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Risultati della ricerca per: “Famiglia e minori”

Sono state trovate 1016 decisioni - pagina Pagina 1 di 102

12/1/2023 - Italiana - Civile - Cassazione
È legittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari opposto allo straniero padre di un minore cittadino italiano ritenendo accertata la pericolosità sociale del cittadino straniero, sia in base a diverse condanne penali per gravi reati, ma risalenti nel tempo, sia e soprattutto in considerazione dell’intervenuta revoca dell’affidamento in prova e dei comportamenti tenuti dall’interessato, nonché sul diniego di conversione del titolo per motivi familiari in motivi di lavoro confermato dalla giurisdizione amministrativa. Corte di cassazione, sez. VI civile,...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 12 gennaio 2023, n. 630

12/1/2023 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Nell’ambito delle procedure di affidamento, il rispetto dell’art. 8 CEDU (diritto al rispetto della vita privata e familiare) interpretato alla luce dell’art. 9 CEDU (libertà di pensiero, di coscienza e di religione) esige che le autorità statali tengano debitamente conto dei diritti dei genitori biologici, compreso il loro interesse a che i figli siano allevati in linea con la loro origine culturale, religiosa e linguistica. Tale diritto non è violato quando durante l’intero procedimento le autorità statali hanno compiuto ogni ragionevole sforzo in tal senso, trattandosi di un o...
Corte europea dei diritti dell’uomo, sez. V, 12 gennaio 2023, ric. n. 27700/15, Kilic c. Austria.

9/1/2023 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È sollevata questione di legittimità costituzionale dell’art. 27, co. 3, legge n. 184 del 1983, in relazione agli artt. 2, 3, 30 Cost., all’art. 117 Cost. con riferimento all’art. 8 CEDU, agli artt. 3 e 21 Convenzione ONU di New York (ratif. con legge n. 176/1991), e all’art. 24 della Carta dei diritti fondamentali UE, nella parte in cui stabilisce che con l’adozione legittimante del minore, derivante dall’accertamento dello stato di abbandono e dalla dichiarazione di adottabilità, cessano definitivamente i rapporti dell’adottato con la famiglia di origine, estesa ai parenti...
Corte di cassazione, sez. I civile, 9 gennaio 2023, n. 230

30/12/2022 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
In tema di trascrivibilità in Italia dell’atto di nascita, regolarmente formato all’estero, di un bambino nato attraverso la gestazione per altri, le Sezioni Unite hanno affermato il seguente principio di diritto: poiché la pratica della maternità surrogata, quali che siano le modalità della condotta e gli scopi perseguiti, offende in modo intollerabile la dignità della donna e mina nel profondo le relazioni umane, non è automaticamente trascrivibile il provvedimento giudiziario straniero, e a fortiori l’originario atto di nascita, che indichi quale genitore del bambino il genitore...
Corte di cassazione, sez. unite civile, 30 dicembre 2022, n. 38162

22/12/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Una normativa nazionale, introdotta dopo l’entrata in vigore della decisione n. 1/80 relativa allo sviluppo dell’associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia nello Stato membro interessato, la quale subordina il ricongiungimento familiare tra un lavoratore turco legalmente residente in tale Stato membro e il suo coniuge alla condizione che tale lavoratore superi un esame attestante un determinato livello di conoscenza della lingua ufficiale dello Stato ospitante, costituisce una «nuova restrizione» vietata dall’art. 13 della citata decisione. Una simile restrizione non ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 22 dicembre 2022, causa C-279/21, Udlændingenævnet (Examen linguistique imposé aux étrangers)

15/12/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Sono cassati con rinvio i provvedimenti che convalidano, rispettivamente, l’espulsione e l’accompagnamento alla frontiera dello straniero senza prendere in considerazione lo stato di gravidanza della moglie, sul rilievo che tale circostanza non fosse a conoscenza dell’amministrazione al momento della loro emissione. Infatti, il giudice di pace, in sede di opposizione all’espulsione ha poteri di accertamento pieni, con la conseguenza che avrebbe dovuto riscontrare l’effettiva sussistenza di una causa di inespellibilità correlata allo stato di gravidanza della coniuge dell’interessa...
Corte di cassazione, sez. I civile, 15 dicembre 2022, n. 36719

5/12/2022 - Italiana - Penale - Cassazione
Nel caso di uno straniero espulso il quale abbia fatto rientro in Italia senza la speciale autorizzazione del Ministro dell’interno, il giudice penale che conosce del procedimento per il reato di cui all’art. 13, co. 13, TUI non può disapplicare il provvedimento amministrativo di espulsione poiché ciò comporterebbe una non consentita invalidazione a posteriori di tale provvedimento che, oltre a non costituire elemento strutturale della fattispecie penale controversa, ha esaurito i suoi effetti con l’avvenuta espulsione del cittadino straniero dal territorio dello Stato; pertanto, ciò...
Corte di cassazione, sez. I penale, 5 dicembre 2022, n. 45969

17/11/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Il rifugiato minore non accompagnato ha diritto al ricongiungimento con gli ascendenti diretti di primo grado anche se coniugato. Subordinare il ricongiungimento al fatto che il rifugiato minore non accompagnato non sia coniugato, oltre a non essere previsto dall’art. 10, par. 3, lett. a), direttiva 2003/86, sarebbe infatti incompatibile con la speciale protezione che l’ordinamento dell’Unione assicura a tali soggetti, in considerazione della loro particolare vulnerabilità. Tali circostanze differenziano inoltre la situazione del rifugiato minore non accompagnato da quella dei figli min...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 17 novembre 2022, causa C-230/21, Belgische Staat (Réfugiée mineure mariée)

15/11/2022 - Europea - Internazionale privato - Corte di giustizia dell’Unione europea
Un atto di divorzio redatto da un ufficiale dello stato civile dello Stato membro d’origine, contenente un accordo di divorzio concluso dai coniugi e confermato da questi ultimi dinanzi a detto ufficiale conformemente alla normativa di tale Stato membro rappresenta una «decisione» ai sensi dell’art. 2, punto 4, del reg. (CE) n. 2201/2003 che deve essere riconosciuta negli altri Stati membri senza che sia necessario il ricorso ad alcun procedimento (art. 21, par. 1, reg. cit.).[La fattispecie pendente davanti al giudice del rinvio riguarda il rifiuto dell’autorità tedesca di autorizzar...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 15 novembre 2022, cause riunite C-646/20, Senatsverwaltung für Inneres und Sport

11/11/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Va cassato con rinvio il decreto che, nell’ambito del giudizio di comparazione necessario al riconoscimento della protezione c.d. “umanitaria”, non considera adeguatamente la circostanza che il richiedente, all’epoca dell’ingresso in Italia, si trovasse nella condizione di minore non accompagnato, trattandosi di condizione personale di particolare vulnerabilità la quale determina, pur in mancanza di un concreto rischio per la vita, l'integrità fisica o la libertà individuale, il pericolo, in caso di rimpatrio, di una significativa ed effettiva compromissione dei diritti fondamenta...
Corte di cassazione, sez. lavoro civile, 11 novembre 2022, n. 33430