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Risultati della ricerca per: “Famiglia e minori”

Sono state trovate 796 decisioni - pagina Pagina 1 di 80

7/12/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Va dichiarato inammissibile il ricorso proposto dal cittadino straniero avverso la sentenza con la quale il GUP dichiarava il ricorrente colpevole del reato previsto e punito dall'art. 13, comma 13, TUI, allorquando, senza la concreta sussistenza della necessità del ricongiungimento famigliare, il ricorrente – sottoposto a precedente allontanamento dal territorio italiano a seguito del provvedimento del prefetto attraverso il quale veniva disposto il divieto di reingresso per cinque anni – tentava il rientro in Italia senza l'autorizzazione delle autorità italiane.Inoltre, in tal caso, n...
Corte di cassazione, sez. VII, ord. del 7 dicembre 2018, n. 54756

29/11/2018 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 11 e 21 della legge 7 aprile 2017, n. 47 (Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati), nella parte in cui non prevedono alcun onere a carico dello Stato per la tutela dei minori stranieri non accompagnati, limitando le risorse pubbliche al solo gratuito patrocinio a spese dello Stato, quando i minori stranieri necessitino di assistenza legale, così escludendo «di fatto» che, per i tutori di questi soggetti, possa trovare applicazione l’art. 379, secondo comma, del codice civ...
Corte costituzionale, sentenza del 29 novembre 2018, n. 218

19/11/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Ritenuto che l’interessato rientra nella categoria dei minori “comunque affidati” che hanno compiuto la maggiore età entro due anni dall’entrata in vigore della legge n. 94/2009, sussistono i presupposti per la conversione del permesso di soggiorno per motivo di “minore età”, atteso che l’art. 32, comma 1-bis, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, deve essere interpretato nel senso che la conversione del permesso di soggiorno va riconosciuta anche ai minori che, pur non avendo seguito i progetti di integrazione ivi disciplinati, abbiano raggiunto la maggiore età prima di due an...
Consiglio di Stato, sez. III, 19 novembre 2018, n. 6537

7/11/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
La Corte è competente, ai sensi dell’articolo 267 TFUE, ad interpretare l’articolo 15 della direttiva 2003/86/CE del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativa al diritto al ricongiungimento familiare, in situazioni come quelle di cui ai procedimenti principali, nelle quali il giudice del rinvio è chiamato a pronunciarsi sul rilascio di un permesso di soggiorno autonomo ad un cittadino di un paese terzo, familiare di un cittadino dell’Unione europea che non ha esercitato il suo diritto di libera circolazione, ove tale disposizione sia stata resa applicabile a dette situazioni, in modo...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. III, 7 novembre 2018, C 257/17

17/10/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000, deve essere interpretato nel senso che un minore deve essere stato fisicamente presente in uno Stato membro perché possa essere considerato come residente abitualmente in questo Stato, ai sensi della disposizione sopra citata. Anche a supporle dimostrate, circostanze quali, da un lato, la coercizione es...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. I, 17 ottobre 2018, C 393/18

8/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Il divieto di espulsione dello straniero convivente con parente entro il secondo grado o con il coniuge di nazionalità italiana, stabilito al d.lgs. n. 286 del 1998, art. 19, comma 2, lett. c), e il conseguente obbligo di rilascio del permesso di soggiorno per coesione familiare, possono essere derogati, anche in sede di rinnovo, esclusivamente se ricorrono le condizioni ostative contenute nell’art. 13, comma, 1 d.lgs. cit., consistenti in motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato, oggetto di specifica valutazione del Questore in sede di diniego di rilascio e, successivament...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 8 ottobre 2018, n. 24739

4/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
La residenza abituale del minore coincide con il luogo del concreto e continuativo svolgimento della sua vita personale che, con il trascorrere del tempo, viene a identificarsi con il luogo in cui il minore, in virtù di una durevole e stabile permanenza, ha consolidato la sua rete di affetti e relazioni. La residenza abituale integra pertanto una situazione di fatto il cui accertamento è riservato all’apprezzamento del giudice del merito, incensurabile in sede di legittimità se congruamente e logicamente motivato senza che assumano rilievo la mera residenza anagrafica o eventuali trasferi...
Corte di cassazione, Sez. Unite, 4 ottobre 2018, n. 24231

4/10/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’articolo 4 della direttiva 2011/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, recante norme sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria, nonché sul contenuto della protezione riconosciuta, deve essere interpretato nel senso che, nell’ambito dell’esame su base individuale di una domanda di protezione internazionale, si deve tener conto delle minacce di persecuzione e di danni g...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. II, 4 ottobre 2018, C 652/16

2/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Poiché nel caso di specie, il titolo espulsivo è costituito dal mero mancato possesso di un valido ed efficace permesso di soggiorno, secondo il disposto dell’art. 13, comma 2, lett. a) e b), TUI, il provvedimento impugnato ha del tutto omesso di esaminare l’esistenza di un legame familiare dell’interessato, verificando la presenza di un nucleo radicatosi in Italia e sviluppatosi esclusivamente nel nostro paese, la durata del suo soggiorno e la sussistenza di un rapporto con il paese d’origine, rimanendo così integrato il vizio di motivazione denunciato ai sensi dell’art. 360 c.p...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 2 ottobre 2018, n. 23957

27/9/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Lo straniero che, originariamente irregolare, abbia successivamente attivato le procedure di richiesta di protezione internazionale deve considerarsi regolarmente soggiornante fintanto che la propria richiesta non abbia trovato una risposta dovuta (in uno dei due sensi possibile: o il suo accoglimento ovvero il suo rigetto) e fintanto che la legge consideri quegli effetti come preclusivi della sua espulsione immediata. Sussistendo gli altri presupposti di legge, lo straniero ha diritto al rilascio del permesso di soggiorno per motivi di famiglia ex art. 30, comma 1, lett. c).(Nel caso di speci...
Corte di cassazione, sez. I, sent. 27 settembre 2018, n. 23316