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Risultati della ricerca per: “Famiglia e minori”

Sono state trovate 894 decisioni - pagina Pagina 1 di 90

18/12/2020 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
La “madre gestazionale” del minore nato all’estero e procreato mediante maternità surrogata non è titolare di un interesse sufficientemente qualificato per intervenire nel giudizio incidentale di costituzionalità promosso dal giudice del ricorso avverso il rifiuto di trascrivere nell’atto di nascita il nome del genitore d’intenzione opposto dall’ufficiale di Stato civile italiano per motivi di contrarietà all’ordine pubblico interno. In particolare, la Corte rigetta l’argomento dell’interessata inerente al probabile pregiudizio che la stessa patirebbe (in termini di obbli...
Corte costituzionale, ordinanza 18 dicembre 2020, n. 271

9/12/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
Le ipotesi di conversione di cui all’art. 32 TUI si riferiscono espressamente agli stranieri il cui soggiorno è stato autorizzato a norma del primo comma dell’art. 31 TUI, ovvero ai minori stranieri in affidamento (art. 2, legge n. 184/1983). Ne segue che, al compimento della maggiore età, è legittimamente rifiutata la conversione in permesso per motivi di studio del permesso di soggiorno per minore età concesso per la durata di tre mesi all’interessata, assistita dalla madre nei cui confronti era stata rilasciata la speciale autorizzazione prevista dall’art. 31, co. 3, TUI. TAR Lo...
TAR Lombardia, sez. IV, 9 dicembre 2020, n. 2462

30/11/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
La ratio della speciale autorizzazione di cui all’art. 31 TUI consiste nel preservare il minore da qualsiasi danno grave, avuto riguardo alle conseguenze pregiudizievoli sul suo sviluppo psicofisico e sulla sua personalità cui sarebbe esposto a causa dell’allontanamento dei genitori o, qualora segua il genitore o i genitori espulsi, dello sradicamento dall'ambiente in cui è nato e vissuto. Va pertanto cassata con rinvio la decisione che nega tale autorizzazione senza tenere adeguatamente in conto le esigenze di tutela del minore e fondata, per contro, su elementi che non lo riguardano sp...
Corte di cassazione, sez. I civile, 30 novembre 2020, n. 27238

19/11/2020 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La disposizione del codice penale di uno Stato membro che punisce l’autore della sottrazione solo se il minore è trattenuto in detto Stato membro con forza, minaccia o inganno mentre prescinde da tali condizioni di punibilità quando il minore si trova al di fuori di detto Stato (e, in particolare, in diverso Stato membro) introduce una disparità di trattamento che, benché non fondata direttamente sulla cittadinanza, può pregiudicare, e persino limitare, la libertà di circolazione dei cittadini dell’Unione (21 TFUE). Tale restrizione può essere giustificata solo se è basata su consi...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 19 novembre 2020, causa C-454/19, Staatsanwaltschaft Heilbronn

11/11/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Quando il minore straniero è affidato per kafalah “negoziale”, il ricongiungimento in Italia con l’affidatario non è escluso ma, in considerazione della natura e delle finalità dell’istituto, deve essere valutato caso per caso, avuto riguardo al superiore interesse del fanciullo. In particolare, prima di valutare la compatibilità con l’ordinamento italiano dell’istituto utilizzato per l’affidamento, occorre (i) individuarne l’effettiva ragione pratico-giuridica, in particolare per escluderne qualsiasi finalità elusiva delle norme del Paese ospitante; (ii) accertare se e in...
Corte di cassazione, sez. I civile, 11 novembre 2020, n. 25310

4/11/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
La validità del provvedimento espulsivo esula dal sindacato del giudice che convalida le misure alternative al trattenimento in CIE, il quale è limitato all’efficacia della misura applicata (ossia alla verifica dei requisiti di adeguatezza e proporzionalità), pur essendo lo stesso giudice tenuto a rilevare incidentalmente e ai soli fini della decisione di sua competenza la manifesta illegittimità dell’espulsione, che può derivare anche dall’inespellibilità dell’interessato. Ne segue che, in linea di principio, non rientrano nell’ambito di tale giudizio le ragioni inerenti alla ...
Corte di cassazione, sez. II civile, 4 novembre 2020, n. 24584

21/10/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai fini del ricongiungimento familiare ex art. 3, co. 2, lett. a), d.lgs. n. 30/2007, il cittadino di uno Stato terzo deve provare la convivenza ovvero la sua condizione di “familiare a carico” del cittadino UE con riferimento al proprio Paese d’origine. Ne segue che è legittimamente negato il ricongiungimento al fratello di un cittadino di uno Stato membro che fallisca nel dare la prova di essere “a carico” di tale ultimo cittadino non in Europa ma nello Stato terzo di provenienza. In tali circostanze, inoltre, il giudice di merito non è tenuto a pronunciarsi (art. 112 c.p.c.) sul...
Corte di cassazione, sez. III civile, 21 ottobre 2020, n. 22864

19/10/2020 - Italiana - Civile - Merito
Secondo la vigente normativa nazionale (art. 35, co. 3, TUI, Accordo Stato-Regioni del 2012 e DPCM del 12.01.2017) e internazionale (art. 24 della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo), il diritto alla salute va garantito al minore straniero senza distinzioni e a prescindere dalla regolarità del soggiorno. La copertura sanitaria assicurata ai minori stranieri irregolarmente soggiornanti in base alle linee guida della Regione Veneto (si v., da ultimo, allegato A del DGR n. 753/2019) è più limitata rispetto a quella di cui godono i minori italiani e stranieri regolarmente soggior...
Tribunale di Venezia, sez. lavoro, ordinanza 19 ottobre 2020, n. 5191

30/9/2020 - Italiana - Civile - Merito
È accolto il ricorso del rifugiato avverso il diniego del rilascio del visto per ricongiungimento familiare in favore della figlia da questi legalmente riconosciuta fin dalla nascita ma di cui egli è risultato non essere genitore biologico in esito al test del DNA. Infatti, al fine di dimostrare l’autenticità del rapporto di filiazione è sufficiente il possesso di status, che prescinde dal legame biologico e che non può essere rimesso in discussione solo sulla base di un’astratta inattendibilità degli atti di stato civile nel Paese d’origine. Inoltre, in materia d’asilo, il test ...
Tribunale ordinario di Roma, sez. diritti della persona e immigrazione civile, ordinanza 30 settembre 2020

25/9/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Riveste rilevanza nomofilattica – ed è quindi rinviata a discussione in pubblica udienza – la questione dell’interpretazione delle norme che prevedono, in lettura congiunta, la concessione del visto di ingresso per il ricongiungimento familiare in favore dei genitori del rifugiato politico (artt. 29 e 29 bis del TUI come modificato dalla dir. 2003/86/CE). In particolare, il ricorrente insiste per la cassazione della sentenza che conferma la correttezza del diniego del visto per ricongiungimento familiare a beneficio della di lui madre, deducendo che: (i) il riconoscimento del rifugio si...
Corte di cassazione, sez. I civile, 25 settembre 2020, n. 20332