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Risultati della ricerca per: “Famiglia e minori”

Sono state trovate 806 decisioni - pagina Pagina 1 di 81

28/2/2019 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
La situazione di estrema vulnerabilità del minore straniero non accompagnato prevale sulla condizione di straniero irregolare; conseguentemente, la mancata esecuzione, da parte delle autorità amministrative, dell’ordinanza resa dal Tribunale locale in ordine al collocamento provvisorio dello stesso minore in luogo idoneo, a fronte della permanenza del minore per circa sei mesi nelle degradanti condizioni della “giungla” di Calais, integra violazione dell’art. 3 della Convenzione con conseguente condanna della Francia al pagamento del danno non patrimoniale in favore del minore stesso...
Corte europea dei diritti dell’uomo, sez. V, 28 febbraio 2019, n. 12267/16

27/2/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
L’art. 574-bis cod. pen. prevede espressamente la punibilità della sottrazione del minore al genitore esercente la responsabilità genitoriale allorquando l’azione delittuosa sia stata realizzata interamente all’estero (ovvero nell’ipotesi di trattenimento del minore all’estero contro la volontà del medesimo genitore), sempre che sussista l’elemento di collegamento con la giurisdizione italiana costituito dal verificarsi, all’interno del territorio dello Stato, dell’evento del reato. Se la condotta delittuosa è interamente consumata all’estero o manca il criterio di colleg...
Corte di cassazione, sez. VI, 27 febbraio 2019, n. 8660

26/2/2019 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’articolo 2, punto 2, lettera c), della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 ed abroga le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/148/CEE, 75/34/CEE, 75/35/CEE, 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE, deve essere interpretato nel senso che non può essere qualificato come “discendente diretto” di un cittadino dell’Unione un minore che sia solo sott...
Corte di giustizia dell’Unione europea, Avvocato generale, conclusioni 26 febbraio 2019, causa C-129/18

19/2/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Ai fini del rifiuto del permesso di soggiorno, l’art. 5, comma 5, TUI, impone all’Amministrazione – in caso di ricongiungimento familiare o di familiari ricongiunti – di valutare la natura e l’effettività dei vincoli familiari dell’interessato e l’esistenza di legami familiari e sociali con il suo Paese d’origine, nonché, per lo straniero già presente sul territorio nazionale, anche la durata del suo soggiorno nel medesimo territorio nazionale ed è ormai pacifico che la norma si estenda a tutti i casi in cui sussistano legami familiari all’interno dello Stato, a prescinde...
Consiglio di Stato, sez. III, 19 febbraio 2019, n. 01161

31/1/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini della conversione del permesso di soggiorno ai sensi dell’art. 32, commi 1 e 1 bis, d.lgs. n. 286/286 al minore straniero non accompagnato, è necessario che quest’ultimo sia stato ammesso per un periodo non inferiore a due anni in un progetto di integrazione sociale e civile gestito da un ente pubblico o privato che abbia rappresentanza nazionale e che comunque sia iscritto nel registro istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 52 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394. Tale disposizione vale anche quando il MSNA...
TAR Lazio, sez. I-ter, 31 gennaio 2019, n. 01254

18/1/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
Non osta ai fini dell'espulsione, quale misura alternativa alla detenzione, del cittadino extra-UE, il vincolo matrimoniale dell'espellendo con una cittadina straniera regolarmente soggiornante in Italia. Invero, qualora non insista una delle situazioni previste dall'art. 19, co. 1 e 1.1, TUI, le quali in ogni caso non consentono l'espulsione, non può invocarsi il diritto all'unità familiare posto che la normativa di riferimento espressamente prevede, in tale ipotesi, l'inespellibilità dei cittadini stranieri solo qualora conviventi con cittadini italiani.Corte di cassazione, sez. I, sent. ...
Corte di cassazione, sez. I, sent. 18 gennaio 2019, n. 2376

15/1/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
L'Amministrazione chiamata pronunciarsi sulla richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno avanzata dalla cittadina straniera, deve prendere in considerazione la condizione familiare dell'istante prima di procedere al rigetto della suddetta istanza. Invero, l'aver riportato condanne penali, seppur gravi e nonostante la propensione a delinquere della richiedente, non può escludere automaticamente e a priori il rinnovo del permesso di soggiorno, posto che l'Amministrazione è obbligata a valutare i legami familiari attuali e persistenti in Italia. Pertanto, va dichiarato illegittimo il provve...
TAR Campania, sez. VI, 15 gennaio 2019, n. 223

14/1/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va dichiarato inammissibile il ricorso proposto dinanzi al TAR avente ad oggetto il rigetto da parte del questore del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari posto che tutte le controversie relative ai permessi di soggiorno rientranti in suddette fattispecie vanno proposti, ex art. 30, co. 6, d.lgs. n. 286/98, al giudice ordinario, dovendosi di conseguenza dichiarare il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.TAR Veneto, sez. III, 14 gennaio 2019, n. 35(n. 329) Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto(Sezione Terza)ha pronunciato la presenteSENTENZA ex ar...
TAR Veneto, sez. III, 14 gennaio 2019, n. 35

10/1/2019 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Qualora il giudice del rinvio abbia posto una questione pregiudiziale sulle presunte violazioni, da parte dell’Irlanda, dell’articolo 5, paragrafo 2, della direttiva 2004/38, avendo impiegato circa due anni per trattare domande di visto d’ingresso per ricongiungimento familiare, se, nel corso nel procedimento davanti alla Corte, tali domande di visto controverse siano state tutte rigettate ed impugnate mediante azioni giudiziarie che non hanno avuto accoglimento, nonostante lo stesso giudice abbia inteso comunque mantenere la domanda di pronuncia pregiudiziale dal momento che una siffatt...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. I., ordinanza del 10 gennaio 2019, causa C-169/18

7/12/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Va dichiarato inammissibile il ricorso proposto dal cittadino straniero avverso la sentenza con la quale il GUP dichiarava il ricorrente colpevole del reato previsto e punito dall'art. 13, comma 13, TUI, allorquando, senza la concreta sussistenza della necessità del ricongiungimento famigliare, il ricorrente – sottoposto a precedente allontanamento dal territorio italiano a seguito del provvedimento del prefetto attraverso il quale veniva disposto il divieto di reingresso per cinque anni – tentava il rientro in Italia senza l'autorizzazione delle autorità italiane.Inoltre, in tal caso, n...
Corte di cassazione, sez. VII, ord. del 7 dicembre 2018, n. 54756