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Risultati della ricerca per: “Famiglia e minori”

Sono state trovate 944 decisioni - pagina Pagina 1 di 95

9/11/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Gli Stati UE possono attribuire, in forza di disposizioni nazionali e a titolo derivato, lo status di rifugiato o la protezione sussidiaria al minore figlio di un cittadino di un paese terzo cui tale status è stato riconosciuto ai sensi della direttiva 2011/95 e ciò anche se il figlio è nato nel territorio dello Stato membro ospitante ed è cittadino (tramite l’altro genitore) di un altro paese terzo in cui non sarebbe esposto al rischio di persecuzioni e non avrebbe titolo alla protezione ai sensi della direttiva.A tale soluzione non si oppongono né l’art. 3 dir., che consente agli St...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 9 novembre 2021, causa C-91/20, Bundesrepublik Deutschland (Maintien de l’unité familiale)

7/10/2021 - Italiana - Penale - Cassazione
In materia di espulsione come misura alternativa alla detenzione, le modifiche normative all’art. 19, TUI, da parte del d.l. n. 130/2020 (conv. con modif. in L. n. 173/2020) determinano l’illegittimità del decreto di espulsione che ha per destinatario il detenuto straniero presente da dodici anni in Italia, dove vivono stabilmente anche moglie e figlio. La novella – applicabile alla fattispecie in quanto norma sopravvenuta più favorevole – impone infatti al giudice di sorveglianza di tenere conto delle conseguenze che l’allontanamento produrrebbe sulla vita privata e familiare del ...
Corte di cassazione, sez. I penale, 7 ottobre 2021, n. 36513

6/10/2021 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
È cassato con rinvio il decreto (art. 337 ter c.c.) che, dando rilievo “morale” alla condotta della madre, dispone a carico di entrambi i genitori l’affidamento di una minore di cittadinanza (almeno) franco-israeliana ordinandone il ritorno in Italia (dove risiede il padre biologico, cittadino italiano) da Israele, dove la madre (anch’essa cittadina franco-israeliana) si era trasferita portandola con sé. Nel caso di specie, in cui il padre aveva riconosciuto la minore nata fuori dal matrimonio successivamente alla nascita e in forza del diritto francese, il giudice avrebbe dovuto anz...
Corte di cassazione, sez. I civile, 6 ottobre 2021, n. 27142

29/9/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Va cassata con rinvio la decisione che, ritenendo non credibile il narrato del richiedente perché privo di riscontri oggettivi e degradando la vicenda alla sfera del privato, nega la protezione internazionale e quella umanitaria senza tenere in adeguata e approfondita considerazione sia gli allegati maltrattamenti da parte della matrigna nel Paese di origine, che la condizione personale di minorenne non accompagnato all'ingresso in Italia, circostanze entrambe che possono giustificare la protezione sussidiaria ovvero quella umanitaria.Corte di cassazione, sez. lavoro, 29 settembre 2021, n. 26...
Corte di cassazione, sez. lavoro, 29 settembre 2021, n. 26460

10/9/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di ricongiungimento familiare, la speciale disciplina dettata per i rifugiati (art. 29 bis TUI) comporta l'esonero dai requisiti (reddituali, alloggiativi e assicurativi) prescritti dall’art. 29, co. 3, TUI per l'ipotesi di ricongiungimento chiesto da straniero che non sia titolare di detto status, ma non anche in relazione alle categorie di familiari per i quali si può chiedere il ricongiungimento, che sono le medesime per tutti gli stranieri. Tale interpretazione, che si ricava dal dato testuale della normativa, non solleva dubbi di contrasto con la Costituzione o con il diritt...
Corte di cassazione, sez. lavoro civile, 10 settembre 2021, n. 24488

9/9/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Nel caso in cui un richiedente asilo, entrato nel territorio dello Stato membro nel quale si trova il figlio minorenne non coniugato, intenda trarre dallo status di protezione sussidiaria ottenuto da quest’ultimo il diritto d’asilo ai sensi della legislazione nazionale, che concede un simile diritto alle persone di cui all’articolo 2, lett. j), terzo trattino, della direttiva 2011/95 /UE, la data rilevante per valutare se il figlio beneficiario sia un «minore» è quella in cui il padre ha, anche informalmente, depositato la propria domanda di protezione.La nozione di «familiare» agl...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 9 settembre 2021, causa C-768/19, Bundesrepublik Deutschland (Membre de la famille)

2/9/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Al fine di dare concreta attuazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare di cui all’art. 8 CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, in materia di protezione umanitaria, il giudice deve tener conto, quale fattore concorrente ma non esclusivo di un’eventuale situazione di vulnerabilità, anche dell’esistenza e della consistenza dei legami familiari del richiedente in Italia, effettuando un bilanciamento tra il pericolo di danno alla vita familiare e l'interesse statale al controllo dell'immigrazione. Corte di cassazione, sez. II civile, 2 sette...
Corte di cassazione, sez. II civile, 2 settembre 2021, n. 23834

2/9/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
I cittadini di paesi terzi vittime di violenza domestica da parte del coniuge cittadino dell’Unione e che rientrano nell’ambito applicativo della direttiva 2004/38 non si trovano, ai fini dell’applicazione del principio della parità di trattamento di cui all’art. 20 della Carta dei diritti fondamentali, in una situazione comparabile rispetto ai cittadini di paesi terzi vittime di violenza domestica commessi dal coniuge cittadino di un paese terzo e che rientrano nell’ambito applicativo della direttiva 2003/86, per quanto riguarda il mantenimento del loro diritto a soggiornare nello ...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 2 settembre 2021, causa C-930/19, Stato belga (Droit de séjour en cas de violence domestique)

2/9/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Una misura nazionale che riduce da 18 a 15 anni il limite di età perché il figlio di un lavoratore turco residente legalmente nel territorio dello Stato Ue ospitante possa presentare una domanda di ricongiungimento familiare costituisce una «nuova restrizione» all’esercizio della libera circolazione dei lavoratori in tale Stato membro ai sensi dell’art. 13 della decisione n. 1/80 del consiglio di associazione del 19 settembre 1980 relativa allo sviluppo dell’associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia. Tale restrizione può tuttavia essere giustificata se idonea a pe...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 2 settembre 2021, causa C-379/20, Udlændingenævnet

1/9/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
È annullato il provvedimento che, attribuendo valore decisivo all’interruzione del rapporto coniugale intervenuta nelle more del procedimento, nega il rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari allo straniero giunto in Italia per ricongiungersi con la moglie senza valutare le nuove circostanze tempestivamente allegate dallo stesso (titolarità di un rapporto di lavoro, situazione abitativa) a sostegno di una richiesta di conversione della domanda originaria, volta ad ottenere il permesso di soggiorno per motivi familiari, in quella volta ad ottenere il permesso per lavoro subor...
TAR Napoli, sez. VI, 1 settembre 2021, n. 5686