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Risultati della ricerca per: “Famiglia e minori”

Sono state trovate 1083 decisioni - pagina Pagina 4 di 109

2/11/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il diniego di conversione del permesso per motivi familiari in permesso per motivi di lavoro opposto allo straniero che ha contratto un “matrimonio di convenienza” con una cittadina italiana, mai seguito da una effettiva convivenza (e senza che l’interessato abbia fornito prove contrarie), con conseguente revoca del primo titolo di soggiorno. A seguito di tale revoca, il diniego di conversione si configura come atto vincolato, cosicché non è censurabile l’omissione del preavviso di rigetto.TAR Campania, sez. I, 2 novembre 2023, n. 5972(n. 444) Il Tribunale Amministrativo...
TAR Campania, sez. I, 2 novembre 2023, n. 5972

25/10/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
Lo straniero giunto in Italia come minore non accompagnato e successivamente sottoposto alla tutela di un familiare rientra nelle ipotesi tipizzate di cui all’art. 32, co. 1 bis TUI e pertanto, ai fini della conversione del permesso per minore età, è necessaria l’acquisizione del parere del Comitato per i minori stranieri non accompagnati, nella fattispecie negativo (in quanto non sussistevano elementi valutabili nel breve periodo di permanenza dello straniero quale minore, pari a circa cinque mesi). Va pertanto rigettato il ricorso avverso il rifiuto del permesso di soggiorno per attesa...
TAR Toscana, sez. II, 25 ottobre 2023, n. 965

23/10/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nel caso di uno straniero che intrattiene legami familiari in Italia, è illegittimo il diniego di conversione del permesso di soggiorno per attesa occupazione in lavoro autonomo, fondato sul semplice rilievo di carenze reddituali e di una condanna per reato ostativo, essendo del tutto pretermessa la valutazione della pericolosità sociale in concreto e degli elementi indicati all’art. 5, co. 5, TUI. Infatti, la necessità di tale valutazione si impone invero nei confronti di tutti gli stranieri che abbiano acceduto al ricongiungimento familiare, quand’anche sforniti di reddito sufficiente...
TAR Toscana, sez. II, 23 ottobre 2023, n. 962

6/10/2023 - Italiana - Civile - Cassazione
È illegittimo il provvedimento che rigetta l’opposizione avverso il decreto di espulsione emesso ai sensi dell’art. 13, co. 2, lett. b), TUI (con conseguente invito del Questore a lasciare il territorio dello Stato) e fondato sulla ritenuta inapplicabilità del divieto previsto dall’art. 19, co. 2, TUI nel caso di uno straniero convivente con la moglie naturalizzata cittadina italiana (per la quale il giudice avrebbe rilevato un «difetto del presupposto della nazionalità italiana») e che non avrebbe comprovato la convivenza con gli altri familiari presenti sul territorio (una sorella...
Corte di cassazione, sez. I civile, 6 ottobre 2023 n. 28162

6/10/2023 - Italiana - Civile - Cassazione
Rispetto al provvedimento di espulsione di una cittadina straniera in procinto di contrarre matrimonio con un cittadino italiano, il giudice di pace non può limitarsi a rilevare l’inapplicabilità del divieto di cui all’art. 19, co. 2, lett. c), ma deve valutare il rischio di violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare, anche con riferimento all’effettivo inserimento sociale in Italia. Infatti, l’inapplicabilità del divieto previsto per i familiari di cittadini italiani, non esclude la possibilità di tenere conto, ai fini dell’adozione della misura espulsiva,...
Corte di cassazione, sez. I civile, 6 ottobre 2023, n. 28189

6/10/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il diniego di conversione del titolo di soggiorno per assistenza minori in permesso di lungo periodo, atteso che il titolo di cui all’art. 31, co. 1, TUI è legato a specifiche e gravi esigenze di carattere temporaneo e non può essere invocato e applicato al fine di eludere l’articolata disciplina che regola il rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro, addirittura per ottenere un permesso di lungo periodo.TAR Lazio, sez. I stralcio, 6 ottobre 2023, n. 14783(n. 442) Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio(Sezione Prima Stralcio) ha pronunciato la pres...
TAR Lazio, sez. I stralcio, 6 ottobre 2023, n. 14783

2/10/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’Amministrazione deve rilasciare, ora per allora, il permesso di soggiorno per minore di età al cittadino straniero che l’aveva tempestivamente richiesto, restando la sua istanza ingiustificatamente inevasa, atteso che l’interesse al rilascio persiste anche una volta raggiunta la maggiore età, in quanto detto titolo costituisce il presupposto per l’eventuale emissione di un ulteriore titolo di soggiorno.TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. I, 2 ottobre 2023, n. 725(n. 442) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardiasezione staccata di Brescia (Sezione Prima) h...
TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. I, 2 ottobre 2023, n. 725

18/9/2023 - Italiana - Penale - Cassazione
Nel caso di uno straniero condannato per il reato di cui all’art. 495 c.p. per essersi falsamente dichiarato minorenne, non può essere condivisa la tesi difensiva per cui il mancato svolgimento delle procedure di accertamento per l’età previste dall'art. 19 bis, d.lgs. 142/2015 e dal DPCM 234/2016 impedirebbe, una volta raggiunta altrimenti la dimostrazione della maggiore età, di verificare nel pieno contraddittorio processuale il presupposto dell’imputazione. È pertanto confermata la condanna per il reato previsto dall’art. 495 c.p. nei confronti dello straniero che si era dichia...
Corte di cassazione, sez. V penale, 18 settembre 2023, n. 38157

31/8/2023 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Il collocamento prolungato di una minore straniera non accompagnata vittima di abusi in un centro non adatto alla sua particolare vulnerabilità, assieme all’inerzia delle autorità nazionali italiane ad adottare misure adeguate alla situazione, integra la soglia di gravità per la configurazione di un trattamento inumano e degradante e, pertanto, viola il divieto assoluto sancito dall’art. 3 CEDU.Corte europea dei diritti dell’uomo, 31 agosto 2023, ric. n. 70583/17, M.A. c. Italia(n. 440) Sintesi Il ricorso alla Corte EDU è stato promosso da una cittadina ghanese nata nel 1999 e giunta...
Corte europea dei diritti dell’uomo, 31 agosto 2023, ric. n. 70583/17, M.A. c. Italia

13/7/2023 - Europea - Internazionale privato - Corte di giustizia dell’Unione europea
In tema di sottrazione di minore, l’autorità giurisdizionale della residenza abituale del minore, la quale è dunque competente a pronunciarsi sul diritto di affidamento, può eccezionalmente chiedere che a pronunciarsi sia invece l’autorità giurisdizionale dello Stato membro in cui il minore è stato trasferito, ma solo a condizione che il minore abbia un legame particolare con tale altro Stato membro, che tale autorità sia più adatta a trattare il caso e che la rimessione della causa corrisponda all’interesse superiore del minore. In sede di esame delle ultime due tra queste condiz...
Corte di giustizia, 13 luglio 2023, causa C-87/22, TT (Trasferimento illecito del minore)