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Risultati della ricerca per: “Famiglia e minori”

Sono state trovate 1007 decisioni - pagina Pagina 4 di 101

6/4/2022 - Italiana - Civile - Merito
Qualora il minore straniero sia accolto in Italia da parenti o da altre persone che con esso hanno un significativo legame e che possono dimostrare di essere idonei, a livello pedagogico e materiale, a prendersene cura, non c’è bisogno di alcuna misura di accoglienza a cura dei servizi sociali. Infatti, il collocamento presso o insieme ad un familiare, da preferire rispetto al collocamento in comunità (art. 19, d.lgs. 142/2015), prescinde dalla dimostrazione di un rapporto di parentela, richiedendo l’accertamento di uno stretto vincolo di convivenza o comunque di un rapporto affettivo as...
Tribunale per i minorenni di Bolzano, 6 aprile 2022, n. 37-22 Tutele e 101-22 VG

4/4/2022 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
Nel caso di minore concepito all’estero mediante procreazione medicalmente assistita (PMA) eterologa e nato in Italia, non è accoglibile la domanda di rettificazione dell’atto di nascita volta a ottenere l’indicazione in qualità di madre del bambino, accanto a quella che l’ha partorito, anche della donna ad ella legata in una stabile relazione affettiva, poiché in contrasto con l’art. 4, co. 3, legge n. 40/2004 il quale esclude il ricorso alle tecniche di PMA da parte delle coppie dello stesso sesso, non essendo consentite fuori dai casi previsti dalla legge forme di genitoriali...
Corte di cassazione, sez. I civile, 4 aprile 2022, n. 10844

28/3/2022 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 55 della legge n. 184/1983 (Diritto del minore ad una famiglia), nella parte in cui, mediante rinvio all’art. 300, co. 2, c.c., prevede che l’adozione in casi particolari non induce alcun rapporto civile tra l’adottato e i parenti dell’adottante, in violazione degli artt. 3, 31, co. 2, e 117, co. 1, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 8 CEDU, discriminando il minore rispetto agli altri figli, incidendo sui suoi rapporti personali e patrimoniali nonché in considerazione del fatto che il riconoscimento al minore di le...
Corte costituzionale, 28 marzo 2022, n. 79

10/3/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Al fine di conservare il proprio diritto di soggiorno nello Stato membro ospitante, il minore cittadino dell’Unione che ha acquisito un diritto di soggiorno permanente in tale Stato e il genitore che ne ha l’effettivo affidamento non sono tenuti a disporre di un’assicurazione malattia che copra tutti i rischi ai sensi dell’art. 7, par. 1, lett. b) dir. 2004/38/CE, mentre tale requisito è necessario, per entrambi, per quanto riguarda i periodi anteriori all’acquisizione del suddetto diritto di soggiorno permanente.Corte di giustizia dell’Unione europea, 10 marzo 2022, causa C-247/2...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 10 marzo 2022, causa C-247/20, Commissioners for Her Majesty's Revenue and Customs (Assurance maladie complète)

3/3/2022 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
Spetta alle Sezioni unite risolvere le seguenti questioni di giurisdizione: i) se e come debba raccordarsi il criterio della residenza abituale del minore di cui all’art.5 della Convenzione dell'Aja del 1996, con le previsioni dell’art. 4 della stessa Convenzione – che esclude dal proprio ambito applicativo le azioni a tutela degli “obblighi degli alimenti” – e con il disposto dell’art. 42 l. n. 218/1995, nel caso in cui: la residenza abituale del minore [italo-russo] si trovi nella Federazione russa; l’autorità giudiziaria russa abbia già statuito in ordine all’affidamento...
Corte di cassazione, sez. I civile, 3 marzo 2022, n. 7103

2/3/2022 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
È ordinato il rilascio del nulla osta all’ingresso in Italia per ricongiungimento familiare con gli zii materni di una minore dagli stessi adottata secondo un istituto (Customary Adoption Order) del diritto del Paese di origine (Ghana) il quale prevede la ratifica del Tribunale ma non presuppone l’accertamento dello stato di abbandono dei minori adottandi. Infatti, l’eventuale contrarietà o elusione della disciplina dell’adozione internazionale – per la quale un simile accertamento è presupposto ineludibile, rientrando tra i principi di ordine pubblico – sarebbe ipotizzabile s...
Corte di cassazione, sez. I civile, 2 marzo 2022, n. 6909

28/2/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di revoca del permesso per soggiornanti di lungo periodo, l’accordo raggiunto in sede civile con la moglie dell’interessato che implica la remissione di querele nei confronti di quest’ultimo, nonché la circostanza che egli abbia a sua volta querelato la prima, non inficiano la valutazione di pericolosità sociale dello straniero desunta da precedenti e pendenze penali a suo carico. Infatti, non può trarsi dal mero raggiungimento di un accordo transattivo/conciliativo la non attendibilità degli accertamenti compiuti dal Tribunale ordinario, atteso che la finalità di definir...
TAR Veneto, sez. III, 28 febbraio 2022, n. 369

17/2/2022 - Italiana - Civile - Merito
È riconosciuto in via cautelare il diritto soggettivo dello straniero padre di un minore di pochi mesi di vita a ottenere il permesso di soggiorno per cure mediche, benché egli sia sprovvisto di passaporto e copertura assicurativa. Infatti, il diritto fondamentale del padre alla tutela del suo nucleo familiare e ad esercitare le sue funzioni genitoriali trova tutela proprio nel combinato disposto dell’art. 19, co. 2, TUI, lett. d), e dell’art. 28 del D.P.R. n. 394/1999, di fronte al quale le politiche dirette a contrastare l’immigrazione irregolare sono recessive. Inoltre, ai fini del ...
Tribunale di Bologna, sez. protezione internazionale civile, 17 febbraio 2022, r.g. n. 945

10/2/2022 - Europea - Internazionale privato - Corte di giustizia dell’Unione europea
Il principio di non discriminazione in base alla nazionalità (art. 18 TFUE) non osta a che il criterio che attribuisce la competenza a pronunciarsi sulla domanda di divorzio al giudice dello Stato membro dove si trova la residenza abituale dell’attore (art. 3, par. 1, lett. a, reg. n. 2201/2003) richieda un minimo di residenza di 12 mesi in detto Stato nel periodo immediatamente precedente alla proposizione della domanda quando l’attore non è cittadino di tale Stato e di soli 6 mesi quando egli è un cittadino nazionale. Le regole sulla competenza giurisdizionale sono infatti intese a re...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 10 febbraio 2022, causa C-22/20, OE (Résidence habituelle d’un époux-Critère de nationalité)

4/2/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
È legittimo il rifiuto di rilasciare il permesso di soggiorno per ragioni familiari (art. 30, co. 1, lett. d), TUI) opposto al cittadino straniero coniugato con una cittadina italiana e padre di un minore cittadino italiano entrambi residenti nel territorio nazionale, quando, a seguito di indagini su elementi concreti e aggiornati, si accerti che lo stesso costituisce una minaccia attuale e concreta per la sicurezza e l’ordine pubblico (cfr. art. 5, co. 5 bis, TUI). Va in particolare respinta la tesi per cui un simile diniego violi i diritti del minore italiano quale cittadino europeo (cfr....
Corte di cassazione, sez. lavoro civile, 4 febbraio 2022, n. 3605