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Risultati della ricerca per: “Famiglia e minori”

Sono state trovate 1007 decisioni - pagina Pagina 1 di 101

15/11/2022 - Europea - Internazionale privato - Corte di giustizia dell’Unione europea
Un atto di divorzio redatto da un ufficiale dello stato civile dello Stato membro d’origine, contenente un accordo di divorzio concluso dai coniugi e confermato da questi ultimi dinanzi a detto ufficiale conformemente alla normativa di tale Stato membro rappresenta una «decisione» ai sensi dell’art. 2, punto 4, del reg. (CE) n. 2201/2003 che deve essere riconosciuta negli altri Stati membri senza che sia necessario il ricorso ad alcun procedimento (art. 21, par. 1, reg. cit.).[La fattispecie pendente davanti al giudice del rinvio riguarda il rifiuto dell’autorità tedesca di autorizzar...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 15 novembre 2022, cause riunite C-646/20, Senatsverwaltung für Inneres und Sport

8/11/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
È legittimo negare il permesso di soggiorno per motivi familiari allo straniero che convive con la figlia e il genero cittadini italiani, sul rilievo che tale convivenza è insorta solo dopo che lo straniero, per ottenere la detenzione domiciliare, ha dovuto indicare un luogo che fosse idoneo allo scopo e che non si tratta di soggetto fragile e privo di autonomia, potendosi con ciò escludere che la convivenza tra costui e i familiari italiani sia effettiva.Corte di cassazione, sez. I civile, 8 novembre 2022, n. 32908(n. 420) ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 27667/2021 R.G. proposto da -O...
Corte di cassazione, sez. I civile, 8 novembre 2022, n. 32908

2/11/2022 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
Ai fini dell’individuazione della “residenza abituale” del minore per l’integrazione del presupposto della sottrazione internazionale, nel caso in cui il minore in condizione non scolare, nei primi mesi di vita, sia effettivamente custodito dalla madre in uno Stato diverso da quello in cui risiede abitualmente il padre, occorre riferirsi all’ambiente sociale e familiare e alla cerchia delle persone da cui lo stesso minore dipende e che egli necessariamente condivide. La “residenza abituale” va accertata prendendo in considerazione, da un lato, la regolarità, le condizioni e i mo...
Corte di cassazione, sez. I civile, 2 novembre 2022, n. 32194

2/11/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Mentre la giurisdizione sul ricorso avverso il silenzio inadempimento serbato dall’amministrazione sulla domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare, stante la natura di diritto soggettivo della pretesa, appartiene al giudice ordinario, spetta al giudice amministrativo decidere sulla richiesta di risarcimento del danno correlata al ritenuto mancato rispetto dei termini procedimentali.[Nella fattispecie, la pretesa risarcitoria vantata dal ricorrente per l’omessa pronuncia sulla richiesta di ricongiungersi con la moglie è tuttavia infondata, essendo giudicata del tutto generica e n...
TAR Lombardia, sez. III, 2 novembre 2022, n. 2402

31/10/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di protezione internazionale, il richiedente può fondare il ricorso su fatti diversi e ulteriori rispetto a quelli dedotti avanti alla Commissione territoriale e il giudice deve pronunciarsi nel merito, poiché oggetto del giudizio è l’accertamento del diritto soggettivo alla protezione e non il provvedimento amministrativo. Va pertanto cassato con rinvio il decreto che non si pronuncia sull’omessa considerazione, in sede amministrativa, della condizione di minore età del richiedente al momento dell’ingresso in Italia e si limita a prendere atto di quale fosse la ragione per l...
Corte di cassazione, sez. lavoro civile, 31 ottobre 2022, n. 32085

14/10/2022 - Europea - Penale - Cassazione
In tema di inottemperanza al decreto di espulsione, al fine di individuare la sussistenza del giustificato motivo che esclude la configurabilità del reato di cui all’art. 14, co. 5-ter, TUI, lo stato di gestazione e, poi, la nascita del figlio fino al raggiungimento del sesto mese costituiscono indici di riconoscimento della inesigibilità della condotta richiesta allo straniero (padre o madre che sia), in applicazione del principio di tutela della gravidanza e della prole.[Nella fattispecie, lo straniero lamenta che il giudice di pace, condannandolo per il suddetto reato, abbia omesso di c...
Corte di cassazione, sez. I penale, 14 ottobre 2022, n. 38819

27/9/2022 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Non viola l’art. 8 CEDU (diritto al rispetto della vita privata e familiare) l’espulsione dal Regno Unito, a seguito di una condanna per gravi reati, di un cittadino nigeriano, padre e marito di cittadini britannici, che vi risiedeva da circa vent’anni quale titolare di un permesso di soggiorno a tempo indeterminato. Corte europea dei diritti dell’uomo, 27 settembre 2022, ric. n. 18339/19, Otite c. Regno Unito(n. 417) Sintesi Nella sentenza in commento, la Corte EDU fa applicazione dei criteri di bilanciamento tra il diritto alla vita privata e familiare dell’espellendo e l’interes...
Corte europea dei diritti dell’uomo, 27 settembre 2022, ric. n. 18339/19, Otite c. Regno Unito

15/9/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La nozione di «ogni altro familiare convivente con un cittadino dell’Unione titolare del diritto di soggiorno a titolo principale» di cui all’art. 3, par. 2, co. 1, lett. a) della direttiva 2004/38/CE designa le persone che intrattengono con tale cittadino un rapporto di dipendenza, basato su legami personali stretti e stabili, creati all’interno di uno stesso nucleo familiare, nell’ambito di una comunione di vita domestica che va al di là di una mera coabitazione temporanea, determinata da motivi di pura convenienza. Nulla nella formulazione della disposizione richiamata consente d...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 15 settembre 2022, causa C-22/21, Minister for Justice and Equality (Ressortissant de pays tiers cousin d’un citoyen de l’Union)

9/9/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso per motivi di lavoro, nel caso di un minore sottoposto ad affido (prima ipotesi di cui all’art. 32, co. 1 bis), è accolto il ricorso avverso la sentenza che conferma il provvedimento negativo fondato sull’assenza del parere del Comitato dei minori e sulla ritenuta insussistenza del rapporto di lavoro tratta dall’irregolarità contributiva e previdenziale e la quale omette altresì di valutare (art. 5, co. 5, TUI) la titolarità dei successivi rapporti di lavoro dedotta in primo grado. La Questura, infatti, ...
Consiglio di Stato, sez. III, 9 settembre 2022, n. 7875

31/8/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Anche le relazioni familiari sul territorio nazionale che esulano dalle ipotesi tassative in cui l’espulsione è vietata ex art. 19, co. 2, lett. c), TUI assumono rilevanza per il riscontro di legittimità della misura espulsiva. Infatti, l’art. 13, co. 2 bis, TUI richiede un attento e delicato esame delle differenti fattispecie concrete da parte del giudice, il quale è tenuto a valutare l'effettiva consistenza dei legami familiari dedotti, che devono risultare particolarmente stretti e che possono essere desunti da vari elementi oggettivi idonei a testimoniare l’effettività di una vit...
Corte di cassazione, sez. I civile, 31 agosto 2022, n. 25653