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Risultati della ricerca per: “Previdenza e sicurezza sociale”

Sono state trovate 394 decisioni - pagina Pagina 19 di 40

12/7/2013 - Italiana - Civile - Merito
È accertato il carattere discriminatorio della condotta tenuta dall’Inps consistente nell’aver negato alla ricorrente, cittadina salvadoregna regolarmente soggiornante in Italia, l’indennità mensile di frequenza di cui all’art. 1, l. n. 289/90. Infatti, a seguito della sentenza della Consulta con la quale è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 80 co. 19, l. n. 388/2000, nella parte in cui subordina al requisito della titolarità della carta di soggiorno la concessione ai minori non Ue legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato, della indennità di f...
Tribunale di Pavia, sez. lavoro, ord. n. 1474 del 12 luglio 2013

4/7/2013 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 9, co. 1, l. Prov. autonoma Trento 24 luglio 2012, n. 15 (che disciplina forme di tutela delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie), nella parte in cui subordina al requisito della titolarità della carta di soggiorno la concessione dell’assegno di cura agli stranieri legalmente residenti nella Provincia autonoma di Trento, per violazione del canone di ragionevolezza ex art. 3 Cost. È altresì dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 9, co. 1, lett. a), della medesima legge Prov. autonoma Trento n. 15/...
Corte costituzionale, sent. n. 172 del 4 luglio 2013

4/7/2013 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 9, co. 1, l. Prov. autonoma Trento 24 luglio 2012, n. 15 (che disciplina forme di tutela delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie), nella parte in cui subordina al requisito della titolarità della carta di soggiorno la concessione dell’assegno di cura agli stranieri legalmente residenti nella Provincia autonoma di Trento, per violazione del canone di ragionevolezza ex art. 3 Cost. È altresì dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 9, co. 1, lett. a), della medesima legge Prov. autonoma Trento n. 15/...
Corte costituzionale, sent. n. 172 del 4 luglio 2013

20/6/2013 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’art. 7, par. 2, del regolamento (CEE) n. 1612/68, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno della Comunità, come modificato dalla direttiva 2004/38/CE, dev’essere interpretato nel senso che osta, in linea di principio, ad una normativa di uno Stato membro, come quella lussemburghese, che subordini la concessione di un sussidio economico per il compimento di studi superiori a un requisito di residenza dello studente nello Stato membro medesimo ed operi una disparità di trattamento, costitutiva di una discriminazione indiretta, tra le persone residenti nello Stato me...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. V, sent. del 20 giugno 2013

13/6/2013 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
- Il regolamento (CEE) n. 1408/71, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, deve essere interpretato nel senso che una cittadina di uno Stato terzo, ovvero sua figlia, anch’essa cittadina di uno Stato terzo, non rientrano nella sfera di applicazione ratione personae del regolamento stesso, salvo che detta cittadina di uno Stato terzo oppure sua figlia possano essere considerate, ai sensi della legge nazionale e ai fini dell’applicazione di quest’ultima, ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. IV, sent. del 13 giugno 2013

13/6/2013 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
- Il regolamento (CEE) n. 1408/71, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, deve essere interpretato nel senso che una cittadina di uno Stato terzo, ovvero sua figlia, anch’essa cittadina di uno Stato terzo, non rientrano nella sfera di applicazione ratione personae del regolamento stesso, salvo che detta cittadina di uno Stato terzo oppure sua figlia possano essere considerate, ai sensi della legge nazionale e ai fini dell’applicazione di quest’ultima, ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. IV, sent. del 13 giugno 2013

7/6/2013 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 3, co. 1, secondo periodo, della l. Reg. autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol n. 1/2005, (Pacchetto famiglia e previdenza sociale), come mod. dall’art. 3, co. 3, della l. reg. n. 8/2011, per violazione dell’art. 3 Cost., limitatamente alle parole «da almeno cinque anni». Infatti, la norma censurata, modificando i requisiti necessari per ottenere l’erogazione dell’assegno regionale al nucleo familiare per i figli ed equiparati, ha operato una illegittima distinzione a seconda dalla nazionalità dell’interessato. In partic...
Corte costituzionale, sent. n. 133 del 7 giugno 2013

30/5/2013 - Italiana - Civile - Cassazione
Posto che gli stranieri, anche extra comunitari, in possesso di carta di soggiorno hanno diritto di accedere, alle stesse condizioni previste per i cittadini italiani, alle prestazioni di assistenza sociale – e, in particolare, all’assegno sociale previsto dalla legge n. 335 del 1995 – risulta irrilevante la circostanza che lo straniero abbia ottenuto la carta di soggiorno a seguito di ricongiungimento familiare e che per ottenere questo beneficio sia risultato a carico del figlio e quindi in possesso di reddito, tale da consentirgli l’autonomo sostentamento e da escludere alcun sussid...
Corte di cassazione, sez. lavoro, sent. n. 13576 del 30 maggio 2013

17/5/2013 - Italiana - Civile - Merito
È discriminatorio il diniego dell’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori di cui all’art. 65, l. n. 448/1998, richiesto dallo straniero soggiornante di lungo periodo. Infatti, l’art. 11, commi 1 e 4, della Direttiva 2003/109/CE prevede che il soggiornante di lungo periodo goda dello stesso trattamento dal cittadino nazionale per quanto riguarda le prestazioni sociali, l’assistenza sociale e la protezione sociale ai sensi dalla legislazione sociale. E appare sicura la natura di prestazione di assistenza sociale dell’assegno in questione, in quanto tale beneficio non ...
Tribunale di Gorizia, ord. del 17 maggio 2013

16/5/2013 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’art. 10 del regolamento (CEE) n. 1408/71, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella versione modificata e aggiornata dal regolamento (CE) n. 118/97, come modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 592/2008, deve essere interpretato nel senso che, ai fini dell’applicazione di tale regolamento, una persona non può disporre, contemporaneamente, di due luoghi di residenza abituale nel territorio di due Stati membri distinti. In forza delle disposizio...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. I, sent. del 16 maggio 2013