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Risultati della ricerca per: “Previdenza e sicurezza sociale”

Sono state trovate 394 decisioni - pagina Pagina 18 di 40

24/10/2013 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Una normativa nazionale che penalizzi taluni suoi cittadini per il solo fatto di aver esercitato la loro libertà di circolare e di soggiornare in un altro Stato membro costituisce una restrizione delle libertà riconosciute dall’art. 21, par. 1, TFUE a tutti i cittadini dell’Unione. Infatti, le facilitazioni offerte dal Trattato in materia di circolazione dei cittadini dell’Unione non potrebbero dispiegare pienamente i loro effetti se un cittadino di uno Stato membro potesse essere dissuaso dal farne uso, per ostacoli dovuti al suo soggiorno in un altro Stato membro, a causa di disposiz...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. III, sent. del 24 ottobre 2013 – Causa C 275/12

21/10/2013 - Italiana - Civile - Merito
È dichiarato il carattere discriminatorio della condotta tenuta dal Comune di Roma e dall’INPS, consistente nell’aver negato allo straniero – soggiornante di lungo periodo, padre di tre figli minori e residente in Italia – l’assegno di cui all’art. 65 l. 448/98. Infatti, il legislatore con la l. n. 97/2013, all’art. 13, ha espressamente riconosciuto il diritto all’erogazione dell’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori anche ai cittadini stranieri soggiornanti di lungo periodo, in ossequio al principio di parità di trattamento. Tribunale di Roma, ord. del 21...
Tribunale di Roma, ord. del 21 ottobre 2013

9/10/2013 - Italiana - Civile - Merito
È accertata la natura discriminatoria della condotta tenuta dal Comune di Verona e dall’Inps nei confronti della straniera, titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e madre di tre bambini, consistente nel diniego di concessione ed erogazione, in relazione all’anno 2013, dell’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori di cui all’art. 65, l. n. 448/1998. Infatti, il d.lgs. n. 3/2007, ha modificato il testo dell’art. 9 TUI, prevedendo che il titolare di permesso per lungo soggiornanti, purché effettivamente residente sul territorio nazionale,...
Tribunale di Verona, sez. lavoro, sent. n. 404 del 9 ottobre 2013

30/9/2013 - Italiana - Civile - Merito
È accertato il comportamento discriminatorio sotteso ai provvedimenti dell’Inps consistente nell’aver negato alla ricorrente, cittadina marocchina, l’assegno sociale ex art. 3, co. 6, legge n. 335/95, per difetto del requisito della titolarità della carta di soggiorno. Infatti, in virtù di quanto previsto dalla l. n. 302/1999, (Ratifica ed esecuzione dell’Accordo- euro mediterraneo che istituisce un’associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri e il Regno del Marocco), i lavoratori di cittadinanza marocchina ed i loro familiari conviventi godono, in materia di previd...
Tribunale di Bologna, sez. lavoro, sent. n. 2313 del 30 settembre 2013

19/9/2013 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Il diritto dell’Unione, quale risulta, in particolare, dagli artt. 7, par. 1, lett. b), 8, par. 4, e 24, par. 1 e 2, della direttiva 2004/38/CE, relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, dev’essere interpretato nel senso che osta alla normativa di uno Stato membro, come quella austriaca, che, anche per il periodo successivo ai primi tre mesi di soggiorno, esclude in qualsiasi circostanza e in maniera automatica la concessione di una prestazione quale l’integrazione compensativa previst...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. III, sent. del 19 settembre 2013

11/9/2013 - Italiana - Civile - Merito
È accertato il carattere discriminatorio della condotta tenuta dal Comune di Angera e dall’Inps per aver negato al ricorrente – cittadino tunisino, titolare di permesso di soggiorno CE per lungo soggiornanti – l’assegno di cui all’art. 65, l. n. 448/98. Infatti, recentemente è intervenuto il legislatore con la l. n. 97/2013 (Legge Europea 2013) che ha riconosciuto espressamente il diritto all’erogazione dell’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori a favore dei nuclei familiari composti da cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, nonché ...
Tribunale di Varese, sez. lavoro, ord. dell’11 settembre 2013

18/7/2013 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Gli artt. 20 e 21 TFUE devono essere interpretati nel senso che ostano alla normativa di uno Stato membro (nella specie, la Germania) che subordini la concessione, per un periodo superiore a un anno, di un sussidio alla formazione per studi compiuti in un altro Stato membro ad un requisito unico, come quello previsto dalla legge federale sull’incentivazione individuale alla formazione, che impone al richiedente di aver posseduto stabile residenza sul territorio nazionale per un periodo non inferiore a tre anni prima dell’inizio degli studi. Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. II...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. III, sent. del 18 luglio 2013

17/7/2013 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, nella parte in cui subordina la concessione dell’“assegno per nuclei familiari con almeno tre figli” al requisito della cittadinanza italiana o comunitaria o, in subordine, nella parte in cui esclude dalla concessione del beneficio gli stranieri titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, sollevata, in riferimento all’art. 3 Cost., dal Tribunale ordinario di Monza. Infatti, il giudice a quo ha completamente omesso di fornire qualsi...
Corte costituzionale, ord. n. 196 del 17 luglio 2013

17/7/2013 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 80, co. 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, nella parte in cui subordina la concessione dell’assegno sociale al possesso della carta di soggiorno e, dunque, anche al requisito della durata del soggiorno medesimo nel territorio dello Stato, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 32 e 117, co. 1, Cost., dal Tribunale ordinario di Urbino. Infatti, la previsione di un limite di stabile permanenza (per dieci anni) sul territorio nazionale come requisito per ottenere il riconoscimento del predetto benefi...
Corte costituzionale, ord. n. 197 del 17 luglio 2013

16/7/2013 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata l’illegittimità costituzionale degli artt. 2, 8 co. 2, e 9 della l. reg. Friuli Venezia Giulia 30 novembre 2011, n. 16 per contrasto con l’art. 3 Cost., nella parte in cui tali disposizioni subordinano l’accesso alle prestazioni sociali ivi indicate al requisito della residenza nel territorio regionale da almeno ventiquattro mesi, anziché al solo requisito della residenza. Corte costituzionale, sent. n. 222 del 16 luglio 2013 Nel giudizio di legittimità costituzionale degli articoli 2, 3, 5, 6, comma 1, 7, 8, comma 2, e 9 della legge della Regione autonoma Friuli-Venezia...
Corte costituzionale, sent. n. 222 del 16 luglio 2013