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Risultati della ricerca per: “Previdenza e sicurezza sociale”

Sono state trovate 390 decisioni - pagina Pagina 15 di 39

11/9/2014 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Il regolamento (CEE) n. 1408/71, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella sua versione modificata e aggiornata dal reg. (CE) n. 118/97, come modificato dal reg. (CE) n. 592/2008, e segnatamente il suo art. 13, deve essere interpretato nel senso che esso osta a che uno Stato membro venga considerato come lo Stato competente a concedere una prestazione familiare a una persona per il solo fatto che quest’ultima ha un domicilio registrato nel territorio di...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. IX, sent. dell’11 settembre 2014

11/9/2014 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Il regolamento (CEE) n. 1408/71, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella sua versione modificata e aggiornata dal reg. (CE) n. 118/97, come modificato dal reg. (CE) n. 592/2008, e segnatamente il suo art. 13, deve essere interpretato nel senso che esso osta a che uno Stato membro venga considerato come lo Stato competente a concedere una prestazione familiare a una persona per il solo fatto che quest’ultima ha un domicilio registrato nel territorio di...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. IX, sent. dell’11 settembre 2014

9/9/2014 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, co. 1287, l. n. 296/2006, in relazione all’art. 3 della Costituzione, nella parte in cui non estende ai cittadini italiani il beneficio della irripetibilità delle somme erogate a norma dell’art. 1, commi 331 e 333, l. n. 266/2005 ovvero nella parte in cui non ammette la ripetibilità di somme da chiunque indebitamente percepite senza distinzione di cittadinanza, perché così si priva lo Stato della possibilità di recuperare una somma erogata indebitamente ad un soggetto che non ne avev...
Giudice di pace di Verbania, ord. del 9 settembre 2014

24/7/2014 - Italiana - Civile - Merito
Deve essere dichiarato il carattere discriminatorio della condotta del Comune di Castellamonte che ha omesso di pronunciarsi sulla domanda amministrativa di assegno per i nuclei familiari con almeno tre figli minori (implicitamente negando al richiedente il diritto all’assegno de quo), in quanto tradottasi in una disparità di trattamento fondata sull’origine etnica dell’interessato, originario dell’Angola. Infatti, l’assegno per nuclei familiari di cui all’art. 65, legge 448/1998, è un beneficio destinato al sostentamento della persona e alla salvaguardia di condizioni di vita ac...
Tribunale di Ivrea, sez. lavoro, sent. del 24 luglio 2014

3/7/2014 - Italiana - Civile - Cassazione
Deve essere dichiarato inammissibile il ricorso dell’Inps avverso la sentenza di merito della Corte di appello che aveva riconosciuto il diritto all’assegno per i nuclei familiari numerosi anche alla straniera regolarmente soggiornante ma priva dello status di lungo soggiornante, operando da un lato un’applicazione estensiva dell’art. 65, l. n. 448/1998 e, dall’altro, un’applicazione diretta dell’art. 41 TUI, laddove si riconosce il diritto alle prestazioni assistenziali per tutti gli stranieri con permesso di soggiorno. In particolare, mentre i giudici del merito - seppure con u...
Corte di cassazione, sez. lavoro, sent. n. 15220 del 3 luglio 2014

16/6/2014 - Italiana - Civile - Merito
La straniera titolare di permesso di soggiorno CE (ora Ue) ha diritto all’assegno per nuclei familiari numerosi ex art. 65, l. n. 448/1998, anche per il periodo precedente l’entrata in vigore della legge 97/2013 che ha esteso tale diritto ai cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo. Infatti, se è vero che il testo dell’art. 65, l. n. 448/1998, attribuiva specificamente la concessione dell’assegno in questione ai soli cittadini italiani (in seguito esteso anche ai cittadini comunitari con la l. n. 388/00 e, con la legge 97/2013, a tutti), il diritto degli strani...
Tribunale di Perugia, sez. lavoro, sent. n. 256 del 16 giugno 2014

16/6/2014 - Italiana - Civile - Merito
La straniera titolare di permesso di soggiorno CE (ora Ue) ha diritto all’assegno per nuclei familiari numerosi ex art. 65, l. n. 448/1998, anche per il periodo precedente l’entrata in vigore della legge 97/2013 che ha esteso tale diritto ai cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo. Infatti, se è vero che il testo dell’art. 65, l. n. 448/1998, attribuiva specificamente la concessione dell’assegno in questione ai soli cittadini italiani (in seguito esteso anche ai cittadini comunitari con la l. n. 388/00 e, con la legge 97/2013, a tutti), il diritto degli strani...
Tribunale di Perugia, sez. lavoro, sent. n. 256 del 16 giugno 2014

11/6/2014 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 19, co. 1, lett. b), della legge della Regione autonoma Valle d’Aosta 13 febbraio 2013, n. 3 (Disposizioni in materia di politiche abitative), nella parte in cui annovera, fra i requisiti di accesso all’edilizia residenziale pubblica, quello della residenza nella Regione da almeno 8 anni, maturati anche non consecutivamente, a motivo della portata irragionevolmente discriminatoria della norma in questione anche con riguardo ai cittadini di Paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo. Corte costituzionale, sent. n. 168 dell...
Corte costituzionale, sent. n. 168 dell’11 giugno 2014

11/6/2014 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 19, co. 1, lett. b), della legge della Regione autonoma Valle d’Aosta 13 febbraio 2013, n. 3 (Disposizioni in materia di politiche abitative), nella parte in cui annovera, fra i requisiti di accesso all’edilizia residenziale pubblica, quello della residenza nella Regione da almeno 8 anni, maturati anche non consecutivamente, a motivo della portata irragionevolmente discriminatoria della norma in questione anche con riguardo ai cittadini di Paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo. Corte costituzionale, sent. n. 168 dell...
Corte costituzionale, sent. n. 168 dell’11 giugno 2014

5/6/2014 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’art. 1, lettere j) e k), del reg. (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, deve essere interpretato nel senso che, ai fini degli artt. 19, par. 1, o 20, parr. 1 e 2, di detto regolamento, qualora un cittadino dell’Ue, che risiedeva in un primo Stato membro, sia colpito da una grave e improvvisa malattia mentre si trova in vacanza in un secondo Stato membro e sia obbligato a rimanere per 11 anni in tale Stato a causa di detta malattia e della disponibilità di cure mediche specialistiche nelle vicinanze del luogo in cui abita, egli deve essere considera...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. IV, sent. del 5 giugno 2014