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Risultati della ricerca per: “Previdenza e sicurezza sociale”

Sono state trovate 381 decisioni - pagina Pagina 2 di 39

1/12/2021 - Italiana - Civile - Merito
La Regione Liguria ha attuato una condotta discriminatoria indicando agli enti del servizio sanitario regionale di escludere i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea i quali non sono in possesso di un permesso per soggiornanti di lungo periodo dal beneficio economico per persone non autosufficienti regolato dalla delibera regionale n. 1106/2006. Il requisito del possesso di tale titolo di soggiorno realizza infatti un criterio di distinzione arbitrario, non essendovi alcuna ragionevole correlazione tra la durata della residenza e le situazioni di bisogno o di disagio – pre...
Tribunale di Milano, sez. lavoro, 1 dicembre 2021, n. 29378

11/11/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Nella situazione in cui un cittadino europeo si è trasferito in un altro Stato membro per esercitarvi un’attività autonoma ed è in seguito fallito, una normativa nazionale che subordina il beneficio della separazione (in linea di principio integrale e automatica) dei diritti di pensione dalla massa fallimentare al previo ottenimento, nello Stato ospitante, di un’autorizzazione a fini fiscali del piano pensionistico da cui tali diritti derivano anche se il piano pensionistico è stato costituito e autorizzato nello Stato membro di origine prima del trasferimento costituisce un ostacolo a...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 11 novembre 2021, causa C-168/20, MH e ILA (Droits à pension en cas de faillite)

28/10/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Il diritto alla parità di trattamento in materia di accesso ed erogazione di beni e servizi a disposizione del pubblico previsto dall’art. 11, par. 1, lett. f), direttiva 2003/109 (per quanto riguarda i soggiornanti di lungo periodo), dall’articolo 12, par. 1, lett. g), direttiva 2011/98 (sul c.d. permesso unico lavoro) e dall’articolo 14, par.1, lett. g), direttiva 2009/50 (sulla c.d. Carta blu) osta alla normativa italiana che esclude le categorie di cittadini di Paesi terzi contemplati da tali direttive dal beneficio della «carta della famiglia». Per quanto riguarda i beneficiari d...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 28 ottobre 2021, causa C-462/20, ASGI e a.

2/9/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
L’assegno di natalità e l’assegno di maternità previsti dal diritto italiano rientrano nei settori della sicurezza sociale definiti nel regolamento n. 883/2004 per i quali i cittadini di paesi terzi di cui all’articolo 3, par. 1, lett. b) e c), dir. 2011/98 beneficiano dello stesso trattamento riservato ai cittadini dello Stato membro in cui soggiornano, secondo quanto previsto dall’art. 12, par. 1, lett. e), della stessa direttiva. Tale disposizione, che dà espressione concreta al diritto di accesso alle prestazioni di sicurezza sociale riconosciuto dalla Carta dei diritti fondamen...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 2 settembre 2021, causa C-350/20, O.D. e a. contro Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS)

15/7/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Costituiscono «prestazioni di malattia» e, come tali, rientrano nell’ambito di applicazione del reg. n. 883/2004 le prestazioni di cure mediche, finanziate dallo Stato prescindendo da ogni valutazione individuale e discrezionale delle esigenze personali ed erogate alle persone individuate come beneficiarie dalla normativa nazionale. Secondo il sistema di norme di conflitto istituito da detto regolamento, i cittadini europei economicamente inattivi rientrano, in linea di principio, nella sfera di applicazione dello Stato membro di residenza. Ne segue che lo Stato ospitante non può rifiutar...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 15 luglio 2021, causa C-535/19, A (Soins de santé publics)

15/6/2021 - Italiana - Civile - Merito
La condotta dell’INPS consistente nel limitare, senza motivazioni ragionevoli, l’accesso al c.d. bonus asilo da parte degli stranieri a coloro i quali sono in possesso di un permesso per soggiornanti di lungo periodo o titolari di protezione internazionale ha carattere discriminatorio (si tratta, in particolare, di una discriminazione indiretta in base alla nazionalità ex art. 43 TUI) in quanto si pone in contrasto, da un lato, con il reg. 883/2004 e l’art. 12 dir. 98/2011e, dall’altro, con la norma di legge istitutiva della prestazione controversa (art. 1, comma 355, legge 232/2016) ...
Corte d’appello di Milano, sez. lavoro, 15 giugno 2021, n. 633

20/5/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Dopo l’intervento della Corte costituzionale che ha espunto la necessità del possesso di un permesso di soggiorno di lungo periodo, requisito per l’attribuzione ai cittadini extra-UE dell’indennità di accompagnamento è il carattere non episodico e non di breve durata della legale permanenza in Italia. Ne segue che è infondata la tesi per cui chi richiede la prestazione di invalidità deve obbligatoriamente possedere un titolo di soggiorno da almeno un anno. [Nella fattispecie il requisito inerente al soggiorno è soddisfatto da un cittadino straniero che, nel tempo, ha ripetutamente ...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 20 maggio 2021, n. 13789

14/5/2021 - Italiana - Civile - Merito
In materia di assegni di maternità, il comportamento posto in essere dal Comune che indica nei moduli per la richiesta della prestazione il requisito del possesso del permesso per soggiornanti di lungo periodo ma non anche quello unico lavoro, integra una discriminazione che obbliga l’Ente ad adeguare le comunicazioni istituzionali (indicando chiaramente il possesso di uno dei titoli ex art. 3, par. 1 lett. b e c direttiva 98/2011/UE tra i requisiti per la concessione della misura) e a corrispondere all’interessata una somma pari all’importo della prestazione non percepita a titolo di d...
Tribunale di Brescia, sez. lavoro, giudice Sergio Cassia, 14 maggio 2021

8/4/2021 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È sollevata questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, co. 6 bis, d.l. n. 69/1988 con riferimento agli artt. 11 e 117 Cost. in relazione all’art. 2, par.1, lett. a), b) ed e) nonché all’art. 11, par.1, lett. d) della direttiva 2003/109/CE, nella parte in cui, diversamente dagli altri beneficiari non cittadini stranieri, per i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea che siano titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo esclude dal novero dei membri del nucleo familiare cui è rivolto l'assegno familiare il coniuge e i figli ed equiparati che non sono r...
Corte di cassazione, sez. lavoro, 8 aprile 2021, n. 9378

22/3/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Nonostante le indubbie connotazioni lavorative e ferma la dignità del lavoro domestico, l’attività di casalinga non integra il requisito dello svolgimento di regolare attività lavorativa agli effetti dell’art. 40, co. 6, TUI che deve intendersi quale attività produttiva di reddito. Pertanto, è legittima l’esclusione di due coniugi stranieri dal credito agevolato in materia di edilizia previsto dalla normativa della Regione Friuli-Venezia Giulia sul presupposto che la moglie, casalinga, non soddisfa il predetto requisito. Tale interpretazione è infatti l’unica che assicuri, in cap...
Consiglio di Stato, sez. II, 22 marzo 2021, n. 2461