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Risultati della ricerca per: “Asilo/Protezione umanitaria”

Sono state trovate 1062 decisioni - pagina Pagina 8 di 107

17/2/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
La circostanza che il richiedente protezione internazionale sia sospettato di crimini contro l’umanità integra quei motivi di sicurezza e di ordine pubblico che ostano al rilascio del titolo di viaggio secondo l’art. 25, par. 2, della direttiva 2004/83/CE e della circolare n. 48 del 1961, la quale consente la concessione del documento solo dopo che l'interessato abbia provato di non avere pendenze verso la Giustizia.[Nella fattispecie, a richiedere il titolo di viaggio è uno straniero in attesa della pronuncia sul ricorso contro il provvedimento che gli nega la protezione internazionale ...
TAR Lazio, sez. I ter, 17 febbraio 2022, n. 1920

15/2/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Spetta al giudice ordinario pronunciarsi sul ricorso che, prospettando una situazione di obiettivo sovraffollamento del CAS, lamenta che la mancata ottemperanza alla normativa emanata per il contenimento della pandemia da Covid-19 ha determinato la lesione del diritto alla salute dei richiedenti asilo e, per l'effetto, chiede che, in ragione dell'inadeguatezza della struttura di accoglienza, sia disposto d’urgenza il trasferimento degli ospiti in locali idonei all'attuazione delle misure anti-Covid e, in particolare, al rispetto del distanziamento sociale.Corte di cassazione, sez. unite civi...
Corte di cassazione, sez. unite civili, 15 febbraio 2022, n. 4873

7/2/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È confermata l’inammissibilità del ricorso di un’associazione per la tutela legale degli interessi di stranieri e apolidi volto all’annullamento del decreto ministeriale del 4 ottobre 2019 che individua i c.d. Paesi di origine sicuri ai fini della procedura di riconoscimento della protezione internazionale in attuazione dell’art. 2 bis d.lgs. n. 25/2008. Infatti, la finalità di tutela rispetto alla quale poteva essere riconosciuta la legittimazione e l’interesse ad agire dell’associazione avrebbe dovuto comprendere tutte le posizioni dei soggetti interessati al procedimento di p...
Consiglio di Stato, sez. IV, 7 febbraio 2022, n. 812

4/2/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
È cassata con rinvio la decisione che nega la protezione internazionale a una cittadina cinese denunciata e arrestata per la propria appartenenza a un culto cristiano non registrato di carattere segreto, ritenendo che l’ordinamento cinese non persegua penalmente il culto in quanto tale, ma la segretezza dell’associazione. L’interpretazione contrasta infatti con gli artt. 19 Cost., 9 CEDU e 10 Carta dei diritti fondamentali UE, i quali tutelano anche la dimensione privata della libertà di culto e che devono guidare l’interpretazione della nozione di persecuzione per motivi religiosi. ...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 4 febbraio 2022, n. 3553

20/1/2022 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 35-bis, co. 13, sesto periodo, del d.lgs. n. 25/2008, sollevate in riferimento agli artt. 3, 10, 24, 111 e 117, co. 1 Cost., quest’ultimo in relazione agli artt. 28 e 46, paragrafo 11, della direttiva procedure (dir. 2013/32/UE), agli artt. 46, 18 e 19, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali UE, nonché agli artt. 6, 13 e 14 della CEDU. L’onere del difensore di certificare la data di conferimento della procura speciale a ricorrere per cassazione – il quale è strumentale al rispetto della regola processu...
Corte costituzionale, 20 gennaio 2022, n. 13

10/1/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di protezione internazionale, la verifica della credibilità del richiedente deve essere svolta anche ponendo eventualmente in atto il dovere di cooperazione istruttoria del giudice, che deve acquisire tutte le informazioni utili a chiarire l'effettiva condizione del Paese di origine. A fronte del dovere del richiedente di allegare, produrre o dedurre tutti gli elementi e la documentazione necessari a motivare la domanda, la valutazione delle condizioni socio-politiche del Paese di origine deve avvenire, mediante integrazione istruttoria officiosa, tramite l’apprezzamento di tutte...
Corte di cassazione, sez. lavoro civile, 10 gennaio 2022, n. 447

7/1/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di protezione internazionale, la revoca dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato non consegue automaticamente dal rigetto della domanda (art. 35 bis, co. 17, d.lgs. n. 25/2008) ma richiede comunque l’accertamento del presupposto della colpa grave nella proposizione dell’azione e, pertanto una valutazione diversa e autonoma da quella relativa alla fondatezza nel merito della domanda di protezione, di cui va necessariamente dato conto in motivazione. Il potere di revoca è pertanto correttamente esercitato dal giudice di prime cure che, accertando la manifesta infondate...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 7 gennaio 2022, n. 285

5/1/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Nella vigenza dell'art. 3 del d.l. n. 13 del 2017 (convertito con modificazioni, dalla legge n. 46 del 2017), prima della modifica introdotta dall'art. 1 del d.l. n. 113 del 2018 (convertito con modificazioni dalla legge n. 132 del 2018) sulla domanda di protezione umanitaria dello straniero decide la sezione specializzata del tribunale in composizione collegiale, seguendo il rito speciale di cui all'art. 35-bis d.lgs. n. 25/2008 e pronunciando decreto non impugnabile, ma ricorribile per cassazione.Corte di cassazione, sez. I civile, 5 gennaio 2022, n. 242 (n. 400) ORDINANZA sul ricorso 30318/...
Corte di cassazione, sez. I civile, 5 gennaio 2022, n. 242

30/12/2021 - Italiana - Civile - Merito
Va riconosciuto lo status di rifugiata alla cittadina ucraina di origini russe obiettrice di coscienza (per ragioni religiose e legate alle sue origini russe) che, in Ucraina, ha lavorato come medico specializzato in ambito militare. La vicenda narrata – ritenuta credibile anche in virtù di riscontri esterni – pone la stessa, in caso di rimpatrio, in una situazione di pericolo concreto e attuale di essere sottoposta a persecuzione in ragione alla sua appartenenza a un “particolare gruppo sociale” che, nel caso in questione, è costituito sia dagli obiettori di coscienza che da coloro ...
Tribunale di Roma, sez. diritti della persona e immigrazione, 30 dicembre 2021, proc. n.r.g. 23226/2020

28/12/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittima la revoca delle misure di accoglienza a titolo sanzionatorio ai sensi dell’art. 23, co. 1, lett. e), d.lgs. n. 142/2015 anche nei confronti del soggetto non ospitato in uno SPRAR e per comportamenti gravemente violenti commessi non nella struttura ma al di fuori di essa. Infatti, a prescindere dalla tipologia del centro ospitante, il provvedimento non è ammissibile unicamente nei confronti dei soggetti ospitati in strutture appartenenti al c.d. SPRAR, atteso che il rinvio all’art. 14, contenuto nella precedente formulazione dell’art. 23 citato va inteso come mezzo per indiv...
TAR Molise, sez. I, 28 dicembre 2021, n. 472