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Risultati della ricerca per: “Asilo/Protezione internazionale e umanitaria/Tratta”

Sono state trovate 1212 decisioni - pagina Pagina 11 di 122

18/4/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Le norme derivate in materia di presentazione della domanda di ricongiungimento familiare (art. 5, par. 1, direttiva 2003/86/CE) da leggersi assieme al diritto fondamentale alla vita privata e familiare e al superiore interesse del minore protetti dalla Carta dei diritti fondamentali (artt. 7 e 24, par. 2 e 3) ostano a una normativa nazionale che richiede ai familiari del soggiornante, che sia stato in particolare riconosciuto come rifugiato, di presentarsi personalmente per la presentazione della domanda di ricongiungimento presso la sede diplomatica o consolare di uno Stato membro competente...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 18 aprile 2023, causa C-1/23, Afrin

14/4/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
È annullato il provvedimento che, sulla scorta del mancato deposito dell’atto di nascita e del certificato penale del Paese d’origine debitamente tradotti e legalizzati, dichiara l’inammissibilità dell’istanza di concessione della cittadinanza italiana presentata dallo straniero beneficiario di protezione sussidiaria (ex art. 14, lett. b), del d.lgs. n. 251/2007) al quale è stato rilasciato il titolo di viaggio di cui all’art. 27 dello stesso d.lgs., atteso che, in considerazione di questi elementi, la PA avrebbe dovuto astenersi dal richiedere all’istante la produzione di certi...
TAR Lombardia, sez. I, 14 aprile 2023, n. 939

11/4/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di conversione del permesso di soggiorno per motivi umanitari in quello per motivi di lavoro, va rigettata la tesi della PA per cui la scadenza del permesso umanitario precluderebbe di per sé la possibilità di rilasciare un permesso di soggiorno a titolo diverso (art. 5, co. 5 e 9, TUI). È pertanto illegittimo il diniego che, su tali basi, non è preceduto da alcuna valutazione in concreto del requisito dell’assenza di pericolosità sociale del richiedente né ha tenuto conto della sopravvenuta costituzione di un rapporto di lavoro subordinato e della sussistenza di uno stabile...
TAR Campania, sezione staccata di Salerno, sez. III, 11 aprile 2023, n. 790

5/4/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nel caso di uno straniero affetto da problemi psichici a cui è stato negato il rinnovo del permesso per protezione umanitaria e che ha inoltrato richiesta di protezione speciale, è legittimo il provvedimento che nega l’accoglienza di primo e secondo livello per carenza dei presupposti di accesso in ragione del mancato rinnovo del primo permesso anche se, nelle more del ricorso, l’interessato ha infine ottenuto la protezione speciale richiesta. Infatti i presupposti per l’inserimento nel sistema di accoglienza di primo e secondo livello non sussistevano all’adozione dell’atto impugn...
TAR Sicilia, sez. III, 5 aprile 2023, n. 1145

4/4/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di revoca delle misure di accoglienza, il rispetto del principio di proporzionalità s’impone anche in relazione alla richiesta di rimborso per l’erogazione del servizio di accoglienza che ne segue. La valutazione sotto il profilo del principio di proporzionalità di tale richiesta può essere espletata anche attraverso il semplice raffronto tra la somma richiesta della PA e il reddito conseguito dallo straniero.[Nella fattispecie è sproporzionata la richiesta pari a € 29.843,75 rispetto al reddito conseguito dallo straniero (€ 16.870,24 nell’anno 2020), certamente tale d...
TAR Emilia Romagna, sezione staccata di Parma, sez. I, 4 aprile 2023, n. 122

3/4/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
Non ha diritto ad accedere alla documentazione ministeriale relativa ai casi SAR il beneficiario di protezione sussidiaria che vuole agire in via risarcitoria contro il Ministero dei trasporti e della mobilità sostenibili denunciandone il comportamento illegittimo in occasione di un suo primo tentativo di raggiungere l’Europa, comportamento che avrebbe determinato la lesione del suo diritto a chiedere protezione internazionale e che l’avrebbe esposto a trattamenti inumani e degradanti all’interno dei centri di detenzione libici.[Nella fattispecie, il ricorrente espone che dalla imbarcaz...
TAR Lazio, sez. III, 3 aprile 2023, n. 5607

30/3/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
L’art. 29, par. 1 e 2, reg. (UE) n. 604/2013 (c.d. Dublino III) in combinato disposto con l’art. 27, par. 3, reg. cit., non si oppone a che il diritto interno di uno Stato membro preveda che la presentazione di una domanda di revisione avverso una decisione che nega il rilascio di un titolo di soggiorno a un cittadino di un paese terzo in qualità di vittima della tratta di esseri umani implichi la sospensione dell’esecuzione della decisione di trasferimento precedentemente adottata nei suoi confronti in forza del regolamento “Dublino III”. Tuttavia, tale sospensione disposta dal di...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 30 marzo 2023, causa C-338/21, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid (Délai de transfert – Traite des êtres humains)

30/3/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
L’art. 29, par. 1 e 2, del reg. (UE) n. 604/2013, in combinato disposto con il suo art. 27, par. 3, ammette che secondo il diritto di uno Stato membro il giudice nazionale adito nell’ambito di un ricorso di secondo grado avverso una sentenza che annulla una decisione di trasferimento possa adottare un provvedimento provvisorio su richiesta delle autorità competenti che consente loro di non prendere una nuova decisione in attesa dell’esito del ricorso in parola e avente per oggetto o per effetto di sospendere il termine di trasferimento fino a detto esito, ma soltanto nel caso in cui l...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 30 marzo 2023, causa C-556/21, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid (Suspension du délai de transfert en appel)

28/3/2023 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È confermata l’illegittimità del diniego d’ingresso in un CPR sardo opposto a un’associazione impegnata nella promozione e nella tutela, soprattutto giudiziaria, dei diritti degli stranieri [ASGI], diniego fondato sulla carenza di titolarità soggettiva e per ragioni connesse all’emergenza sanitaria da Covid-19. Infatti, ai fini dell’autorizzazione all’accesso, la valutazione che deve compiere la PA ha una natura “bifasica”, dovendo considerare anzitutto se il soggetto richiedente rientra tra quelli rilevanti ai fini di legge. Superata positivamente questa prima valutazione [...
Consiglio di Stato, sez. III, 28 marzo 2023, n. 3192

28/3/2023 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di espulsione, qualora sia allegato il rischio di violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare, il divieto di cui all’art. 19 TUI impone al giudice di pace, in adempimento del suo dovere di cooperazione istruttoria, di esaminare e di pronunciarsi sulla sussistenza dei divieti di espulsione di cui al comma 1 e al comma 1.1 della disposizione citata (come modificata dal decreto-legge n. 130/2020) e, pertanto, la valutazione deve riguardare anche il criterio dell’effettivo inserimento sociale dello straniero in Italia.Corte di cassazione, sez. I civile, 28 marzo 2...
Corte di cassazione, sez. I civile, 28 marzo 2023, n. 8724