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Risultati della ricerca per: “Asilo/Protezione umanitaria”

Sono state trovate 1030 decisioni - pagina Pagina 9 di 103

8/9/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Gli atti di violenza domestica (art. 3 della Convenzione di Istanbul dell'11 maggio 2011) subiti nel Paese di origine [nella fattispecie, la Nigeria] possono integrare un rischio effettivo di “danno grave” per “trattamento inumano o degradante” ai fini del riconoscimento della protezione sussidiaria (art. 14, lett. b, d.lgs. n. 251/2007) qualora risulti che le autorità statali non contrastino tali condotte o non forniscano protezione contro di esse essendo frutto di consuetudini locali. È pertanto annullata la decisione che nega la protezione alla richiedente che alleghi tali element...
Corte di cassazione, sez. II civile, 8 settembre 2021, n. 24219

7/9/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
I criteri di valutazione della credibilità delle dichiarazioni del richiedente protezione internazionale elencati dall'art. 3, co. 5, del d.lgs. n. 251/2007 sono indicativi e non tassativi, né vincolanti per il giudice di merito. Ne segue che, anche quando il racconto del richiedente soddisfi tutti i criteri suddetti, il giudice può sempre ritenerlo non credibile, nonché trarre l’inattendibilità da altre fonti di prova, incluso il contegno processuale della parte (art. 116 c.p.c.), con un apprezzamento di fatto insindacabile in sede di legittimità se non nei limiti dell'art. 360, co. 1...
Corte di cassazione, sez. III civile, 7 settembre 2021, n. 24119

7/9/2021 - Italiana - Civile - Merito
La previsione dell’omosessualità come reato in Nigeria, nonché la forte omofobia diffusasi in tale Paese dopo la promulgazione della legge che proibisce le unioni civili tra persone dello stesso sesso (2014), privano il richiedente protezione omosessuale del diritto fondamentale a vivere la propria sfera sessuale ed affettiva e ne limitano grandemente la libertà personale ponendolo in una situazione oggettiva di pericolo, giustificando quindi il riconoscimento dello status di rifugiato.I riscontri rinvenuti nell’ordinamento nigeriano e nelle fonti d’informazione internazionali circa i...
Tribunale di Napoli, sez. XIII civile, 7 settembre 2021, n. 6628

2/9/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Al fine di dare concreta attuazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare di cui all’art. 8 CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, in materia di protezione umanitaria, il giudice deve tener conto, quale fattore concorrente ma non esclusivo di un’eventuale situazione di vulnerabilità, anche dell’esistenza e della consistenza dei legami familiari del richiedente in Italia, effettuando un bilanciamento tra il pericolo di danno alla vita familiare e l'interesse statale al controllo dell'immigrazione. Corte di cassazione, sez. II civile, 2 sette...
Corte di cassazione, sez. II civile, 2 settembre 2021, n. 23834

24/8/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Limitare la possibilità di accesso ex art. 7 d.lgs. n. 142/2015 delle associazioni con finalità di tutela di richiedenti e titolari di protezione internazionale [nella fattispecie: ASGI] alle sole strutture di cui all’art. 14 TUI escludendo i c.d. hotspot [qui, l’hotspot di Lampedusa] costituirebbe, alla luce della ratio dell’art. 7 citato, un’evidente discrepanza che va risolta con l’applicazione della norma generale, la quale non prevede espressamente limitazioni all’accesso nelle strutture di prima emergenza in cui il migrante, oltre ad essere sottoposto a rilievi dattiloscopi...
TAR Sicilia, sez. III, 24 agosto 2021, n. 2473

12/8/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
La competenza territoriale sulle impugnazioni dei provvedimenti emessi dalla c.d. Unità Dublino o dalle sue articolazioni territoriali si radica, in base a un criterio di prossimità, nella sezione specializzata in materia di immigrazione del Tribunale nella cui circoscrizione si trova la struttura di accoglienza che ospita il ricorrente, anche nelle ipotesi di trattenimento di cui all’art. 14 TUI. Infatti, l’art. 4, co. 3 (coordinato con il primo comma) d.l. n. 13/2017 (conv. in legge n. 46/2017) va interpretato, secondo costituzione, tenendo conto della posizione strutturalmente svantag...
Corte di cassazione, sez. lavoro civile, 12 agosto 2021, n. 22826

4/8/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai fini del riconoscimento del rifugio, il “fondato timore di essere perseguito per motivi di religione” (art. 2, co. 2, lett. e), d.lgs. n. 251/2007) deve necessariamente fondarsi: alla luce del contenuto della legislazione dello Stato di origine del richiedente protezione che evidenzia la possibilità concreta di perseguire anche penalmente chi professi un culto non espressamente riconosciuto dallo Stato stesso, in assenza di atti diversi da quelli di esercizio del culto; alla luce di fatti, oggettivamente persecutori (privazione della libertà personale da parte di autorità di polizia ...
Corte di cassazione, sez. I civile, 4 agosto 2021, n. 22275

2/8/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
In materia di sottrazione internazionale di minori, non costituisce un comportamento illecito agli effetti dell’art. 2, punto 11, reg. Bruxelles II bis – e ciò senza che sia necessario verificare se il trasferimento del minore sia avvenuto in violazione del diritto di affidamento effettivamente esercitato – il fatto che il genitore titolare del diritto di affidamento si trasferisca in uno Stato membro diverso da quello di residenza abituale del figlio al fine di ottemperare a una decisione esecutiva di trasferimento (rivolta ad entrambi) verso lo Stato membro competente all’esame del...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 2 agosto 2021, causa C-262/21, A

19/7/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
In tema di protezione umanitaria, la situazione d’integrazione in Italia del richiedente – da comparare a quella soggettiva e oggettiva dello stesso con riferimento al Paese di origine – deve essere adeguatamente scrutinata. La valutazione delle condizioni socio-politiche dello Stato di origine deve avvenire mediante integrazione istruttoria officiosa, apprezzando tutte le pertinenti informazioni sia generali che specifiche, attendibili e aggiornate al momento dell’adozione della decisione di merito, potendosi configurare vizio di violazione di legge laddove il giudice si limitasse a v...
Corte di cassazione, sez. III civile, 19 luglio 2021, n. 20573

19/7/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Il termine d’impugnazione del ridotto di 15 giorni si applica solo se il procedimento amministrativo ha seguito la procedura accelerata dal momento della proposizione della domanda di protezione internazionale al questore, il quale l’abbia ritenuta manifestamente infondata, ma non quando tale decisione è stata assunta dalla Commissione territoriale - quindi in base a una valutazione postuma - all’esito di una procedura ordinaria. Inoltre, incidendo sui diritti fondamentali e sull’effettività del ricorso al giudice, il regime acceleratorio è di stretta interpretazione e permeato dall...
Corte di cassazione, sez. L, 19 luglio 2021, n. 20569