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Risultati della ricerca per: “Unione europea”

Sono state trovate 652 decisioni - pagina Pagina 61 di 66

27/9/2001 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
L’accordo di associazione Ce/Polonia del 1993 conferisce ai cittadini polacchi il diritto all’ingresso ed al soggiorno in uno Stato membro ai fini dell’esercizio di una attività lavorativa autonoma; -non si tratta comunque di un diritto assoluto in quanto lo Stato membro può esigere il rispetto della propria normativa sull’immigrazione attraverso controlli preliminari, senza però introdurre misure che possano vanificare o rendere particolarmente difficoltoso l’esercizio del diritto stesso; -poiché l’accordo disciplina direttamente la posizione giuridica dei singoli, i cittadini...
Corte di Giustizia delle CE, Causa C-63/99

31/5/2001 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Le disposizioni del TULPS che richiedono il possesso della cittadinanza italiana da parte di chi svolge l’attività di guardia giurata contrastano con i principi del diritto comunitario. (3/2001) Corte di Giustizia delle CE, V Sezione, del 31 maggio 2001 nella causa C-283/99. Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. 1. Con atto depositato presso la cancelleria della Corte il 29 luglio 1999 la Commissione delle Comunità europee ha presentato, ai sensi dell’art. 226 CE, un ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica italiana, disponendo che: le attività di sic...
Corte di Giustizia delle CE, V Sezione, del 31 maggio 2001

20/2/2001 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Hanno la cittadinanza britannica, ai sensi del diritto comunitario, i cittadini del Regno Unito, definiti tali nella dichiarazione del 1982 allegata all’atto finale del Trattato relativo all’adesione alle Comunità europee del Regno di Danimarca, dell’Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord. (2/2001) Corte di giustizia delle CE , Causa C-192/99 del 20 febbraio 2001. The Queen/Secretary of State for the Home Department, ex parte: Manjit Kaur. Con ordinanza 14 aprile 1999, pervenuta alla Corte il 25 maggio seguente, la High Court of Justice (England & Wales), Queen...
Corte di giustizia delle CE , Causa C-192/99 del 20 febbraio 2001

9/11/2000 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Quando un cittadino comunitario è stato autorizzato a risiedere temporaneamente in uno Stato membro, in attesa delle decisioni da adottare circa il suo soggiorno per ragioni di ordine pubblico, e la sua permanenza si è protratta per un certo lasso di tempo, la decisione non può essere qualificata quale “provvedimento d’ingresso” ma come “decisione di allontanamento dal territorio” avverso la quale l’interessato deve poter godere delle maggiori garanzie processuali previste dall’articolo 9 della direttiva 64/221. (1/2001) Corte di giustizia delle CE , Quinta Sezione, Causa C-35...
Corte di giustizia delle CE , Quinta Sezione, Causa C-357/98 del 9 novembre 2000

13/7/2000 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
L’art. 18 della legge nazionale italiana n. 898/76, poiché esenta i soli cittadini italiani dall’obbligo di ottenere una autorizzazione per acquistare un immobile in determinate zone del territorio nazionale, crea, nei confronti dei Cittadini degli altri Stati membri, una restrizione di natura discriminatoria, ammissibile solo in presenza di rischi reali, concreti e gravi per la sicurezza dello Stato, ai quali non potrebbe essere posto rimedio mediante misure meno restrittive. (2/2000) Corte di giustizia delle CE , Causa C- 423/98 – Sez. VI - Albore. 13 luglio 2000 L’art. 73 B del Tra...
Corte di giustizia delle CE , Causa C- 423/98

16/6/2000 - Italiana - Penale - Cassazione
I Cittadini degli Stati membri dell’Unione europea non possono essere assoggettati ad alcuna forma di espulsione. (3/2000) Cass. Sez. I, 16 giugno 2000 n. 1760. Imp. Alejos Mendez. I cittadini degli Stati membri dell’Unione europea non possono essere assoggettati ad alcuna forma di espulsione, la quale comporterebbe in ogni caso il divieto, sia pure temporaneo, di rientrare nel territorio dello Stato italiano, in contrasto con la libertà di circolazione e soggiorno nel territorio degli Stati membri sancito dal trattato istitutivo della Comunità europea, nonché con il divieto di discrimi...
Cass. Sez. I, 16 giugno 2000 n. 1760

11/5/2000 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
I Lavoratori turchi non hanno il diritto di circolare liberamente all’interno della Comunità, ma fruiscono solo di taluni diritti nello Stato membro ospite sul cui territorio sono entrati legalmente e hanno svolto una regolare attività lavorativa durante un determinato periodo. (2/2000) Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-37/98 – The Queen/Abdulnasir Savas. 11 maggio 2000. - L’art 13 dell’Accordo che crea un’associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia, sottoscritto ad Ankara il 12 settembre 1963 dalla Repubblica di Turchia, da un lato, nonché dagli...
Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-37/98

11/4/2000 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Uno Stato membro può esigere che il rilascio della carta di soggiorno a tempo indeterminato al Coniuge di un cittadino di altro Stato membro sia subordinato ad un periodo di soggiorno più lungo di quello prescritto nel caso di coniugi di propri cittadini. (2/2000) Corte di giustizia delle CE , Causa C- 356/98 – Arben Kaba/Secretary of State for the Home Department,, 11 aprile 2000. Una normativa di uno Stato membro che impone ai coniugi di lavoratori migranti cittadini di altri Stati membri di aver risieduto per quattro anni nel territorio, di detto Stato membro prima di poter richiedere u...
Corte di giustizia delle CE , Causa C- 356/98

16/3/2000 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Il fondamento del Diritto di soggiorno di un cittadino turco in uno Stato membro è direttamente conferito dalla decisione n. 1/80 del Consiglio di associazione CEE-Turchia ed è indipendente dal rilascio di un permesso di soggiorno che può avere solo un valore dichiarativo e probatorio. (2/2000) Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-329/97 – Sezgin-Stadt Ulm, 16 marzo 2000 Un cittadino turco, il quale sia stato autorizzato a fare ingresso in uno Stato membro per il ricongiungimento familiare con un lavoratore turco inserito nel regolare mercato del lavoro di tale Stato, che a...
Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-329/97

10/2/2000 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Accordo di associazione CEE-Turchia - Libera circolazione dei lavoratori - Artt. 6, n. 1, e 14, n. 1, della decisione n. 1/80 del Consiglio d’associazione - Inserimento nel regolare mercato del lavoro di uno Stato membro - Lavoratore turco in stato di detenzione preventiva e successivamente condannato a pena detentiva con il beneficio della sospensione - Espulsione per ragioni di prevenzione generale. (1/2000) Corte di Giustizia delle comunità Europee- Causa C-340/97, 10 febbraio 2000- Ömer Nazli, Caglar Nazli, Melike Nazli / Stadt Nürnberg- Pregiudiziale Con ordinanza 7 luglio 1997, il B...
Corte di Giustizia delle comunità Europee- Causa C-340/97, 10 febbraio 2000