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Risultati della ricerca per: “Lavoro”

Sono state trovate 528 decisioni - pagina Pagina 11 di 53

28/2/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di conversione del permesso di soggiorno per motivi di studio in permesso per motivi di lavoro, è manifestamente infondato il ricorso avverso il decreto di irricevibilità che si basa sul mancato ottenimento, da parte del richiedente, del nulla osta dello Sportello unico necessario al fine di garantire il rispetto delle quote fissate a norma dell’art. 3 TUI.TAR Lombardia, sez. IV, 21 febbraio 2020, n. 357 Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia(Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 2...
TAR Lombardia, sez. IV, 21 febbraio 2020, n. 357

13/2/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
La previsione di cui all’art. 5, co. 2 ter, TUI è incompatibile con il diritto dell’Unione europea in quanto può rappresentare, per gli interessati, un ostacolo all’esercizio dei diritti conferiti dalla dir. 2003/109/CE sproporzionato rispetto agli obiettivi da quest’ultima perseguiti e va pertanto disapplicata. In base a tale principio, è illegittimo il provvedimento di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato fondato esclusivamente sulla mancata produzione della ricevuta del pagamento del contributo previsto dalla cit. norma del TUI. TAR Campa...
TAR Campania, Salerno, sez. I, 13 febbraio 2020, n. 244

3/2/2020 - Italiana - Amministrativo - CGA Regione siciliana
In materia di rinnovo del permesso di soggiorno, vale a provare nell’an e nel quantum il soddisfacimento della condizione reddituale anche il verbale della Commissione medica che riconosce lo status di invalido in capo allo straniero, in quanto detto verbale costituisce l’ultimo atto del procedimento volto al riconoscimento dell’invalidità civile e precede l’erogazione dell’emolumento – il cui importo è fissato dalla legge – una volta rilasciato il titolo di soggiorno. Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, 3 febbraio 2020, n. 94 (n. 354) Il Consiglio d...
Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, 3 febbraio 2020, n. 94

13/1/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il requisito della durata minima del rapporto di lavoro stagionale ha carattere oggettivo. Ne segue che ricadono sull’interessato tanto il rischio della durata minima del rapporto di lavoro stagionale, quanto quello della presenza di quote nei decreti flussi al momento della decisione sull’istanza di conversione del titolo di soggiorno. È pertanto respinta l’istanza cautelare dello straniero che ricorre avverso il rigetto della domanda di conversione del titolo di soggiorno da permesso stagionale a permesso per lavoro subordinato in un caso in cui l’assenza del requisito della durata...
TAR Lombardia, Brescia, sez. I, 13 gennaio 2020, n. 8

2/1/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di conversione del permesso di soggiorno per motivi di studio in quello per motivi di lavoro, è legittimo il diniego fondato sull’insussistenza dei presupposti a fondamento del rinnovo primo titolo anche qualora il provvedimento sia stato emesso a distanza di anni dalla proposizione dell’istanza attesa la natura non perentoria dei termini in materia. Tuttavia, il notevole lasso temporale entro il quale è pervenuto il diniego, peraltro solo a seguito di sollecitazione da parte dell’interessato, può aver ingenerato incertezze e un principio di affidamento nell’istante che d...
TAR Lombardia, sez. I, 2 gennaio 2020, n. 6

27/12/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La documentazione relativa alla regolare corresponsione dei contributi INPS non è utilizzabile ai fini del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno (a vario titolo) quando le risultanze probatorie dimostrino che il rapporto di lavoro è meramente apparente e instaurato per scopi “caritatevoli” al fine di consentire la regolarizzazione della posizione dello straniero.Consiglio di Stato, sez. III, 27 dicembre 2019, n. 8839 (n. 351) Il Consiglio di Statoin sede giurisdizionale (Sezione Terza)ha pronunciato la presenteSENTENZA sul ricorso numero di registro generale xxx del 2015, pr...
Consiglio di Stato, sez. III, 27 dicembre 2019, n. 8839

11/12/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
1. Ai fini del rigetto della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo, assume rilievo anche la condanna per il reato c.d. ostativo intervenuta in un momento risalente nel tempo.2. La valutazione delle circostanze di cui all’art. 9 TUI si impone solo nei casi di richiesta di rilascio o rinnovo del permesso per soggiornanti di lungo periodo e non anche quando lo straniero, pur avendo maturato i requisiti per ottenere il predetto titolo, inoltra istanza per il rinnovo di una diversa tipologia di permesso. Consiglio di Stato, sez. III, 11 dicembre 2019, n. 8430 (n. 351)...
Consiglio di Stato, sez. III, 11 dicembre 2019, n. 8430

12/11/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo, la condizione reddituale costituisce un requisito indefettibile in quanto attiene alla sostenibilità dell’ingresso dello straniero, nonché alla sua capacità di contribuire allo sviluppo economico e sociale della comunità nazionale, e in quanto costituisce una garanzia che egli non si dedicherà ad attività illecite o criminose. Il possesso di tale requisito deve essere sempre provato dal richiedente e non può desumersi in via presuntiva dal tempo di permanenza dello straniero in Italia ovvero dal pregresso rilascio del ...
Consiglio di Stato, sez. III, 12 novembre 2019, n. 7739

12/11/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di presupposti per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno per attesa occupazione, l’impugnazione del licenziamento da parte del ricorrente che sia tempestiva e di cui non sia accertato il carattere abusivo o meramente strumentale costituisce un principio di prova dell’intercorso rapporto di lavoro a favore di questi, non potendosi riverberare sulla posizione del richiedente gli effetti di condotte addebitabili a terzi, segnatamente al datore di lavoro. Tali circostanze valgono almeno a fondare l’obbligo dell’Autorità competente di valutare la sussistenza dei req...
Consiglio di Stato, sez. III, 12 novembre 2019, n. 7742

29/10/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
È annullato per violazione dell’art. 10 bis l. 241/1990 il provvedimento di diniego di rinnovo del permesso per lavoro autonomo in relazione a cui sia stato omesso il preavviso di rigetto per irreperibilità dell’interessato che (i) ha dato mandato al difensore di gestire la pratica di rinnovo del titolo e (ii) è titolare di indirizzo PEC risultante dal registro delle imprese. L’Amministrazione avrebbe infatti potuto e dovuto instaurare il contradditorio con il predetto difensore ovvero comunicare con l’interessato attraverso l’indirizzo di posta elettronica certificata. Non rileva...
TAR Campania, sez. VI, 29 ottobre 2019, n. 5146