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Risultati della ricerca per: “Lavoro”

Sono state trovate 527 decisioni - pagina Pagina 13 di 53

27/11/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo, il mancato versamento delle imposte all’erario dello Stato non può essere motivo ostativo a tale rinnovo. Invero, la sola evasione fiscale in sé stessa considerata, non può valere quale motivo per considerare l’incapacità economica del cittadino straniero di rispondere ai requisiti richiesti dalla normativa di riferimento. Pertanto, l’eventuale accertamento di un debito erariale per tributi non corrisposti nei confronti dello straniero, potrebbe semmai rappresentare un segnale di evasione fiscale, ma non di indisponib...
TAR Toscana, sez. II, 27 novembre 2018, n. 1538

19/9/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Trattandosi di termini ordinatori, la tardività della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno non consente di per sé di dichiarare irricevibile l'istanza e impone all'Amministrazione di verificare la sussistenza di ragioni di forza maggiore che abbiano impedito l'osservanza del termine. Tuttavia, se tali ragioni non sussistono, il mancato rispetto del termine giustifica il rigetto della richiesta di rinnovo, atteso che il presupposto di carattere temporale sottende precise esigenze di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblici.TAR Liguria, sez. II, 19 settembre 2018, n. 719 Il Trib...
TAR Liguria, sez. II, 19 settembre 2018, n. 719

10/9/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Per ottenere il rilascio o il rinnovo di un permesso di soggiorno per lavoro autonomo, il cittadino straniero deve dimostrare di poter disporre in Italia di un reddito superiore al livello minimo previsto dalla legge per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (v. art. 26 comma 3, TUI), Non è comunque necessario che il reddito sia prodotto o tassato in Italia, ma solo che sia presente e spendibile in Italia. La Questura non può quindi desumere dall’assenza di contributi previdenziali o dalla mancata presentazione delle dichiarazioni dei redditi l’assenza del requisito reddi...
TAR Lombardia, Brescia, sez. II, 10 settembre 2018, n. 344

3/7/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Sussiste la giurisdizione del giudice italiano relativamente al delitto di trasporto e procurato ingresso illegale nel territorio dello Stato di cittadini stranieri nella ipotesi in cui i migranti, provenienti dall’estero a bordo di navi “madre”, siano abbandonati in acque internazionali, su natanti inadeguati a raggiungere le coste italiane, allo scopo di provocare l’intervento dei soccorritori che li condurranno in territorio italiano, poiché la condotta di questi ultimi, che operano sotto la copertura della scriminante dello stato di necessità – espressamente richiamata nell’i...
Corte di cassazione, sez. I, 3 luglio 2018, n. 29832

25/6/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’articolo 1, comma 1 del d.P.C.M. 174 del 1994 e l’articolo 2, comma 1 del d.P.R. 487 del 1994, laddove impediscono in assoluto ai cittadini di altri Stati membri dell’UE di assumere i posti dei livelli dirigenziali delle amministrazioni dello Stato e laddove non consentono una verifica in concreto circa la sussistenza o meno del prevalente esercizio di funzioni autoritative in relazione alla singola posizione dirigenziale, risultano in contrasto con il paragrafo 2 dell’articolo 45 del TFUE e non possono trovare conseguentemente applicazione. Pertanto il Giudice amministrativo provved...
Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 25 giugno 2018, n. 9

11/6/2018 - Italiana - Civile - Merito
Va dichiarato il carattere discriminatorio del comportamento del Ministero della giustizia in relazione al “Concorso pubblico, per esami, a quindici posti a tempo indeterminato per il profilo professionale di funzionario mediatore culturale, III Area funzionale, fascia retributiva FI”, nella parte in cui prevede tra i requisiti per l’accesso al concorso la cittadinanza italiana. Infatti, l’articolo 45 TFUE, nel prevedere il principio della libera circolazione dei lavoratori e vietare ogni forma di discriminazione fondata sulla nazionalità, prevede quale deroga, al comma 4, solo l’ip...
Tribunale di Milano, Sez. lavoro, 11 giugno 2018, n. 3314

24/5/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
La sanzione penale prevista dall’art. 22, comma 12, TUI (impiego di lavoratori stranieri sprovvisti di autorizzazione) e la sanzione amministrativa per violazione del d.l. n. 12 del 2002, art. 3, convertito nella l. n. 73 del 2002, come modificato dal d.l. n. 223 del 2006, art. 36 bis, comma 7, lett. a), convertito nella l. n. 248 del 2006 (impiego di lavoratori non risultanti nelle scritture contabili o in altra documentazione obbligatoria), perseguono finalità differenti.Infatti nel primo caso il fatto penalmente perseguito è quello dell’avvenuto impiego di lavoratori extracomunitari c...
Corte di cassazione, sez. lavoro, ord. 24 maggio 2018, n. 12936

22/5/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il diniego di visto d’ingresso per lavoro autonomo là ove la previsione di un utile fisso a favore dell’interessato giustifichi la presunzione, posta dall’Ambasciata a fondamento del gravato diniego, che il rapporto societario rappresentato dal ricorrente celi, in realtà, un rapporto di lavoro subordinato.Infatti, secondo il combinato disposto degli artt. 2262 c.c., 2293 c.c. e 2315 c.c., nella società in accomandita semplice la ripartizione degli utili è subordinata all’effettivo conseguimento degli stessi quale risultante dopo l’approvazione del rendiconto da pa...
TAR Lazio, sez. III ter, 22 maggio 2018, n. 5654

14/5/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento che nega il rilascio del permesso per soggiornanti di lungo periodo allo straniero lavoratore autonomo che supera la soglia reddituale in assenza di costi sostenuti, non avendo effettuato i versamenti fiscali e previdenziali. Per reddito effettivo e proveniente da fonti lecite ai fini del rilascio del titolo controverso deve infatti intendersi quello che residua dopo l’adempimento degli obblighi fiscali e previdenziali, trattandosi di incombenti che gravano il lavoratore, che dunque non può dirsi incolpevole.TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 14 maggio 2018, n....
TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 14 maggio 2018, n. 160

4/5/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Nell’adottare il provvedimento di rifiuto del rilascio, di revoca o di diniego di rinnovo del permesso di soggiorno dello straniero che ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare, del familiare ricongiunto, ovvero dello straniero che abbia legami familiari nel territorio dello Stato si tiene anche conto della natura e della effettività dei vincoli familiari dell’interessato e dell’esistenza di legami familiari e sociali con il suo Paese d’origine, nonché, per lo straniero già presente sul territorio nazionale, anche della durata del suo soggiorno nel medesimo territorio ...
Consiglio di Stato, Sez. III, 4 maggio 2018, n. 2654