Indice di recerca: Reati e processo penale - Reati previsti dal testo unico sull'immigrazione

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23/7/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Le fattispecie previste nel d.lgs. n. 286 del 1998, art. 12, comma 3, configurano circostanze aggravanti del reato di pericolo di cui al comma 1 del medesimo articolo (compimento di atti diretti a procurare l’ingresso nel territorio dello Stato di un clandestino) e per la consumazione del reato non occorre l’effettivo ingresso del clandestino nel territorio dello Stato.Quanto all’aggravante dell’utilizzazione dei mezzi internazionali di trasporto, trattandosi di reato di pericolo che si consuma anche senza che sia avvenuto l’ingresso nel territorio dello Stato, l’aggravante ...
Corte di cassazione, sez. I, 23 luglio 2018, n. 34916

3/7/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
La precedente emissione di un decreto di espulsione prefettizio seguito dall’ordine questorile di allontanamento dal territorio dello Stato, evidentemente rimasto inosservato, non è d’impedimento alla emissione di un altro decreto di espulsione affidato ad altro ordine questorile di allontanamento, né interferisce con l’ipotesi di reato di cui al d.lgs. n. 286 del 1998, art. 14, comma 5-ter, per essersi il soggetto trattenuto, senza giustificato motivo, nel territorio dello Stato in violazione dell’ordine del Questore (successivo al provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto ...
Corte di cassazione, sez. I, 3 luglio 2018, n. 29837

22/6/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Il reato di cui al d.lgs. n. 286 del 1998, art. 12, comma 5 bis (che incrimina essenzialmente la condotta di chi, consapevolmente ed al fine di trarne profitto, dà alloggio ad uno straniero privo del permesso di soggiorno) prevede la confisca obbligatoria dell’immobile “salvo che appartenga a persona estranea al reato” e di conseguenza il mantenimento del provvedimento di sequestro preventivo può dirsi legittimo, rispetto alla proprietà dell’immobile condotto in locazione, in quanto, al di là dei profili concorsuali, non sia da qualificarsi come estranea ai fatti (per tale va intes...
Cassazione, sez. I, sent. 22 giugno 2018, n. 29071

19/6/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Sussiste l’ipotesi di cui all’art. 14, comma 5 quater, TUI, anche nel caso in cui l’ordine questorile sia motivato per relationem; tale ordine infatti non deve esplicitare specifiche e dettagliate ragioni allorché la scelta risulti determinata dalla impossibilità di accoglienza presso un CPT, essendo sufficiente che il Questore indichi i presupposti della modalità di esercizio del proprio potere.Corte di cassazione, sez. I, 19 giugno 2018, n. 28259(n. 315) sul ricorso proposto da: Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Venezia; nei confronti di: S.B.Z., ...
Corte di cassazione, sez. I, 19 giugno 2018, n. 28259

8/6/2018 - Italiana - Penale - Merito
Il comma 3 dell’art. 6 TUI punisce lo straniero che alla richiesta degli ufficiali o agenti pubblica sicurezza non esibisca, senza giustificato motivo, il passaporto o documento equipollente ovvero il permesso di soggiorno o altro documento attestante la regolare presenza nel territorio dello Stato.Un elemento fondamentale della fattispecie di reato è l'assenza del “giustificato motivo” per cui la predetta contravvenzione sussiste qualora il soggetto agente non spieghi o giustifichi la mancata presentazione dei documenti sopra detti.Pertanto, ove non emerga con certezza se gli agenti op...
Tribunale di Firenze, sez. I, 8 giugno 2018

25/5/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Poiché l’esame degli atti processuali consente di affermare che l’ordine amministrativo che si assume inottemperato prescriveva (d.lgs. n. 286 del 1998, art. 13, comma 14) di non rientrare nel territorio italiano per tre anni, ma la condotta contestata è stata accertata ben oltre il triennio imposto dal questore, proprio il momento dell’accertamento non consente di ritenere provato il reato di cui al d.lgs. n. 286 del 1998, art. 14, comma 5-ter.Corte di cassazione, sez. I, 25 maggio 2018, n. 23669(n. 315) sul ricorso proposto da: L.S., N. IL (OMISSIS); avverso la sentenza n. 144/20...
Corte di cassazione, sez. I, 25 maggio 2018, n. 23669

24/5/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
La sanzione penale prevista dall’art. 22, comma 12, TUI (impiego di lavoratori stranieri sprovvisti di autorizzazione) e la sanzione amministrativa per violazione del d.l. n. 12 del 2002, art. 3, convertito nella l. n. 73 del 2002, come modificato dal d.l. n. 223 del 2006, art. 36 bis, comma 7, lett. a), convertito nella l. n. 248 del 2006 (impiego di lavoratori non risultanti nelle scritture contabili o in altra documentazione obbligatoria), perseguono finalità differenti.Infatti nel primo caso il fatto penalmente perseguito è quello dell’avvenuto impiego di lavoratori extracomunitari c...
Corte di cassazione, sez. lavoro, ord. 24 maggio 2018, n. 12936

22/5/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Ai fini dell’assoluzione dall’imputazione di essersi trattenuto sul territorio italiano seppure privo di passaporto e della relativa autorizzazione consolare, la causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall’art. 131 bis c.p., non è applicabile, poiché non applicabile nei procedimenti relativi a reati di competenza del giudice di pace, ove è già previsto lo speciale istituto omologo di cui al d.lgs. n. 274 del 2000, art. 34.Corte di cassazione, sez. I, 22 maggio 2018, n. 22869(n. 314) sul ricorso proposto da: Procuratore Generale della Repubb...
Corte di cassazione, sez. I, 22 maggio 2018, n. 22869

8/5/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
In tema di immigrazione clandestina, sono utilizzabili, in quanto hanno natura testimoniale, le dichiarazioni rese spontaneamente alla polizia giudiziaria da parte di migranti nei confronti di membri dell’equipaggio che ha effettuato il trasporto illegale, non essendo configurabile nei confronti dei migranti il reato di cui al d.lgs. n. 286 del 1998, art. 10-bis (con conseguente necessità di riscontri alle dichiarazioni rese quali chiamanti in correità o reità) considerato che l’ingresso nel territorio dello Stato è avvenuto nell’ambito di un’attività di soccorso e che non è conf...
Corte di cassazione, sez. I, 8 maggio 2018, n. 20189

7/5/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Il reato di cui al d.lgs. n. 286 del 1998, art. 14, comma 5-ter (inadempimento a decreto di espulsione dal territorio dello Stato emesso dal Prefetto) non è stato depenalizzato per effetto dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 8 del 2016, che espressamente esclude dalla depenalizzazione i reati previsti dal d.lgs. n. 286 del 1998 (art. 1, comma 4).Nessuna abrogazione ovvero modificazione di tale norma incriminatrice è contenuta altresì nella più recente legge in materia di immigrazione (d.l. n. 13 del 2017, convertito, con modificazioni, nella legge n. 46 del 2017, recante “Disposizioni...
Corte di cassazione, sez. I, 7 maggio 2018, n. 19790