Indice di recerca: Reati e processo penale - Reati previsti dal testo unico sull'immigrazione

Sono state trovate 498 decisioni - Pagina 7 di 50

15/11/2017 - Italiana - Penale - Cassazione
All’imputato del reato di cui all’art. 10 bis del d.lgs. n. 286 del 26/7/1998 e successive modifiche, contestatogli perché, quale cittadino straniero extracomunitario privo di permesso di soggiorno, si tratteneva nel territorio dello Stato in violazione delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 286 del 1998, non può riconoscersi il proscioglimento per la modestia della “condotta offensiva… (che, n.d.r.) non appare grave e certamente il pericolo arrecato non appare proporzionato al pregiudizio che l’ulteriore corso del procedimento può arrecare alle esigenze di lavoro, di studio e di ...
Corte di cassazione, sez. I, 15 novembre 2017, n. 52251

10/11/2017 - Italiana - Penale - Cassazione
La struttura della fattispecie di cui al d.lgs. n. 286 del 1998, art. 14, comma 5 ter (nella vigente formulazione, ricollegata al d.l. 23 giugno 2011, n. 89) è quella della “violazione dell’ordine di allontanamento” lì dove sia decorso il termine minimo di giorni sette dalla conoscenza del provvedimento amministrativo e non ricorra alcun giustificato motivo di trattenimento.Non ha alcuna rilevanza stabilire ai fini assolutori – in rapporto a siffatta contestazione – il momento in cui l’imputato ha fatto ingresso nel territorio nazionale (di certo prima dell’ordine di allon...
Corte di cassazione, sez. I, 10 novembre 2017, n. 51454

25/10/2017 - Italiana - Penale - Cassazione
È configurato il delitto di cui al d.lgs. n. 286 del 1998, art. 12, commi 1 e 3, avendo il prevenuto compiuto atti diretti a procurare l’ingresso in Italia di cittadini extracomunitari in violazione delle norme di legge, anche se tali cittadini extracomunitari non erano poi giunti in Italia (non avendo la Questura concesso il nulla osta), infatti trattandosi di delitto a consumazione anticipata, è infondata la deduzione in ordine ad una responsabilità del ricorrente per il reato tentato, e non consumato.Corte di cassazione, sez. I, 25 ottobre 2017, n. 48918(n. 300) Sul ricorso proposto da...
Corte di cassazione, sez. I, 25 ottobre 2017, n. 48918

13/10/2017 - Italiana - Penale - Merito
Mentre l’art. 12 comma 5 del d.lgs. n. 286 del 1998 prevede un reato a dolo specifico richiedendo il “fine di trarre un ingiusto profitto dalla condizione di illegalità dello straniero” e ha come presupposto l’ingresso irregolare di un cittadino extracomunitario, l’art. 22 comma 12 del medesimo testo di legge è reato a dolo generico andando a punire il datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze un cittadino extracomunitario irregolare sul territorio nazionale.Chiaro è che, proprio perché il 5 comma dell’art. 12 punisce l’agevolazione dell’abusivo soggiorno per trar...
Tribunale di Firenze, sez. I, 13 ottobre 2017

10/10/2017 - Italiana - Penale - Cassazione
Erroneamente il giudice di pace ha disapplicato la norma incriminatrice contenuta nel d.lgs. n. 286 del 1998, art. 14, comma 5-ter, per asserito contrasto della stessa con la direttiva 2008/15/CE, dal momento che la previsione di una pena pecuniaria non è di ostacolo all'esecuzione dell'espulsione dello straniero e che la direttiva non vieta che il diritto di uno Stato membro qualifichi il soggiorno irregolare alla stregua di reato e preveda sanzioni penali per scoraggiare e reprimere la commissione di siffatta infrazione. Tale conclusione è peraltro avvalorata dalla giurisprudenza della Cor...
Corte di cassazione, sez. I, 10 ottobre 2017, n. 46527

15/9/2017 - Italiana - Penale - Merito
Ai fini della configurazione del reato p. e p. dall’art. 14 comma 5 ter, d.lgs. n. 286 del 1998 (per essersi il prevenuto, senza giustificato motivo, trattenuto nel territorio dello Stato, in violazione del ordine del Questore che prescriveva allo stesso di abbandonare il territorio nazionale nel termine di sette giorni) la mancanza di valido documento per l’espatrio è condizione ostativa all’abbandono del suolo nazionale da parte del prevenuto, non potendosi dunque ravvisare il dolo nella condotta posta in essere dal predetto, consistente nella permanenza nello Stato italiano, stante l...
Tribunale di Udine, 15 settembre 2017

21/6/2017 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
In riferimento agli artt. 3 e 27 della Costituzione, non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 12, commi 3 e 3-ter, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nella parte in cui prevede sanzioni pecuniarie (erroneamente ritenute dal rimettente) fisse per il delitto di procurato ingresso illegale di cittadini stranieri nel territorio dello Stato (segnatamente nella misura di una somma per ogni persona trasportata pari a Euro 15.000 di multa, nell’ipotesi...
Corte costituzionale, 21 giugno 2017, n. 142

8/6/2017 - Italiana - Penale - Cassazione
Deve essere annullata la sentenza (emessa il 14 dicembre 2015) con cui il giudice di pace di Sassari dichiarò non doversi procedere nei confronti dell’imputato, di nazionalità senegalese, in ordine alla contestata contravvenzione consistita nell’avere costui fatto ingresso ed essersi poi trattenuto illegalmente, fino al 6 luglio 2013, nel territorio dello Stato (d.lgs. n. 286 del 1998, art. 10-bis, comma 1), sul rilievo che il fatto non era più previsto dalla legge come reato, in quanto “depenalizzato, con recenti disposizioni normative in merito”.La sentenza è infatti affetta da...
Corte di cassazione, sez. I, 8 giugno 2017, n. 28634

16/5/2017 - Italiana - Penale - Cassazione
Il combinato disposto della l. 22 aprile 2005, n. 69, art. 9, comma 5-bis e art. 12, comma-1 bis, recependo la direttiva UE n. 1919/2016, impone, in conformità al generale diritto all’equo processo, l’obbligo alla polizia giudiziaria di informare la persona da consegnare della facoltà di nominare un difensore nello Stato membro che ha emesso il mandato di arresto europeo, ma il d.lgs. n. 184 del 2016 non ha integrato la l. n. 69 del 2005, art. 12, comma 3, con la previsione di una nullità connessa all’inadempimento di tale obbligo.Ne deriva una nullità ex art. 178 c.p.p., le...
Corte di cassazione, sez. VI, 16 maggio 2017, n. 24301

6/4/2017 - Italiana - Penale - Cassazione
Mentre la contravvenzione prevista dall’art. 10 bis d.lgs. n. 286/1998 punisce due specifici comportamenti, lesivi dell’interesse statale al controllo e alla gestione dei flussi migratori e, cioè, il “fare ingresso nel territorio dello Stato” ed il “trattenersi” nel territorio medesimo illegalmente, l’art. 14, comma 5 quater, d.lgs. n. 286/1998 punisce la condotta dello straniero il cui soggiorno sia irregolare per la sola ragione che questi, in violazione dell’ordine di lasciare entro un determinato termine il territorio dello Stato, contravvenga, permanendo in Italia senza g...
Corte di cassazione, Sez. I, 6 aprile 2017, n. 17503