Indice di recerca: Reati e processo penale - Reati previsti dal testo unico sull'immigrazione

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22/10/2020 - Italiana - Penale - Cassazione
L’esistenza di un procedimento per il riconoscimento della protezione internazionale richiesta dallo straniero che, prima dell'inizio di tale procedimento, abbia fatto ingresso o si sia trattenuto illegalmente nel territorio dello Stato, non determina di per sé l’insussistenza del reato di cui all’art. 10-bis, co. 1, TUI atteso che l’illiceità penale del comportamento descritto dalla norma incriminatrice è esclusa solo se è riconosciuto, anche successivamente all’esercizio dell’azione penale, il diritto dell’interessato alla protezione internazionale o umanitaria. Corte di ca...
Corte di cassazione, sez. VII penale, 22 ottobre 2020, n. 29310

6/5/2020 - Italiana - Penale - Cassazione
1. In materia di immigrazione clandestina, sussiste la giurisdizione italiana quando il trasporto di migranti avvenuto in violazione dell’art. 12 TUI a bordo di un’imbarcazione priva di bandiera sia accertato in acque extraterritoriali e successivamente si siano verificati l’ingresso e lo sbarco dei cittadini stranieri nelle acque interne e sul territorio nazionale per l’intervento dei soccorritori, la cui condotta è riconducibile alla figura dell’autore mediato (art. 48 c.p.) e scriminata in ragione dello stato di necessità volutamente cagionato e strumentalizzato dai trafficanti ...
Corte di cassazione, sez. I penale, 6 maggio 2020, n. 13741

27/4/2020 - Italiana - Penale - Cassazione
Il superamento del termine per la citazione dell’imputato per il reato di cui all’art. 14, co. 5 ter, TUI avanti al Giudice di Pace (artt. 14, co. 5 quinquies, TUI e 20 bis, co. 3, d.lgs. n. 274/2000), è sanzionabile con la nullità di ordine generale di cui all’art. 178, lett. c) c.p.p e non rientra invece nella diversa ipotesi di omessa citazione dell’imputato (art. 179, co. 1 c.p.p.) Ne discende che la nullità deve essere tempestivamente eccepita o dichiarata nel giudizio di primo grado, mentre ove eccepita per la prima volta in Cassazione dà luogo ad inammissibilità ex art. 606...
Corte di cassazione, sez. I penale, 27 aprile 2020, n. 13014

16/4/2020 - Italiana - Penale - Cassazione
Le ipotesi di grave minaccia all’ordine pubblico, alla pubblica sicurezza o alla sicurezza nazionale idonee a derogare alla ordinaria durata quinquennale del divieto di reingresso (art. 13, co. 14, TUI, come modifato dal d.l. 89/2011 letto alla luce dell’art. 11, dir. 2008/115/CE) non possono dirsi integrate per la mera riconducibilità del soggetto ad una delle condizioni di pericolosità previste in materia di misure di prevenzione, ma è necessaria un’ulteriore valutazione della potenziale pericolosità dello straniero in riferimento ai beni protetti. Detta condizione di «aggravata p...
Corte di cassazione, sez. I penale, 16 aprile 2020, n. 12301

23/3/2020 - Italiana - Penale - Cassazione
La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto nel giudizio avanti al Giudice di pace, si applica anche ai reati di pericolo astratto o presunto e va accertata guardando alla fattispecie concreta in riferimento agli indici normativi di cui all’art. 34 d.lgs. 274/2000. È pertanto annullata con rinvio la sentenza del Giudice di pace che ne esclude l’applicabilità in riferimento al reato di cui all’art. 14, co. 5 ter, TUI, valorizzando quale indice di pericolosità dell’imputato un elemento costitutivo della fattispecie di reato, ossia la permanenza sul terr...
Corte di cassazione, sez. I penale, 23 marzo 2020, n. 10509

27/12/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
L’elemento soggettivo del reato di cui all’art. 14, co. 5 quater, TUI è costituito dal dolo generico e si sostanzia nella consapevolezza dell’interessato di essere destinatario dell’ordine di allontanamento e di trattenersi sul territorio dello Stato dopo la scadenza del termine per la partenza volontaria, senza giustificati motivi. Detti motivi si riferiscono a situazioni ostative che incidono sulla possibilità oggettiva o soggettiva di ottemperare all’ordine di allontanamento e non possono riferirsi ad esigenze che riflettono la condizione tipica dei migranti irregolari. In parti...
Corte di cassazione, sez. I penale, 27 dicembre 2019, n. 52022

23/12/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Può ostare all’ottenimento della cittadinanza italiana – in quanto valutabile come indice del mancato inserimento dello straniero nel tessuto sociale dello Stato – l’esistenza di una condanna in primo grado per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina benché il ricorrente sia stato poi prosciolto in appello in quanto il reato è dichiarato estinto per intervenuta prescrizione, potendo egli rinunciavi e conseguentemente ottenere l’assoluzione piena ovvero la riabilitazione in caso di conferma della condanna. Consiglio di Stato, sez. III, 23 dicembre 2019, n. 8734 (n. 351) Il ...
Consiglio di Stato, sez. III, 23 dicembre 2019, n. 8734

30/11/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
La connessione (art. 12 c.p.p.) non costituisce un criterio autonomo di individuazione della giurisdizione del giudice italiano per fatti commessi interamente all’estero da stranieri ai danni di stranieri. Ne consegue che in mancanza di un fondamento normativo idoneo – come l’esercizio del c.d. diritto di inseguimento – queste ipotesi non rientrano nella giurisdizione dell’Autorità giudiziaria italiana, neanche quando siano connesse con altri illeciti per cui tale giurisdizione sussiste. [Nella fattispecie non sussiste la giurisdizione italiana sui gravi delitti perpetrati da uno st...
Corte di cassazione, sez. V penale, 30 novembre 2019, n. 48250

14/10/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
La mancata convalida dell’arresto per il reato di cui all’art. 14, co. 5 ter o quater, TUI (fattispecie di reato per la quale è previsto l’obbligatorietà dell’arresto) non determina un mutamento del rito, che procederà sempre nella forma del giudizio direttissimo, anche con l’imputato a piede libero. È pertanto abnorme il provvedimento del giudice di restituzione degli atti al PM per procedere nelle forme ordinarie a seguito della liberazione dell’arrestato. Corte di cassazione, sez. I, 14 ottobre 2019, n. 42096 (n. 347) SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE DELLA REPUB...
Corte di cassazione, sez. I, 14 ottobre 2019, n. 42096

16/9/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
Per la consumazione del delitto di contraffazione o alterazione di documenti al fine di determinare il rilascio di un permesso di soggiorno di cui all’art. 5, co. 8 bis, TUI, non è necessario il raggiungimento dello scopo, ossia l’emissione del titolo richiesto, bensì è sufficiente il compimento di attività volte ad ottenere il permesso, come si evince dalla chiara formulazione della norma incriminatrice. Corte di cassazione, sez. VII, 16 settembre 2019, n. 38176 (n. 345) ORDINANZA sul ricorso proposto da: S. A. nato il 17/09/1983 avverso la sentenza del 30/05/2018 della CORTE APPELLO ...
Corte di cassazione, sez. VII, 16 settembre 2019, n. 38176