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Risultati della ricerca per: “Condizione di reciprocità, Rapporti con la PA, Risarcimento del danno (in generale)”

Sono state trovate 78 decisioni - pagina Pagina 7 di 8

20/11/2006 - Italiana - Civile - Merito
I cittadini peruviani danneggiati dalla morte in un incidente stradale di due loro congiunti hanno diritto a che le proprie domande di ristoro del danno vengano giudicate con gli stessi criteri utilizzati per la liquidazione dei danni previsti per i cittadini italiani. La sussistenza della condizione di reciprocità esistente tra lo Stato italiano e quello peruviano è superata infatti dalla legalità del soggiorno degli attori, per tale motivo equiparati, ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. 286/98, ai cittadini italiani quanto al godimento dei diritti civili e alla tutela giurisdizionale dei di...
Tribunale di Monza, Sez. IV Civile, Sentenza del 20 novembre 2006

28/6/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittima la determinazione del Comune che ha dichiarato inammissibile la domanda presentata dal ricorrente nell’ambito della procedura concorsuale per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica e motivata in relazione all’assenza del diritto di reciprocità con il Paese del quale il ricorrente è cittadino. Al caso di specie non è applicabile il comma 6 dell’art. 40 del D.Lgs. 286/98, che riconosce il diritto di accesso all’edilizia pubblica senza distinzioni a tutti gli stranieri regolarmente soggiornanti. Tale norma infatti è entrata in vigore in un momento s...
Tar Lazio, Sez. II, Sent. n. 8217 del 28 giugno 2006

13/6/2005 - Italiana - Civile - Merito
Il cittadino straniero ha diritto al risarcimento del danno biologico, morale e patrimoniale, senza alcuna verifica della condizione di reciprocità. La condizione di reciprocità di cui all’art. 16 delle preleggi, infatti, può applicarsi solo ai diritti civili diversi da quelli che la Costituzione riconosce a chiunque, non potendo quella norma prevalere su quelle della Costituzione, sia per ragioni connesse al tempo della promulgazione, sia, in ogni caso e decisivamente, per ragioni connesse alla gerarchia delle fonti normative. Tribunale civile di Catania, sez. V civ., sent. n. 1807 del 1...
Tribunale civile di Catania, sez. V civ., sent. n. 1807 del 13 giugno 2005

13/6/2005 - Italiana - Civile - Merito
Il cittadino straniero ha diritto al risarcimento del danno biologico, morale e patrimoniale, senza alcuna verifica della condizione di reciprocità. La condizione di reciprocità di cui all’art. 16 delle preleggi, infatti, può applicarsi solo ai diritti civili diversi da quelli che la Costituzione riconosce a chiunque, non potendo quella norma prevalere su quelle della Costituzione, sia per ragioni connesse al tempo della promulgazione, sia, in ogni caso e decisivamente, per ragioni connesse alla gerarchia delle fonti normative. Tribunale civile di Catania, sez. V civ., sent. n. 1807 del 1...
Tribunale civile di Catania, sez. V civ., sent. n. 1807 del 13 giugno 2005

25/2/2005 - Italiana - Amministrativo - TAR
Deve essere sospesa, perché illegittima, la delibera della Giunta comunale di Chiari che obbliga il cittadino straniero regolarmente residente a dimostrare l’esistenza della condizione di reciprocità nell’assegnazione di alloggi di edilizia popolare. Tale condizione, infatti, non vige per i titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno. Tar Lombardia, Sez. di Brescia, Ordinanza n. 203 del 25 febbraio 2005, Pres. Mariuzzo, Rel. Tenca. S. S.-Comune di Chiari. Visto il ricorso 203/2005 proposto da S. S. rappresentato e difeso da Agostini Michele e Vasapolli Roberto con domicilio...
Tar Lombardia, Sez. di Brescia, Ordinanza n. 203 del 25 febbraio 2005

15/6/2000 - Italiana - Civile - Cassazione
Spetta allo straniero dimostrare la sussistenza della Condizione di reciprocità.( 3/2000) Cass. Sez. I,, 15 giugno 2000 n. 8171. Pres. Annunziata,, Rel. Nappi. B – Baribbi. L’esistenza delle condizione di reciprocità previsto dall’articolo 16 delle preleggi, ponendosi come fatto costitutivo del diritto azionato dallo straniero, deve da lui essere provato in caso di contestazione. (Massima a cura dell’Ufficio Massimario della S.C.C.). Cass. Sez. I, 15 giugno 2000 n. 8171
Cass. Sez. I, 15 giugno 2000 n. 8171

27/10/1997 - Italiana - Amministrativo - TAR
Lavoro autonomo – Condizione di reciprocità – Deroga ex art. 9 legge 39/90 – Conseguente possibilità di commutazione del permesso di soggiorno per lavoro subordinato in attività di lavoro autonomo. (3/1997) TAR Lazio, Sez. I ter, 27 ottobre 1997 n. 1412. Pres. Mastrocola, Est. Mele. Li Haiping - Min. Int. ed altri. Anche a prescindere dalla legge 3 marzo 1987, di ratifica ed esecuzione dell’accordo italo-cinese in materia di reciproca protezione degli investimenti, dalla quale può desumersi, in materia di lavoro autonomo, la condizione di reciprocità considerata inesistente dall...
TAR Lazio, Sez. I ter, 27 ottobre 1997 n. 1412

12/3/1997 - Italiana - Amministrativo - TAR
Lavoro autonomo – Condizione di reciprocità – Clausola derogata dall’art. 10 legge 39/90 in favore di tutti i cittadini stranieri presenti in Italia alla data del 31 dicembre 1989. (3/1997) TAR Puglia, Sez. II, 12 marzo 1997 n. 236. Pres. Ravalli, Est. Durante. Xiaofeng-Min. Int. Ed altri. Il Ministero dell’interno - Direzione centrale per gli affari generali servizio stranieri - ha negato il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro autonomo al cittadino cinopopolare Lai Xiaofeng per mancanza della condizione di reciprocità tra Italia e Cina. La difesa del ricorrente oppone che ...
TAR Puglia, Sez. II, 12 marzo 1997 n. 236

18/6/1996 - Italiana - Civile - Cassazione
Straniero (Giurisdizione sullo) - In genere - Straniero convenuto davanti al giudice italiano da un cittadino - Criterio della reciprocità - Nozione - Ambito di applicazione. (3/1996) Cass. Sez. U, 18 giugno 1996 n. 5571 – Pres. Favara F. – Rel. Olla G. – PM. Amirante F. (Conf.) – Ric. Koons – Res. Staller. Il criterio di collegamento della reciprocità, di cui all’art. 4 n. 4 cod. proc. civ., trova applicazione tutte le volte che l’ordinamento dello Stato estero cui appartiene il convenuto straniero preveda, in astratto, che una domanda giudiziale eguale a quella proposta davan...
Cass. Sez. U, 18 giugno 1996 n. 5571

29/3/1996 - Italiana - Amministrativo - TAR
Iscrizione ad albi professionali – Regime introdotto dall’art. 10 legge 39/90 – È norma transitoria, scaduta la quale ricorre la necessità della sussistenza della Condizione di reciprocità. (1/1997) TAR Piemonte, Sez. II, 29 marzo 1996 n.216. Pres. Bonifacio, Est. Farina. Omastovà-Min. Int. Una volta venuta meno l’efficacia della norma transitoria contenuta nell’art. 10 settimo comma D.L. 30 dicembre 1989 n.416 convertito dalla L. 28 febbraio 1990 n.39, che ha consentito l’iscrizione agli albi professionali dei cittadini extracomunitari che abbiano regolarizzato la loro posizio...
TAR Piemonte, Sez. II, 29 marzo 1996 n.216