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Risultati della ricerca per: “Condizione di reciprocità, Rapporti con la PA, Risarcimento del danno (in generale)”

Sono state trovate 78 decisioni - pagina Pagina 4 di 8

2/9/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Il Memorandum d’intesa del 2 febbraio 2017 tra il Governo italiano ed il Governo di riconciliazione nazionale dello Stato di Libia è un accordo internazionale che prevede l’assunzione di obblighi reciproci nell’ambito della gestione dei flussi migratori, impegnandosi in particolare i due Stati a cooperare nella predisposizione di campi di accoglienza temporanei in Libia per ricoverarvi i migranti clandestini, nel tempo necessario a rimpatriarli nel paese d’origine, e prevedendosi a tal fine la costituzione di un comitato misto che dovrebbe definire le singole azioni.Poiché l’accord...
Consiglio di Stato, sez. III, 2 settembre 2019, n. 06028

9/7/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
Il cittadino straniero a cui è stato appena rilasciato il titolo di soggiorno non ha diritto al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento. La Corte di cassazione, seguendo il percorso ermeneutico di numerose decisioni della Corte costituzionale secondo cui da un lato è manifestamente irragionevole subordinare l'attribuzione di prestazioni assistenziali al possesso della carta di soggiorno che richiede, per il suo rilascio, tra l'altro, la titolarità di un determinato reddito; dall’altro lato occorre tener presente che rimane ferma la necessità di un soggiorno regolare sul terri...
Corte di cassazione, sez. lavoro, 9 luglio 2019, n. 18398

26/6/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La mancata comunicazione alla Questura della variazione di domicilio da parte dello straniero, ex art. 6, comma 8, TUI, scusabile con l’ignoranza della complessa disciplina da parte di chi è appena giunto in Italia, non fa venir meno l’obbligo per l’Amministrazione di attivare la fase partecipativa al procedimento dell’interessato tutte le volte in cui, su istanza dello stesso, deve essere adottato un provvedimento discrezionale. Se l’Amministrazione non vi ha proceduto, incombe sulla stessa l’onere di dimostrare in giudizio che il contenuto del provvedimento adottato e impugnato ...
Consiglio di Stato, sez. III, 26 giugno 2019, n. 04414

7/6/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’omissione della comunicazione di avvio del procedimento e del preavviso di rigetto, ai sensi degli artt. 7 e 8 e dell’art. 10-bis della legge 241 del 1990 non può determinare ex se la caducazione del diniego di permesso di soggiorno, senza che il ricorrente abbia evidenziato in giudizio gli elementi che avrebbero, anche solo ipoteticamente, potuto determinare un diverso contenuto del provvedimento, qualora fosse stato messo in condizioni di rappresentarli nel corso del procedimento. TAR Lombardia, sez. staccata di Brescia, sez. I, 7 giugno 2019, n. 00551 (n. 338) Il Tribunale Amminist...
TAR Lombardia, sez. staccata di Brescia, sez. I, 7 giugno 2019, n. 00551

21/5/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
Non sussistono i presupposti di legge per la liquidazione dell’indennizzo da ritardo di cui all’art. 28, d.l. 21 giugno 2013, n. 69, richiesto per gli effetti del silenzio dell’amministrazione sulla domanda di cittadinanza, qualora – una volta scaduti i termini per la conclusione del procedimento –l’istante, entro la scadenza perentoria dei successivi 20 giorni, non ricorra all’autorità titolare del potere sostitutivo di cui all'art. 2, comma 9 bis, della legge n. 241/1990, richiedendo l’emanazione del provvedimento non adottato. L’art. 28, comma 2, d.l. n. 69/2013, richiede...
TAR Lazio, sez. I ter, 21 maggio 2019, n. 06221

6/5/2019 - Italiana - Amministrativo - CGA Regione siciliana
Il responsabile del procedimento amministrativo del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, prima che sia notificato il provvedimento di diniego al cittadino straniero e qualora gli siano portati a conoscenza, tramite il deposito di memorie integrative, nuovi fatti, deve chiedere all’istante di rettificare la domanda di rinnovo di permesso di soggiorno, quando egli attraverso tale rettifica può ottenere il rilascio di un titolo di soggiorno per motivi diversi da quelli inizialmente richiesti, in particolare per residenza elettiva in quanto titolare di pensione di invalidit...
Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, 6 maggio 2019, n. 00374

16/4/2019 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
A quasi tre anni dalla repressione seguita al tentativo di colpo di Stato in Turchia nel luglio 2016, la Corte EDU affronta per la prima volta la detenzione e destituzione di oltre 3.000 magistrati turchi. Con la sentenza del 16 aprile, in ordine al caso del giudice costituzionale Alparslan Altan (arrestato il 16 luglio 2016 e a tutt’oggi detenuto), la Corte di Strasburgo ribadisce il nucleo fondamentale del diritto alla libertà e sicurezza di cui all’art. 5 CEDU e giudica arbitrari l’arresto e l’ordine di detenzione adottati in assenza di ragionevoli elementi di prova, basati su el...
Corte europea dei dritti dell’uomo, sez. II, Alparslan Altan c. Turchia, 16 aprile 2019, n. 12778/17

1/4/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
La richiesta di accesso agli atti del ricorrente del provvedimento di revoca dell’accoglienza merita accoglimento, non avendo lo stesso ricevuto alcun riscontro da parte dell’amministrazione sulla richiesta di ostensione del provvedimento medesimo. La situazione sottesa alla domanda di accesso si configura come un vero e proprio diritto soggettivo meritevole di tutela ogni qualvolta la conoscenza degli atti oggetto della richiesta è strumentale all’esercizio di difesa e/o comunque si rivela rilevante ai fini del conseguimento da parte dell’interessato di un bene della vita.TAR Lazio, ...
TAR Lazio, sez. I-ter, 1 aprile 2019, n. 04242

14/2/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
La domanda di risarcimento danni maturati a seguito del silenzio serbato sull’istanza di concessione della cittadinanza italiana ai sensi dell’art. 9, l. n. 91 del 1992, va respinta quando il decreto di conferimento sia stato inviato alla firma entro il nuovo termine di 48 mesi ora previsto dall’art. 14 del decreto legge n. 113 del 2018 (convertito in legge 132/2018) che, ai sensi del comma 2 si applica “ai procedimenti di conferimento della cittadinanza in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto”. TAR Lazio, sez. I-ter, 14 febbraio 2019, n. 02008 (n. 331) Il Tribun...
TAR Lazio, sez. I-ter, 14 febbraio 2019, n. 02008

30/1/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’amministrazione resistente che si limita ad affermare la carenza de “i requisiti fondamentali e quelli richiesti e previsti dalla legge”, nell’evasione della pratica di conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale a lavoro subordinato, viola i principi di “buona amministrazione” e di legittimo affidamento che devono governare i rapporti tra privati e pubblica amministrazione, quando non sia stata svolta adeguata e motivata istruttoria sulla conversione del titolo di soggiorno, né sia stato garantito il diritto al preavviso di rigetto ai sensi dell’art. 10 bis l....
TAR Lazio, sez. I-ter, 30 gennaio 2019, n. 01205