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Risultati della ricerca per: “Condizione di reciprocità, Rapporti con la PA, Risarcimento del danno (in generale)”

Sono state trovate 78 decisioni - pagina Pagina 3 di 8

22/10/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
La situazione di eccezionalità determinata dall’aumento di richieste di cittadinanza che ha congestionato gli uffici competenti non giustifica il superamento del termine di 48 mesi per provvedere sull’istanza di concessione della cittadinanza italiana (art. 9 ter l. n. 91/1992, introdotto dall’art. 14 d.l. n. 113/2018). [Nella fattispecie, in cui è dichiarata la cessazione della materia del contendere avendo il ricorrente nelle more ottenuto la cittadinanza, il superamento di oltre un anno e due mesi del predetto termine determina la soccombenza virtuale della PA e la relativa condanna...
TAR Lazio, sez. I ter, 22 ottobre 2020, n. 10748

21/10/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
1. Consentendo, previa autorizzazione della Prefettura, l’accesso ai CPR ai soggetti (diversi da quelli menzionati dall’art. 7 co. 2, d.lgs. n. 142/2015) che ne facciano motivata richiesta, l’art. 6, co. 4, lett. e), reg. ministeriale 20 ottobre 2014 non si riferisce necessariamente solo alle ipotesi in cui l’accesso sia finalizzato alla verifica delle condizioni dei migranti trattenuti.2. Il parere favorevole del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, che la Prefettura deve preventivamente acquisire ai fini del rilascio della predetta autorizzazione (art. 6, co. 5, re...
TAR Sicilia, sez. III, 21 ottobre 2020, n. 2169

6/10/2020 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Il diritto di accesso esercitato dal difensore delegato attraverso l’istituto della rappresentanza può estendersi al diniego del permesso di soggiorno non ancora notificato allo straniero, ma il possibile e legittimo utilizzo del provvedimento conclusivo da parte dell’interessato non include la possibilità di sottrarsi alle ulteriori conseguenze connesse a tale diniego, nonché alle decorrenze temporali previste dalla legge. Ne segue che, in caso di mancato ritiro dell’atto, dovrà farsi riferimento non alla conoscenza acquisita mediante l’accesso ma alla disciplina della notifica in...
Consiglio di Stato, sez. III, 6 ottobre 2020, n. 5872

30/9/2020 - Italiana - Civile - Merito
È accolto il ricorso del rifugiato avverso il diniego del rilascio del visto per ricongiungimento familiare in favore della figlia da questi legalmente riconosciuta fin dalla nascita ma di cui egli è risultato non essere genitore biologico in esito al test del DNA. Infatti, al fine di dimostrare l’autenticità del rapporto di filiazione è sufficiente il possesso di status, che prescinde dal legame biologico e che non può essere rimesso in discussione solo sulla base di un’astratta inattendibilità degli atti di stato civile nel Paese d’origine. Inoltre, in materia d’asilo, il test ...
Tribunale ordinario di Roma, sez. diritti della persona e immigrazione civile, ordinanza 30 settembre 2020

17/8/2020 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Rientra nella disciplina del diritto di accesso di cui all’art. 22, co. 1, legge n. 241/1990 – che ben può essere esercitato attraverso l’istituto della rappresentanza (art. 1387 e ss. c.c.) – la fattispecie in cui il difensore-mandatario richiede di ottenere la copia e di ricevere la notifica del provvedimento di diniego di rilascio del permesso di soggiorno mai rilasciato né notificato al destinatario-mandante. Anche un’interpretazione fondata sulla natura di atto recettizio del provvedimento conclusivo (cfr. art. 3, co. 3, D.P.R. 394/99) non può giustificare il diniego di acces...
Consiglio di Stato, sez. III, 17 agosto 2020, n. 5062

13/5/2020 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In assenza di formale apposizione del segreto ex art. 42, l. 124/2007, le esigenze di controllo sul rispetto dei criteri di efficienza, trasparenza ed economicità nel quadro delle operazioni inerenti alla cooperazione allo sviluppo (art. 2, co. 3, lett. b), l. 125/2014) e su quello dei principi di efficacia ed efficienza che devono informare l’azione governativa nell’ambito del contrasto all'immigrazione irregolare e al traffico di esseri umani, nonché la garanzia generale di cui all’art. 113 Cost., implicano che deve essere consentito l’accesso civico cd generalizzato (art. 5, co. 2...
Consiglio di Stato, sez. IV, 13 maggio 2020, n. 3012

11/10/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il rifiuto opposto dalla PA alla richiesta inoltrata dal difensore su mandato dell’interessato per ottenere la copia e la notifica del provvedimento conclusivo dell’istanza di rilascio della carta di soggiorno in relazione alla quale lo straniero ha ricevuto un preavviso di rigetto. Tale fattispecie, infatti, non va inquadrata nella disciplina del diritto di accesso di cui all’art. 22, co. 1, legge n. 241/1990 ma costituisce un diniego di notifica al difensore dell’atto conclusivo del procedimento prima e a prescindere dalla sua notificazione al diretto destinatario, secon...
TAR Lazio, sez. I ter, 11 ottobre 2019, n. 11746

27/9/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
Di fronte al perdurante silenzio della PA in ordine alla richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno, accertata la violazione dell’art. 5, co. 9, TUI, che dispone il termine di 20 giorni per la conclusione del procedimento e dell’art. 2, l. 241/90 che fa obbligo alla PA di concludere il procedimento amministrativo con provvedimento espresso, l’Amministrazione resistente è obbligata a svolgere le sue valutazioni di competenza e ad adottare il provvedimento che riterrà opportuno, nel termine stabilito di giorni trenta e nell’eventualità della perdurante inerzia è nominato ad acta ...
TAR Sicilia, sez. III, 27 settembre 2019, n. 02276

24/9/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Nel procedimento di rinnovo del permesso di soggiorno, qualora emergano irregolarità amministrative sanabili, come la mancata produzione del passaporto in corso di validità – la cui tempistica di rilascio non è nella disponibilità di chi ne fa richiesta –, la PA può differire la conclusione del procedimento a un momento compatibile con i tempi di prevedibile definizione del rinnovo del passaporto. Consiglio di Stato, sez. III, 24 settembre 2019, n. 06414 (n. 345) Il Consiglio di Statoin sede giurisdizionale (Sezione Terza)ha pronunciato la presenteSENTENZA sul ricorso numero di regist...
Consiglio di Stato, sez. III, 24 settembre 2019, n. 06414

19/9/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
Il diniego del rilascio del visto d’ingresso nel territorio nazionale, richiesto nell’ambito del procedimento finalizzato al rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare, va impugnato dinanzi al tribunale in composizione monocratica del luogo in cui il ricorrente ha la residenza, quando la richiesta di rilascio del visto d’ingresso è collegata al ricongiungimento familiare o al permesso di soggiorno per motivi familiari; in tal caso la posizione del richiedente è qualificabile come diritto soggettivo, con la conseguente spettanza della competenza all’Autorità giudiziaria or...
Corte di cassazione, sez. VI, 19 settembre 2019, n. 23412