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Risultati della ricerca per: “Condizione di reciprocità, Rapporti con la PA, Risarcimento del danno (in generale)”

Sono state trovate 44 decisioni - pagina Pagina 1 di 5

7/6/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’omissione della comunicazione di avvio del procedimento e del preavviso di rigetto, ai sensi degli artt. 7 e 8 e dell’art. 10-bis della legge 241 del 1990 non può determinare ex se la caducazione del diniego di permesso di soggiorno, senza che il ricorrente abbia evidenziato in giudizio gli elementi che avrebbero, anche solo ipoteticamente, potuto determinare un diverso contenuto del provvedimento, qualora fosse stato messo in condizioni di rappresentarli nel corso del procedimento. TAR Lombardia, sez. staccata di Brescia, sez. I, 7 giugno 2019, n. 00551 (n. 338) Il Tribunale Amminist...
TAR Lombardia, sez. staccata di Brescia, sez. I, 7 giugno 2019, n. 00551

21/5/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
Non sussistono i presupposti di legge per la liquidazione dell’indennizzo da ritardo di cui all’art. 28, d.l. 21 giugno 2013, n. 69, richiesto per gli effetti del silenzio dell’amministrazione sulla domanda di cittadinanza, qualora – una volta scaduti i termini per la conclusione del procedimento –l’istante, entro la scadenza perentoria dei successivi 20 giorni, non ricorra all’autorità titolare del potere sostitutivo di cui all'art. 2, comma 9 bis, della legge n. 241/1990, richiedendo l’emanazione del provvedimento non adottato. L’art. 28, comma 2, d.l. n. 69/2013, richiede...
TAR Lazio, sez. I ter, 21 maggio 2019, n. 06221

6/5/2019 - Italiana - Amministrativo - CGA Regione siciliana
Il responsabile del procedimento amministrativo del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, prima che sia notificato il provvedimento di diniego al cittadino straniero e qualora gli siano portati a conoscenza, tramite il deposito di memorie integrative, nuovi fatti, deve chiedere all’istante di rettificare la domanda di rinnovo di permesso di soggiorno, quando egli attraverso tale rettifica può ottenere il rilascio di un titolo di soggiorno per motivi diversi da quelli inizialmente richiesti, in particolare per residenza elettiva in quanto titolare di pensione di invalidit...
CGA Regione Sicilia, 6 maggio 2019, n. 00374

16/4/2019 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
A quasi tre anni dalla repressione seguita al tentativo di colpo di Stato in Turchia nel luglio 2016, la Corte EDU affronta per la prima volta la detenzione e destituzione di oltre 3.000 magistrati turchi. Con la sentenza del 16 aprile, in ordine al caso del giudice costituzionale Alparslan Altan (arrestato il 16 luglio 2016 e a tutt’oggi detenuto), la Corte di Strasburgo ribadisce il nucleo fondamentale del diritto alla libertà e sicurezza di cui all’art. 5 CEDU e giudica arbitrari l’arresto e l’ordine di detenzione adottati in assenza di ragionevoli elementi di prova, basati su el...
Corte europea dei dritti dell’uomo, sez. II, Alparslan Altan c. Turchia, 16 aprile 2019, n. 12778/17

1/4/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
La richiesta di accesso agli atti del ricorrente del provvedimento di revoca dell’accoglienza merita accoglimento, non avendo lo stesso ricevuto alcun riscontro da parte dell’amministrazione sulla richiesta di ostensione del provvedimento medesimo. La situazione sottesa alla domanda di accesso si configura come un vero e proprio diritto soggettivo meritevole di tutela ogni qualvolta la conoscenza degli atti oggetto della richiesta è strumentale all’esercizio di difesa e/o comunque si rivela rilevante ai fini del conseguimento da parte dell’interessato di un bene della vita.TAR Lazio, ...
TAR Lazio, sez. I-ter, 1 aprile 2019, n. 04242

14/2/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
La domanda di risarcimento danni maturati a seguito del silenzio serbato sull’istanza di concessione della cittadinanza italiana ai sensi dell’art. 9, l. n. 91 del 1992, va respinta quando il decreto di conferimento sia stato inviato alla firma entro il nuovo termine di 48 mesi ora previsto dall’art. 14 del decreto legge n. 113 del 2018 (convertito in legge 132/2018) che, ai sensi del comma 2 si applica “ai procedimenti di conferimento della cittadinanza in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto”. TAR Lazio, sez. I-ter, 14 febbraio 2019, n. 02008 (n. 331) Il Tribun...
TAR Lazio, sez. I-ter, 14 febbraio 2019, n. 02008

30/1/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’amministrazione resistente che si limita ad affermare la carenza de “i requisiti fondamentali e quelli richiesti e previsti dalla legge”, nell’evasione della pratica di conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale a lavoro subordinato, viola i principi di “buona amministrazione” e di legittimo affidamento che devono governare i rapporti tra privati e pubblica amministrazione, quando non sia stata svolta adeguata e motivata istruttoria sulla conversione del titolo di soggiorno, né sia stato garantito il diritto al preavviso di rigetto ai sensi dell’art. 10 bis l....
TAR Lazio, sez. I-ter, 30 gennaio 2019, n. 01205

7/1/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
La scelta del MAECI di individuare il campo di cooperazione con la Libia nell’ambito del controllo delle rotte migratorie attraverso un progetto che, grazie alla formazione del personale libico e alla fornitura di sostegno tecnico, mira a restaurare standard minimi di legalità in una zona caratterizzata da gravi problematiche di ordine pubblico e interessata da molteplici traffici criminali, non contrasta con le finalità della norma che istituisce il Fondo Africa. Infatti un potenziamento dell’apparato pubblico libico messo in crisi dalla guerra civile (cd. “capacity building” ovvero...
TAR Lazio, sez. III-ter, 7 gennaio 2019, n. 176

9/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
In base ai principi generali, l’onere di provare il mancato rispetto della condizione di reciprocità grava su chi agisce in giudizio perché sia dichiarato nullo il contratto avente ad oggetto la vendita di un immobile sito in Italia in favore di una società svizzera.Così come l’esistenza della condizione di reciprocità prevista dall’art. 16 preleggi, ponendosi come fatto costitutivo del diritto azionato dallo straniero, deve da lui essere provata in caso di contestazione, allo stesso modo, ove l’acquirente straniero sia convenuto per accertare il mancato rispetto di detta condi...
Corte di cassazione, sez. II, 9 ottobre 2018, n. 24923

25/9/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Poiché è incontestato che la Germania si è opposta alla modalità di consegna “diretta”, ex artt. 10 e 21 della stessa Convenzione dell’Aja, la notifica dell’atto di citazione (avvenuta nel 1999) non poteva essere effettuata con trasmissione diretta a mezzo posta, ed è quindi invalida.La notifica in questione è però affetta da mera nullità e non da inesistenza (è dunque sanabile) poiché il procedimento di consegna diretta a mezzo del servizio postale seguito nella specie per la notifica dell’atto introduttivo, pur non conforme alla Convenzione dell’Aja a causa dell’oppos...
Corte di cassazione, sez. III, 25 settembre 2018, n. 22554