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Risultati della ricerca per: “Condizione di reciprocità, Rapporti con la PA, Risarcimento del danno (in generale)”

Sono state trovate 75 decisioni - pagina Pagina 1 di 8

4/8/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di protezione sussidiaria, un’interpretazione restrittiva dell’art. 24, co. 2, d.lgs. n. 251/07, per la quale il titolo di viaggio al cittadino straniero può essere rilasciato dalla Questura solo quando è sostanzialmente inopportuno che l’interessato abbia contatti con le autorità del proprio Paese di origine – e non anche per problematiche burocratiche –, non risponde al dato normativo ed è illogica nella misura in cui lascia privi di tutela coloro che si trovino nell’impossibilità oggettiva (e documentata) di ottenere il citato titolo da tali autorità. Si tratta...
Consiglio di Stato, sez. III, 4 agosto 2022, n. 6883

23/6/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nel caso di uno straniero il cui datore di lavoro ha rinunciato alla pratica di emersione avendovi perso interesse a causa del tempo trascorso per la definizione del procedimento, va rigettato il ricorso volto a ottenere il risarcimento di danni non patrimoniali subiti dallo stesso per il protrarsi della condizione di irregolarità, causa di stress e preoccupazione per il suo futuro e di incertezza nella pianificazione della propria vita personale e lavorativa, nonché per l’impedimento a muoversi al di fuori del territorio nazionale per il timore di non poter più rientrare in Italia in man...
TAR Sicilia, sez. III, 23 giugno 2022, n. 2046

10/6/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’eventuale natura politica e non amministrativa degli accordi internazionali di cooperazione in materia di controllo delle frontiere, la lotta al traffico di migranti e all’immigrazione clandestina tra Italia e Gambia non vale a sottrarre l’azione volta alla tutela del diritto di accesso civico dalla giurisdizione amministrativa atteso che l’esclusione prevista dall’art. 7, co. 1, seconda parte c.p.a. riguarda l’impugnazione degli atti politici, ossia il sindacato giurisdizionale sull’esercizio (o sul mancato esercizio) del potere politico, sindacato che non è esercitato nell...
Consiglio di Stato, sez. III, 10 giugno 2022, n. 4735

11/2/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Il trattenimento illegittimo dello straniero presso il CIE determina la lesione del diritto alla libertà personale, costituzionalmente garantito e, di conseguenza, produce un danno da ingiusta detenzione, ai fini della cui liquidazione è applicabile l’art. 315 c.p.p. essendo evidente l’analogia tra la detenzione penale e il trattenimento in vista dell’espulsione.Corte di cassazione, sez. I civile, 11 febbraio 2022, n. 4562(n. 407) ORDINANZA sul ricorso 1919/2019 proposto da: Ministero dell'interno, elettivamente domiciliato in Roma Via Dei Portoghesi 12, presso l’Avvocatura Generale ...
Corte di cassazione, sez. I civile, 11 febbraio 2022, n. 4562

10/12/2021 - Italiana - Internazionale privato - Cassazione
1. La sentenza del giudice statunitense che condanna uno Stato estero e/o gli afferenti enti o soggetti statali, quali corresponsabili del fatto, al risarcimento dei danni in favore dei familiari delle vittime dell’attentato alle Torri Gemelle di New York, può essere riconosciuta in Italia. Infatti, l’immunità di uno Stato straniero dalla giurisdizione secondo le norme di diritto interno (prese a parametro dall’art. 64, co. 1, lett. a), legge n. 218/1995) non proteggono anche i comportamenti che non attengono all’esercizio tipico della potestà di governo, richiedendo il riscontro di...
Corte di cassazione, sez. I civile, 10 dicembre 2021, n. 39391

22/11/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Si trova nell’impossibilità di ottenere il titolo di viaggio dal proprio Paese di origine ai sensi dell’art. 24, co. 2, d.lgs. n. 251/2007 il cittadino siriano beneficiario di protezione sussidiaria che non può accedere all’Ambasciata siriana in Italia [la quale ha sospeso le attività a seguito al conflitto in Siria] ma potrebbe accedere alla propria Ambasciata sita in un altro Stato dell’Area Schengen [nella fattispecie, a Vienna]. Da un lato, infatti, va accolta un’interpretazione estensiva del dettato normativo nel senso di includervi anche l’impossibilità determinata da pro...
TAR Sicilia, sez. III, 22 novembre 2021, n. 3207

2/11/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di appalti, nel caso in cui il concorrente con sede in un Paese extra-UE sia stato in un primo momento escluso dalla gara in quanto tale Paese non ha sottoscritto accordi ex art. 49 d.lgs. n. 50/2016 (condizione posta dal bando per l’ammissibilità dell’offerta) ma sia poi stato riammesso dalla PA sulla base dell’esistenza di un trattato bilaterale per gli investimenti tra detto Paese e l’Italia, la riammissione non va contestata in relazione al citato art. 49, ma in relazione all’art. 137 d.lgs. n. 50/2016 che prevede la facoltà e non l’obbligo di esclusione delle offe...
TAR Sardegna, sez. I, 2 novembre 2021, n. 77

10/9/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale (per violazione degli artt. 2, 3 e 51 Cost.) dell’art. 5, d.lgs. n. 197/1996 nella parte in cui non prevede la possibilità, per i cittadini di altri Stati membri UE che risiedano in Italia e vogliano candidarsi alle elezioni comunali, di prescindere dalla presentazione di un certificato rilasciato dalle autorità dello Stato di cittadinanza che attesti il possesso del diritto di elettorato attivo e passivo, nel caso in cui il rilascio di tale documentazione non sia previsto in detto Stato.Da un lato, infatti, la disposi...
TAR Lazio, sezione staccata di Latina, sez. I, 10 settembre 2021, n. 494

5/7/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Difettando sia l’elemento dell’ingiustizia del danno che quello della colpa in capo all’amministrazione, va rigettata la richiesta di risarcimento del danno da ritardato provvedimento (2043 c.c.) presentata dalla straniera ex titolare di carta MAE che, entrata in Italia con visto di ingresso di tipo “D” per missione a seguito del coniuge da cui poi si è separata, si è vista negare il rilascio del permesso per motivi di lavoro (permesso poi rilasciato per lavoro autonomo della durata di un anno a seguito di decisione del Consiglio di Stato). Infatti, la carta MAE è strettamente cor...
TAR Lazio, sez. I ter, 5 luglio 2021, n. 7929

18/6/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
La rinuncia del datore di lavoro alla pratica di emersione fa venir meno l’obbligo dell’Amministrazione di provvedere sull’istanza, trattandosi dell’unico soggetto legittimato ex lege ad attivare il procedimento amministrativo. Va pertanto rigettato il ricorso avverso il silenzio serbato dalla PA sull’istanza di regolarizzazione dopo che il datore di lavoro, avendo perso interesse all’assunzione in ragione del tempo trascorso, vi ha formalmente rinunciato.TAR Sicilia, sez. III, 18 giugno 2021, n. 2836 Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia(Sezione Terza) ha pronunciat...
TAR Sicilia, sez. III, 18 giugno 2021, n. 2836