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Risultati della ricerca per: “Regolarizzazione/Sanatoria”

Sono state trovate 325 decisioni - pagina Pagina 26 di 33

14/11/2005 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento di rigetto dell’istanza di regolarizzazione di lavoro irregolare opposto al cittadino extracomunitario risultato inammissibile in area Schengen a seguito di segnalazione effettuata da un altro Stato membro. Quest’ultima è automaticamente ostativa alla regolarizzazione dello straniero. La legittimità del provvedimento di segnalazione da parte dell’autorità straniera non è sindacabile in sede di giudizio sull’emersione dal lavoro irregolare, né l’autorità italiana ha alcun obbligo di effettuare la consultazione dello Stato che ha effettuato la segnal...
Tar Lombardia, Sez. I di Milano, Sent. n. 3988 del 14 novembre 2005

28/10/2005 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In attesa della risoluzione della questione di legittimità costituzionale sollevata nel corso del giudizio concernente il diniego alla richiesta di emersione dal lavoro irregolare di un cittadino extracomunitario, allo stesso deve essere rilasciato un permesso di soggiorno provvisorio che gli consente di lavorare fino alla pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale. Consiglio di Stato, Sez. IV, ordinanza n. 5191 del 28 ottobre 2005, Pres. Varrone, Rel. Chieppa. C.T. – Prefettura di Milano, Ministero dell’interno - Uff. territoriale del Governo. Visto l'art. 33, commi terzo e ...
Consiglio di Stato, Sez. IV, ordinanza n. 5191 del 28 ottobre 2005

28/10/2005 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Ai fini delle procedure di regolarizzazione, l’espulsione in base al Trattato Schengen opera in modo automatico, in ragione degli obblighi internazionali assunti dallo Stato italiano. Consiglio di Stato, Sez. VI, ordinanza n. 5198 del 28 ottobre 2005, Pres. Varrone, Rel. Montedoro. Ministero dell’interno, Uff. Territoriale del Governo di Brescia – C.E. Visto l'art. 33, commi terzo e quarto, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205; Visto l'appello proposto dal Ministero dell'interno - Ufficio territoriale del governo di Brescia, rappresenta...
Consiglio di Stato, Sez. VI, ordinanza n. 5198 del 28 ottobre 2005

27/10/2005 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento di rigetto del rinnovo del permesso di soggiorno, motivato dal fatto che, successivamente alla regolarizzazione del ricorrente, è emersa a suo carico una sentenza di condanna patteggiata per un reato inerente gli stupefacenti. Questa circostanza, emersa tardivamente a causa delle false generalità fornite precedentemente dal ricorrente, sarebbe stata ostativa alla procedura di regolarizzazione di cui egli ha beneficiato; proprio il procedimento di cui ha goduto, cioè la sanatoria del 2002, e non la procedura ordinaria contenuta nel T.U. sull’immigrazione, rend...
Tar Emilia Romagna, Sez. I, Sent. n. 1592 del 27 ottobre 2005

13/9/2005 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il diniego dell’istanza di emersione dal lavoro irregolare a causa del mancato pagamento del contributo forfetario. Ciò che rileva ai fini della regolarizzazione del rapporto di lavoro è l’avvenuto svolgimento dello stesso nel periodo richiesto dalla l. 222/02, mentre il mancato pagamento del contributo forfetario costituisce una mera irregolarità sanabile, peraltro imputabile al solo datore di lavoro. Tar Lombardia, Sez. di Brescia, Sent. n. 837 del 13 settembre 2005, Pres. Mariuzzo, Rel. Mielli. A.D.A. – Prefetto di Brescia, Ministero dell’interno. Visto il ricorso ...
Tar Lombardia, Sez. di Brescia, Sent. n. 837 del 13 settembre 2005

6/9/2005 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È legittima la revoca del permesso di soggiorno ottenuto a seguito della presentazione di un contratto di lavoro, se dagli accertamenti risulta che in concreto l’attività lavorativa non è stata svolta e che il contratto di lavoro era finalizzato esclusivamente a far ottenere il permesso di soggiorno. Consiglio di Stato, Sez. VI, decisione n. 4550 del 6 settembre 2005, Pres. Schinaia, Rel. Maruotti. A.A. – Questura di Caserta. Sul ricorso in appello n. 4270 del 2004, proposto dal signor A. A., rappresentato e difeso dagli avvocati Luca Ancona e Monica Battaglia, ed elettivamente domicili...
Consiglio di Stato, Sez. VI, decisione n. 4550 del 6 settembre 2005

26/7/2005 - Italiana - Amministrativo - TAR
Anche se la legge n. 241 del 1990 (art. 2) non contiene alcuna prescrizione in ordine alla perentorietà del termine e né alla decadenza della potestà amministrativa, pur tuttavia pone un termine acceleratorio per la definizione del procedimento amministrativo che, nel caso di richiesta di regolarizzazione, non può certo protrarsi per oltre due anni. La causa relativa alla richiesta di risarcimento del danno derivante dal ritardo dell’Amministrazione non può essere decisa in camera di consiglio, ma in pubblica udienza, pena una evidente elusione della procedura, con ingiustificata abbrev...
Tar Lazio, Sez. I ter, sentenza n. 5523 del 26 luglio 2005

7/7/2005 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il divieto automatico di sanatoria posto nei riguardi dello straniero segnalato da altro Stato aderente alla Convenzione Schengen appare rispettoso degli impegni assunti dallo Stato italiano e non lesivo di principi di rilevanza costituzionale. Tar Lazio, Sez. I ter, sent. del 7 luglio 2005 sul ricorso n. 7911/2003. Pres. Tosti, Ref. Russo. B. A. M.-Prefettura e Questura di Roma. Sul ricorso n. 7911/2003, proposto da B. A. M., rappresentata e difesa dall’avv. Salvatore Antonio Napoli, presso il cui studio è elettivamente domiciliata in Roma, Via C. Morin n. 1; contro la Prefettura e la Ques...
Tar Lazio, Sez. I ter, sent. del 7 luglio 2005 sul ricorso n. 7911/2003

7/7/2005 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’inserimento nella banca dati Schengen della segnalazione di inammissibilità ad opera di uno stato membro è automaticamente ostativo alla concessione della regolarizzazione e gli eventuali vizi di legittimità di tale segnalazione possono essere fatti valere solo davanti alla giurisdizione di quello stato come precisato anche dall’articolo 111 della Convenzione. Tar Lazio, Sez. I ter, sentenza del 7 luglio 2005. Pres. ed est. Tosti. B.A.M. – Prefettura e Questura di Roma. Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio – Sezione Prima ter – ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ...
Tar Lazio, Sez. I ter, sentenza del 7 luglio 2005

20/6/2005 - Italiana - Amministrativo - TAR
L'art. 1 comma 8 lett. b) del D.L. 9 settembre 2002 n. 195 – letto in armonia con gli obblighi internazionali – non individua nella segnalazione Schengen un impedimento assoluto ed automatico alla legalizzazione, ma impone di valutare la situazione del lavoratore in riferimento alla sua pericolosità sociale in contraddittorio con lo Stato da cui proviene la segnalazione. Tar Lombardia, Sez. di Brescia, sent. 642 del 20 giugno 2005, Pres. Mariuzzo, Rel. Tenca. C. E. – Prefetto di Brescia e Min. Interno.  Visto il ricorso 992/2004 proposto da C. E. rappresentato e difeso da Arena Vittori...
Tar Lombardia, Sez. di Brescia, sent. 642 del 20 giugno 2005