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Risultati della ricerca per: “Regolarizzazione/Sanatoria”

Sono state trovate 325 decisioni - pagina Pagina 25 di 33

24/2/2006 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente inammissibile, per insufficiente motivazione, la questione di legittimità costituzionale degli artt. 119 e 142 del d.P.R. n. 115 del 2002, in materia di spese di giustizia, nella parte in cui non considerano l’impugnazione del diniego di regolarizzazione ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato. Secondo il giudice remittente questa lacuna si porrebbe in contrasto con gli artt. 3, 24 e 113 della Costituzione poiché l’ammissione al patrocinio è limitata ai cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale al momento del sorge...
Corte costituzionale, Ordinanza n. 76 del 24 febbraio 2006

22/2/2006 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
Sono manifestamente inammissibili, perché carenti di motivazione, le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 8, lett. b), del d.l. 195/2002 e dell’art. 33, comma 7, lett. b) della l. 189/2002, nella parte in cui prevedono l’automatica inapplicabilità della legalizzazione del lavoro irregolare di cittadini extracomunitari in caso di segnalazione per precedente espulsione adottata da un altro Stato membro. Per i giudici remittenti le norme in questione si porrebbero in contrasto con gli artt. 3 e 97 della Costituzione perché non consentirebbero alla P.A. di valutare ...
Corte costituzionale, ordinanza n. 86 del 22 febbraio 2006

20/1/2006 - Italiana - Civile - Cassazione
È legittimo il decreto di espulsione dal territorio nazionale con accompagnamento alla frontiera, disposto dal Prefetto nei confronti del cittadino extracomunitario entrato in Italia senza richiedere il permesso di soggiorno nel termine prescritto ed al quale sia stata respinta l’istanza di regolarizzazione. Il caso rientra nell’art. 13, comma 2, lett. b), del T.U. immigrazione, che prevede, quale atto dovuto per il prefetto, l’espulsione immediata con accompagnamento alla frontiera, modalità, quest’ultima, divenuta la regola a seguito delle modifiche apportate dalla Bossi-Fini nel 2...
Corte di Cassazione, Sez. I civile, Sent. n. 1191 del 20 gennaio 2006

13/1/2006 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente inammissibile per difetto di rilevanza, causa la carenza di motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 8, lett. a), del d.l. 195/2002, convertito nella l. 222/2002, nella parte in cui esclude la regolarizzazione, a seguito di richiesta di emersione, dei lavoratori extracomunitari che siano stati destinatari di provvedimenti di espulsione con accompagnamento alla frontiera ovvero che una volta usciti dal territorio dello Stato siano rientrati senza la speciale autorizzazione del Ministro dell’interno, assimilando in questo modo le diverse s...
Corte Costituzionale, Ordinanza n. 8 del 13 gennaio 2006

23/12/2005 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È legittimo il provvedimento di rigetto di emersione dal lavoro irregolare opposto al cittadino extracomunitario segnalato dalle autorità tedesche ai fini della non ammissione nel territorio dello Stato ai sensi dell’art. 96 della convenzione di Schengen. In tali casi, il provvedimento costituisce un atto dovuto, senza possibilità di valutazioni da parte dell’amministrazione. La successiva comunicazione da parte delle stesse autorità tedesche circa la cancellazione della segnalazione costituisce, poi, solo un elemento di valutazione da vagliare in sede di riproposizione della domanda d...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 7377 del 23 dicembre 2005

23/12/2005 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È illegittimo il provvedimento di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno, concesso per regolarizzazione, sulla base del successivo accertamento dell’esistenza di un precedente decreto di espulsione. In sede di rinnovo del permesso di soggiorno l’Amministrazione avrebbe dovuto limitarsi a valutare i soli requisiti dell’esistenza del rapporto di lavoro e della regolarità della posizione contributiva e previdenziale del richiedente, e non attivare d’ufficio un riesame delle condizioni valutate in sede di regolarizzazione. Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 7382 23 dicembre...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 7382 23 dicembre 2005

13/12/2005 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Non può essere regolarizzato il rapporto di lavoro instaurato in epoca successiva al trimestre considerato dalla legge ai fini della regolarizzazione, e cioè il trimestre anteriore alla data di entrata in vigore del D.L. n. 195/02. Consiglio di Stato, Sez. VI, Ordinanza n. 6103 del 13 dicembre 2005, Pres. Giovannini, Rel. Barra Caracciolo. Ministero dell’interno – G.V Visto l'art. 33, commi terzo e quarto, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205; Visto l'appello proposto da: Ministero dell'interno rappresentato e difeso dall’ Avvocatura ...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Ordinanza n. 6103 del 13 dicembre 2005

29/11/2005 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Una segnalazione di inammissibilità nell’ambito del Sistema Informativo Schengen determina l’automatico rigetto della domanda di regolarizzazione. Consiglio di Stato, Sez. VI, ordinanza n. 5818 del 29 novembre 2005, Pres. Varrone, Rel. De Nictolis. K.E. – Prefettura di Roma, Ministero dell’interno. Visto l'art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205; Visto l'appello proposto da K. E. rappresentato e difeso dall’Avv. Germano D'Innocenzo con domicilio eletto in Roma Via Paolo Emilio, 34 presso Germano D'Innocenzo contro Prefet...
Consiglio di Stato, Sez. VI, ordinanza n. 5818 del 29 novembre 2005

28/11/2005 - Italiana - Amministrativo - TAR
È annullato il provvedimento di diniego del permesso di soggiorno per ricerca occupazione opposto al cittadino extracomunitario che abbia presentato vertenza di lavoro a seguito del rifiuto del datore di lavoro di regolarizzazione, e motivato dalla mancata prova dell’instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro nei tre mesi antecedenti l’entrata in vigore del d.l. 195/02 e da una denuncia in capo al ricorrente per uno dei delitti di cui all’art. 380 e 381 c.p.p. L’atto attestante la data di inizio del rapporto di lavoro è stata infatti rettificata da parte della Direzione provinciale...
Tar Lombardia, Sez. I di Milano, Sent. n. 4785 del 28 novembre 2005

15/11/2005 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È deferita all’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, per contrasto tra gli orientamenti delle sezioni, la questione relativa all’interpretazione dell’art. 1 del D.L. 195/2002, convertito in l. 222/2002, che prevede la possibilità per i datori di lavoro che abbiano impiegato alle proprie dipendenze cittadini extracomunitari con un rapporto di lavoro irregolare di regolarizzare tali posizioni, purché il lavoratore irregolare sia stato impiegato “nei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore del presente decreto” (ossia il 10 settembre 2002). Il contrasto giurisprudenzial...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Ordinanza n. 6364 del 15 novembre 2005