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Risultati della ricerca per: “Permesso di soggiorno”

Sono state trovate 1647 decisioni - pagina Pagina 1 di 165

11/11/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La conversione in permesso per motivi di lavoro del titolo di soggiorno per motivi di studio può essere richiesta anche dopo la scadenza formale di quest’ultimo se al momento della proposizione dell’istanza il rapporto di lavoro è stato instaurato. Fermo il principio per cui la conversione di un titolo richiede che lo stesso sia in corso di validità, ragioni sistematiche fanno propendere per la possibilità di attribuire eccezionalmente efficacia “sanante” agli elementi di fatto preesistenti a quelli sopravvenuti al verificarsi del termine decadenziale.[Nella fattispecie si attribui...
Consiglio di Stato, sez. III, 11 novembre 2021, n. 7525

4/11/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va annullato, ai fini di un nuovo esame della fattispecie, il diniego di rinnovo del permesso per attesa occupazione adottato per carenze reddituali se l’Amministrazione non ha tenuto in adeguata considerazione la presenza regolare trentennale dello straniero in Italia e questi, dopo l’adozione del provvedimento ma prima della sua notifica, ha reperito una nuova occupazione, anche se di tale ultima circostanza la PA non ha potuto tenere conto e ha quindi operato correttamente in base alle notizie in proprio possesso. TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. II, 4 novembre 2021, n. ...
TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. II, 4 novembre 2021, n. 916

21/10/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nell’ambito del ricorso avverso il provvedimento di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo sottoscritto dal dirigente e volto a denunciare, tra gli altri, il vizio d’incompetenza, tale vizio può ritenersi provato dal comportamento processuale della PA (valutabile ex artt. 63 e 64 c.p.a.), la quale si è ritualmente costituita per resistere al ricorso senza depositare la documentazione comprovante l’esistenza di una delega a favore del dirigente che ha sottoscritto l’atto impugnato, che rientra pacificamente nella competenza del questore. TAR Campan...
TAR Campania, sez. VI, 21 ottobre 2021, n. 6632

21/10/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il permesso di soggiorno per “vacanze lavoro” appare prima facie compatibile con la tipologia “lavoro subordinato”, la quale rientra tra le ipotesi previste dall’art. 14, co. 1, lett. d), d.PR. n. 394/1999 ai fini della conversione del titolo in quello per residenza elettiva. Entro le finalità proprie della fase cautelare, è quindi assistito dal fumus boni iuris il ricorso avverso il provvedimento che dichiara irricevibile una tale istanza di conversione, dovendo escludersi che questa non sia prevista dalla normativa vigente.TAR Lombardia, sez. IV, 21 ottobre 2021, n. 1124(n. 395) ...
TAR Lombardia, sez. IV, 21 ottobre 2021, n. 1124

19/10/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il diniego di rinnovo del permesso per motivi di lavoro opposto allo straniero che ha patteggiato la pena per un reato contro la libertà sessuale, anche se i fatti sono lievi e la vittima del reato è stata risarcita. Tale ultima circostanza, infatti, attiene all’esecuzione della pena ovvero alle condizioni necessarie per addivenire al patteggiamento e non è dunque valutabile autonomamente ex art. 5, co. 5, TUI.TAR Lombardia, sez. IV, 19 ottobre 2021, n. 2272(n. 395) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia(Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ...
TAR Lombardia, sez. IV, 19 ottobre 2021, n. 2272

11/10/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nell’ambito del giudizio di pericolosità sociale che sorregge il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno vanno considerate, dandone conto nella motivazione del provvedimento, anche la durata del soggiorno, nonché l’inserimento sociale, familiare e lavorativo dello straniero sul territorio nazionale, con esclusione di ogni automatismo in conseguenza di condanne penali riportate. È pertanto illegittimo il diniego di rinnovo del permesso per motivi di lavoro opposto allo straniero condannato per reato ostativo, ma in epoca risalente [nella fattispecie: 2006], e nei cui confronti pend...
TAR Toscana, sez., II, 11 ottobre 2021, n. 1296

7/10/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È legittima la revoca del titolo di soggiorno allo straniero che l’ha ottenuto presentando un falso certificato di residenza anche se l’interessato disponeva effettivamente di un alloggio e nonostante il fatto che il requisito dell’idonea situazione abitativa non richieda necessariamente la presentazione di tale certificato. La presentazione del certificato falso, infatti, determina la carenza del requisito citato (v. art. 4, co. 2, quinto periodo; art. 5, co. 5; art. 22, co. 9; art. 9, co. 7, TUI) non potendosi imputare alla PA l’onere di accertarne la sussistenza attingendo ad altre...
Consiglio di Stato, sez. III, 7 ottobre 2021, n. 6700

5/10/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il diniego di rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro opposto allo straniero che, precedentemente espulso, fa ingresso in Italia prima del termine triennale e senza l’autorizzazione del Ministro ex art. 13, comma 13, TUI, sebbene provvisto di regolare visto.TAR Lombardia, sez. I, 5 ottobre 2021, n. 2127(n. 394) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia(Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1234 del 2016, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall’avvocato Rosella Pitrone, con domicilio di...
TAR Lombardia, sez. I, 5 ottobre 2021, n. 2127

2/10/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di conversione del titolo di soggiorno per motivi umanitari in permesso per lavoro autonomo, il livello di reddito richiesto è pari alla capitalizzazione dell’assegno sociale e non quello più elevato di cui all’art. 26 TUI e riferibile al primo ingresso sul territorio. Infatti, la condizione dello straniero che per la prima volta entra in Italia per stabilirvi un’impresa è all’evidenza differente da colui che è già presente e radicato nel Paese e intende esercitarvi un’attività autonoma. Inoltre, nella situazione in cui lo straniero intenda far evolvere la propria at...
TAR Piemonte, sez. I, 2 ottobre 2021, n. 875

2/9/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
I cittadini di paesi terzi vittime di violenza domestica da parte del coniuge cittadino dell’Unione e che rientrano nell’ambito applicativo della direttiva 2004/38 non si trovano, ai fini dell’applicazione del principio della parità di trattamento di cui all’art. 20 della Carta dei diritti fondamentali, in una situazione comparabile rispetto ai cittadini di paesi terzi vittime di violenza domestica commessi dal coniuge cittadino di un paese terzo e che rientrano nell’ambito applicativo della direttiva 2003/86, per quanto riguarda il mantenimento del loro diritto a soggiornare nello ...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 2 settembre 2021, causa C-930/19, Stato belga (Droit de séjour en cas de violence domestique)