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Risultati della ricerca per: “Permesso di soggiorno”

Sono state trovate 1706 decisioni - pagina Pagina 8 di 171

5/7/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Difettando sia l’elemento dell’ingiustizia del danno che quello della colpa in capo all’amministrazione, va rigettata la richiesta di risarcimento del danno da ritardato provvedimento (2043 c.c.) presentata dalla straniera ex titolare di carta MAE che, entrata in Italia con visto di ingresso di tipo “D” per missione a seguito del coniuge da cui poi si è separata, si è vista negare il rilascio del permesso per motivi di lavoro (permesso poi rilasciato per lavoro autonomo della durata di un anno a seguito di decisione del Consiglio di Stato). Infatti, la carta MAE è strettamente cor...
TAR Lazio, sez. I ter, 5 luglio 2021, n. 7929

2/7/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo, l’evasione fiscale non può essere assunta a ragione, nemmeno indiretta, di diniego, non figurando tra le cause ostative previste dal legislatore. Ne segue che la PA non può dedurre dall’evasione fiscale, automaticamente e senza alcuna verifica documentale, l’inesistenza di redditi risultanti da documentazione la cui autenticità non sia debitamente contestata. Consiglio di Stato, sez. III, 2 luglio 2021, n. 5086(n. 388) Il Consiglio di Statoin sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente S...
Consiglio di Stato, sez. III, 2 luglio 2021, n. 5086

24/6/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di permesso di soggiorno per motivi di studio, è annullato il provvedimento di rigetto non preceduto dal preavviso ex art. 10 bis l. n. 241/1990, avendo rappresentato l’istante, iscritta a una laurea triennale al quinto anno fuori corso, che per regolamento universitario uno studente si considera fuori corso se non supera tutti gli esami di profitto entro un termine pari al triplo della durata normale del corso di studio prescelto. L’art. 46, co. 3, TUI, infatti, non chiarisce se, nello stabilire che i rinnovi non possono essere accordati per più di tre anni oltre la durata de...
Consiglio di Stato, sez. III, 24 giugno 2021, n. 4837

16/6/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va annullato per difetto di motivazione il provvedimento che nega il rinnovo di permesso per lavoro autonomo considerando “virtuale”, senza indicarne le ragioni, l’indirizzo di residenza dell’interessato presso un’associazione di volontariato che rientra tra quelle autorizzate dal Comune all’iscrizione anagrafica per domiciliazione dei cittadini senza fissa dimora.TAR Lazio, sez. I ter, 16 giugno 2021, n. 7171(n. 387) Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio(Sezione Prima Ter) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1251 del 2016, propo...
TAR Lazio, sez. I ter, 16 giugno 2021, n. 7171

6/6/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nel caso in cui il cittadino straniero abbia prodotto documentazione falsa attestante i redditi relativi all’attività lavorativa dichiarata, la legittimità del provvedimento di rigetto dell’istanza di rilascio del permesso di soggiorno non può essere inficiata dal decreto di archiviazione del corrispondente procedimento penale che si fondi (non sulla riconducibilità del fatto materiale al suo autore, ma) sulla inidoneità della condotta da questi posta in essere a ledere il bene giuridico protetto dalla norma incriminatrice.TAR Campania, sez. VI, 6 giugno 2021, n. 3711(n. 386) Il Tribu...
TAR Campania, sez. VI, 6 giugno 2021, n. 3711

4/6/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini del rilascio del permesso per soggiornanti di lungo periodo, l’art. 9 TUI richiede, tra le altre condizioni, il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità da almeno cinque anni, senza specificarne la tipologia e senza che siano previste preclusioni. Ne segue che non c’è alcuna incompatibilità tra residenza elettiva e permesso di soggiorno di lunga durata, al quale potrà accedere, soddisfatti tutti gli altri presupposti, sia lo straniero giunto in Italia per motivi economici, sia lo straniero che abbia fatto ingresso per protezione internazionale, sia, a fortiori, ...
TAR Puglia, sez. II, 4 giugno 2021, n. 973

27/5/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Né l’istanza inoltrata via PEC dal difensore, né la richiesta di appuntamento alla Questura per la presentazione della domanda sono atti idonei a determinare l’apertura del procedimento di rilascio del permesso di soggiorno (art. 5, co. 2, TUI e dall’art. 9 d.P.R. n. 394/1999), e dunque a far decorrere i termini per la sua conclusione. Ne segue che non è censurabile l’inerzia nella fissazione dell’appuntamento da parte della Questura, trattandosi di comportamento materiale dell’Amministrazione nella fase preliminare all’avvio del procedimento. Va pertanto respinto il ricorso i...
TAR Piemonte, sez. I, 27 maggio 2021, n. 552

21/5/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Dalla lettura dell’art. 11, co. 6, lett. c) ter, DPR n. 394/1999 (abrogato dall’articolo 1, co. 6, lettera a), d.l. n. 113/2018) si ricava che il parere (positivo) della Commissione territoriale costituisce un atto endoprocedimentale necessario ai fini dell’ottenimento del permesso di soggiorno per motivi umanitari, lasciando impregiudicato il potere della PA di rilasciare il permesso sussistendone tutti gli altri presupposti. Ne segue che è legittimo il provvedimento che, motivando sulla pericolosità sociale dell’interessato, nega il rilascio del permesso di soggiorno allo straniero...
TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. II, 21 maggio 2021, n. 474

14/5/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
La presenza in Italia di prole in tenera età – una figlia di 3 anni e una di 4 mesi – non è sufficiente a inficiare la legittimità del diniego di rinnovo del permesso di soggiorno opposto ai genitori condannati per sfruttamento della prostituzione. Da un lato, infatti, occorre tener conto della gravità del delitto in questione, considerato dal legislatore automaticamente ostativo al rinnovo del titolo di soggiorno (artt. 4, co. 3, e 5, co. 5, TUI). Per altro verso, l’età delle minori ne rende impossibile il radicamento nel tessuto nazionale. TAR Umbria, sez. I, 14 maggio 2021, n. 35...
TAR Umbria, sez. I, 14 maggio 2021, n. 351

12/5/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo, le dichiarazioni dei redditi non possono provare di per sé la capacità reddituale dell’interessato, specie se non avvalorate dai versamenti contributivi e delle imposte dovute, trattandosi di dichiarazioni del contribuente in base al principio di autoliquidazione e, pertanto, prive di efficacia probatoria privilegiata. Ne segue che la presentazione delle dichiarazioni dei redditi non inverte l’onere della prova e, in particolare, non priva la PA del potere/dovere di svolgere i necessari approfondimenti circa l’effetti...
Consiglio di Stato, sez. III, 12 maggio 2021, n. 3759