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Risultati della ricerca per: “Espulsione”

Sono state trovate 1062 decisioni - pagina Pagina 1 di 107

6/3/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
La garanzia del diritto fondamentale alla salute del cittadino straniero, che comunque si trovi nel territorio nazionale, impedisce l'espulsione nei confronti di colui che dall'immediata esecuzione del provvedimento potrebbe subire un irreparabile pregiudizio, dovendo tale garanzia comprendere non solo le prestazioni di pronto soccorso e di medicina d'urgenza, ma anche tutte le altre prestazioni essenziali per la vita. Non a caso la circolare del Ministero della salute 24 marzo 2000, n. 5, recante "indicazioni applicative del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 - Testo unico delle dispo...
Corte di cassazione, sez. I, 6 marzo 2019, n. 6532

28/2/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
La traduzione nella lingua conosciuta dal cittadino straniero non è richiesta per è imposta per l’ordinanza di convalida del provvedimento di espulsione, ma non è anche requisito di validità della convalida medesima, che quale atto giudiziario statale va redatto in lingua italiana ex art. 122 c.p.c.Corte di cassazione, sez. I, 28 febbraio 2019, n. 6076(n. 332) ORDINANZA sul ricorso promosso da N.G., domiciliato in Roma, Piazza Cavour, presso la Cancelleria Civile della Corte di Cassazione, rappresentato e difeso dall'avvocato Azzolini Valter Pompeo, giusta procura in calce al ricorso; -r...
Corte di cassazione, sez. I, 28 febbraio 2019, n. 6076

22/2/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
La censura circa la mancanza di attestazione di conformità del decreto di espulsione è superata quando questo sia stato sottoscritto in originale da parte dei soggetti deputati alla sua adozione. In tal caso è da attribuire valore di atto pubblico ai documenti in questione, con l’effetto che, stante la provenienza certa degli atti, per contestarne la veridicità occorre la proposizione di querela di falso.Corte di cassazione, sez. I, 22 febbraio 2019, n. 5364(n. 331) ORDINANZA sul ricorso proposto da: C., elettivamente domiciliata in Roma, Via Somalia n.35, presso lo studio dell'avvocato ...
Corte di cassazione, sez. I, 22 febbraio 2019, n. 5364

14/2/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
L’espulsione dello straniero dal territorio dello Stato, nel caso di condanna alla reclusione per un tempo superiore a due anni, prevista dall’art. 235 cod. pen., costituisce una misura di sicurezza personale “di carattere facoltativo” applicabile dal giudice solo nel caso in cui, con adeguata motivazione, abbia verificato la sussistenza della pericolosità sociale; pertanto, nel caso in cui tale misura non venga applicata con la sentenza di condanna, deve ritenersi implicita la valutazione negativa in ordine alla pericolosità del condannato.Corte di cassazione, sez. VI, 14 febbraio 2...
Corte di cassazione, sez. VI, 14 febbraio 2019, n. 7124

13/2/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
La condotta di reingresso non autorizzato nel territorio dello Stato non è scriminata dalla necessità di ricongiungersi alla famiglia ma può eventualmente legittimare una richiesta di autorizzazione al rientro.Corte di cassazione, sez. VII, 13 febbraio 2019, n. 6848(n. 331) ORDINANZA sul ricorso proposto da: E.F.H. nato il 13/02/1980 avverso la sentenza del 16/01/2018 della CORTE APPELLO di BOLOGNA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANGELO COSTANZO; RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Il ricorso presentato dal difensore di H.E.F. contro la sentenza ...
Corte di cassazione, sez. VII, 13 febbraio 2019, n. 6848

5/2/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
Nel caso di mancata traduzione del decreto di espulsione, la nullità non può dirsi esclusa qualora il ricorso sia stato tempestivamente presentato, invocando, così, il raggiungimento dello scopo. Tale principio di sanatoria, proprio del diritto processuale civile, non si applica, infatti, al procedimento di opposizione all’espulsione ed in considerazione del fatto che la nullità del provvedimento per mancata traduzione può essere fatta valere soltanto mediante ricorso in opposizione, trattandosi di una tipologia d'invalidità dell'atto amministrativo.Corte di cassazione, sez. I, 5 febbr...
Corte di cassazione, sez. I, 5 febbraio 2019, n. 3343

5/2/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
L’effettiva nomina di un difensore di fiducia prima dell’udienza di convalida del provvedimento di trattenimento dello straniero irregolare nel centro di permanenza temporanea rende necessaria la partecipazione del difensore che deve essere consentita mediante una puntuale specificazione e comunicazione del luogo e del tempo in cui si svolgerà l’udienza di convalida.Corte di cassazione, sez. I, ord. 5 febbraio 2019, n. 3345(n. 330) sul ricorso 760/2018 proposto da: BE, elettivamente domiciliato in Roma, Via Frattina n.38, presso lo studio dell'avvocato Valeri Elisabetta, rappresentato e...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 5 febbraio 2019, n. 3345

18/1/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
Non osta ai fini dell'espulsione, quale misura alternativa alla detenzione, del cittadino extra-UE, il vincolo matrimoniale dell'espellendo con una cittadina straniera regolarmente soggiornante in Italia. Invero, qualora non insista una delle situazioni previste dall'art. 19, co. 1 e 1.1, TUI, le quali in ogni caso non consentono l'espulsione, non può invocarsi il diritto all'unità familiare posto che la normativa di riferimento espressamente prevede, in tale ipotesi, l'inespellibilità dei cittadini stranieri solo qualora conviventi con cittadini italiani.Corte di cassazione, sez. I, sent. ...
Corte di cassazione, sez. I, sent. 18 gennaio 2019, n. 2376

9/1/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai sensi degli art. 4 e 5 TUI, osta, ai fini dell’espulsione dal territorio italiano del cittadino straniero, la coesione familiare attuale in Italia dimostrata dal ricorrente. Invero, le disposizioni del d.lgs. n. 286/98 non prevedono l’automatismo espulsivo a causa di due condanne penali – peraltro non definitive – legate a motivi di stupefacenti ma, a tal proposito, il decreto attraverso cui il giudice dispone l’espulsione dal territorio dello Stato, per essere legittimo, deve basarsi su una valutazione della minaccia per l’ordine pubblico e la sicurezza che sia concreta ed attu...
Corte di cassazione, sez. VI, ord. 9 gennaio 2019, n. 247

12/12/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai fini della validità del provvedimento di espulsione dal territorio dello Stato italiano emesso nei confronti di un cittadino straniero, è necessario che il provvedimento abbia l’attestazione di conformità all’originale ovvero sia sottoscritto dal Prefetto competente, sussistendo pertanto il vizio di nullità dell’atto in tutte quelle circostanze in cui la comunicazione all’espellendo viene posta in essere in maniera informale.Corte di cassazione, sez. VI, ord. 12 dicembre 2018, n. 32067(n. 326) ORDINANZA sul ricorso 13478-2018 proposto da: MINISTERO DELL'INTERNO 80185690585, in p...
Corte di cassazione, sez. VI, ord. 12 dicembre 2018, n. 32067