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Risultati della ricerca per: “Espulsione”

Sono state trovate 1145 decisioni - pagina Pagina 1 di 115

30/9/2020 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Gli artt. 5 e 13 della “direttiva rimpatri” letti alla luce degli artt. 19 par. 2 e 47 della Carta implicano che il giudice nazionale investito di una controversia in materia di assistenza sociale il cui esito sia collegato all’eventuale sospensione degli effetti di una decisione di rimpatrio adottata nei confronti di un cittadino di un Paese terzo gravemente malato deve ritenere che il ricorso per l’annullamento e la sospensione di tale decisione ne determini automaticamente la sospensione, pur non essendo questa prevista dal diritto nazionale (ovvero disapplicando all’occorrenza la...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 30 settembre 2020, causa C-233/19

30/9/2020 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Beneficia delle garanzie previste dall’art. 14 dir. 2008/115 (in particolare: par. 1 lett. a, b, e lett. d) il cittadino di un Paese terzo che sia destinatario di una decisione di rimpatrio la cui esecuzione esporrebbe il di lui figlio maggiorenne gravemente malato, e da egli dipendente, al rischio serio di un deterioramento grave e irreversibile delle sue condizioni di salute. Il rispetto di tali garanzie implica che, qualora tale cittadino abbia presentato ricorso e sia privo dei mezzi necessari a provvedere alle proprie necessità, queste siano prese in carico dagli Stati membri, che rest...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 30 settembre 2020, causa C-402/19

24/9/2020 - Italiana - Penale - Cassazione
In caso di condanna dello straniero per uno dei reati previsti dall’art. 73 del TU in materia di stupefacenti, il giudice deve sempre accertare la sussistenza in concreto della pericolosità sociale del condannato ai fini dell’applicazione dell’espulsione di cui all'art. 86, d.P.R. n. 309/1990.Va pertanto annullata con rinvio la decisione di condanna che omette ogni riferimento alla misura di sicurezza in questione. Corte di cassazione, sez. IV penale, 24 settembre 2020, n. 26572 (n. 369) SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE DI APPELLO D...
Corte di cassazione, sez. IV penale, 24 settembre 2020, n. 26572

17/9/2020 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
La direttiva 115/2008 (in particolare l’art. 11) non si oppone a che il diritto nazionale di uno Stato membro punisca con pena detentiva il soggiorno irregolare di un cittadino di un Paese terzo, nei cui confronti sia stata portata a termine una procedura di rimpatrio senza che egli abbia lasciato il territorio dello Stato, e che sia a conoscenza di un divieto d’ingresso emanato nei suoi confronti in ragione dei suoi precedenti penali o del pericolo che egli rappresenta per l’ordine pubblico o la sicurezza nazionale. Tuttavia, atteso che il divieto di ingresso non produce effetti se non ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 17 settembre 2020, causa C-806/18, JZ (Peine de prison en cas d’interdiction d‘entrée)

22/7/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
La speciale autorizzazione di cui all’art. 31, co. 3, TUI rilasciata al genitore del minore straniero presente in Italia è strettamente correlata all’inespellibilità del minore (art. 19, co. 2, lett. a, TUI), corollario della preminenza del suo superiore interesse sancito a livello internazionale e sovranazionale. Al riguardo, l’autorità deve compiere un giudizio prognostico effettivo e ancorato al caso di specie in merito al pregiudizio derivante dall’allontanamento del familiare sullo sviluppo psico-fisico del minore, da condurrsi secondo i consolidati parametri stabiliti dalla gi...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 22 luglio 2020, n. 15643

8/7/2020 - Italiana - Civile - Merito
Pur essendo puntualmente motivato in fatto e in diritto va annullato, per effetto della disciplina introdotta dall’art. 103 d.l n. 34/2020, il decreto prefettizio che dispone l’espulsione atteso che l’interessato, ricorrendone i presupposti, potrebbe voler inoltrare domanda per beneficiare della procedura di regolarizzazione prevista dalla disposizione citata. Giudice di pace di Chieti, ordinanza 8 luglio 2020, n. 35, r.g. n. 625/2020 (n. 365/366) a scioglimento della riserva di decisione formulata all'udienza del 25/06/2020 sul ricorso proposto nell'interesse di -OMISSIS- in Pakistan il...
Giudice di pace di Chieti, ordinanza 8 luglio 2020, n. 35, r.g. n. 625/2020

7/7/2020 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
L’art. 8 CEDU non si oppone all’espulsione e al divieto di reingresso (per 7 anni) nel territorio nazionale dello straniero responsabile di gravi reati la cui moglie e figlio – entrambi malati – risiedono nello Stato che ha adottato tali misure se le autorità nazionali hanno condotto un esame adeguatamente circostanziato degli interessi soggettivi degli interessati e delle esigenze, contrapposte, legate all’ordine pubblico e alla prevenzione dei reati. Al riguardo, la Corte ha valorizzato elementi come: la particolare gravità del reato (traffico di eroina); l’intensità dei legam...
Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza 7 luglio 2020, ric. n. 62130/15, K.A. c. Svizzera

2/7/2020 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Il trattenimento ai fini dell’allontanamento dei cittadini di Paesi terzi in condizioni di soggiorno irregolare, deve avvenire, di regola, in appositi centri di detenzione temporanea ex art. 16, par.1, prima frase dir. 2008/115. In via eccezionale, qualora in ragione delle peculiarità del caso di specie, gli Stati non siano in grado di rispettare gli obiettivi perseguiti dalla dir. effettuando il trattenimento in detti centri – al di fuori delle “situazioni di emergenza” (art. 18, par. 1, dir.) – l’art. 16, par. 1, seconda frase dir., consente agli Stati di disporre il trattenimen...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 2 luglio 2020, causa C-18/19, Stadt Frankfurt am Main

17/6/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Il giudizio di opposizione avverso il decreto di espulsione emesso nei confronti dello straniero irregolarmente soggiornante si svolge ex art. 18 d.lgs. n. 150/2011 secondo il rito sommario di cognizione con alcune peculiarità, volte a soddisfare le esigenze di massima celerità della definizione del procedimento e inerenti alla disciplina dei termini, nonché alla precisa delimitazione dell’ambito di cognizione (assenza del permesso di soggiorno perché non richiesto – in mancanza di cause di giustificazione –, revocato, annullato ovvero negato per mancata tempestiva richiesta di ri...
Corte di cassazione, sez. I civile, 17 giugno 2020, n. 11731

3/6/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
La tassatività dei divieti di espulsione di cui all’art. 19 TUI – che discende dalla loro natura derogatoria rispetto all’obbligo generale di espulsione di cui all’art. 13 TUI – non consente di adottare interpretazioni analogiche o estensive tali da intendervi ricompresa la convivenza more uxorio dello straniero con una cittadina italiana. L’attualità di tale consolidato principio è altresì confermata dalla definizione di convivenza dettata dell’art. 1, co. 36, l. n. 76/2016, che non deroga espressamente al divieto di espulsione né dispone un regime di equiparazione tra il r...
Corte di cassazione, sez. I civile, 3 giugno 2020, n. 10504