< Torna all’indice di ricerca

Risultati della ricerca per: “Espulsione”

Sono state trovate 1053 decisioni - pagina Pagina 1 di 106

9/1/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai sensi degli art. 4 e 5 TUI, osta, ai fini dell’espulsione dal territorio italiano del cittadino straniero, la coesione familiare attuale in Italia dimostrata dal ricorrente. Invero, le disposizioni del d.lgs. n. 286/98 non prevedono l’automatismo espulsivo a causa di due condanne penali – peraltro non definitive – legate a motivi di stupefacenti ma, a tal proposito, il decreto attraverso cui il giudice dispone l’espulsione dal territorio dello Stato, per essere legittimo, deve basarsi su una valutazione della minaccia per l’ordine pubblico e la sicurezza che sia concreta ed attu...
Corte di cassazione, sez. VI, ord. 9 gennaio 2019, n. 247

12/12/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai fini della validità del provvedimento di espulsione dal territorio dello Stato italiano emesso nei confronti di un cittadino straniero, è necessario che il provvedimento abbia l’attestazione di conformità all’originale ovvero sia sottoscritto dal Prefetto competente, sussistendo pertanto il vizio di nullità dell’atto in tutte quelle circostanze in cui la comunicazione all’espellendo viene posta in essere in maniera informale.Corte di cassazione, sez. VI, ord. 12 dicembre 2018, n. 32067(n. 326) ORDINANZA sul ricorso 13478-2018 proposto da: MINISTERO DELL'INTERNO 80185690585, in p...
Corte di cassazione, sez. VI, ord. 12 dicembre 2018, n. 32067

10/12/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
La materia del contendere in tema di espulsione amministrativa dello straniero, nonché relativamente alle pronunce che dispongono il trattenimento del soggetto all'interno di una struttura di detenzione amministrativa ovvero la sua proroga, hanno pacificamente natura civilistica. Sicché, i ricorsi avverso tali provvedimenti, ossia contro l'ordinanza del GdP che dispone l'espulsione dallo Stato italiano, ovvero avverso il decreto del questore che dispone il trattenimento in un CPR, vanno proposti dinanzi alla sezione civile della Suprema Corte di cassazione e non in sede penale, atteso che in...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 10 dicembre 2018, n. 55085

31/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Premesso che, ai sensi del d.lgs. n. 142 del 2015, art. 6, comma 2, lett. c), la proroga del trattenimento del richiedente la protezione internazionale nel CPR è possibile quando il medesimo costituisca un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica e che solo il concreto accertamento della pericolosità sociale impedisce la formulazione del giudizio prognostico favorevole, indispensabile per la concessione della sospensione condizionale della pena, ove il Tribunale abbia concesso il beneficio della sospensione condizionale, accertando in concreto che il giudizio prognostico circa la no...
Corte di cassazione, sez. VI, ord. 31 ottobre 2018, n. 27739

30/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
L’interesse giuridicamente rilevante all’accertamento della legittimità o illegittimità del provvedimento di convalida del trattenimento nel CIE o delle altre misure di esecuzione coattiva dell’espulsione, anche dopo la definitiva cessazione della sua efficacia, permane.Tale interesse è stato riconosciuto sia in relazione alla configurabilità del diritto al risarcimento del danno dovuto all’illegittima privazione della libertà sia in relazione all’interesse ad eliminare un provvedimento che pur se inefficace abbia determinato una soluzione di continuità nel riconoscimento dell...
Corte di cassazione, sez. I, 30 ottobre 2018, n. 27692

26/10/2018 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 13, comma 3, del TUI straniero (l’espulsione è disposta in ogni caso con decreto motivato immediatamente esecutivo, anche se sottoposto a gravame o impugnativa da parte dell’interessato), sollevata, in riferimento agli artt. 2 e 24 della Costituzione, poiché il giudice a quo non descrive per nulla la fattispecie oggetto del suo giudizio e la carenza di indicazioni sulla fattispecie concreta è considerata causa di manifesta inammissibilità della questione in quanto impedisce di verificare la sua ...
Corte costituzionale, ord. 26 ottobre 2018, n. 191

8/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Il divieto di espulsione dello straniero convivente con parente entro il secondo grado o con il coniuge di nazionalità italiana, stabilito al d.lgs. n. 286 del 1998, art. 19, comma 2, lett. c), e il conseguente obbligo di rilascio del permesso di soggiorno per coesione familiare, possono essere derogati, anche in sede di rinnovo, esclusivamente se ricorrono le condizioni ostative contenute nell’art. 13, comma, 1 d.lgs. cit., consistenti in motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato, oggetto di specifica valutazione del Questore in sede di diniego di rilascio e, successivament...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 8 ottobre 2018, n. 24739

4/10/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’art. 13, comma 13, del d.lgs. 286/1998, nel prevedere la possibilità del rilascio della “speciale autorizzazione” ministeriale al rientro (prima della scadenza del termine del divieto di rientro) dello straniero in Italia, non ne disciplina il procedimento e pertanto, ove la richiesta di rientro sia motivata da esigenze di lavoro autonomo, si applica, in quanto compatibile, il procedimento previsto per l’ingresso per motivi di lavoro autonomo, disciplinato dal successivo art. 26, il cui comma 5 onera la rappresentanza diplomatica o consolare di accertare il possesso dei requisiti p...
Consiglio di Stato, sez. III, 4 ottobre 2018, n. 5741

2/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Poiché nel caso di specie, il titolo espulsivo è costituito dal mero mancato possesso di un valido ed efficace permesso di soggiorno, secondo il disposto dell’art. 13, comma 2, lett. a) e b), TUI, il provvedimento impugnato ha del tutto omesso di esaminare l’esistenza di un legame familiare dell’interessato, verificando la presenza di un nucleo radicatosi in Italia e sviluppatosi esclusivamente nel nostro paese, la durata del suo soggiorno e la sussistenza di un rapporto con il paese d’origine, rimanendo così integrato il vizio di motivazione denunciato ai sensi dell’art. 360 c.p...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 2 ottobre 2018, n. 23957

2/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Il provvedimento di espulsione adottato per mancato possesso di un valido ed efficace permesso di soggiorno, secondo il disposto dell’art. 13, comma 2, lett. a) e b), TUI, non può omettere l’esame dell’esistenza di un legame familiare dello straniero, verificando la presenza di un nucleo radicatosi in Italia e sviluppatosi esclusivamente nel nostro paese, la durata del suo soggiorno e la sussistenza di un rapporto con il paese d’origine, come previsto dal comma 2 bis del medesimo articolo.La garanzia del diritto fondamentale alla salute del cittadino straniero che comunque si trovi ne...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 2 ottobre 2018, n. 23957