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Risultati della ricerca per: “Espulsione”

Sono state trovate 1209 decisioni - pagina Pagina 1 di 121

22/11/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Il diritto dell’Unione (art. 5, dir. 2008/115/CE; artt. 1, 4 e 19, par. 2, Carta dei diritti fondamentali) osta all’adozione di una decisione di rimpatrio o di un provvedimento di allontanamento dello straniero affetto da una grave malattia quando sussistono gravi e comprovati motivi per ritenere che, in caso di rimpatrio, l’interessato possa essere esposto, nel paese terzo verso il quale verrebbe allontanato, al rischio reale di un aumento significativo, irrimediabile e rapido del suo dolore, a causa del divieto, in tale paese, della sola terapia analgesica efficace. Uno Stato membro no...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 22 novembre 2022, causa C-69/21, Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid (Éloignement - Cannabis thérapeutique)

8/11/2022 - Italiana - Penale - Cassazione
È cassata con rinvio la decisione che infligge la misura di sicurezza dell’espulsione alla cittadina nigeriana cui, in passato, è stato riconosciuto lo status di rifugiata quale omosessuale. La Corte di appello avrebbe dovuto valutare la permanenza di tale status in capo alla ricorrente e la sussistenza, quindi, della condizione ostativa all’espulsione.Corte di cassazione, sez. IV penale, 8 novembre 2022, n. 42029(n. 420) SENTENZA sul ricorso proposto da: -OMISSIS- avverso la sentenza del 24/02/2021 della CORTE APPELLO di BRESCIA visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; ...
Corte di cassazione, sez. IV penale, 8 novembre 2022, n. 42029

3/11/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va esclusa la giurisdizione del giudice amministrativo sull’inerzia serbata dall’Amministrazione a pronunciarsi in relazione all’istanza di revoca del decreto di espulsione (essendosi lo straniero avvalso della facoltà espressamente prevista dall’articolo 13, co. 14, TUI, lasciando il territorio nazionale nel termine stabilito dall’autorità). Spetta al giudice ordinario pronunciarsi sulla pretesa sostanziale sottostante (la revoca dell’espulsione) e, conseguentemente, anche sul “silenzio-inadempimento”.TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. I, 3 novembre 2022, n. 10...
TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, sez. I, 3 novembre 2022, n. 1075

14/10/2022 - Europea - Penale - Cassazione
In tema di inottemperanza al decreto di espulsione, al fine di individuare la sussistenza del giustificato motivo che esclude la configurabilità del reato di cui all’art. 14, co. 5-ter, TUI, lo stato di gestazione e, poi, la nascita del figlio fino al raggiungimento del sesto mese costituiscono indici di riconoscimento della inesigibilità della condotta richiesta allo straniero (padre o madre che sia), in applicazione del principio di tutela della gravidanza e della prole.[Nella fattispecie, lo straniero lamenta che il giudice di pace, condannandolo per il suddetto reato, abbia omesso di c...
Corte di cassazione, sez. I penale, 14 ottobre 2022, n. 38819

13/10/2022 - Italiana - Penale - Cassazione
La sentenza di condanna emessa a seguito di giudizio abbreviato che abbia omesso di statuire in ordine alla misura di sicurezza dell’espulsione (ex art. 86 del d.P.R. n. 309/1990) non è, sotto tale profilo, appellabile dal pubblico ministero al tribunale di sorveglianza ex art. 680 c.p.p., ma è impugnabile con ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 608 c.p.p..Qualora, in relazione all’omessa disposizione della misura di sicurezza dell’espulsione, è annullata la sentenza di un tribunale o di un giudice per le indagini preliminari, la Corte di cassazione dispone che gli atti siano tr...
Corte di cassazione, sez. unite penale, 13 ottobre 2022, n. 38810

6/10/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Il provvedimento di convalida o proroga del trattenimento finalizzato all’espulsione dello straniero (del quale si alleghi la mancanza originaria dei suoi presupposti), non essendo, in quanto di natura cautelare, soggetto al giudicato, è modificabile o revocabile anche tramite una domanda di riesame introdotta con lo strumento di cui all’art. 737 c.p.c., senza che abbia rilievo il precedente rigetto di analoga istanza o la mancata impugnazione del provvedimento di convalida o proroga. Erra pertanto il giudice di pace che accoglie la richiesta di proroga del trattenimento ritenendo che gli...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 6 ottobre 2022, n. 29152

6/10/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Gli Stati membri non possono disporre il trattenimento dello straniero irregolarmente soggiornante sulla base di un criterio generale vertente sul rischio che l’esecuzione effettiva dell’allontanamento sia compromessa senza che sia integrato uno dei motivi specifici previsti dall’art. 15, par. 1, dir. 2008/115, i quali devono essere chiaramente definiti dalla normativa nazionale di attuazione della direttiva. Infatti, a causa della sua mancanza di precisione, un simile criterio generale non soddisfa i requisiti di chiarezza, prevedibilità e protezione contro l’arbitrarietà che le mis...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 6 ottobre 2022, causa C-241/21, Politsei- ja Piirivalveamet (Placement en rétention – Risque de commettre une infraction pénale)

27/9/2022 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Non viola l’art. 8 CEDU (diritto al rispetto della vita privata e familiare) l’espulsione dal Regno Unito, a seguito di una condanna per gravi reati, di un cittadino nigeriano, padre e marito di cittadini britannici, che vi risiedeva da circa vent’anni quale titolare di un permesso di soggiorno a tempo indeterminato. Corte europea dei diritti dell’uomo, 27 settembre 2022, ric. n. 18339/19, Otite c. Regno Unito(n. 417) Sintesi Nella sentenza in commento, la Corte EDU fa applicazione dei criteri di bilanciamento tra il diritto alla vita privata e familiare dell’espellendo e l’interes...
Corte europea dei diritti dell’uomo, 27 settembre 2022, ric. n. 18339/19, Otite c. Regno Unito

15/9/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
L’art. 8, par. 2, della direttiva sul rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione di innocenza e del diritto di presenziare al processo nei procedimenti penali (dir. 2016/343) deve essere interpretato nel senso che osta a una normativa di uno Stato membro che consente lo svolgimento di un processo in assenza dell’indagato o imputato, mentre tale persona si trova al di fuori di tale Stato membro e nell’impossibilità di entrare nel territorio di quest’ultimo a causa di un divieto d’ingresso emesso nei suoi confronti dalle autorità competenti di detto Stato membro. In particolar...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 15 settembre 2022, causa C-420/20, HN (Procès d’un accusé éloigné du territoire)

13/9/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
Non può essere legittimamente disposta l’espulsione dello straniero in pendenza del procedimento di regolarizzazione, salvo sussista un pericolo per la sicurezza dello Stato o ricorrano le condizioni di cui all’art. 103, co. 10, d.l. n. 34/2020. Ne consegue che, il giudice chiamato a decidere dell’impugnazione dell’espulsione amministrativa a cui sia prospettata la pendenza del procedimento di emersione deve solo accertare la data e la certezza dell'inoltro della dichiarazione prevista, mentre resta del tutto estranea alla sua competenza la prognosi sull’esito della sanatoria.Corte ...
Corte di cassazione, sez. I civile, 13 settembre 2022, n. 26863