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Risultati della ricerca per: “Espulsione”

Sono state trovate 1209 decisioni - pagina Pagina 7 di 121

30/9/2020 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Gli artt. 5 e 13 della “direttiva rimpatri” letti alla luce degli artt. 19 par. 2 e 47 della Carta implicano che il giudice nazionale investito di una controversia in materia di assistenza sociale il cui esito sia collegato all’eventuale sospensione degli effetti di una decisione di rimpatrio adottata nei confronti di un cittadino di un Paese terzo gravemente malato deve ritenere che il ricorso per l’annullamento e la sospensione di tale decisione ne determini automaticamente la sospensione, pur non essendo questa prevista dal diritto nazionale (ovvero disapplicando all’occorrenza la...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 30 settembre 2020, causa C-233/19

30/9/2020 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Beneficia delle garanzie previste dall’art. 14 dir. 2008/115 (in particolare: par. 1 lett. a, b, e lett. d) il cittadino di un Paese terzo che sia destinatario di una decisione di rimpatrio la cui esecuzione esporrebbe il di lui figlio maggiorenne gravemente malato, e da egli dipendente, al rischio serio di un deterioramento grave e irreversibile delle sue condizioni di salute. Il rispetto di tali garanzie implica che, qualora tale cittadino abbia presentato ricorso e sia privo dei mezzi necessari a provvedere alle proprie necessità, queste siano prese in carico dagli Stati membri, che rest...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 30 settembre 2020, causa C-402/19

24/9/2020 - Italiana - Penale - Cassazione
In caso di condanna dello straniero per uno dei reati previsti dall’art. 73 del TU in materia di stupefacenti, il giudice deve sempre accertare la sussistenza in concreto della pericolosità sociale del condannato ai fini dell’applicazione dell’espulsione di cui all'art. 86, d.P.R. n. 309/1990.Va pertanto annullata con rinvio la decisione di condanna che omette ogni riferimento alla misura di sicurezza in questione. Corte di cassazione, sez. IV penale, 24 settembre 2020, n. 26572 (n. 369) SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE DI APPELLO D...
Corte di cassazione, sez. IV penale, 24 settembre 2020, n. 26572

17/9/2020 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
La direttiva 115/2008 (in particolare l’art. 11) non si oppone a che il diritto nazionale di uno Stato membro punisca con pena detentiva il soggiorno irregolare di un cittadino di un Paese terzo, nei cui confronti sia stata portata a termine una procedura di rimpatrio senza che egli abbia lasciato il territorio dello Stato, e che sia a conoscenza di un divieto d’ingresso emanato nei suoi confronti in ragione dei suoi precedenti penali o del pericolo che egli rappresenta per l’ordine pubblico o la sicurezza nazionale. Tuttavia, atteso che il divieto di ingresso non produce effetti se non ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 17 settembre 2020, causa C-806/18, JZ (Peine de prison en cas d’interdiction d‘entrée)

3/9/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Le medesime garanzie del contradditorio applicabili al procedimento di convalida della prima frazione temporale del trattenimento – ossia la partecipazione necessaria del difensore e l’audizione dell’interessato (cfr. art. 14 TUI) - si applicano anche al procedimento giurisdizionale di decisione sulla proroga del trattenimento, senza che sia necessaria la richiesta dell’interessato di essere sentito. È pertanto cassato il decreto del Giudice di pace che proroga il trattenimento del ricorrente senza che lo stesso abbia partecipato all’udienza sul presupposto che i diritti della difes...
Corte di cassazione, sez. II civile, 3 settembre 2020, n. 18321

22/7/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
La speciale autorizzazione di cui all’art. 31, co. 3, TUI rilasciata al genitore del minore straniero presente in Italia è strettamente correlata all’inespellibilità del minore (art. 19, co. 2, lett. a, TUI), corollario della preminenza del suo superiore interesse sancito a livello internazionale e sovranazionale. Al riguardo, l’autorità deve compiere un giudizio prognostico effettivo e ancorato al caso di specie in merito al pregiudizio derivante dall’allontanamento del familiare sullo sviluppo psico-fisico del minore, da condurrsi secondo i consolidati parametri stabiliti dalla gi...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 22 luglio 2020, n. 15643

8/7/2020 - Italiana - Civile - Merito
Pur essendo puntualmente motivato in fatto e in diritto va annullato, per effetto della disciplina introdotta dall’art. 103 d.l n. 34/2020, il decreto prefettizio che dispone l’espulsione atteso che l’interessato, ricorrendone i presupposti, potrebbe voler inoltrare domanda per beneficiare della procedura di regolarizzazione prevista dalla disposizione citata. Giudice di pace di Chieti, ordinanza 8 luglio 2020, n. 35, r.g. n. 625/2020 (n. 365/366) a scioglimento della riserva di decisione formulata all'udienza del 25/06/2020 sul ricorso proposto nell'interesse di -OMISSIS- in Pakistan il...
Giudice di pace di Chieti, ordinanza 8 luglio 2020, n. 35, r.g. n. 625/2020

7/7/2020 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
L’art. 8 CEDU non si oppone all’espulsione e al divieto di reingresso (per 7 anni) nel territorio nazionale dello straniero responsabile di gravi reati la cui moglie e figlio – entrambi malati – risiedono nello Stato che ha adottato tali misure se le autorità nazionali hanno condotto un esame adeguatamente circostanziato degli interessi soggettivi degli interessati e delle esigenze, contrapposte, legate all’ordine pubblico e alla prevenzione dei reati. Al riguardo, la Corte ha valorizzato elementi come: la particolare gravità del reato (traffico di eroina); l’intensità dei legam...
Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza 7 luglio 2020, ric. n. 62130/15, K.A. c. Svizzera

2/7/2020 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Il trattenimento ai fini dell’allontanamento dei cittadini di Paesi terzi in condizioni di soggiorno irregolare, deve avvenire, di regola, in appositi centri di detenzione temporanea ex art. 16, par.1, prima frase dir. 2008/115. In via eccezionale, qualora in ragione delle peculiarità del caso di specie, gli Stati non siano in grado di rispettare gli obiettivi perseguiti dalla dir. effettuando il trattenimento in detti centri – al di fuori delle “situazioni di emergenza” (art. 18, par. 1, dir.) – l’art. 16, par. 1, seconda frase dir., consente agli Stati di disporre il trattenimen...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 2 luglio 2020, causa C-18/19, Stadt Frankfurt am Main

19/6/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
La tutela rafforzata accordata dall’art. 13, co. 2 bis, TUI si applica, con valutazione caso per caso, allo straniero che abbia legami familiari in Italia anche qualora non sia nella posizione di richiedente formalmente il ricongiungimento familiare, secondo quanto affermato dalla Corte costituzionale e in linea con il diritto fondamentale all’unità familiare (art. 8 CEDU). In caso di mancato esercizio del diritto al ricongiungimento, tuttavia, detti legami devono essere soggettivamente qualificati ed effettivi e il giudice di merito deve darne conto adeguatamente, esaminando i vari eleme...
Corte di cassazione, sez. III civile, 19 giugno 2020, n. 11955