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Risultati della ricerca per: “Espulsione”

Sono state trovate 1195 decisioni - pagina Pagina 2 di 120

21/3/2022 - Italiana - Amministrativo - TAR
Non rientra tra i vari tipi di espulsione ostativi all’emersione dal lavoro irregolare (art. 103, co. 10, d.l. n. 34/2020) l'espulsione disposta dal giudice ai sensi dell’art. 16 co. 1 TUI – nel caso di specie adottata in sostituzione di una condanna per l’inottemperanza all’ordine di espulsione emesso dal Questore (art. 14, co. 5 ter TUI) – cosicché la circostanza che l’istante ne sia destinatario non legittima il rigetto della domanda di accesso alla sanatoria.TAR Toscana, sez. II, 21 marzo 2022, n. 363(n. 405) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana(Sezione Secon...
TAR Toscana, sez. II, 21 marzo 2022, n. 363

16/3/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
È legittimo il provvedimento di espulsione dello straniero irregolarmente soggiornante che non concede il termine per la partenza volontaria desumendo il “rischio di fuga” dell’interessato dall’inottemperanza di un precedente ordine di espulsione con partenza volontaria. Corte di cassazione, sez. VI civile, 16 marzo 2022, n. 8578(n. 405) ORDINANZA sul ricorso 19321-2020 proposto da: MINISTERO DELL'INTERNO, in persona del Ministro p.t., PREFETTURA- UFFICIO TERRITORIALE del GOVERNO di FIRENZE, in persona del Prefetto p.t., elettivamente domiciliati in ROMA, in VIA DEI PORTOGHESI 12, pre...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 16 marzo 2022, n. 8578

3/3/2022 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
La c.d. “direttiva irregolari” (dir. 2008/115/CE, in particolare l’art. 6, par. 1, e l’art. 8, par. 1, in combinato disposto con l’art. 6, par. 4, e l’art. 7, par. 1 e 2, di tale direttiva), non osta a una normativa di uno Stato membro che sanziona il soggiorno irregolare di un cittadino di un paese terzo nel proprio territorio, in assenza di circostanze aggravanti, dapprima con un’ammenda accompagnata da un obbligo di lasciare il territorio di tale Stato membro entro un termine impartito (a meno che il soggiorno non venga regolarizzato prima della scadenza di tale termine) e poi...
Corte di giustizia dell’Unione europea, 3 marzo 2022, causa C-409/20, Subdelegación del Gobierno en Pontevedra (Amende en cas de séjour irrégulier)

18/2/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di espulsione ex art. 13, co. 2, lett. a), TUI, non ricorre la fattispecie dell'ingresso clandestino del cittadino straniero nel territorio dello Stato quando l’interessato, soccorso in mare, è stato sottoposto a controllo da parte delle Forze dell'ordine e quindi identificato e fotosegnalato una volta giunta in un porto italiano la nave a bordo della quale lo stesso era trasportato; infatti il cittadino straniero non si è sottratto ai controlli di frontiera pur essendo questi occasionalmente collegati all'operazione di soccorso marittimo. Corte di cassazione, sez. I civile, 18 ...
Corte di cassazione, sez. I civile, 18 febbraio marzo 2022, n. 5402

8/2/2022 - Italiana - Penale - Cassazione
Sono rimesse alle Sezioni unite le seguenti questioni in tema di impugnazione, da parte del PM, della sentenza emessa a seguito di c.d. “giudizio abbreviato” in cui il Tribunale abbia omesso di adottare la misura di sicurezza dell’espulsione dello straniero dal territorio nazionale ai sensi dell’art. 86, co. 1, d.p.r. n. 309/1990: (i) se essa debba essere presentata e trattata secondo le forme del ricorso per cassazione ovvero avanti al Tribunale di sorveglianza ex art. 579, co. 2, c.p.p.; (ii) se, nel primo caso, ove il ricorso per cassazione sia accolto con rinvio, il rinvio debba es...
Corte di cassazione, sez. III penale, 8 febbraio 2022, n. 4332

7/2/2022 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di espulsione per ragioni di sicurezza dello Stato, non può essere accolta la tesi per cui il rimpatrio fondato su un sospetto di terrorismo esporrebbe di per sé l’interessato a rischi nel Paese di origine, bollandolo inevitabilmente in tutti i campi del vivere civile, atteso che, in tal caso, sarebbe sempre impossibile procedere all’espulsione dello straniero la cui permanenza possa agevolare organizzazioni o attività terroristiche, mentre tale espulsione può essere impedita solo in presenza di un rischio concreto, attuale e sufficientemente circostanziato che la persona ri...
Consiglio di Stato, sez. III, 7 febbraio 2022, n. 857

1/2/2022 - Italiana - Penale - Cassazione
Una volta che sia stato emesso il decreto che dispone il giudizio o altro provvedimento equipollente, non è consentita la pronuncia della sentenza di non luogo a procedere a seguito di espulsione dello straniero dal territorio dello Stato. Infatti, la ratio della disposizione di cui all’art. 13, co. 3-quater, TUI corrisponde a una specifica finalità processuale deflattiva – e non invece a un diritto dell’interessato – al fine di scongiurare la celebrazione di un processo nei confronti di un soggetto impedito a parteciparvi personalmente perché espulso prima dell'emissione dello stes...
Corte di cassazione, sez. IV penale, 1 febbraio 2022, n. 3532

28/1/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di espulsione, il giudice investito dal questore della richiesta di proroga del trattenimento (art. 14, co. 5, TUI) deve valutare l'esistenza del rischio pandemico in quanto evento che nella sua obiettività si frapponga alle operazioni di identificazione dello straniero o di organizzazione del viaggio di rimpatrio, giustificando o meno la concessione della proroga al trattenimento, e non in quanto direttamente lesivo del diritto alla salute dello straniero trattenuto. È pertanto privo di idonea motivazione – e va dunque cassato – il provvedimento che convalida la proroga del t...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 28 gennaio 2022, n. 2611

4/1/2022 - Italiana - Civile - Cassazione
1. Qualora l’interessato sia residente nei precedenti dieci anni nel territorio dello Stato [oppure sia un minore], il provvedimento di allontanamento del cittadino europeo, è di competenza del Ministro dell’interno (art. 20, co. 9, d.lgs. n. 30/2007). Deve tuttavia escludersi che l’adozione di un simile provvedimento da parte del Prefetto ne comporti la nullità, trattandosi di articolazione del Ministero dell’interno, competente proprio in tema di allontanamento dei cittadini dell’Unione [negli altri casi]. Ne deriverebbe, al più, un’ipotesi di incompetenza relativa la quale, u...
Corte di cassazione, sez. I civile, 4 gennaio 2022, n. 65

27/12/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va annullato il decreto di allontanamento per motivi di ordine pubblico adottato dal Prefetto ai sensi dell'art. 20 del d.lgs. n. 30/2007 in assenza di un circostanziato giudizio circa la attitudine del cittadino europeo a rappresentare una minaccia reale, attuale e sufficientemente grave da pregiudicare un interesse fondamentale della società, non potendo mere clausole di stile assolvere a tale funzione.TAR Lazio, sez. I ter, 27 dicembre 2021, n. 13531(n. 400) Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio(Sezione Prima Ter) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di regis...
TAR Lazio, sez. I ter, 27 dicembre 2021, n. 13531