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Risultati della ricerca per: “Lavoro”

Sono state trovate 468 decisioni - pagina Pagina 1 di 47

2/7/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In materia di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo, l’evasione fiscale non può essere assunta a ragione, nemmeno indiretta, di diniego, non figurando tra le cause ostative previste dal legislatore. Ne segue che la PA non può dedurre dall’evasione fiscale, automaticamente e senza alcuna verifica documentale, l’inesistenza di redditi risultanti da documentazione la cui autenticità non sia debitamente contestata. Consiglio di Stato, sez. III, 2 luglio 2021, n. 5086(n. 388) Il Consiglio di Statoin sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente S...
Consiglio di Stato, sez. III, 2 luglio 2021, n. 5086

16/6/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va annullato per difetto di motivazione il provvedimento che nega il rinnovo di permesso per lavoro autonomo considerando “virtuale”, senza indicarne le ragioni, l’indirizzo di residenza dell’interessato presso un’associazione di volontariato che rientra tra quelle autorizzate dal Comune all’iscrizione anagrafica per domiciliazione dei cittadini senza fissa dimora.TAR Lazio, sez. I ter, 16 giugno 2021, n. 7171(n. 387) Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio(Sezione Prima Ter) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1251 del 2016, propo...
TAR Lazio, sez. I ter, 16 giugno 2021, n. 7171

5/5/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ferma l’ineludibilità della condizione reddituale, va annullato (ai fini del nuovo esercizio del potere valutativo da parte della PA) il diniego del permesso di soggiorno per attesa occupazione adottato senza svolgere accertamenti sulla peculiare situazione soggettiva e familiare dell’istante (priva di redditi minimi), la quale è giunta in Italia come vittima di tratta, versa in precarie condizioni di salute ed è madre di due minori per le quali pende in Cassazione ricorso contro la dichiarazione di adottabilità. TAR Lazio, sez. I ter, 5 maggio 2021, n. 5264 (n. 384) Il Tribunale Ammin...
TAR Lazio, sez. I ter, 5 maggio 2021, n. 5264

28/4/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Va proposta al giudice ordinario la doglianza relativa al mancato esame, da parte della questura, della possibilità di rinnovare il permesso per motivi umanitari, in sede di diniego di conversione di tale titolo in permesso per motivi di lavoro. [Nella fattispecie, in cui il diniego di conversione si fondava sull’esistenza di precedenti in materia di stupefacenti, il ricorso è rigettato quanto ai rilievi in ordine al meccanismo presuntivo di ostatività delle condanne, mentre sono fatte salve le questioni sul permesso per motivi umanitari rientranti nella giurisdizione del GO] Consiglio di...
Consiglio di Stato, sez. III, 28 aprile 2021, n. 3417

20/4/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va annullato il provvedimento che nega il rilascio del permesso per attesa occupazione adottato all’esito di riesame ex art. 5, co. 5, TUI, senza il coinvolgimento dell’interessato, dopo che il giudice amministrativo aveva disposto con ordinanza cautelare il rinnovo del predetto titolo senza lasciare margine per ulteriori valutazioni. Tale provvedimento è anzitutto nullo per violazione dell’art. 21 septies l. 241/1990, in quanto adottato in contrasto con il giudicato cautelare. Ulteriore motivo di annullamento deriva dalla violazione delle garanzie partecipative dello straniero, che han...
TAR Puglia, sez. III, 20 aprile 2021, n. 688

25/3/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il decreto questorile che, benché originato dall’istanza di conversione, dispone in via principale la revoca del permesso per motivi di famiglia e solo in via consequenziale e necessitata il diniego di conversione del titolo in permesso per motivi di lavoro subordinato si fonda su ragioni attinenti esclusivamente la (in)sussistenza dei presupposti per il mantenimento del titolo per motivi familiari e, pertanto, riguardando le censure proposte nel ricorso unicamente tali profili, la giurisdizione spetta al giudice ordinario. TAR Lombardia, sez. staccata di Brescia, sez. I, 25 marzo 2021, n. ...
TAR Lombardia, sez. staccata di Brescia, sez. I, 25 marzo 2021, n. 293

22/3/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
La causa del contratto di lavoro e la prestazione restano lecite anche quando il datore di lavoro non versa i contributi per il lavoratore all’INPS. Ne segue che il reddito percepito in nero è un reddito da fonte lecita e, pertanto, lo straniero può dimostrarne il possesso con vari strumenti di prova ai fini del rinnovo del titolo di soggiorno per motivi di lavoro subordinato. È pertanto illegittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno fondato sulla tesi dell’illiceità del reddito che deriva dal rapporto di lavoro in relazione al quale sia stato omesso il versamento dei cont...
TAR Toscana, sez. II, 22 marzo 2021, n. 413

4/3/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo se la PA ha considerato ingiustificata l’assenza dell’istante dal territorio nazionale senza tenere in considerazione le oggettive difficoltà nel reperire, legalizzare e tradurre la documentazione giustificativa dovute ad una emergenza sanitaria in atto, né l’esistenza di stabili legami familiari in Italia, dove l’esponente e la propria famiglia vivono e lavorano da anni, come previsto dall’art. 5 comma 5 del d.lgs. 286/1998. [Nella fattispecie, tali difficoltà nell’ottenere la traduzion...
TAR Lombardia, sez. IV, 4 marzo 2021, n. 593

26/2/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La Questura, richiesta della conversione del permesso per assistenza minori (art. 31, co. 3, TUI) in permesso per motivi di lavoro, avrebbe dovuto prendere in considerazione la novella, entrata in vigore nel corso del giudizio di primo grado, che espressamente riconosce tale possibilità (v. comma 1 bis dell’art. 6 TUI introdotto dal d.l. n. 130/2020 conv. in legge n. 173/2020), e procedere anche d’ufficio al riesame della situazione controversa. Consiglio di Stato, sez. III, 26 febbraio 2021, n. 960 (n. 379) Il Consiglio di Statoin sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la pr...
Consiglio di Stato, sez. III, 26 febbraio 2021, n. 960

23/2/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La possibilità di conversione in permesso per lavoro subordinato prevista dall’art. 24 TUI è una norma eccezionale di favore che tutela la posizione di particolare fragilità del lavoratore stagionale. La disposizione non può pertanto essere interpretata estensivamente in modo da ricomprendere anche gli stranieri che, nell’arco dei tre mesi, svolgono attività lavorativa diversa dal lavoro stagionale agricolo. È pertanto legittimo il diniego di conversione opposto allo straniero che, entrato in Italia con permesso per lavoro stagionale, non aveva potuto svolgere tale attività (essendo...
Consiglio di Stato, sez. III, 23 febbraio 2021, n. 1565