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Risultati della ricerca per: “Stato civile e Anagrafe”

Sono state trovate 68 decisioni - pagina Pagina 3 di 7

4/2/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Gli articoli 1 e 13 del d.l. 113/2018 rappresentano norme lesive dell'autonomia regionale e degli enti locali, impattando in maniera significativa su competenze, concorrenti e residuali, regionali garantite dall'art. 117 terzo e quarto comma della Costituzione in materia di assistenza sociale, sanitaria, istruzione, formazione, politiche attive del lavoro.Regione Basilicata, ricorso per legittimità costituzionale 4 febbraio 2019, n. 12(n. 332) Ricorso per questione di legittimità costituzionale depositato in cancelleria il 4 febbraio 2019(della Regione Basilicata) Straniero - Disposizioni in...
Regione Basilicata, ricorso per legittimità costituzionale 4 febbraio 2019, n. 12

1/2/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
La Regione autonoma della Sardegna, solleva la questione di legittimità costituzionale del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito, con modificazioni, nella legge 1° dicembre 2018, n. 132, in relazione: all'art. 1, che ha sostituito il generale istituto del permesso di soggiorno «per motivi umanitari» di cui all'art. 5 del TUI con una pluralità di fattispecie tipizzate; all’art. 12 che è intervenuto sulle vigenti disposizioni relative al Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar); all'art. 13, che col comma 1-bis, esclude il permesso di soggiorno per attes...
Regione autonoma della Sardegna, ricorso per legittimità costituzionale n. 9 del 1 febbraio 2019

1/2/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
La Regione Umbria solleva la questione di legittimità costituzionale del d.l. 113 del 2018 relativamente agli artt.: 1, che ha sostituito il generale istituto del permesso di soggiorno «per motivi umanitari» di cui all'art. 5 del TUI, con una pluralità di fattispecie tipizzate e, sulla scorta di tale scelta di fondo, nelle disposizioni qui impugnate, ha adottato la consequenziale disciplina di dettaglio, di coordinamento e di attuazione; 12 («Disposizioni in materia di accoglienza dei richiedenti asilo»), che è intervenuto sulle vigenti disposizioni relative al Sistema di protezione per...
Regione Umbria, ricorso per legittimità costituzionale n. 10 del 1 febbraio 2019

31/1/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Tra le censure di legittimità costituzionale mosse al d.l. 113/2018 dalla Regione Calabria rientrano: quella relativa all’abolizione dell'istituto della protezione umanitaria, che interferisce in maniera drastica con le competenze regionali, privando del tutto le Regioni del potere di esercitare le proprie competenze a favore dei soggetti titolari del diritto di asilo; e quella relativa al sistema d’accoglienza in riferimento alla compressione delle competenze legislative e amministrative delle Regioni ad opera dell’art. 12 del decreto sicurezza, evidenziata dal nuovo schema di capitola...
Regione Calabria, ricorso del 31 gennaio 2019

31/1/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
La Regione Toscana impugna il d.l. 113/2018, in modo particolare: 1) riguardo la protezione umanitaria le nuove disposizioni che aboliscono il permesso di soggiorno per motivi umanitari di carattere generale e lo sostituiscono con i tassativi casi di permesso di soggiorno sopra richiamati, incidono fortemente sulle prestazioni sociali e sulla tutela sanitaria finora erogabili ai titolari di permesso umanitario in base alla legislazione vigente, costringendo il legislatore regionale ad adeguarsi alle nuove previsioni; 2) riguardo il divieto di iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo, la nuo...
Regione Toscana, ricorso del 31 gennaio 2019

30/1/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
La Regione Piemonte solleva la questione di legittimità costituzionale in ordine al d.l. 113/2018, nella qualità di parte dello Stato-comunità, che è chiamata a provvedere (sia in virtù di precisi obblighi costituzionali, sia in quanto leale interprete dello spirito solidaristico che informa tanto i principi generali quanto lo stesso Titolo V) alle esigenze sottese a un disegno costituzionale sociale e inclusivo e non deve esser costretta a partecipare, con le proprie risorse e la propria organizzazione, al perseguimento di quello che ritiene un disegno incostituzionale, in quanto xenofob...
Regione Piemonte, ricorso del 30 gennaio 2019

28/1/2019 - Italiana - Civile - Merito
Ai fini del riconoscimento della cittadinanza richiesta dallo straniero neo maggiorenne nato in Italia, la definizione giuridica di residenza, mutuabile dalle disposizioni processuali sulla notificazione degli atti giudiziari, “si fonda sul criterio dell’effettività, da ritenersi prevalente ove provata, sulla residenza anagrafica. Per questo motivo, ove l’ufficiale dello Stato civile abbia negato il riconoscimento della cittadinanza sulla sola base di un riscontro negativo dell’effettiva residenza presso il luogo risultante dai registri anagrafici, il Giudice, accertata l’effettiva ...
Corte d’appello di Napoli, sez. persone e famiglia, sent. 28 gennaio 2019, n. 419

21/1/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va disapplicata la disciplina italiana di cui alla legge n. 950/84 recante la ratifica ed esecuzione della convenzione relativa al rilascio di un certificato matrimoniale e della convenzione sulla legge applicabile ai cognomi e ai nomi, adottate a Monaco il 5 settembre 1980, essendo essa in contrasto con i princìpi adottati dalla Corte di giustizia dell’Unione europea in tema di scelta del cognome in relazione all’acquisto della cittadinanza di uno Stato membro da parte di un cittadino straniero. Pertanto, ricade sulla richiedente la scelta di adottare, per la cittadinanza italiana, il co...
TAR Lombardia, Brescia, sez. II, 21 gennaio 2019, n. 64

27/6/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Essendo dalla legge riservate al giudice ordinario le controversie pregiudiziali concernenti lo stato e la capacità delle persone, sono sottratte alla giurisdizione amministrativa le questioni concernenti la trascrivibilità dell’atto di matrimonio celebrato all’estero tra persone dello stesso sesso, ivi compreso l’annullamento della trascrizione adottato dal prefetto.Corte di cassazione, sez. unite, 27 giugno 2018, n. 16957(n. 316) sul ricorso, iscritto al N.R.G. 10999 del 2016, proposto da: T.C. e D.G.M., rappresentate e difese, per procura speciale in calce al ricorso, dagli Avvocati...
Corte di cassazione, sez. unite, 27 giugno 2018, n. 16957

15/6/2017 - Italiana - Civile - Cassazione
Trattandosi di fattispecie effettuata e perfezionata all’estero e certificata dall’atto di stato civile di uno Stato straniero, la richiesta della trascrizione (o rettificazione) dell’atto di nascita di minore quale figlio di genitori dello stesso sesso (2 donne) non è contraria all'ordine pubblico (internazionale) ma garantisce al minore stesso il pieno diritto all’identità personale e al suo status di figlio di una coppia di genitori, indipendentemente dal fatto che siano di sesso diverso o di sesso uguale.In particolare, premesso che l’ordine pubblico, la cui contrarietà impedi...
Corte di cassazione, sez. I, 15 giugno 2017, n. 14878