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Risultati della ricerca per: “Stato civile e Anagrafe”

Sono state trovate 64 decisioni - pagina Pagina 1 di 7

7/2/2020 - Italiana - Civile - Merito
L’interpretazione degli artt. 3, comma 2, lettera b) e 9, comma 5, lettera c-bis) – secondo Costituzione e alla luce della dir. 2004/38 (di cui costituiscono attuazione) – implica che sussistono i presupposti per ordinare, in via cautelare, l’iscrizione anagrafica della cittadina straniera “irregolare” legata al cittadino italiano da un contratto di convivenza (art. 1, co. 50 ss., l. 76/2016), nonché il contestuale inserimento di detta cittadina nello stato di famiglia del convivente con annotazione del contratto di convivenza, fatto salvo l’eventuale approfondimento istruttori...
Tribunale di Modena, sez. I civile, decreto del 7 febbraio 2020, n. 370

29/10/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
Viola l’art. 10-bis, l. 241/1990 l’omissione del preavviso di rigetto dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno all’interessato che, pur essendo irreperibile all’indirizzo in possesso della questura, non può essere considerato irreperibile giuridicamente. Nella fattispecie esaminata dal TAR Campania, il ricorrente aveva infatti legittimamente cambiato indirizzo ma gli uffici comunali competenti avevano omesso la relativa comunicazione alla questura, come invece imposto dall’art. 6, comma 7, d.lgs. 286/1998. Secondo il TAR, tale violazione da parte del comune “non può co...
TAR Campania, sez. VI, 29 ottobre 2019, n. 5144

24/9/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Rilevante e non manifestamente infondata è la questione di legittimità costituzionale dell’art. 13, comma 1, lett. a) n. 2), d.l. 113/2018 convertito in legge n. 132/2018, con riferimento al divieto di iscrizione anagrafica per i richiedenti asilo. Sotto il profilo nazionale, la Corte costituzionale ha sì chiarito che il legislatore può subordinare l’erogazione di determinate prestazione al titolo di soggiorno che non abbia il carattere della episodicità e breve durata, tuttavia occorre chiarire che lo straniero richiedente protezione internazionale è titolare di un permesso che non ...
Tribunale ordinario di Ferrara, sez. civile, 24 settembre 2019

9/8/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 13 del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 poiché, negando la possibilità di procedere all'iscrizione anagrafica del richiedente protezione internazionale, potrebbe violare: i diritti umani fondamentali tutelati dall'art. 2 Cost. (ed in particolare: l'accesso all'assistenza sociale e la concessione di eventuali sussidi o agevolazioni previste dal comune, come quelle basate sulle condizioni di reddito, il conseguimento della patente di guida italiana o la conversione della patente di guida ester...
Tribunale di Salerno, sez. civile feriale, ordinanza del 9 agosto 2019, n. 158

1/8/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Chiara è l’intenzione del legislatore attraverso la modifica all’art. 4, comma 1 bis, d.lgs. n. 142/2015, introdotta dall'art. 13, comma 1, lett. a), n. 2, d.l. n. 113/2018, convertito nella l. n. 132/2018 di negare tout court la possibilità di iscrizione anagrafica allo straniero in possesso del solo permesso di soggiorno per richiesta di asilo. La norma racchiude una deroga, chiara e univoca, tanto alle norme generali in materia d'iscrizione anagrafica, quanto a quelle dedicate agli stranieri dal Testo unico sull'immigrazione, rispetto alle quali prevale, oltre che come norma speciale,...
Tribunale ordinario Milano, sez. I civile, 1 agosto 2019

29/7/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
La preclusione all’iscrizione anagrafica dello straniero titolare del permesso di soggiorno per richiesta asilo è stata giustificata dalla relazione illustrativa al decreto legge 113/2018 con la precarietà del soggiorno del migrante e con la necessità di definire in via prioritaria la sua condizione giuridica. In realtà il soggiorno dello straniero richiedente asilo, legittimato dal rilascio del relativo permesso, è pacificamente non di breve durata. I tempi di accertamento delle condizioni che costituiscono presupposto del riconoscimento della protezione internazionale che includono il...
Tribunale ordinario di Ancona, ordinanza 29 luglio 2019 - (cod. S07933)

20/6/2019 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
La Corte costituzionale dichiara inammissibili i profili di illegittimità costituzionale sollevati dalle regioni Umbria, Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Calabria in ordine agli artt. 1, 12 e 13 del d.l. 113/2018 convertito in l. 132/2018. Trattandosi di tre ambiti riservati alla competenza esclusiva dello Stato – in particolare per l’art. 1 la soppressione del permesso di soggiorno per motivi umanitari come istituto generale e atipico, per l’art. 2 l’esclusione dei richiedenti protezione internazionale dalla cosiddetta seconda accoglienza (SPRAR) e per l’art. 13 in materia di iscr...
Corte costituzionale, sentenza del 20 giugno 2019, n. 194

28/5/2019 - Italiana - Civile - Merito
Il permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciato dalla questura è documento idoneo ad integrare i requisiti richiesti dall’art. 14 del d.P.R. 223/89 ai fini dell’iscrizione anagrafica, dal momento che lo stesso costituisce documento di riconoscimento. A nulla rileva la mancanza di passaporto o documento equipollente quando l’identificazione dello straniero può avvenire sulla base dei dati riportati sul titolo di soggiorno, documento che consente l’identificazione del suo titolare. Tribunale ordinario di Roma, sez. diritti della persona e immigrazione, 28 maggio 2019 (n. 338) ...
Tribunale ordinario di Roma, sez. diritti della persona e immigrazione, 28 maggio 2019

22/5/2019 - Italiana - Civile - Merito
L’art. 13 del decreto legge 113/2018 non abroga la norma che stabilisce la possibilità di iscriversi al registro della popolazione residente dei titolari di un permesso per richiesta asilo (da considerare regolarmente soggiornanti a tutti gli effetti), ma sopprime la procedura semplificata prevista nel 2017, che introduceva l’istituto della convivenza anagrafica, svincolando l’iscrizione dai controlli previsti per gli altri stranieri regolarmente residenti e per i cittadini italiani. Diversamente, l’interpretare l’art. 4, comma 1-bis, del d.lgs. 142/2015, come modificato dal d.l. 11...
Tribunale di Genova, sez. XI, 22 maggio 2019

8/5/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
Le sezioni unite della Corte di cassazione nella pronuncia avente ad oggetto il riconoscimento dell'efficacia del provvedimento giurisdizionale straniero con cui sia stato accertato il rapporto di filiazione tra un minore nato all'estero mediante il ricorso alla maternità surrogata ed il genitore munito della cittadinanza italiana, enuncia quattro principi di diritto:«Il rifiuto di procedere alla trascrizione nei registri dello stato civile di un provvedimento giurisdizionale straniero con il quale sia stato accertato il rapporto di filiazione tra un minore nato all'estero ed un cittadino it...
Corte di cassazione, sez. un., 8 maggio 2019, n. 12193