< Torna all’indice di ricerca

Risultati della ricerca per: “Stato civile e Anagrafe”

Sono state trovate 57 decisioni - pagina Pagina 1 di 6

28/5/2019 - Italiana - Civile - Merito
Il permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciato dalla questura è documento idoneo ad integrare i requisiti richiesti dall’art. 14 del d.P.R. 223/89 ai fini dell’iscrizione anagrafica, dal momento che lo stesso costituisce documento di riconoscimento. A nulla rileva la mancanza di passaporto o documento equipollente quando l’identificazione dello straniero può avvenire sulla base dei dati riportati sul titolo di soggiorno, documento che consente l’identificazione del suo titolare. Tribunale ordinario di Roma, sez. diritti della persona e immigrazione, 28 maggio 2019 (n. 338) ...
Tribunale ordinario di Roma, sez. diritti della persona e immigrazione, 28 maggio 2019

22/5/2019 - Italiana - Civile - Merito
L’art. 13 del decreto legge 113/2018 non abroga la norma che stabilisce la possibilità di iscriversi al registro della popolazione residente dei titolari di un permesso per richiesta asilo (da considerare regolarmente soggiornanti a tutti gli effetti), ma sopprime la procedura semplificata prevista nel 2017, che introduceva l’istituto della convivenza anagrafica, svincolando l’iscrizione dai controlli previsti per gli altri stranieri regolarmente residenti e per i cittadini italiani. Diversamente, l’interpretare l’art. 4, comma 1-bis, del d.lgs. 142/2015, come modificato dal d.l. 11...
Tribunale di Genova, sez. XI, 22 maggio 2019

8/5/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
Le sezioni unite della Corte di cassazione nella pronuncia avente ad oggetto il riconoscimento dell'efficacia del provvedimento giurisdizionale straniero con cui sia stato accertato il rapporto di filiazione tra un minore nato all'estero mediante il ricorso alla maternità surrogata ed il genitore munito della cittadinanza italiana, enuncia quattro principi di diritto:«Il rifiuto di procedere alla trascrizione nei registri dello stato civile di un provvedimento giurisdizionale straniero con il quale sia stato accertato il rapporto di filiazione tra un minore nato all'estero ed un cittadino it...
Corte di cassazione, sez. un., 8 maggio 2019, n. 12193

2/5/2019 - Italiana - Civile - Merito
L’art. 13 d.l. 113/18 ha abrogato l’art. 5-bis, d.lgs. 142/15, che prevedeva l’automatismo dell’iscrizione anagrafica dello straniero richiedente la protezione internazionale, scollegata sia dalla dichiarazione dell’interessato che dagli accertamenti dell’ufficiale d’anagrafe e dipendente soltanto dalla comunicazione del responsabile della struttura di accoglienza. Dall’esclusione di questo automatismo consegue che non vi è più una speciale modalità di iscrizione all’anagrafe dei residenti richiedenti protezione internazionale inseriti nella struttura di accoglienza. Né q...
Tribunale di Bologna, sez. protezione internazionale, 2 maggio 2019

22/3/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
La certezza della situazione abitativa costituisce un presupposto indispensabile per ottenere il permesso di soggiorno, tuttavia, la mancata ottemperanza da parte dello straniero all’obbligo di comunicare i dati anagrafici non costituisce valido motivo ostativo al rinnovo del titolo di soggiorno richiesto, infatti, gli artt. 5 comma 5, 6 e 22 del TUI per il rinnovo del permesso di soggiorno non richiedono quale requisito indefettibile la dimostrazione della residenza.TAR Campania, sez. VI, 22 marzo 2019, n. 01636(n. 334) Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania(Sezione Sesta)ha ...
TAR Campania, sez. VI, 22 marzo 2019, n. 01636

20/3/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
Il cittadino extra UE che abbia presentato istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato allegandovi l'autocertificazione prevista dall'art. 94 comma 2, d.P.R. 115/2002, si trova già nelle condizioni di godere del beneficio (fatti salvi i poteri istruttori e di verifica di cui agli artt. 96 e ss., stesso d.P.R.), senza che occorra una ulteriore produzione documentale. La eventuale tardiva presentazione della certificazione consolare, peraltro, non potrà inficiare la validità e l'efficacia delle autocertificazioni tempestivamente prodotte, la stessa non essendo più necessaria perc...
Corte di cassazione, sez. IV, 20 marzo 2019, n. 12418

18/3/2019 - Italiana - Civile - Merito
La nuova norma introdotta al c. 1-bis, art. 4, d.lgs. 142/15, dal d.l. 113/18 non pone alcun divieto né esplicito né implicito di iscrizione anagrafica del richiedente asilo, come si ricava dalla lettura sistematica tra la nuova formulazione della norma, il d.P.R. 223/89 e l’art. 6, c. 7, TUI. Per cui si può procedere alla iscrizione anagrafica immediata dei richiedenti asilo n.q. di senza fissa dimora, poiché il d.lgs. 142/15, come modificato dal d.l. 113/18, gli attribuisce il domicilio presso il centro e, trascorsi tre mesi, n.q. di dimoranti presso il centro di accoglienza ai sensi d...
Tribunale di Firenze, sez. IV civile, 18 marzo 2019, n. 361

13/3/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
La Regione Emilia Romagna, premesso che le disposizioni in materia di immigrazione sono espressamente qualificate dal TUI come normazione di principio per le regioni in quanto «nelle materie di competenza legislativa delle regioni, le disposizioni del presente testo unico costituiscono principi fondamentali ai sensi dell'art. 117 della Costituzione» e che «per le materie di competenza delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, esse hanno il valore di norme fondamentali di riforma economico-sociale della Repubblica», solleva questione di legittimità costituzionale su alcun...
Regione Emilia-Romagna, ricorso n. 11 del 13 marzo 2019

5/2/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Mediante il ridimensionamento delle ipotesi di tutela umanitaria, il legislatore nazionale, da un lato, ha irrigidito il sistema di riconoscimento della protezione internazionale, creando i presupposti per un rilevante aumento degli stranieri privi di permesso di soggiorno e, dall'altro lato, ha escluso tali soggetti da quelli ammessi a fruire dei servizi concernenti la sanità, l'istruzione superiore e la formazione professionale, che gli articoli 34, comma 1, e 39, comma 5, del TUI (nella versione anteriore al decreto-legge n. 113 del 2018) riconoscevano anche agli stranieri titolari di un p...
Regione Marche, ricorso n. 13 del 5 febbraio 2019

4/2/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Gli articoli 1 e 13 del d.l. 113/2018 rappresentano norme lesive dell'autonomia regionale e degli enti locali, impattando in maniera significativa su competenze, concorrenti e residuali, regionali garantite dall'art. 117 terzo e quarto comma della Costituzione in materia di assistenza sociale, sanitaria, istruzione, formazione, politiche attive del lavoro.Regione Basilicata, ricorso per legittimità costituzionale 4 febbraio 2019, n. 12(n. 332) Ricorso per questione di legittimità costituzionale depositato in cancelleria il 4 febbraio 2019(della Regione Basilicata) Straniero - Disposizioni in...
Regione Basilicata, ricorso per legittimità costituzionale 4 febbraio 2019, n. 12