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Risultati della ricerca per: “Regolarizzazione/Sanatoria”

Sono state trovate 325 decisioni - pagina Pagina 31 di 33

17/3/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento con il quale è rigettata la richiesta di regolarizzazione ai sensi del D.L. n. 195/02 in riferimento ai precedenti e carichi pendenti del datore di lavoro dello straniero. Tar Sicilia, Sezione Staccata di Catania, Sezione Interna II^, sentenza n. 686 del 17 marzo 2004. Pres. Schillaci, rel. Francavilla. F.C.M. (avv. R.E. Lo Faro)– Min. interno, UTG Catania e Questura Catania. (2/2004) L’art. 31 D.P.R. n. 394/99 prevede che la denuncia nei confronti del datore di lavoro in relazione ai reati previsti dal D. Lgs. n. 286/98 e dagli artt. 380 e 381 c.p.p. può ...
Tar Sicilia, Sezione Staccata di Catania, Sezione Interna II^, sentenza n. 686 del 17 marzo 2004

5/3/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il solo generico riferimento alla segnalazione di inammissibilità nello spazio Shengen, effettuata da un paese aderente alla convenzione, non è sufficiente a giustificare il rigetto della domanda di regolarizzazione. Tar Emilia Romagna, Sez. 1^, sentenza n. 335 del 5 marzo 2004. Pres. Perticone, rel. Mozzarelli K.P.S. – Prefetto di Bologna.(2/2004) Rilevato: -che il diniego di regolarizzazione qui impugnato, è motivato con esclusivo e generico riferimento alla circostanza seguente: “inammissibile nei territori aderenti all’accordo Schengen a seguito di inserimento nella Banca Dati int...
Tar Emilia Romagna, Sez. 1^, sentenza n. 335 del 5 marzo 2004

26/2/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’annullamento da parte del giudice amministrativo del provvedimento prefettizio con il quale è stata rigettata l’istanza di regolarizzazione, sulla base di una valutazione colpevolmente errata della PA, comporta la condanna dell’ente a risarcire il danno subito dal ricorrente. Tar Sicilia, Sezione Staccata di Catania, Sezione Interna II^, sentenza n. 532 del 26 febbraio 2004. Pres. Schillaci , rel. Francavilla. C.V. e S.I (avv. R.E. Lo Faro) – UTG Catania e Questura Catania. (2/2004) Considerato, in DIRITTO, che deve ritenersi fondata la prima censura con cui è stata dedotta l’ill...
Tar Sicilia, Sezione Staccata di Catania, Sezione Interna II^, sentenza n. 532

12/2/2004 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 33 comma 7 lett. c) della legge n. 189 del 2002, come modificato dall'art. 2 del d.l. n. 195 del 2002, nella parte in cui ricollega alla mera denuncia per uno dei reati indicati negli artt. 380 e 381 c.p.p. la reiezione della domanda di regolarizzazione, senza esigere che a detta denuncia faccia seguito condanna sia pur non definitiva e senza imporre alcuna verifica in ordine alla pericolosità sociale dell'individuo. Tar della Lombardia, sezione staccata di Brescia, ordinanza emessa il 12 febbrai...
Tar della Lombardia, sezione staccata di Brescia, ordinanza emessa il 12 febbraio 2004

5/2/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
La segnalazione di inammissibilità nello spazio Shengen effettuata da un paese aderente alla convenzione è sufficiente a giustificare, da parte del prefetto, il legittimo rifiuto della domanda di regolarizzazione. Tar Lombardia, Sez. 1^, sentenza n. 412 del 5 febbraio 2004. Pres. Barbieri, rel. Spadavecchia. B.B. – Min. interno (nello stesso senso, recentemente: Tar Veneto, Sez. 3^, sentenza n. 506/04 del 26 febbraio 2004) (2/2004) Considerato che: - la ragione ostativa alla legalizzazione del rapporto di lavoro risiede nella segnalazione del ricorrente ai sensi della convenzione Schengen,...
Tar Lombardia, Sez. 1^, sentenza n. 412 del 5 febbraio 2004

16/12/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
L'unica interpretazione costituzionalmente corretta dell'articolo 33 della legge 189 del 2002 è quella che prevede non già una semplice denuncia quale condizione ostativa alla regolarizzazione, bensì una denuncia seguita da una qualche valutazione dei fatti, dall'autorità penale ovvero dall'autorità amministrativa. Un'interpretazione rigida della norma porterebbe a sollevare inevitabilmente la questione della sua costituzionalità, in quanto non appare accettabile che una semplice denuncia, che di per sé nulla accerta in capo all'interessato, possa diventare impeditiva della regolarizzaz...
Tar Veneto, Sez. III, sentenza n. 6196 del 16 dicembre 2003

11/12/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento di diniego di legalizzazione opposto alla cittadina extracomunitaria che risulti segnalata da un altro Stato come inammissibile nell’area Schengen ai sensi dell’art. 96 della relativa convenzione. Questa segnalazione può avvenire per molteplici motivi di diversa gravità, quindi l’Amministrazione ha l’obbligo di acquisire dallo Stato estero le necessarie informazioni sul perché il soggetto sia stato segnalato al fine di poter successivamente valutare se permettere o meno allo straniero di trattenersi sul territorio nazionale. Tar Veneto, Sez. III, Sent...
Tar Veneto, Sez. III, Sent. n. 6156 del 11 dicembre 2003

4/12/2003 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 33, comma 7, lettera c), della legge 30 luglio 2002, n. 189, nella parte in cui esclude dall'applicazione dell'art. 33 medesimo «i rapporti di lavoro che occupino prestatori d'opera extracomunitari… che risultino denunciati per uno dei reati indicati negli articoli 380 e 381 del codice di procedura penale», per violazione degli articoli 2, 3, 24, 27, 35, 41 e 97 della Costituzione. Ordinanza emessa il 4 dicembre 2003 dal tribunale di Catania - atti relativi a R. K. (GU n. 14 del 7-4-2004) (2/2...
Ordinanza emessa il 4 dicembre 2003 dal tribunale di Catania

5/11/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
Anche il lavoratore straniero titolare di un permesso per lavoro stagionale può accedere alla procedura di emersione del lavoro irregolare. (6/2003) Tar Emilia-Romagna, Sez. 1ª, sentenza n. 2320 del 5 novembre 2003. Pres. Perticone, rel. Testori. C.D. – Prefettura di Rimini. 1) Il sig. C. D. è stato titolare di un permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato con scadenza 31 ottobre 2002 e nel periodo di 21 giugno-13 settembre 2002 è stato regolarmente occupato come operaio presso un’impresa di Rimini. In relazione a tali circostanze la Prefettura di Rimini ha respinto la doma...
Tar Emilia-Romagna, Sez. 1ª, sentenza n. 2320 del 5 novembre 2003

5/11/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini della regolarizzazione, è sufficiente che lo straniero sia comunque stato occupato alle dipendenze del datore di lavoro richiedente in un qualsiasi periodo del trimestre considerato. (6/2003) Tar Emilia-Romagna, Sez. 1ª, sentenza n. 2325 del 5 novembre 2003. Pres. Perticone, rel. Pasi. R. S. e R. O. – Prefettura di Bologna. Il ricorso è evidentemente fondato nel suo primo motivo, e pertanto suscettibile di definizione in forma semplificata ex articolo 9 Legge 205/2000. La domanda di regolarizzazione e la successiva istanza di riesame sono infatti state respinte con l’unica motiv...
Tar Emilia-Romagna, Sez. 1ª, sentenza n. 2325 del 5 novembre 2003