Indice di recerca: Famiglia e minori - Ricongiungimento, diritto all'unità familiare, permesso di soggiorno per famiglia

Sono state trovate 414 decisioni - pagina Pagina 1 di 42

19/2/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Ai fini del rifiuto del permesso di soggiorno, l’art. 5, comma 5, TUI, impone all’Amministrazione – in caso di ricongiungimento familiare o di familiari ricongiunti – di valutare la natura e l’effettività dei vincoli familiari dell’interessato e l’esistenza di legami familiari e sociali con il suo Paese d’origine, nonché, per lo straniero già presente sul territorio nazionale, anche la durata del suo soggiorno nel medesimo territorio nazionale ed è ormai pacifico che la norma si estenda a tutti i casi in cui sussistano legami familiari all’interno dello Stato, a prescinde...
Consiglio di Stato, sez. III, 19 febbraio 2019, n. 01161

18/1/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
Non osta ai fini dell'espulsione, quale misura alternativa alla detenzione, del cittadino extra-UE, il vincolo matrimoniale dell'espellendo con una cittadina straniera regolarmente soggiornante in Italia. Invero, qualora non insista una delle situazioni previste dall'art. 19, co. 1 e 1.1, TUI, le quali in ogni caso non consentono l'espulsione, non può invocarsi il diritto all'unità familiare posto che la normativa di riferimento espressamente prevede, in tale ipotesi, l'inespellibilità dei cittadini stranieri solo qualora conviventi con cittadini italiani.Corte di cassazione, sez. I, sent. ...
Corte di cassazione, sez. I, sent. 18 gennaio 2019, n. 2376

15/1/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
L'Amministrazione chiamata pronunciarsi sulla richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno avanzata dalla cittadina straniera, deve prendere in considerazione la condizione familiare dell'istante prima di procedere al rigetto della suddetta istanza. Invero, l'aver riportato condanne penali, seppur gravi e nonostante la propensione a delinquere della richiedente, non può escludere automaticamente e a priori il rinnovo del permesso di soggiorno, posto che l'Amministrazione è obbligata a valutare i legami familiari attuali e persistenti in Italia. Pertanto, va dichiarato illegittimo il provve...
TAR Campania, sez. VI, 15 gennaio 2019, n. 223

14/1/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va dichiarato inammissibile il ricorso proposto dinanzi al TAR avente ad oggetto il rigetto da parte del questore del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari posto che tutte le controversie relative ai permessi di soggiorno rientranti in suddette fattispecie vanno proposti, ex art. 30, co. 6, d.lgs. n. 286/98, al giudice ordinario, dovendosi di conseguenza dichiarare il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.TAR Veneto, sez. III, 14 gennaio 2019, n. 35(n. 329) Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto(Sezione Terza)ha pronunciato la presenteSENTENZA ex ar...
TAR Veneto, sez. III, 14 gennaio 2019, n. 35

10/1/2019 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Qualora il giudice del rinvio abbia posto una questione pregiudiziale sulle presunte violazioni, da parte dell’Irlanda, dell’articolo 5, paragrafo 2, della direttiva 2004/38, avendo impiegato circa due anni per trattare domande di visto d’ingresso per ricongiungimento familiare, se, nel corso nel procedimento davanti alla Corte, tali domande di visto controverse siano state tutte rigettate ed impugnate mediante azioni giudiziarie che non hanno avuto accoglimento, nonostante lo stesso giudice abbia inteso comunque mantenere la domanda di pronuncia pregiudiziale dal momento che una siffatt...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. I., ordinanza del 10 gennaio 2019, causa C-169/18

7/12/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Va dichiarato inammissibile il ricorso proposto dal cittadino straniero avverso la sentenza con la quale il GUP dichiarava il ricorrente colpevole del reato previsto e punito dall'art. 13, comma 13, TUI, allorquando, senza la concreta sussistenza della necessità del ricongiungimento famigliare, il ricorrente – sottoposto a precedente allontanamento dal territorio italiano a seguito del provvedimento del prefetto attraverso il quale veniva disposto il divieto di reingresso per cinque anni – tentava il rientro in Italia senza l'autorizzazione delle autorità italiane.Inoltre, in tal caso, n...
Corte di cassazione, sez. VII, ord. del 7 dicembre 2018, n. 54756

8/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Il divieto di espulsione dello straniero convivente con parente entro il secondo grado o con il coniuge di nazionalità italiana, stabilito al d.lgs. n. 286 del 1998, art. 19, comma 2, lett. c), e il conseguente obbligo di rilascio del permesso di soggiorno per coesione familiare, possono essere derogati, anche in sede di rinnovo, esclusivamente se ricorrono le condizioni ostative contenute nell’art. 13, comma, 1 d.lgs. cit., consistenti in motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato, oggetto di specifica valutazione del Questore in sede di diniego di rilascio e, successivament...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 8 ottobre 2018, n. 24739

2/10/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Poiché nel caso di specie, il titolo espulsivo è costituito dal mero mancato possesso di un valido ed efficace permesso di soggiorno, secondo il disposto dell’art. 13, comma 2, lett. a) e b), TUI, il provvedimento impugnato ha del tutto omesso di esaminare l’esistenza di un legame familiare dell’interessato, verificando la presenza di un nucleo radicatosi in Italia e sviluppatosi esclusivamente nel nostro paese, la durata del suo soggiorno e la sussistenza di un rapporto con il paese d’origine, rimanendo così integrato il vizio di motivazione denunciato ai sensi dell’art. 360 c.p...
Corte di cassazione, sez. I, ord. 2 ottobre 2018, n. 23957

27/9/2018 - Italiana - Civile - Cassazione
Lo straniero che, originariamente irregolare, abbia successivamente attivato le procedure di richiesta di protezione internazionale deve considerarsi regolarmente soggiornante fintanto che la propria richiesta non abbia trovato una risposta dovuta (in uno dei due sensi possibile: o il suo accoglimento ovvero il suo rigetto) e fintanto che la legge consideri quegli effetti come preclusivi della sua espulsione immediata. Sussistendo gli altri presupposti di legge, lo straniero ha diritto al rilascio del permesso di soggiorno per motivi di famiglia ex art. 30, comma 1, lett. c).(Nel caso di speci...
Corte di cassazione, sez. I, sent. 27 settembre 2018, n. 23316

7/8/2018 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’articolo 7 della decisione n. 2/76, del 20 dicembre 1976, adottata dal Consiglio di associazione istituito dall’Accordo che crea un’associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia, deve essere interpretato nel senso che una misura di diritto nazionale, introdotta nel corso del periodo compreso tra il 20 dicembre 1976 e il 30 novembre 1980, che subordina il rilascio di un permesso di soggiorno a fini di ricongiungimento familiare a cittadini di Stati terzi, familiari di un lavoratore turco residente legalmente nello Stato membro interessato, al rilascio, a favore di tali c...
Corte di diustizia dell’Unione europea, sez. I, 7 agosto 2018, C 123/17