Indice di recerca: Famiglia e minori - Ricongiungimento, diritto all'unità familiare, permesso di soggiorno per famiglia

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18/4/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’autorizzazione concessa in via continuativa dal Tribunale per i minorenni alla madre di un minore affidato ai servizi sociali – divenuto nelle more maggiorenne – è titolo idoneo ad integrare il requisito del soggiorno legale e ininterrotto per la concessione del permesso per soggiornanti di lungo periodo. TAR Liguria, sez. II, 18 aprile 2020, n. 219 (n. 360) Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria(Sezione Seconda) ha pronunciato la presente  SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 167 del 2020, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e ...
TAR Liguria, sez. II, 18 aprile 2020, n. 219

18/3/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
La convivenza effettiva è requisito necessario perché lo straniero maggiorenne possa ottenere il permesso di soggiorno per coesione familiare con il fratello cittadino italiano (art. 28 dPR 394/99 e art. 19, co. 2, lett. c, TUI) ed incombe allo stesso l’onere di dimostrare tale convivenza o giustificare la sua assenza riscontrata nel corso degli accertamenti da parte della Questura. Detta regola non viola l’art. 8 CEDU atteso che non rientra nella nozione di “vita familiare” la relazione tra due fratelli maggiorenni non conviventi, non potendosi presumere l’esistenza di un legame a...
Corte di cassazione, sez. I civile, 18 marzo 2020, n. 7427

17/3/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
È cassata con rinvio la decisione che nega l’autorizzazione alla permanenza in Italia dei genitori del minore straniero affidato nei primi anni di vita ai nonni paterni dopo che i genitori si erano resi responsabili del reato di cui all’art. 573, co. 2 , c.p., avendo cagionato la morte dell’altro figlio. Il rigetto dell’istanza di detta autorizzazione, infatti, deve sempre conseguire al bilanciamento, nel caso concreto, tra le esigenze di ordine pubblico e l’interesse del minore, cui è attribuito valore prioritario – benché non assoluto – attraverso il parametro della sussiste...
Corte di cassazione, sez. I civile, 17 marzo 2020, n. 7404

17/3/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il legame tra fratelli non rientra tra i vincoli familiari rilevanti per derogare alla regola del rifiuto al rilascio o al rinnovo del permesso di soggiorno in presenza di un c.d. reato ostativo, esulando dalla previsione di cui all’art. 29 TUI ed essendo il diritto al rispetto della vita privata e familiare derogabile ex art. 8, par. 2, CEDU. È pertanto legittimo il provvedimento di diniego di rinnovo del titolo di soggiorno impugnato dalla ricorrente, condannata a 4 mesi di reclusione ed euro 154 di multa per furto aggravato, benché la stessa abbia fornito un principio di prova dell’ef...
TAR Lombardia, sez. I, 17 marzo 2020, n. 496

9/3/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
È dichiarato inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso avverso il silenzio-inadempimento dell’Amministrazione sull’istanza di conversione del permesso di soggiorno da “assistenza minori” a “motivi familiari” atteso che la giurisdizione sul rapporto sostanziale, trattandosi di provvedimenti dell'autorità amministrativa in materia di diritto all' unità familiare, appartiene al giudice ordinario (art. 30, co. 6, TUI). TAR Campania, sez. VI, 9 marzo 2020, n. 1077 (n. 356) Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania(Sezione Sesta)ha pronunciato la presente  SEN...
TAR Campania, sez. VI, 9 marzo 2020, n. 1077

28/2/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
Deve essere annullato il provvedimento di diniego del permesso di soggiorno in attesa del riconoscimento della cittadinanza italiana fondato sull’esistenza di un periodo di permanenza illegale dello straniero sul territorio dello Stato, quando ciò è dipeso dalla condotta omissiva della madre del ricorrente allora minorenne, e dunque non in grado di autodeterminarsi, configurandosi in detta situazione un’ipotesi di forza maggiore che rende non imputabile al ricorrente il mancato ottenimento di un titolo di soggiorno per il tempo in questione. TAR Sicilia, sez. staccata di Catania, sez. IV...
TAR Sicilia, sez. staccata di Catania, sez. IV, 28 febbraio 2020, n. 501

27/2/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Solo l’accertamento della natura fraudolenta o fittizia del matrimonio osta al rilascio o al rinnovo del permesso di soggiorno allo straniero coniuge di cittadino italiano che ha fatto ingresso nel territorio dello Stato per ricongiungimento familiare (art. 30, comma 1 bis, TUI). Di conseguenza non è richiesto, per ottenere il rilascio o il rinnovo di detto permesso, che sia soddisfatto il requisito della convivenza effettiva. Corte di cassazione, sez. I civile, 27 febbraio 2020, n. 5378 (cod. 356) SENTENZA sul ricorso –OMISSIS- da: -OMISSIS-, elettivamente domiciliato in Roma Viale Di V...
Corte di cassazione, sez. I civile, 27 febbraio 2020, n. 5378

27/2/2020 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’art. 20 TFUE va interpretato nel senso che uno Stato membro non può respingere la domanda di ricongiungimento familiare di un cittadino di un Paese terzo, coniuge di un cittadino dell’Unione che è anche cittadino di detto Stato membro e che non ha mai esercitato la propria libertà di circolazione, per l’unico motivo che tale ultimo cittadino non possiede risorse economiche sufficienti ai sensi dell’art. 7, par. 1, lett. b) e par. 2 dir. 2004/38 e senza esaminare se sussiste tra i coniugi un rapporto di dipendenza tale per cui, in caso di diniego del diritto di soggiorno al cittadi...
Corte giustizia dell’Unione europea, sez. V, sentenza 27 febbraio 2020, causa C-836/18, Subdelegación del Gobierno en Ciudad Real

7/2/2020 - Italiana - Civile - Merito
L’interpretazione degli artt. 3, comma 2, lettera b) e 9, comma 5, lettera c-bis) – secondo Costituzione e alla luce della dir. 2004/38 (di cui costituiscono attuazione) – implica che sussistono i presupposti per ordinare, in via cautelare, l’iscrizione anagrafica della cittadina straniera “irregolare” legata al cittadino italiano da un contratto di convivenza (art. 1, co. 50 ss., l. 76/2016), nonché il contestuale inserimento di detta cittadina nello stato di famiglia del convivente con annotazione del contratto di convivenza, fatto salvo l’eventuale approfondimento istruttori...
Tribunale di Modena, sez. I civile, decreto del 7 febbraio 2020, n. 370

3/2/2020 - Italiana - Civile - Merito
Sussiste il fumus per concedere la sospensione cautelare del provvedimento di diniego del permesso di soggiorno per motivi familiari a beneficio della ricorrente straniera legata a un cittadino italiano da un contratto di convivenza. Detto contratto, sottoscritto davanti a un avvocato in qualità di pubblico ufficiale, pur essendo inteso a regolare i rapporti di natura patrimoniale, è infatti un atto dotato di ufficialità attestante la stabilità della relazione ex art. 3, co. 2, lett. b) e 7, co. 2, del d.lgs. 30/2007, interpretato conformemente alla direttiva 2004/38/CE di cui costituisce ...
Tribunale di Bologna, ordinanza 3 febbraio 2020