Indice di recerca: Famiglia e minori - Ricongiungimento, diritto all'unità familiare, permesso di soggiorno per famiglia

Sono state trovate 468 decisioni - Pagina 1 di 47

1/4/2021 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Proibendo ogni contatto tra una cittadina nigeriana vittima di tratta e le figlie in tenera età in pendenza della procedura di adozione senza tenere in debita considerazione l’importanza del mantenimento dei legami famigliari, e senza valutare la capacità genitoriale della madre naturale alla luce della sua particolare vulnerabilità e del differente modello di genitorialità proprio del Paese di origine, l’Italia ha violato l’art. 8 CEDU. Corte europea dei diritti dell’uomo, 1 aprile 2021, ric. n. 70896/17, A.I. c. Italia (n. 382) Sintesi della decisione Il caso deciso dalla I sezio...
Corte europea dei diritti dell’uomo, 1 aprile 2021, ric. n. 70896/17, A.I. c. Italia

25/3/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il decreto questorile che, benché originato dall’istanza di conversione, dispone in via principale la revoca del permesso per motivi di famiglia e solo in via consequenziale e necessitata il diniego di conversione del titolo in permesso per motivi di lavoro subordinato si fonda su ragioni attinenti esclusivamente la (in)sussistenza dei presupposti per il mantenimento del titolo per motivi familiari e, pertanto, riguardando le censure proposte nel ricorso unicamente tali profili, la giurisdizione spetta al giudice ordinario. TAR Lombardia, sez. staccata di Brescia, sez. I, 25 marzo 2021, n. ...
TAR Lombardia, sez. staccata di Brescia, sez. I, 25 marzo 2021, n. 293

4/3/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’art. 25, par. 1, della Convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen non impone il rigetto sistematico della richiesta di rilascio, rinnovo o proroga del permesso di soggiorno inoltrata da un cittadino di un Paese terzo oggetto di una segnalazione nel SIS, in quanto lo Stato richiesto, dopo aver consultato lo Stato che ha effettuato la segnalazione, conserva la possibilità di rilasciare il titolo «per motivi seri» e «in particolare», ma non esaustivamente per ragioni umanitarie o «in conseguenza di obblighi internazionali». Tra i «motivi seri» previsti dalla disposizione ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 4 marzo 2021, causa C-193/19, Migrationsverket

26/2/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La Questura, richiesta della conversione del permesso per assistenza minori (art. 31, co. 3, TUI) in permesso per motivi di lavoro, avrebbe dovuto prendere in considerazione la novella, entrata in vigore nel corso del giudizio di primo grado, che espressamente riconosce tale possibilità (v. comma 1 bis dell’art. 6 TUI introdotto dal d.l. n. 130/2020 conv. in legge n. 173/2020), e procedere anche d’ufficio al riesame della situazione controversa. Consiglio di Stato, sez. III, 26 febbraio 2021, n. 960 (n. 379) Il Consiglio di Statoin sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la pr...
Consiglio di Stato, sez. III, 26 febbraio 2021, n. 960

18/2/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
Ai fini del rilascio della carta di soggiorno per motivi di coesione familiare al cittadino extra-UE genitore di un minore cittadino europeo e convivente con una cittadina di un altro Stato membro residente in Italia, la relazione stabile di fatto tra i genitori è “debitamente attestata” con “documentazione ufficiale” (art. 3, co. 2, lett. b), d.lgs. n. 30/2007) anche mediante l’atto di nascita del minore (o con altra documentazione idonea), fermo il presupposto della convivenza tra i predetti genitori. L’espressione “documentazione ufficiale”, infatti, va letta conformemente ...
Corte di cassazione, sez. I civile, 18 febbraio 2021, n. 4394

9/2/2021 - Italiana - Penale - Cassazione
La condotta di reingresso nel territorio dello Stato non autorizzato dalle Autorità (art. 13, co. 13, TUI) non è scriminata dal fatto che l’agente, cittadino extra-UE, è padre di minori cittadini italiani residenti in Italia (con cui era già cessata la convivenza al momento dell’espulsione). Esclusa ogni contrapposizione tra la disciplina del d.lgs. n. 30/2007 e quella del TUI, l’eventuale diritto al reingresso dopo l’allontanamento dal territorio dello Stato deve infatti essere esercitato mediante la richiesta di revoca del provvedimento e, quindi, di autorizzazione al rientro. È...
Corte di cassazione, sez. I penale, 9 febbraio 2021, n. 5062

8/2/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
In materia di permesso di soggiorno per motivi familiari, lo straniero coniugato da almeno un anno con la cittadina UE (art. 30, co. 1, lett. b, TUI) non deve dimostrare il requisito della “convivenza effettiva”, in quanto solo l’accertamento che il matrimonio fu contratto esclusivamente per consentire all’interessato di soggiornare in Italia osta al rilascio o al rinnovo del predetto titolo. Va pertanto cassata con rinvio l’ordinanza che rigetta il ricorso avverso il decreto di espulsione emesso nei confronti del cittadino straniero sposato con una cittadina rumena in mancanza della...
Corte di cassazione, sez. I civile, 8 febbraio 2021, n. 2925

11/1/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
La speciale autorizzazione di cui all’art. 31 TUI non può essere negata sulla sola base dei “pregiudizi di polizia” esistenti nei confronti dei genitori del minore, atteso che la sussistenza di comportamenti del genitore incompatibili con il suo soggiorno nel territorio nazionale va valutata in concreto e attraverso un esame complessivo della sua condotta, al fine di bilanciare attentamente le esigenze di tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza nazionale con quelle inerenti allo sviluppo psicofisico del minore, alla cui protezione è volta primariamente la disposizione citata. C...
Corte di cassazione, sez. lavoro civile, 11 gennaio 2021, n. 197

31/12/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
Il carattere temporaneo della speciale autorizzazione di cui all’art. 31, co. 3, TUI non è incompatibile con il rinnovo della stessa, a meno che non si tratti di un mero differimento del termine della scadenza di quella già riconosciuta. Devono tuttavia permanere nell’attualità i presupposti per l’autorizzazione, avuto riguardo alla centralità dell’interesse del minore e alla necessità di evitare il pregiudizio sul suo sviluppo psico-fisico conseguente all’allontanamento dei genitori dal territorio nazionale. Va pertanto cassata con rinvio la decisione che rigetta l’autorizzaz...
Corte di cassazione, sez. I civile, 31 dicembre 2020, n. 29996

9/12/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’art. 32 TUI consente allo straniero di ottenere, al raggiungimento della maggiore età, un permesso di soggiorno per motivi di studio, di accesso al lavoro, di lavoro subordinato o autonomo, per esigenze sanitarie o di cura; la norma si riferisce espressamente “allo straniero nei cui confronti sono state applicate le disposizioni di cui all’art. 31, comma 1”, del d.lgs. n. 286/1998, e “ai minori che sono stati affidati ai sensi dell’art. 2 della legge 4 maggio 1983, n. 184”. Di conseguenza non si applica né allo straniero che ha ottenuto l’autorizzazione al suo soggiorno in ...
Tar Lombardia, sez. IV, 9 dicembre 2020