Indice di recerca: Famiglia e minori - Ricongiungimento, diritto all'unità familiare, permesso di soggiorno per famiglia

Sono state trovate 474 decisioni - Pagina 1 di 48

8/7/2021 - Italiana - Amministrativo - CGA Regione siciliana
Dagli artt. 17, co. 1, e 23, co. 1 e 2, d.lgs. n. 142/2015 si evince che la revoca delle misure di accoglienza può essere disposta anche quando incide sulla posizione di soggetti vulnerabili, in particolare minori d’età, purché la loro situazione sia tenuta in considerazione nell’ambito di un giudizio di bilanciamento. A tale ultimo riguardo, non si può ritenere che il decreto che dispone la revoca delle misure di accoglienza nei confronti di richiedenti protezione genitori di un minore nato in Italia e responsabili di gravi condotte (art. 23, lett. e), d.lgs. cit.) non abbia tenuto co...
Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, 8 luglio 2021, n. 655

3/6/2021 - Italiana - Penale - Cassazione
La concessione del permesso di soggiorno successiva all’ordine di espulsione ma fondata su circostanze preesistenti equivale a un disconoscimento delle condizioni vincolanti per l’adozione del provvedimento espulsivo che priva di valenza offensiva l’inosservanza dello stesso ordine. Ne segue che non è punibile per essersi trattenuta sul territorio nazionale in violazione dell’ordine di espulsione (art. 14, co. 5-ter, TUI) la straniera che, successivamente a tale provvedimento, è stata autorizzata a permanere in Italia per due anni nell’interesse della figlia minore.[Nella fattispec...
Corte di cassazione, sez. I penale, 3 giugno 2021, n. 21851

25/5/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È annullato il provvedimento che dichiara irricevibile l’istanza di conversione del permesso per motivi familiari (art. 29, co. 6 e art. 31, co. 3 TUI) in permesso per motivi di studio nel caso di uno straniero giunto in Italia in ragione delle gravi condizioni di salute di un componente del nucleo familiare. Da un lato, infatti, non vi è nessuna indicazione che induca a ritenere che, il combinato disposto dell’art. 31 co. 1 e 32 co. 1, si riferisca alla condizione del figlio dello straniero titolare di “ordinario” permesso di soggiorno. Dall’altro è necessario interpretare le nor...
Consiglio di Stato, sez. III, 25 maggio 2021, n. 4051

16/4/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il permesso per assistenza minori ha carattere eccezionale e necessariamente temporaneo, circostanze che ne escludono la convertibilità in un permesso di natura più stabile. Tuttavia, il soggiorno trascorso in Italia dallo straniero a tale titolo non può essere irrilevante per l’ordinamento, perché determina una stabilizzazione di fatto della posizione dell’interessato che sarebbe irragionevole e ingiusto trascurare in ossequio alla precarietà del permesso originariamente ottenuto. Ne segue che, sussistendone gli altri requisiti e in assenza di cause ostative, il soggiorno del titolar...
TAR Sicilia, sez. IV (Catania), 16 aprile 2021, n. 1218

8/4/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
È concessa la tutela cautelare sul provvedimento che nega la conversione del titolo di soggiorno per motivi umanitari in permesso per lavoro subordinato adottato in ragione della pericolosità sociale dell’interessato ma senza attribuire rilevanza al legame derivante dalla convivenza more uxorio con la propria compagna. Il quadro normativo (artt. 5, co. 5 e 29, co. 1, TUI) infatti, pare realizzare una discriminazione che solleva dubbi di costituzionalità (artt. 2 e 3 Cost.) - da approfondirsi in sede di merito in contraddittorio tra le parti - così da consentire la sospensione in via caut...
TAR Puglia, sez. III, 8 aprile 2021, n. 128

1/4/2021 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Proibendo ogni contatto tra una cittadina nigeriana vittima di tratta e le figlie in tenera età in pendenza della procedura di adozione senza tenere in debita considerazione l’importanza del mantenimento dei legami famigliari, e senza valutare la capacità genitoriale della madre naturale alla luce della sua particolare vulnerabilità e del differente modello di genitorialità proprio del Paese di origine, l’Italia ha violato l’art. 8 CEDU. Corte europea dei diritti dell’uomo, 1 aprile 2021, ric. n. 70896/17, A.I. c. Italia (n. 382) Sintesi della decisione Il caso deciso dalla I sezio...
Corte europea dei diritti dell’uomo, 1 aprile 2021, ric. n. 70896/17, A.I. c. Italia

25/3/2021 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il decreto questorile che, benché originato dall’istanza di conversione, dispone in via principale la revoca del permesso per motivi di famiglia e solo in via consequenziale e necessitata il diniego di conversione del titolo in permesso per motivi di lavoro subordinato si fonda su ragioni attinenti esclusivamente la (in)sussistenza dei presupposti per il mantenimento del titolo per motivi familiari e, pertanto, riguardando le censure proposte nel ricorso unicamente tali profili, la giurisdizione spetta al giudice ordinario. TAR Lombardia, sez. staccata di Brescia, sez. I, 25 marzo 2021, n. ...
TAR Lombardia, sez. staccata di Brescia, sez. I, 25 marzo 2021, n. 293

19/3/2021 - Italiana - Civile - Cassazione
La valutazione cui è chiamata l’autorità adita per il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari riguarda tanto la pericolosità sociale del soggetto, che l’effettiva esistenza dei legami familiari presupposti alla richiesta. La pericolosità dell’interessato va valutata in base a elementi fattuali aggiornati al momento della decisione, ovvero su presunzioni che poggiano su circostanze concrete ed attuali, mentre i precedenti penali (ove risalenti) rilevano solo in quanto indici della personalità del soggetto, a sostegno indiretto dell’esame. Per quanto concerne l’appr...
Corte di cassazione, sez. II civile, 19 marzo 2021, n. 7842

4/3/2021 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
L’art. 25, par. 1, della Convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen non impone il rigetto sistematico della richiesta di rilascio, rinnovo o proroga del permesso di soggiorno inoltrata da un cittadino di un Paese terzo oggetto di una segnalazione nel SIS, in quanto lo Stato richiesto, dopo aver consultato lo Stato che ha effettuato la segnalazione, conserva la possibilità di rilasciare il titolo «per motivi seri» e «in particolare», ma non esaustivamente per ragioni umanitarie o «in conseguenza di obblighi internazionali». Tra i «motivi seri» previsti dalla disposizione ...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza 4 marzo 2021, causa C-193/19, Migrationsverket

26/2/2021 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La Questura, richiesta della conversione del permesso per assistenza minori (art. 31, co. 3, TUI) in permesso per motivi di lavoro, avrebbe dovuto prendere in considerazione la novella, entrata in vigore nel corso del giudizio di primo grado, che espressamente riconosce tale possibilità (v. comma 1 bis dell’art. 6 TUI introdotto dal d.l. n. 130/2020 conv. in legge n. 173/2020), e procedere anche d’ufficio al riesame della situazione controversa. Consiglio di Stato, sez. III, 26 febbraio 2021, n. 960 (n. 379) Il Consiglio di Statoin sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la pr...
Consiglio di Stato, sez. III, 26 febbraio 2021, n. 960