Indice di recerca: Lavoro - Autonomo

Sono state trovate 143 decisioni - Pagina 1 di 15

18/5/2020 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La sentenza che esclude la rilevanza ostativa al rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo della condanna riportata dallo straniero vincola l’Amministrazione anche nell’ambito delle successive istanze di rinnovo del titolo, senza che possa rilevare la circostanza che si tratta di procedimenti ulteriori, qualora non vengano in essere significativi mutamenti di fatto o diritto.In presenza di condanna per un reato c.d. ostativo, la PA è sollevata da uno specifico onere motivazionale in punto di esclusione della rilevanza dei legami familiari dello straniero sul territor...
Consiglio di Stato, sez. III, 18 maggio 2020, n. 3140

11/12/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
1. Ai fini del rigetto della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo, assume rilievo anche la condanna per il reato c.d. ostativo intervenuta in un momento risalente nel tempo.2. La valutazione delle circostanze di cui all’art. 9 TUI si impone solo nei casi di richiesta di rilascio o rinnovo del permesso per soggiornanti di lungo periodo e non anche quando lo straniero, pur avendo maturato i requisiti per ottenere il predetto titolo, inoltra istanza per il rinnovo di una diversa tipologia di permesso. Consiglio di Stato, sez. III, 11 dicembre 2019, n. 8430 (n. 351)...
Consiglio di Stato, sez. III, 11 dicembre 2019, n. 8430

12/11/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo, la condizione reddituale costituisce un requisito indefettibile in quanto attiene alla sostenibilità dell’ingresso dello straniero, nonché alla sua capacità di contribuire allo sviluppo economico e sociale della comunità nazionale, e in quanto costituisce una garanzia che egli non si dedicherà ad attività illecite o criminose. Il possesso di tale requisito deve essere sempre provato dal richiedente e non può desumersi in via presuntiva dal tempo di permanenza dello straniero in Italia ovvero dal pregresso rilascio del ...
Consiglio di Stato, sez. III, 12 novembre 2019, n. 7739

29/10/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
È annullato per violazione dell’art. 10 bis l. 241/1990 il provvedimento di diniego di rinnovo del permesso per lavoro autonomo in relazione a cui sia stato omesso il preavviso di rigetto per irreperibilità dell’interessato che (i) ha dato mandato al difensore di gestire la pratica di rinnovo del titolo e (ii) è titolare di indirizzo PEC risultante dal registro delle imprese. L’Amministrazione avrebbe infatti potuto e dovuto instaurare il contradditorio con il predetto difensore ovvero comunicare con l’interessato attraverso l’indirizzo di posta elettronica certificata. Non rileva...
TAR Campania, sez. VI, 29 ottobre 2019, n. 5146

24/6/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai sensi dell’art. 26, comma 3, TUI, il lavoratore straniero extra UE che intende esercitare nel territorio dello Stato un'attività non occasionale di lavoro autonomo deve dimostrare, oltre al possesso di tutta una serie di requisiti funzionali all’esercizio dell’attività che intende svolgere, anche di disporre, di un reddito annuo, proveniente da fonti lecite, di importo superiore al livello minimo previsto dalla legge per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria. Reiteratamente la giurisprudenza si è espressa sull’imprescindibilità del requisito reddituale, ritenendo...
TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 24 giugno 2019, n. 00294

15/12/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ricade in capo al ricorrente l'obbligo della dimostrazione della veridicità del reddito dichiarato ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo. Invero, laddove il richiedente non riesca a provare che il reddito prodotto derivi effettivamente dall'attività di lavoro autonomo, la richiesta del rilascio del permesso di soggiorno non può essere accolta. Pertanto, non è sufficiente l'esibizione della dichiarazione dei redditi per il rinnovo di tale permesso di soggiorno posto che chiunque potrebbe, in tal caso, inventarsi il reddito stesso, ma è necessario che il richiede...
TAR Sardegna, sez. I, 15 dicembre 2018, n. 1029

27/11/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo, il mancato versamento delle imposte all’erario dello Stato non può essere motivo ostativo a tale rinnovo. Invero, la sola evasione fiscale in sé stessa considerata, non può valere quale motivo per considerare l’incapacità economica del cittadino straniero di rispondere ai requisiti richiesti dalla normativa di riferimento. Pertanto, l’eventuale accertamento di un debito erariale per tributi non corrisposti nei confronti dello straniero, potrebbe semmai rappresentare un segnale di evasione fiscale, ma non di indisponib...
TAR Toscana, sez. II, 27 novembre 2018, n. 1538

10/9/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Per ottenere il rilascio o il rinnovo di un permesso di soggiorno per lavoro autonomo, il cittadino straniero deve dimostrare di poter disporre in Italia di un reddito superiore al livello minimo previsto dalla legge per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (v. art. 26 comma 3, TUI), Non è comunque necessario che il reddito sia prodotto o tassato in Italia, ma solo che sia presente e spendibile in Italia. La Questura non può quindi desumere dall’assenza di contributi previdenziali o dalla mancata presentazione delle dichiarazioni dei redditi l’assenza del requisito reddi...
TAR Lombardia, Brescia, sez. II, 10 settembre 2018, n. 344

22/5/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il diniego di visto d’ingresso per lavoro autonomo là ove la previsione di un utile fisso a favore dell’interessato giustifichi la presunzione, posta dall’Ambasciata a fondamento del gravato diniego, che il rapporto societario rappresentato dal ricorrente celi, in realtà, un rapporto di lavoro subordinato.Infatti, secondo il combinato disposto degli artt. 2262 c.c., 2293 c.c. e 2315 c.c., nella società in accomandita semplice la ripartizione degli utili è subordinata all’effettivo conseguimento degli stessi quale risultante dopo l’approvazione del rendiconto da pa...
TAR Lazio, sez. III ter, 22 maggio 2018, n. 5654

4/5/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Nell’adottare il provvedimento di rifiuto del rilascio, di revoca o di diniego di rinnovo del permesso di soggiorno dello straniero che ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare, del familiare ricongiunto, ovvero dello straniero che abbia legami familiari nel territorio dello Stato si tiene anche conto della natura e della effettività dei vincoli familiari dell’interessato e dell’esistenza di legami familiari e sociali con il suo Paese d’origine, nonché, per lo straniero già presente sul territorio nazionale, anche della durata del suo soggiorno nel medesimo territorio ...
Consiglio di Stato, Sez. III, 4 maggio 2018, n. 2654