Indice di recerca: Reati e processo penale - Gratuito patrocinio

Sono state trovate 19 decisioni - pagina Pagina 1 di 2

27/11/2017 - Italiana - Penale - Cassazione
Nel caso in cui l’interessato, cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea, abbia allegato all’istanza di gratuito patrocinio a spese dello Stato l’autocertificazione prevista dal d.p.r. 115 del 2002, art. 94, comma 2, egli si trova già nelle condizioni di godere del beneficio (fatti salvi i poteri istruttori e di verifica di cui al cit. d.p.r., art. 96 e ss.), senza che occorra una ulteriore produzione documentale. La eventuale tardiva presentazione della certificazione consolare relativa ai redditi prodotti all’estero non potrà inficiare la validità e l’effic...
Corte di cassazione, sez. IV, 27 novembre 2017, n. 53557

30/6/2016 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va annullato il provvedimento di revoca delle misure di accoglienza dei richiedenti asilo disposte in favore del cittadino gambiano, a motivo del fatto che la polizia municipale di Savona lo avrebbe segnalato quale soggetto dedito all’accattonaggio nei parcheggi cittadini, in contrasto con le regole di condotta dei richiedenti asilo. Infatti, detto provvedimento, attesa la sua natura sanzionatoria, riveste un carattere discrezionale, e richiede da parte della p.a. una valutazione in concreto della singola fattispecie (anche sotto il profilo della proporzionalità della sanzione rispetto all...
Tar Liguria, sez. II, sent. n. 759 del 30 giugno 2016

14/3/2016 - Italiana - Penale - Cassazione
Avverso il provvedimento con cui il magistrato competente rigetta l’istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato dello straniero, l’interessato può proporre ricorso entro venti giorni dalla notizia avutane. Il giudice dell’opposizione deve esaminare compiutamente l'istanza di ammissione e verificare la ricorrenza dei presupposti negati dal primo giudice (in particolare la mancata percezione di redditi nel paese di provenienza) anche in presenza di omissione di specifica indagine da parte di questi, non potendo rigettarla in quanto non risultava inserita nel fascicolo processu...
Corte di cassazione, sez. IV penale, sent. n. 10730 del 14 marzo 2016

19/11/2014 - Italiana - Penale - Merito
Va ammesso al patrocinio alle spese dello Stato il richiedente asilo, impossibilitato ad entrare in contatto con le autorità del Paese di origine, nel quale egli afferma di aver subito persecuzione. Infatti, occorre tenere conto della particolare situazione fattuale e normativa nella quale si trova tale persona. Pertanto, è valida in ogni caso la dichiarazione sostitutiva prescritta dalla legge, senza la necessità per l’interessato di provare l’impossibilità di procurarsi la certificazione dei redditi prodotti all’estero da parte dell’autorità consolare competente. Tribunale di Ro...
Tribunale di Roma, sez. GIP, ord. del 19 novembre 2014

27/9/2011 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È sollevata questione di legittimità costituzionale dell'art. 114 TU Spese di Giustizia (DPR n. 115/2002) nella parte in cui prevede che la revoca del decreto di ammissione al patrocinio a spese dello Stato per il soggetto extracomunitario sottoposto a limitazioni della libertà personale, che non produca l’attestazione dell’autorità consolare ovvero l’autocertificazione relativa ai redditi posseduti, decorra dalla scadenza del termine di venti giorni dalla data di presentazione dell'istanza di ammissione al beneficio, laddove per i soggetti non detenuti tale revoca opera ab origine. ...
Tribunale di Macerata, ordinanza n. 276 del 27 settembre 2011

21/6/2011 - Italiana - Amministrativo - TAR
È revocata l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato alla cittadina straniera che ha impugnato il provvedimento del Consolato Generale d'Italia a Valona di diniego del visto d'ingresso per motivi di turismo. Il DPR 30 maggio 2002 n. 115, recante Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, all’art. 119 estende le disposizioni relative al patrocinio a spese dello Stato allo straniero regolarmente soggiornante sul territorio nazionale al momento del sorgere del fatto oggetto del processo da instaurare. Nel caso di specie, la ricorrente, n...
Tar Lazio, Sez. I quater, Decreto n. 3760 del 21 giugno 2011

26/5/2009 - Italiana - Penale - Cassazione
È annullata l’ordinanza che ha respinto il ricorso avverso il decreto di revoca dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato di due imputati stranieri che, in luogo della certificazione dell’autorità consolare del paese di origine, attestante la veridicità delle dichiarazioni contenute nell'istanza di ammissione al beneficio, abbiano prodotto un’autocertificazione. Tale facoltà è infatti concessa dall’art. 94, comma 2, del D.P.R. n. 115/2002. Corte di Cassazione, Sez. IV penale, Sent. n. 21999 del 26 maggio 2009, Pres. Mocali, Rel. Foti. Osserva I – S. B. e D. S. N. ricor...
Corte di Cassazione, Sez. IV penale, Sent. n. 21999 del 26 maggio 2009

7/11/2007 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 112 del D.P.R. 115/2002, in materia di spese di giustizia, nella parte in cui consente la revoca del decreto di ammissione al patrocinio a spese dello Stato solo al giudice competente al momento della scadenza dei venti giorni concessi allo straniero per il deposito della certificazione consolare prevista dall’art. 79, comma 2, del D.P.R. citato, negandola, invece, al giudice competente per la liquidazione nel caso in cui tale certificazione non sia stata affatto presentata. Il giudice remittente ha omess...
Corte Costituzionale, Ordinanza n. 369 del 7 novembre 2007

6/7/2007 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 102 del D.P.R. 30 Maggio 2002, n. 115, recante Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, nella parte in cui non prevede, per lo straniero ammesso al patrocinio a spese dello Stato che non conosce la lingua italiana, la possibilità di nominare un proprio interprete, da retribuirsi a carico dell’erario. Ai sensi dell’art. 24 della Costituzione, l’imputato deve infatti poter comprendere, nella lingua da lui conosciuta, il significato degli atti e delle attività processuali, ai fi...
Corte Costituzionale, Sentenza n. 254 del 6 Luglio 2007

4/5/2006 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È sollevata questione di legittimità costituzionale dell’art. 102 del D.P.R. 115 del 2002, recante Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, nella parte in cui omette di prevedere la possibilità, per lo straniero ammesso al patrocinio a spese dello Stato per i non abbienti, di nominare un interprete a spese dello Stato. Questa omissione si pone in contrasto con gli artt. 3 e 24 della Costituzione poiché, non potendo l’imputato conferire con il proprio difensore, viola le più elementari necessità difensive. Tribunale Penale di Venezia...
Tribunale Penale di Venezia, Ordinanza n. 605 del 4 maggio 2006