< Torna all’indice di ricerca

Risultati della ricerca per: “Discriminazione”

Sono state trovate 362 decisioni - pagina Pagina 34 di 37

10/8/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È rigettato il ricorso presentato da una famiglia albanese e teso al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali per il ritardo nella concessione della carta di soggiorno e per il gravoso iter burocratico imposto loro dalla questura convenuta. Non sono risarcibili gli asseriti danni patrimoniali derivanti dal mancato esercizio di attività lavorativa, atteso che, per poter richiedere la carta di soggiorno, il richiedente deve essere titolare di un permesso di soggiorno che consente un numero indeterminato di rinnovi; tale titolo, posseduto dal ricorrente, era certamente idoneo all...
Tar Umbria, Sent. n. 414 del 10 agosto 2006

11/7/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È annullata la delibera del Consiglio di Facoltà con la quale la ricorrente, lettrice di madrelingua francese, è stata ritenuta non idonea per il conferimento dell’affidamento di supplenze per la medesima lingua, e conseguentemente è stato stipulato contratto di diritto privato con la controinteressata, esterna all’Università. Ai sensi del bando, quest’ultima possibilità era consentita solo nel caso in cui il suddetto insegnamento non potesse essere conferito a professori o ricercatori interni all’Università. La delibera per cui è causa discrimina i lettori di madrelingua poich...
Tar Marche, Sez. I, Sent. n. 524 del 11 luglio 2006

4/4/2006 - Italiana - Penale - Cassazione
Il delitto di atti osceni è aggravato per finalità di discriminazione ed odio etnico, razziale e religioso quando il responsabile abbia tentato di togliere il velo islamico alle persone offese. Tale ultimo gesto denota chiaramente una volontà lesiva dell’integrità morale di persone appartenenti ad una religione diversa da quella cattolica, nella specie quella islamica, che impone alle credenti di indossare lo chador. Corte di Cassazione, Sez. III penale, Sent. n. 11919 del 4 aprile 2006, Pres. Rel De Maio. Sul ricorso proposto da C.G. nato il ... avverso la sentenza del 12/01/2005 della ...
Corte di Cassazione, Sez. III penale, Sent. n. 11919 del 4 aprile 2006

17/3/2006 - Italiana - Penale - Cassazione
Contrariamente ad una precedente pronuncia della stessa sezione, per la quale la locuzione “sporche negre” non necessariamente significa manifestazione di odio o discriminazione razziale, ma, nel caso di specie, una manifestazione generica di antipatia o rifiuto, ritenendo necessario, per l’applicazione dell’aggravante della finalità di discriminazione o odio razziale, che l’azione delittuosa sia intenzionalmente diretta ed almeno astrattamente idonea a dar luogo al concreto pericolo di comportamenti discriminatori, l’uso gratuito del termine “negro” costituisce un’offesa da...
Corte di Cassazione, Sez. V penale, Sent. n. 9381 del 17 marzo 2006

15/3/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È inammissibile il ricorso volto ad ottenere l’annullamento del silenzio-rifiuto sulle istanze di riesame del provvedimento di rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno. Rispetto alle istanze e diffide rivolte alle P.A. convenute non si è formalizzato alcun silenzio-rifiuto, non sussistendo per l’Amministrazione l’obbligo di riesaminare provvedimenti autoritativi, quale è certamente il diniego del rinnovo del pds, divenuti inoppugnabili. Tar Lazio, Sez. II quater, Sent. n. 3157 del 15 marzo 2006, Pres. Riggio, Rel. Conti. B.L.F. – Ministero dell’interno, Prefettura di Roma, Qu...
Tar Lazio, Sez. II quater, Sent. n. 3157 del 15 marzo 2006

13/2/2006 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È legittima la deliberazione del Consiglio di Istituto di una scuola media statale con la quale è stata respinta la richiesta del genitore di un alunno di rimuovere il crocefisso dalle aule scolastiche in quanto violerebbe il principio costituzionale della laicità dello Stato. Il crocifisso è un simbolo che può assumere diversi significati, a seconda del luogo in cui viene esposto: è certamente un simbolo religioso se esposto in un luogo di culto, ma, esposto in luogo di istruzione e formazione dei giovani, deve essere inteso quale espressione dei valori che permeano la stessa laicità c...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 556 del 13 febbraio 2006

14/1/2006 - Italiana - Civile - Merito
Commette attività discriminatoria l’Ente che esclude dal concorso pubblico, per la copertura di un posto di categoria C, un cittadino straniero in possesso di carta di soggiorno solo per difetto del requisito della cittadinanza italiana. Tribunale di Firenze, decreto n. 4640 del 14 gennaio 2006, Giudice Delle Vergini. IL GIUDICE DESIGNATO sciogliendo la riserva di cui al verbale di udienza 11 gennaio 2006 nel procedimento ex art. 44 d.lg. 286/1998 di cui al n.r.g. 4640/2005, rileva: Con il ricorso ex art. 44 d.lg. 286/1998 di cui al n.r.g. in epigrafe Il ricorrente xx, residente in Prato, n...
Tribunale di Firenze, decreto n. 4640 del 14 gennaio 2006

21/12/2005 - Italiana - Civile - Merito
È sottoposta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia promossa, a norma del combinato disposto degli art. 2 e 44 dlgs 25 luglio 1998, n. 286, da un cittadino extracomunitario nei confronti di una azienda ospedaliera pubblica per l'accertamento del comportamento discriminatorio dalla stessa tenuto con la mancata ammissione alla procedura concorsuale per l'assunzione, a causa del mancato possesso del requisito della cittadinanza italiana. Il regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 483, è illegittimo nella parte in cui prevede, in r...
Corte d’appello di Firenze, Sez. I, decreto del 21 dicembre 2005

21/12/2005 - Italiana - Penale - Cassazione
Integra atto di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, penalmente sanzionabile ai sensi della legge n. 654 del 1975 e succ. mod., il ripetuto rifiuto del barista di servire caffè ai cittadini extracomunitari, in particolare Nord Africani, a prescindere da loro specifiche azioni o comportamenti, ma sull’assunto che il loro vizio nell’eccedere col bere avrebbe potuto determinare disordini e quindi la temporanea chiusura del suo locale. Corte di Cassazione, Sez. III Penale, Sent. n. 46783 del 21 dicembre 2005, Pres. Papadia, Rel. Grassi. Con sentenza del Tribunal...
Corte di Cassazione, Sez. III Penale, Sent. n. 46783 del 21 dicembre 2005

13/12/2005 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Il trattamento brutale di cittadini di origine rom da parte della polizia ed una mancata seria indagine sui fatti da parte dell’autorità giudiziaria costituiscono violazione dell’articolo 3 della CEDU, così come sussiste violazione dell’articolo 14, letto congiuntamente all’articolo 3, quando le stesse autorità abbiano omesso di svolgere accurati accertamenti sulle possibili motivazioni a sfondo razziale dei trattamenti subiti dagli arrestati. Da ciò deriva l’obbligo dello Stato greco di risarcire ogni ricorrente per un danno morale valutato in € 10.000. Corte europea dei dirit...
Corte europea dei diritti dell’uomo, Sez. IV, Sentenza del 13 dicembre 2005