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Risultati della ricerca per: “Discriminazione”

Sono state trovate 385 decisioni - pagina Pagina 32 di 39

15/5/2009 - Italiana - Civile - Merito
L’INPS è condannato alla corresponsione dell’indennità di accompagnamento spettante al genitore esercente la patria potestà sulla minore riconosciuta invalida, nonostante ella sia in possesso del solo permesso di soggiorno. A seguito delle pronunce della Corte costituzionale, è infatti venuto a cadere il requisito del possesso della carta di soggiorno. Tribunale di Spoleto, Sez. Lavoro, Sent. n. 104 del 15 maggio 2009, Giudice Avenoso. K.F. – Ministero Economia e Finanza, INPS. Il Giudice civile n. 311/2007 R.G. avente ad oggetto richiesta di presentazione collegata allo status di in...
Tribunale di Spoleto, Sez. Lavoro, Sent. n. 104 del 15 maggio 2009

12/5/2009 - Italiana - Amministrativo - TAR
È inammissibile il ricorso presentato dallo straniero che da sei anni esercita in Italia l’attività di lavavetri agli impianti semaforici avverso l’ordinanza sindacale che vieta la detta attività per motivi di incolumità pubblica. Non è individuabile alcun interesse dello straniero a ricorrere, dal momento che la figura del lavavetri non è riconducibile ad alcuna attività lavorativa giuridicamente riconosciuta. Tar Toscana, Sez. II, Sent. n. 841 del 12 maggio 2009, Pres. Nicolosi, Rel. Fiorentino. D.M. – Comune di Firenze. Sul ricorso numero di registro generale 1519 del 2007, pro...
Tar Toscana, Sez. II, Sent. n. 841 del 12 maggio 2009

16/4/2009 - Italiana - Amministrativo - TAR
È rigettato il ricorso volto ad accertare il silenzio-inadempimento serbato dall’A. sulla istanza volta ad ottenere il rilascio del permesso di soggiorno. Il ricorrente non ha dimostrato il formarsi dell’obbligo dell’A. a pronunciarsi sulla sua domanda, dal momento che non ha fornito la prova della ricezione della detta istanza né che la stessa contenesse tutti i requisiti richiesti dall’art. 22 del D.Lgs. 286/98. Tar Lazio, Sez. II quater, Sent. n. 3908 del 16 aprile 2009, Pres. Rel. Tosti. R.R. – Questura di Roma. Sul ricorso n. 11678/08, proposto da R. R., nato in Tunisia, rappr...
Tar Lazio, Sez. II quater, Sent. n. 3908 del 16 aprile 2009

14/4/2009 - Italiana - Civile - Merito
È disposta la rettifica dei registri degli atti di nascita in cui la figlia di genitori italiani residenti in Francia è stata registrata col nome di Andrea, nome che la consuetudine e la cultura italiane associano tutt’oggi a soggetto di sesso maschile. I genitori hanno la facoltà di scegliere un nome femminile da anteporre a quello attribuito. In mancanza, la rettifica avverrà anteponendo il nome Giulia, scelto dal Tribunale in quanto terzo nome di donna più diffuso in Italia. Tribunale di Catanzaro, Ufficio della Volontaria Giurisdizione, Decreto del 14 aprile 2009. 1. La fattispecie ...
Tribunale di Catanzaro, Ufficio della Volontaria Giurisdizione, Decreto del 14 aprile 2009

3/4/2009 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È sollevata questione di legittimità costituzionale, per contrasto con agli artt. 2, 3, 29 e 117, 1° comma Cost., che vincola il legislatore al rispetto dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e degli obblighi internazionali, degli artt. 93, 96, 98, 107, 108, 143, 143 bis e 156 bis, nella parte in cui, sistematicamente interpretati, non consentono che le persone di orientamento omosessuale possano contrarre matrimonio con persone dello stesso sesso. La norma, implicita nel nostro sistema, che esclude gli omosessuali dal diritto di contrarre matrimonio con persone dello stesso ses...
Tribunale di Venezia, Sez. III, Ordinanza del 3 aprile 2009

23/3/2009 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È rilevante e non manifestamente infondata, in relazione agli artt. 2, 3, 4, 5, 10, primo comma, 41, 117 commi primo e secondo lett. e), nonché 118 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale del comma 4 bis, dell’art. 4, della legge regionale del Veneto 6 aprile 2001, n. 10, come introdotto dall’art. 16 della legge regionale 25 febbraio 2005, n. 7, nella parte in cui contiene il divieto assoluto, inderogabile, generalizzato e non giustificato da concrete e localizzabili esigenze, di trasportare mercanzia in grandi sacchi di plastica e borsoni nel centro storico e di ...
Tar Veneto, Sez. III, Ordinanza n. 189 del 23 marzo 2009

13/3/2009 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 10, comma 1, numero 1), dell’allegato A al regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148 (Coordinamento delle norme sulla disciplina giuridica dei rapporti collettivi del lavoro con quelle sul trattamento giuridico-economico del personale delle ferrovie, tranvie e linee di navigazione interna in regime di concessione), nella parte in cui richiede, per l'ammissione in prova al servizio, il requisito della cittadinanza italiana, in quanto la dichiarazione di illegittimità viene invocata per poter qualificare ex pos...
Corte Costituzionale, Ordinanza n. 71 del 13 marzo 2009

4/12/2008 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
In una società democratica, all'interno della quale coesistono diverse religioni, è legittimo e giustificato vietare ad una ragazza di fede musulmana di praticare l'attività sportiva scolastica indossando il velo. Corte europea dei diritti dell’uomo, V Sezione, sentenza del 4 dicembre 2008. Pres. Peer Lorenzen . Dogru- Francia CINQUIÈME SECTION AFFAIRE DOGRU c. FRANCE (Requête no 27058/05) ARRÊT STRASBOURG 4 décembre 2008 Cet arrêt deviendra définitif dans les conditions définies à l’article 44 § 2 de la Convention. Il peut subir des retouches de forme.   En l’affaire Dogr...
Corte europea dei diritti dell’uomo, V Sezione, sentenza del 4 dicembre 2008

13/11/2008 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
È legittima e giustificata la norma francese in base alla quale le fotografie apposte sui documenti di identità, sui titoli di viaggio, sui titoli di soggiorno e sui permessi di guida debbano ritrarre la persona a capo scoperto. Tale obbligo, pertanto, non costituisce attentato alla vita privata né alla libertà religiosa - pur garantiti dalla CEDU - se imposto anche allo straniero di fede Sikh, la cui religione stabilisce di avere il capo coperto. Corte europea dei diritti dell’uomo, Sez. V, sentenza del 13 novembre 2008. Pres. Peer Lorenzen. Mann Singh – Francia. CINQUIÈME SECTION D...
Corte europea dei diritti dell’uomo, Sez. V, sentenza del 13 novembre 2008

7/10/2008 - Italiana - Penale - Cassazione
È legittima l’applicazione dell’aggravante dei motivi di discriminazione razziale alla condotta del giovane che, lanciando la sua auto a forte velocità contro una persona di colore presente sul ciglio della strada, gridava “schiaccio il negro”. Tale condotta non può essere qualificata come una “smargiassata”, come ritenuto dall’imputato, ma si tratta di un comportamento di estrema gravità, connotato da sentimenti di disprezzo razziale, ostilità, desiderio di nuocere ad una persona di razza diversa, e dalla convinzione di avere a che fare con persona inferiore e non titolare ...
Corte di Cassazione, Sez. V Penale, Sent. n. 2745 del 7 ottobre 2008