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Risultati della ricerca per: “Discriminazione”

Sono state trovate 362 decisioni - pagina Pagina 29 di 37

20/7/2009 - Italiana - Civile - Merito
È discriminatoria la procedura selettiva indetta da ATM S.p.a. e tesa ad assumere solo lavoratori italiani o comunitari da adibire alle mansioni di elettricista, idraulico e macchinista. In tali mansioni non è ravvisabile alcuna esigenza pubblicistica idonea a limitare l'accesso al lavoro solo a soggetti che abbiano una determinata cittadinanza. A seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 286/98, deve ritenersi implicitamente abrogata la disposizione del R.D. n. 148/31, nella parte in cui richiede la cittadinanza quale requisito di accesso al lavoro nel settore ferrotranviario. Tribunal...
Tribunale di Milano, Sez. Lavoro, Decreto del 20 luglio 2009

1/7/2009 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittima la dichiarazione dello stato di emergenza di cui al DPCM 21 maggio 2008 a motivo di un’oggettiva situazione di pericolo, anche e soprattutto per la stessa popolazione nomade, sotto i profili igienico-sanitario, socio-ambientale e della sicurezza pubblica, derivante dagli insediamenti di comunità nomadi, in larga misura abusivi, in aree urbane ed extraurbane. La dichiarazione dello stato di emergenza e le successive ordinanze non sono discriminatorie nei confronti degli appartenenti all’etnia ROM, dal momento che esse non sono specificamente rivolte agli appartenenti ad una de...
Tar Lazio, Sez. I, Sent. n. 6352 del 1 luglio 2009

30/6/2009 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
È irricevibile il ricorso teso a far accertare la contrarietà alla CEDU del provvedimento di espulsione dell’alunno di confessione sikh dalla scuola, motivato con riferimento al fatto che il copricapo keski indossato dal ricorrente fosse un simbolo o abito che manifestasse palesemente la sua appartenenza ad una religione. La misura impugnata aveva lo scopo legittimo di preservare la laicità dello Stato e della scuola pubblica. Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Sez. V, Decisione del 30 giugno 2009. J.S. – Francia. Traduzione a cura di Claudia Sedda Decisione sulla ricevibilità del ...
Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Sez. V, Decisione del 30 giugno 2009

30/6/2009 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
È irricevibile il ricorso presentato da una alunna di fede musulmana espulsa dalla scuola per non essersi conformata alla regola che le impediva di indossare il velo, in quanto simbolo o abito attraverso il quale l’alunna manifesta palesemente la sua appartenenza ad una religione. La misura dell’allontanamento dalla scuola non è stata sproporzionata e non ha violato i suoi diritti derivanti dalla CEDU, poiché è stata motivata unicamente dalla salvaguardia del principio costituzionale della laicità dello Stato e della scuola pubblica. Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Sez. V, Deci...
Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Sez. V, Decisione del 30 giugno 2009

17/6/2009 - Italiana - Penale - Cassazione
È confermata la condanna del tifoso attivista del Verona per il reato previsto e punito dall’art. 2 del D.L. 122/93, per aver compiuto il “saluto romano” in occasione di un corteo violento di tifosi intenzionati ad entrare nello stadio sprovvisti di biglietto. La detta condanna non investe la manifestazione dell'opinione di condividere o comunque provare un sentimento di simpatia per gesti e simboli propri del disciolto partito nazionale fascista, ma riguarda una manifestazione esteriore - il saluto fascista - che, nel contesto e nell'ambiente in cui era stata compiuta, era non solo ido...
Corte di Cassazione, Sez. I Penale, Sent. n. 25184 del 17 giugno 2009

8/6/2009 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È confermata l’illegittimità del decreto flussi 2008 nella parte in cui consente ai soli stranieri titolari di carta di soggiorno di poter chiedere il nulla osta all’assunzione di lavoratori extracomunitari. Tale limitazione, oltre che essere estranea alla finalità del decreto sui flussi, contrasta con l’art. 22 del D.lgs n. 286/98, che prevede che ogni straniero “regolarmente soggiornante” -senza quindi alcuna limitazione di titolo- possa presentare la richiesta di nulla osta al lavoro. Consiglio di Stato, Sez. VI, Ordinanza n. 2845 dell’8 giugno 2009, Pres. Barbagallo, Rel. Ch...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Ordinanza n. 2845 dell’8 giugno 2009

4/6/2009 - Italiana - Amministrativo - TAR
È annullato il provvedimento di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno non preceduto dalla comunicazione delle ragioni ostative all’accoglimento dell’istanza, ai sensi dell’art. 10-bis della legge n. 241/90, così compromettendo la piena esplicazione del contraddittorio procedimentale. La rilevata illegittimità non è superabile in forza dell’art. 21-octies co. 2 della citata legge n. 241/90, non risultando palese, avuto riguardo alla natura tipicamente indiziaria degli elementi allegati dall’A., che la partecipazione dell’interessato non avrebbe potuto condurre il procedi...
Tar Toscana, Sez. II, Sent. n. 974 del 4 giugno 2009

15/5/2009 - Italiana - Civile - Merito
L’INPS è condannato alla corresponsione dell’indennità di accompagnamento spettante al genitore esercente la patria potestà sulla minore riconosciuta invalida, nonostante ella sia in possesso del solo permesso di soggiorno. A seguito delle pronunce della Corte costituzionale, è infatti venuto a cadere il requisito del possesso della carta di soggiorno. Tribunale di Spoleto, Sez. Lavoro, Sent. n. 104 del 15 maggio 2009, Giudice Avenoso. K.F. – Ministero Economia e Finanza, INPS. Il Giudice civile n. 311/2007 R.G. avente ad oggetto richiesta di presentazione collegata allo status di in...
Tribunale di Spoleto, Sez. Lavoro, Sent. n. 104 del 15 maggio 2009

12/5/2009 - Italiana - Amministrativo - TAR
È inammissibile il ricorso presentato dallo straniero che da sei anni esercita in Italia l’attività di lavavetri agli impianti semaforici avverso l’ordinanza sindacale che vieta la detta attività per motivi di incolumità pubblica. Non è individuabile alcun interesse dello straniero a ricorrere, dal momento che la figura del lavavetri non è riconducibile ad alcuna attività lavorativa giuridicamente riconosciuta. Tar Toscana, Sez. II, Sent. n. 841 del 12 maggio 2009, Pres. Nicolosi, Rel. Fiorentino. D.M. – Comune di Firenze. Sul ricorso numero di registro generale 1519 del 2007, pro...
Tar Toscana, Sez. II, Sent. n. 841 del 12 maggio 2009

16/4/2009 - Italiana - Amministrativo - TAR
È rigettato il ricorso volto ad accertare il silenzio-inadempimento serbato dall’A. sulla istanza volta ad ottenere il rilascio del permesso di soggiorno. Il ricorrente non ha dimostrato il formarsi dell’obbligo dell’A. a pronunciarsi sulla sua domanda, dal momento che non ha fornito la prova della ricezione della detta istanza né che la stessa contenesse tutti i requisiti richiesti dall’art. 22 del D.Lgs. 286/98. Tar Lazio, Sez. II quater, Sent. n. 3908 del 16 aprile 2009, Pres. Rel. Tosti. R.R. – Questura di Roma. Sul ricorso n. 11678/08, proposto da R. R., nato in Tunisia, rappr...
Tar Lazio, Sez. II quater, Sent. n. 3908 del 16 aprile 2009