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Risultati della ricerca per: “Discriminazione”

Sono state trovate 385 decisioni - pagina Pagina 27 di 39

18/2/2011 - Italiana - Civile - Merito
È discriminatorio il bando volto alla stabilizzazione del personale infermieristico a tempo determinato, nella parte in cui prevede il requisito del possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’UE. Non essendo ravvisabile alcuna esigenza di interesse pubblico nel riservare l’esercizio della professione di infermiere ai soli cittadini italiani o comunitari, ha diritto di partecipare alla detta procedura di stabilizzazione anche la ricorrente, cittadina nigeriana, in possesso di carta di soggiorno e già impiegata nell’Azienda ospedaliera convenuta con contratti a termi...
Tribunale di Lodi, Ordinanza del 18 febbraio 2011

2/12/2010 - Italiana - Civile - Merito
È discriminatorio il comportamento tenuto dalla FIGC consistito nel diniego del tesseramento del giocatore della Bosnia-Erzegovina per il campionato 2010-2011 (B), in applicazione della sua deliberazione del 5 luglio 2010, che prevede un limite al flusso degli stranieri non comunitari per la serie A, mentre pone un divieto assoluto al tesseramento degli stranieri non comunitari nella serie B. Tribunale di Varese, Sez. I Civile, Ordinanza del 2 dicembre 2010, Pres. Paganini, Rel. Buffone. N.E. – Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). Nel procedimento pendente TRA N.E., ricorrente Avv.ti ...
Tribunale di Varese, Sez. I Civile, Ordinanza del 2 dicembre 2010

22/11/2010 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Non viola gli artt. 8 (diritto al rispetto della vita privata e famigliare), 12 (diritto al matrimonio) e 14 (divieto di discriminazione) CEDU la mancata estensione, da parte dell’Austria, dell’accesso al matrimonio alle coppie costituite da individui dello stesso sesso. Infatti, il matrimonio è un istituto giuridico profondamente connesso alle radici storiche e culturali di una determinata società e rispetto al quale non è ravvisabile un’univoca tendenza negli ordinamenti interni degli Stati membri. Pertanto, rientra nell’ambito della discrezionalità proprio di uno Stato la scelta...
Corte europea dei diritti dell’uomo, sez. I, sent. del 22 novembre 2010

15/11/2010 - Italiana - Civile - Merito
È illegittimo e discriminatorio il requisito del possesso della cittadinanza italiana contenuto nel bando di concorso pubblico per la copertura a tempo indeterminato di 5 posti di collaboratore professionale sanitario - personale infermieristico – ostetrica. Il requisito della cittadinanza italiana può essere validamente richiesto solo in quanto riferito allo svolgimento di attività comportanti l'esercizio di pubblici poteri o di funzioni di interesse nazionale, venendo diversamente ad assumere un connotato discriminatorio, comportando un trattamento disuguale e più svantaggioso per il n...
Tribunale di Firenze, Sez. di Pontassieve, Sentenza del 15 novembre 2010

25/10/2010 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittima l’ordinanza del Comune che, dopo avere contestato ad una associazione culturale la modifica della destinazione d’uso da negozio a luogo di culto, ha disposto l’immediato ripristino dello stato dei luoghi e della destinazione d’uso originaria, ordinando altresì di sospendere le attività di culto e di preghiera. La previsione statutaria della associazione ricorrente che comprende tra i suoi scopi l’organizzare preghiere individuali e collettive, ovvero il “far rivivere gli insegnamenti del Profeta (Sunna) e la rivelazione Divina (Corano)” non costituisce elemento s...
Tar Lombardia, Sez. II, Sent. n. 7050 del 25 ottobre 2010

8/10/2010 - Italiana - Civile - Merito
È discriminatoria la clausola del bando di concorso pubblico del Comune di Venezia per un posto di educatore di strada che impone il possesso della cittadinanza italiana. L’esclusione della cittadina straniera, moglie e madre di cittadini italiani ed in attesa della concessione della cittadinanza italiana, è illegittima anche alla luce di quanto prevede il combinato disposto degli articoli 19 e 20 del D.Lgs. 30/07, secondo cui anche i familiari stranieri del cittadino dell’Unione hanno diritto di esercitare qualsiasi attività economica autonoma o subordinata. Tribunale di Venezia, Sez. ...
Tribunale di Venezia, Sez. Lavoro, Ordinanza del 8 ottobre 2010

30/7/2010 - Italiana - Civile - Merito
È discriminatorio il comportamento dell’ALER che ha introdotto il requisito del possesso della cittadinanza italiana o comunitaria nel bando di concorso per il reclutamento di personale. L’ALER è un ente pubblico economico il cui rapporto di lavoro con i propri dipendenti è privatizzato; né esso può essere considerato una pubblica amministrazione sol perché svolge funzioni precedentemente demandate agli IACP, poi soppressi. Tribunale di Milano, Sez. Lavoro, Ordinanza del 30 luglio 2010, Giudice Cipolla. C.S.M., CISL – ALER, Cispel Lombardia Services Srl. Il Tribunale di Milano, in ...
Tribunale di Milano, Sez. Lavoro, Ordinanza del 30 luglio 2010

30/7/2010 - Italiana - Civile - Merito
Affermato che sussiste un vero e proprio obbligo per la p.a. di attivare gli insegnamenti alternativi all’insegnamento della religione cattolica, a fronte del quale si pone una posizione di diritto soggettivo dello studente di poter frequentare detti corsi, è discriminatorio il comportamento della scuola elementare che non ha provveduto ad attivare detti insegnamenti, così violando i diritti all’istruzione ed alla libertà di religione dell’alunna ricorrente. Tribunale di Padova, Sez. feriale, Decreto del 30 luglio 2010, Pres. Rubbis, Rel. Mancuso. G.C., L.F.R. – I.C. A.V., Miur. Il ...
Tribunale di Padova, Sez. feriale, Decreto del 30 luglio 2010

26/7/2010 - Italiana - Penale - Cassazione
È annullata senza rinvio la sentenza che ha condannato l’imputato del reato di ingiuria aggravata per aver rivolto l’espressione “razzista” nei confronti di agenti di polizia che non hanno correttamente limitato la libertà di due cittadini stranieri di origine nigeriana. Il fatto non costituisce reato poiché l’espressione usata dall’imputato, dottorando in Storia Contemporanea, da anni impegnato nel dibattito cittadino sulla gestione delle politiche migratorie e di integrazione, rientra nel diritto dei cittadini di sottoporre a controllo e a valutazioni negative l’azione dei p...
Corte di Cassazione, Sez. V Penale, Sent. n. 29338 del 26 luglio 2010

23/7/2010 - Italiana - Civile - Merito
È discriminatorio il provvedimento della ASL che ha escluso dalla partecipazione al concorso pubblico per infermiere professionale la candidata straniera, già impiegata presso la stessa amministrazione e con la stessa mansione con contratti a tempo determinato. È del tutto irragionevole il requisito del possesso del requisito della cittadinanza italiana, trattandosi di mansione che non implica esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri, né attiene alla tutela dell’interesse nazionale. Tribunale di Biella, Ordinanza del 23 luglio 2010, Giudice Pietropaolo. T.M. – ASL di Biella. Il...
Tribunale di Biella, Ordinanza del 23 luglio 2010