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Risultati della ricerca per: “Discriminazione”

Sono state trovate 383 decisioni - pagina Pagina 16 di 39

13/3/2015 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È rilevante e non manifestamente infondata la q.l.c. dell’art. 80, co. 19 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, nella parte in cui subordina al requisito della titolarità del pds per soggiornanti di lungo periodo, la concessione agli stranieri legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato da almeno dieci anni, del beneficio dell’assegno sociale previsto dall’art. 3 co. 6, l. n. 335/1995, per violazione degli artt. 10, co. 1 e 117, co. 1 della Costituzione. Infatti, tra le norme del diritto internazionale generalmente riconosciute rientrano quelle che, nel garantire i diritti invio...
Tribunale di Bologna, sez. lavoro, ord. n. 161 del 13 marzo 2015

11/3/2015 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
È rilevante e non manifestamente infondata - in riferimento all’art. 117 Cost., co. 1, in relazione all’art. 6, par. 1 e all’art. 1 Protocollo n. 1 allegato alla CEDU, come interpretata dalla Corte EDU - la questione di legittimità costituzionale della legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, co. 777 primo periodo (Legge finanziaria 2007), con riferimento ai contributi versati nella Confederazione elvetica per la pensione di anzianità, a motivo dell’eccessiva entità, sul piano quantitativo, dell’intervento correttivo della misura pensionistica spettante ex lege, la quale appare le...
Corte di cassazione, sez. lavoro, ord. n. 4881 dell’11 marzo 2015

5/3/2015 - Italiana - Civile - Cassazione
Nulla esclude che lo straniero, la cui domanda di protezione internazionale era stata respinta, possa presentare una nuova richiesta adducendo nuovi motivi, quali la sua condizione di omosessuale, inizialmente sottaciuta per pudore. Spetta perciò al giudice di merito acquisire le prove necessarie per accertare o meno la circostanza della omosessualità del richiedente cittadino della Liberia, la condizione dei cittadini omosessuali nella società liberiana e lo stato della relativa legislazione. Corte di cassazione, sez. VI civile, sent. n. 4522 del 5 marzo 2015 Sul ricorso proposto da: A.T.,...
Corte di cassazione, sez. VI civile, sent. n. 4522 del 5 marzo 2015

4/3/2015 - Italiana - Civile - Merito
È accertata e dichiarata la natura discriminatoria dell’art. 3, co. 1, lett. a) D.M. n. 353/2014 nella parte in cui prevede il requisito della cittadinanza italiana (o di un Paese Ue) per l’accesso alle graduatorie di circolo o di istituto per le supplenze di insegnamento, senza includere le ulteriori categorie di cui all’art. 38 d.lgs. n. 165/2001 nonché i titolari di carta blu e i familiari non Ue di cittadini italiani e dell’art. 2, co. 1, lett- VII, terzo paragrafo, ove è previsto che i cittadini stranieri ammessi alle graduatorie di III fascia per l’insegnamento di conversazi...
Tribunale di Milano, sez. lavoro, ord. del 4 marzo 2015

3/3/2015 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È dichiarata la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale della norma prodotta nel nostro ordinamento mediante il recepimento, ai sensi dell’art. 10 co. 1 Cost., della consuetudine internazionale accertata dalla Corte internazionale di giustizia (CIG), nella parte in cui nega la giurisdizione di cognizione nelle azioni risarcitorie per danni da crimini di guerra commessi, almeno in parte nello Stato del giudice adito, “iure imperii” dal Terzo Reich, sollevata, in riferimento agli artt. 2 e 24 Cost. È dichiarata la manifesta inammissibilità della questio...
Corte costituzionale, ord. n. 30 del 3 marzo 2015

2/3/2015 - Italiana - Penale - Merito
La docente di un istituto di istruzione secondaria è condannata per maltrattamenti (art. 572 c.p.), nei confronti dell’alunno, minore degli anni quattordici, di origine etiope e adottato da una famiglia italiana. Infatti, la rilevata limitatezza ed inadeguatezza dell’insegnante non esclude il dolo del reato di maltrattamenti, per il quale è sufficiente la consapevolezza dell’autore del reato di persistere in un’attività delittuosa, già posta in essere in precedenza, idonea a ledere l’interesse tutelato dalla norma incriminatrice (in particolare, l’imputata in più occasioni chi...
Tribunale di Genova, sez. I penale, sent. n. 1058 del 2 marzo 2015

27/2/2015 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
Va dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 80, co. 19, della l. 23 dicembre 2000, n. 388 (legge finanziaria 2001), nella parte in cui subordina al requisito della titolarità della carta di soggiorno (oggi permesso di soggiorno Ue) la concessione, in favore dei ciechi extracomunitari, della pensione di cui all’art. 8 della legge n. 66 del 1962, a norma del quale “Tutti coloro che siano colpiti da cecità assoluta o abbiano un residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione, hanno diritto alla corresponsione della pensione a decor...
Corte costituzionale, sent. n. 22 del 27 febbraio 2015

26/2/2015 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
Non viola l’art. 3 CEDU (divieto di trattamenti inumani o degradanti), l’espulsione, da parte delle competenti autorità svedesi, del cittadino di etnia uiguri proveniente dal Kirghizistan e affetto da insufficienza renale cronica, verso il suo Paese d’origine. Infatti, la dialisi è disponibile gratuitamente presso gli ospedali pubblici in Kirghizistan ed esistono anche centri privati, dove i pazienti possono ricevere la dialisi, anche se non gratuitamente. Inoltre, il ricorrente non è riuscito a dimostrare che in caso di ritorno nel suo Paese d’origine gli verrebbero rifiutate le cu...
Corte europea dei diritti dell’uomo, sez. V, sent. del 26 febbraio 2015

14/1/2015 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Le disposizioni della decisione n. 3/80 del consiglio di associazione, del 19 settembre 1980, relativa all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale degli Stati membri delle Comunità europee ai lavoratori turchi ed ai loro familiari, considerate anche alla luce dell’art. 59 del protocollo addizionale, concluso, approvato e confermato a nome della Comunità dal reg. (CEE) n. 2760/72, devono essere interpretate nel senso che i cittadini di uno Stato membro che erano inseriti, in qualità di lavoratori turchi, nel regolare mercato del lavoro di tale Stato, non possono, per il motivo che h...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. I, C 171/13, sent. del 14 gennaio 2015

18/12/2014 - Italiana - Amministrativo - TAR
È sospesa in via cautelare l’efficacia del provvedimento con il quale il sindaco di Padova ha prescritto il divieto di dimora, anche occasionale, presso qualsiasi struttura di accoglienza, per persone prive di regolare documento di identità e di regolare certificato medico, nonché l’obbligo, da parte dei soggetti privi di regolare permesso di soggiorno ovvero di tessera sanitaria ed individuati nel corso di accertamenti da parte della polizia locale, di sottoporsi entro 3 giorni a visite mediche presso le competenti ULSS. Infatti, il provvedimento impugnato non evidenzia la sussistenza ...
Tar Veneto, sez. III, ord. n. 653 del 18 dicembre 2014