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Risultati della ricerca per: “Cittadinanza e Apolidia”

Sono state trovate 412 decisioni - pagina Pagina 10 di 42

28/1/2019 - Italiana - Civile - Merito
Ai fini del riconoscimento della cittadinanza richiesta dallo straniero neo maggiorenne nato in Italia, la definizione giuridica di residenza, mutuabile dalle disposizioni processuali sulla notificazione degli atti giudiziari, “si fonda sul criterio dell’effettività, da ritenersi prevalente ove provata, sulla residenza anagrafica. Per questo motivo, ove l’ufficiale dello Stato civile abbia negato il riconoscimento della cittadinanza sulla sola base di un riscontro negativo dell’effettiva residenza presso il luogo risultante dai registri anagrafici, il Giudice, accertata l’effettiva ...
Corte d’appello di Napoli, sez. persone e famiglia, sent. 28 gennaio 2019, n. 419

21/1/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va disapplicata la disciplina italiana di cui alla legge n. 950/84 recante la ratifica ed esecuzione della convenzione relativa al rilascio di un certificato matrimoniale e della convenzione sulla legge applicabile ai cognomi e ai nomi, adottate a Monaco il 5 settembre 1980, essendo essa in contrasto con i princìpi adottati dalla Corte di giustizia dell’Unione europea in tema di scelta del cognome in relazione all’acquisto della cittadinanza di uno Stato membro da parte di un cittadino straniero. Pertanto, ricade sulla richiedente la scelta di adottare, per la cittadinanza italiana, il co...
TAR Lombardia, Brescia, sez. II, 21 gennaio 2019, n. 64

9/1/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
L'acquisto della cittadinanza per matrimonio esclude un potere discrezionale da parte dell'Amministrazione nel valutare le condizioni che osterebbero a tale concessione. Infatti, dinanzi a tale situazione, l'unico motivo su cui potrebbe basare il diniego alla concessione della cittadinanza italiana è quello che attiene la sicurezza della Repubblica, esistendo un vero e proprio diritto soggettivo in favore del richiedente all'acquisto della cittadinanza per matrimonio. Pertanto, in siffatte ipotesi, il ricorso avverso il provvedimento prefettizio di inammissibilità dell'istanza per l'acquisto...
TAR Toscana, sez. II, 9 gennaio 2019, n. 25

5/12/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’art. 9, co. 1, lett. f), l. 91/92, osta ai fini della concessione della cittadinanza italiana se nella valutazione della situazione dell’istante da parte dall’autorità amministrativa chiamata a decidere sulla domanda dello straniero, emergano dei precedenti penali legati alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti seppur sia intervenuto un provvedimento di riabilitazione del Tribunale di sorveglianza. Infatti, posto che il reato di specie non integra quei presupposti di irreprensibile condotta richiesta all’istante ai fini della concessione della cittadinanza italiana in suo ...
TAR Lazio, sez. I-ter, 5 dicembre 2018, n. 11796

9/10/2018 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Nessuna delle disposizioni del Testo unico immigrazione relative alle facoltà connesse alle varie tipologie di permesso di soggiorno si occupa del permesso per attesa cittadinanza italiana iure sanguinis di cui alla legge n. 379 del 2000. Quindi, come più volte precisato dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato, l’ordinamento giuridico italiano non conosce alcun principio di generale convertibilità delle varie tipologie di titolo di soggiorno, che va considerata piuttosto come eccezione alla regola, applicabile nei soli casi tassativamente previsti, che costituiscono un numero chiuso. ...
TRGA Trento, ordinanza del 9 ottobre 2018, n. 211

28/6/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il provvedimento di diniego della cittadinanza italiana, emesso in considerazione della pronuncia nei confronti del ricorrente di una condanna per porto abusivo di un coltello, risulta legittimo, avendo l’Amministrazione valutato in maniera procedimentalmente corretta e non manifestamente illogica la situazione dell’istante, dando rilievo al precedente penale riportato, che denota uno scarso e non irreprensibile inserimento nel contesto sociale, con conseguente infondatezza delle censure proposte.L’amplissima discrezionalità dell’Amministrazione in questo tipo procedimento infatti si ...
TAR Lazio, sez. I-ter, 28 giugno 2018, n. 7213

24/5/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
In merito alla concessione della cittadinanza italiana ai sensi dell’art. 9, comma 1, lettera e), della legge 5 febbraio 1992, n. 51, l’amplissima discrezionalità dell’Amministrazione si traduce in un apprezzamento di opportunità circa lo stabile inserimento dello straniero nella comunità nazionale, sulla base di un complesso di circostanze, atte a dimostrare l’integrazione del soggetto interessato nel tessuto sociale, sotto il profilo delle condizioni lavorative, economiche, familiari e di irreprensibilità della condotta.L’interesse pubblico sotteso al provvedimento di concessio...
TAR Lazio, sez. I ter, 24 maggio 2018, n. 05767

14/5/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Per ottenere la cittadinanza, insieme ad uno status illesae dignitatis morale e civile, è indispensabile possedere ogni requisito per inserirsi in modo stabile nella comunità nazionale, primo fra tutti un’adeguata conoscenza della lingua italiana, che rappresenta il fattore principe d’integrazione nel nostro tessuto socio-politico.D’altronde anche per il conseguimento del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo UE, che, pur attribuendo una serie di diritti, sicuramente non conferisce le rilevanti prerogative proprie dello status di cittadino, l’art. 9 del d.lgs. n....
TAR Lazio Roma, sez. I ter, 14 maggio 2018, n. 5370

24/1/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini della concessione della cittadinanza italiana ai sensi dell’art. 9, comma 1, lettera f), della legge 5 febbraio 1992, n. 51, deve ritenersi che l’amplissima discrezionalità dell’Amministrazione in questo procedimento si esplichi in un potere valutativo che “si traduce in un apprezzamento di opportunità circa lo stabile inserimento dello straniero nella comunità nazionale, sulla base di un complesso di circostanze, atte a dimostrare l’integrazione del soggetto interessato nel tessuto sociale, sotto il profilo delle condizioni lavorative, economiche, familiari e di irreprens...
Tar Lazio Roma, sez. I ter, 24 gennaio 2018, n. 891

24/1/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini della concessione della cittadinanza italiana ai sensi dell’art. 9, comma 1, lettera f), della legge 5 febbraio 1992, n. 51, deve ritenersi che l’amplissima discrezionalità dell’Amministrazione in questo procedimento si esplichi in un potere valutativo che “si traduce in un apprezzamento di opportunità circa lo stabile inserimento dello straniero nella comunità nazionale, sulla base di un complesso di circostanze, atte a dimostrare l’integrazione del soggetto interessato nel tessuto sociale, sotto il profilo delle condizioni lavorative, economiche, familiari e di irreprens...
Tar Lazio Roma, sez. I-ter, 24 gennaio 2018, n. 891