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Risultati della ricerca per: “Cittadinanza e Apolidia”

Sono state trovate 458 decisioni - pagina Pagina 37 di 46

17/1/2007 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento di diniego della concessione della cittadinanza italiana motivato con riferimento ai precedenti penali del richiedente in territorio francese e a presunti suoi legami con l’integralismo islamico. Tali elementi devono considerarsi preminenti rispetto all’incontestato inserimento sociale dello stesso. Diversa è infatti la valutazione operata dall’Amministrazione a seconda che sia richiesto un permesso di soggiorno ovvero la cittadinanza, atteso che nei confronti dei cittadini non sono utilizzabili, per ovvie ragioni, gli strumenti di tutela di cui l’ordinam...
Tar Lombardia, Sez. I, Sent. n. 61 del 17 gennaio 2007

5/12/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È inammissibile il ricorso avverso il silenzio serbato dall’Amministrazione sulla istanza di concessione della cittadinanza italiana. Esso è infatti tardivo in quanto presentato dopo la scadenza del termine annuale concesso per la proposizione del ricorso in esame, termine decorrente dalla scadenza dei 730 giorni concessi all’Amministrazione per pronunciarsi sulla richiesta. La diffida a provvedere non è altresì idonea ad interrompere o sospendere il detto termine, in quanto non più prevista dalla novella legge n. 15 del 2005. Tar Lazio, Sez. II quater, Sent. n. 566 del 5 dicembre 200...
Tar Lazio, Sez. II quater, Sent. n. 566 del 5 dicembre 2006

17/10/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento di rigetto della istanza di concessione della cittadinanza italiana motivato in riferimento al possesso da parte del richiedente di un reddito inferiore al minimo indispensabile per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria. Non può trovare accoglimento la richiesta del ricorrente di considerare la somma del reddito proprio e di quello della moglie. Infatti, seppur devono essere prese in considerazione anche le fonti degli altri componenti il nucleo familiare, la somma risultante dai due redditi deve essere intesa come diretta al sostentamento di du...
Tar Lombardia, Sez. I, Sent. n. 2016 del 17 ottobre 2006

26/7/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il decreto con il quale è stata dichiarata inammissibile la richiesta di conferimento della cittadinanza per matrimonio, e motivato con riferimento alla incertezza circa l’identità del richiedente, il quale risulterebbe essere stato in passato identificato con due diversi nomi. Tale elemento, seppur penalmente rilevante una volta accertato, non è previsto dalla legge quale elemento ostativo alla concessione della cittadinanza. Tar Sicilia, Sez. II di Catania, Sent. n. 1226 del 26 luglio 2006, Pres. Guzzardi, Rel. Bruno. L.F. – Ministero dell’interno. Sul ricorso n. 445/...
Tar Sicilia, Sez. II di Catania, Sent. n. 1226 del 26 luglio 2006

19/7/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È inammissibile il ricorso avverso il rigetto della concessione della cittadinanza italiana richiesta dalla ricorrente, divenuta cittadina italiana, a favore del figlio minore, ex art. 14 della l. 91/92. Deve essere dichiarata la competenza a favore del giudice ordinario poiché il provvedimento per cui è causa è motivato con riferimento alla mancata convivenza tra i ricorrenti, requisito che non necessita di valutazioni discrezionali ma di mero accertamento. Rientra invece nella giurisdizione del giudice amministrativo soltanto il provvedimento di diniego motivato con riferimento al perico...
Tar Campania, Sez. IV di Napoli, Sent. n. 8128 del 19 luglio 2006

22/6/2006 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
La Lettonia ha violato l’art. 8 della CEDU, relativo al rispetto della vita privata e familiare, poiché ha costretto la richiedente, rimasta apolide, a vivere per undici anni in una situazione di forte incertezza ed instabilità, non avendole riconosciuto, se non dopo molti anni, il diritto di risiedere legalmente sul suo territorio. La successiva concessione di un titolo di soggiorno, infatti, non ha fatto venir meno l’interesse della richiedente di far dichiarare illegittimo il comportamento dello Stato convenuto che, con le misure adottate, non ha assicurato un giusto equilibrio tra le...
Corte europea dei diritti dell’uomo, Sez. I, Sentenza del 22 giugno 2006

9/6/2006 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È illegittimo il provvedimento con cui è stata negata la cittadinanza italiana basato sulla mera denuncia per il reato di atti osceni, poi archiviato per essersi il ricorrente solamente dimenticato di allacciarsi la cerniera. La P.A. dispone di ampia discrezionalità, di per sé insindacabile, per la concessione della cittadinanza, tuttavia la stessa incorre in eccesso di potere, come nel caso di specie, se il diniego risulta basato su una motivazione che non trovi giustificazione negli atti cui si richiami per relationem. Essa, infatti, non ha tenuto conto dell’archiviazione della denunci...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 3456 del 9 giugno 2006

8/6/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento di diniego della concessione della cittadinanza italiana basato sulla presunta pericolosità del richiedente per lo Stato italiano per il fatto che anni prima lo stesso era stato oggetto con altre persone di intercettazioni telefoniche di polizia per la presunta appartenenza ad un gruppo islamico. La sola constatazione che il ricorrente era stato chiamato per due volte da utenze considerate sospette nulla dimostra circa la sua partecipazione al detto gruppo. Tar Lazio, Sez. I ter, Sent. n. 5385 del 8 giugno 2006, Pres. Tosti, Rel. De Bernardi. A.M.B.L. – Minis...
Tar Lazio, Sez. I ter, Sent. n. 5385 del 8 giugno 2006

23/5/2006 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
La Bulgaria è condannata al pagamento di un risarcimento per danni patrimoniali e non patrimoniali per aver imposto ad una sua cittadina, avente anche nazionalità austriaca, il divieto di espatrio a causa di un debito nei confronti dello Stato per il mancato pagamento di tasse. Tale misura, seppur avente una base legale nel diritto bulgaro e lo scopo legittimo di recuperare la somma dovuta, ha violato l’Art. 2, paragrafo 2, del Protocollo n. 4 della CEDU, in quanto non appropriata allo scopo perseguito relativamente alla sua lunga durata e alla natura automatica del suo rinnovo annuale. Es...
Corte europea dei Diritti dell’uomo, Sez. V, Sentenza del 23 maggio 2006

21/4/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento di diniego della concessione della cittadinanza italiana motivato dalla mancanza di redditi idonei al proprio sostentamento. La richiedente infatti è una studentessa universitaria e di conseguenza non rispetta il requisito della titolarità di un reddito annuo non inferiore all’importo previsto per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria. Se pure la richiedente conviva con i genitori e quindi debba essere preso in considerazione il reddito del nucleo familiare, tuttavia la concessione della cittadinanza è un provvedimento ad amplissima discrezi...
Tar Sicilia, Sez. I, Sent. n. 879 del 21 aprile 2006