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Risultati della ricerca per: “Cittadinanza e Apolidia”

Sono state trovate 411 decisioni - pagina Pagina 36 di 42

19/1/2005 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento di diniego di concessione della cittadinanza italiana fondato sulla mancanza del requisito della residenza decennale in quanto lo straniero risulterebbe cancellato per irreperibilità, qualora il medesimo risulti all’anagrafe cancellando e non cancellato. Tar Piemonte, sent. n. 62 del 19 Gennaio 2005, Pres. Gomez De Ayala, Est. Goso. T.A. – Min. dell’Interno. Il ricorrente, cittadino marocchino, vive in Italia dal 1990, anno in cui gli fu rilasciato permesso di soggiorno; dall’anno 2000 è titolare di carta di soggiorno. Dal mese di settembre del 1990 è...
Tar Piemonte, sent. n. 62 del 19 Gennaio 2005

16/12/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’esistenza di due condanne per reati contravvenzionali a carico del richiedente non integra, da sola, condizione ostativa alla concessione della cittadinanza italiana.  Tar Lazio, sez. I ter, camera di consiglio del 16 dicembre 2004, Pres., Est. Tosti. B.L. – Min. dell’Interno e prefettura di Palermo. Con ricorso depositato il 27 aprile 2001 il ricorrente, cittadino tunisino residente (all’epoca) da oltre undici anni in Italia, ha chiesto l’annullamento del decreto 11 dicembre 2000 del Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Interno, di rigetto della domanda di cittadinanza i...
Tar Lazio, sez. I ter, camera di consiglio del 16 dicembre 2004

13/12/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ha diritto ad ottenere la cittadinanza italiana il richiedente di giovane età che non abbia ancora acquisito una posizione di indipendenza lavorativa e reddituale ma fruisce del reddito familiare, essendo a carico dei genitori. Tar Lombardia, sez.I, sentenza n.6387 del 13 Dicembre 2004. Pres. Barbieri, est. Quadri. G.B. - Ministero dell’Interno. (Fasc. 1/2005) Il ricorrente vive a ** con i genitori, è nato in *** nel 1982 e risiede legalmente in Italia dal 1990, dove è giunto insieme alla madre ed alla sorella minore per ricostruire l’originario nucleo familiare con il padre, che li av...
Tar Lombardia, sez.I, sentenza n. 6387 del 13 Dicembre 2004

21/5/2004 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Spetta al Tar Lazio – sede di Roma la competenza sul ricorso avverso il provvedimento del Ministero dell’interno di diniego di concessione della cittadinanza italiana. Consiglio di Stato, sez. IV, dec. N. 3284 del 21 maggio 2004. Pres. Salvatore, est. Leoni. Min. interno – S.M.(fasc. 5/2004). Con ricorso proposto innanzi al Tribunale amministrativo regionale delle Marche, il sig. S. M. ha impugnato il provvedimento in data 9/6/2003 con il quale il Ministero dell’ Interno gli ha negato la concessione della cittadinanza italiana. La difesa erariale, nel costituirsi in giudizio, ha propos...
Consiglio di Stato, sez. IV, dec. N. 3284 del 21 maggio 2004

15/1/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini della concessione della cittadinanza italiana l’Amministrazione nel valutare il requisito della capacità economica deve prendere in considerazione non solo i redditi prodotti dal lavoro dipendente del richiedente ma anche gli altri introiti di cui dispone. Tar Veneto, Sez.III, sentenza n. 72 del 15 gennaio 2004. Pres. e rel. Zuballi. B.S. – Min. interno. Quanto alla seconda censura, relativa a un difetto di motivazione e di istruttoria, essa risulta fondata; invero, la legge 91 del 1992 relativa alla concessione della cittadinanza italiana richiede tra i vari requisiti il possesso...
Tar Veneto, Sez.III, sentenza n. 72 del 15 gennaio 2004

14/1/2004 - Italiana - Amministrativo - TAR
Quando il diniego di concessione della cittadinanza al coniuge del cittadino italiano è motivato dalla esistenza di precedenti penali, la competenza sul relativo ricorso appartiene al giudice ordinario. Tar Piemonte, Sez. I, sentenza n. 38 del 14 gennaio 2004. Pres. Gomez de Ayala,est. Altavista. M.B.B. – Min. Interno (fasc. 5/2004) In data 6-6-2001 il ricorrente presentava alla Prefettura di Alessandria istanza, ai sensi dell’art. 5 e 7 della legge 91 del 5-2-1992, per il riconoscimento della cittadinanza italiana quale coniuge di cittadino italiano residente da più di sei mesi nel terr...
Tar Piemonte, Sez. I, sentenza n. 38 del 14 gennaio 2004

17/12/2003 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’Amministrazione non può valutare se esistono o meno ragioni di pubblico interesse per concedere la cittadinanza: tali ragioni sono infatti valutate già dalla legge, che prevede le condizioni per la concessione. Al massimo l’Amministrazione può valutare se esistono ragioni ostative, documentandole e motivando le sue determinazioni. Consiglio di Stato, Sez. IV, sentenza n. 8312 del 17 dicembre 2003. Pres. Salvatore, rel. Corsetti. Min. interno – A.M.A. FATTO A. B. A., cittadino iracheno, impugnò innanzi al TAR per le Marche l’atto dell’11 ottobre 1991, prot. K.10/25459 con il qua...
Consiglio di Stato, Sez. IV, sentenza n. 8312 del 17 dicembre 2003

17/12/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
La mancata produzione della certificazione fiscale ai fini della richiesta di concessione della cittadinanza non può costituire motivo di rigetto della domanda se lo straniero si è avvalso della facoltà di rendere una dichiarazione sostitutiva. Tar Lombardia, Sez. 1^, sentenza n. 3390 del 17 dicembre 2003. Pres. Barbieri, rel. Giani. O.F.T. (avv. F. Lerro) – Min. interno (2/2004) Il provvedimento impugnato è motivato con il richiamo a due considerazioni. Da un lato si rileva che non è stata prodotta certificazione atta a comprovare il regolare assolvimento degli obblighi fiscali e si ag...
Tar Lombardia, Sez. 1^, sentenza n. 3390 del 17 dicembre 2003

27/11/2003 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini della concessione della cittadinanza l’Amministrazione deve svolgere una complessiva valutazione dei redditi familiari, non limitandosi, almeno senza esternarne le ragioni, a considerare unicamente quelli del ricorrente. (6/2003) Tar Veneto, Sez. 3ª, sentenza n. 5948 del 27 novembre 2003. Pres. E rel. Zuballi. S.M. – Min. interno. La prima censura di incompetenza è infondata, in quanto se la concessione della cittadinanza è disposta con decreto del Presidente della Repubblica, rispetto al quale il Ministero dell’Interno emana un parere, il diniego va disposto sulla base dell...
Tar Veneto, Sez. 3ª, sentenza n. 5948 del 27 novembre 2003

4/8/2003 - Italiana - Costituzionale - Corte costituzionale
È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 9, comma 1, lettera b) della Legge n. 91 del 1992 nella parte in cui non prevede che lo straniero maggiorenne che perde la cittadinanza del paese di origine a seguito dell’adozione da parte del cittadino italiano acquisti immediatamente la cittadinanza italiana. (4/2003) Corte Costituzionale, ordinanza n. 293 del 10 luglio-4 agosto 2003. Pres. Chieppa, red. Finocchiaro. (GU n. 32 del 13 agosto 2003). Ritenuto che il Tribunale di Savona – adito con ricorso presentato da Margarita Coppo Zaimaj per ott...
Corte Costituzionale, ordinanza n. 293 del 10 luglio-4 agosto 2003