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Risultati della ricerca per: “Cittadinanza e Apolidia”

Sono state trovate 446 decisioni - pagina Pagina 34 di 45

13/6/2007 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento di diniego della concessione della cittadinanza italiana opposto al cittadino straniero la cui moglie abbia in corso numerose denunce penali, e per il timore che quest’ultima possa in prosieguo vantare il diritto alla cittadinanza iuris communicatione. Tale motivazione è assolutamente illegittima, in quanto basata su circostanze che investono un soggetto estraneo al procedimento de quo. Tar Toscana, Sez. I, Sent. n. 868 del 13 Giugno 2007, Pres. Romano, Rel. Massari. Z.G. – Ministero dell’interno, Prefettura di Siena. Sul ricorso n. 2072/01 proposto da Z....
Tar Toscana, Sez. I, Sent. n. 868 del 13 Giugno 2007

6/6/2007 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il silenzio-inadempimento tenuto dall’A. sulla istanza di naturalizzazione presentata dallo straniero. Essendo abbondantemente trascorsi i 730 giorni concessi all’A. per pronunciarsi, la stessa è intimata a decidere sulla istanza entro 30 giorni, in mancanza, si procederà alla nomina di un commissario ad acta. Tar Veneto, Sez. III, Sent. n. 1959 del 6 Giugno 2007, Pres. Depiero, Rel. Buricelli. L.M. – Ministero dell’interno. Sul ricorso n. 288 del 2007 proposto, ai sensi dell’art. 21 bis della l. 6 dicembre 1971, n. 1034, da L. M., nato a Ben Slimane (Marocco) il 21 ...
Tar Veneto, Sez. III, Sent. n. 1959 del 6 Giugno 2007

28/5/2007 - Italiana - Civile - Merito
La normativa interna in tema di cognome, e quindi l’attribuzione ai figli del solo cognome paterno, può trovare applicazione solo per gli eventi successivi all’acquisizione da parte della minore ucraina della cittadinanza italiana. Ella quindi potrà continuare a portare il solo cognome materno in quanto consentito dalla normativa ucraina. Il comma 2, dell’art. 1, della Convenzione di Monaco sulla legge da applicare ai nomi e cognomi, secondo cui, in caso di cambiamento della nazionalità, viene applicata la legge dello Stato di nuova nazionalità, deve infatti essere inteso applicabile...
Tribunale di Reggio Emilia, Decreto del 28 Maggio 2007

26/5/2007 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il giudice amministrativo è carente di giurisdizione in relazione ai provvedimenti di diniego della concessione della cittadinanza italiana iuris communicatione, a meno che gli stessi non siano adottati ai sensi della lettera c) del comma 1, dell’art. 6 della legge 91/92, per la sussistenza di comprovati motivi inerenti alla sicurezza della Repubblica. Solo in tal caso, infatti, il diritto dell’interessato degrada ad interesse legittimo. Tar Piemonte, Sez. I, Sent. n. 2270 del 26 Maggio 2007, Pres. De Ayala, Rel. Vigotti. H.M.L.- Ministero dell’interno, Prefettura di Alessandria. Sul ri...
Tar Piemonte, Sez. I, Sent. n. 2270 del 26 Maggio 2007

18/5/2007 - Italiana - Amministrativo - TAR
Trascorso il termine di due anni concesso all’A. per pronunciarsi sulla richiesta di cittadinanza italiana ‘iuris communicatione’, alla stessa è precluso pronunciarsi, con la conseguenza che il richiedente può adire il Giudice Ordinario per farsi dichiarare cittadino italiano. Tar Sicilia, Sez. I, Sent. n. 1373 del 18 Maggio 2007, Pres. Giallombardo, Rel. Valenti. S.N. – Ministero dell’interno. Sul ricorso n. 1507/2003, Sezione Prima, proposto da S. N. rappresentato e difeso dall’Avv.to Salvatore Modica presso il cui studio è elettivamente domiciliato in Palermo Piazza Diodoro S...
Tar Sicilia, Sez. I, Sent. n. 1373 del 18 Maggio 2007

14/5/2007 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento di diniego della concessione della cittadinanza italiana per naturalizzazione adottato nonostante i plurimi pareri favorevoli del Commissario del Governo per la Provincia di Trento, del Comando provinciale Carabinieri, della Questura e della D.I.G.O.S. di Trento. Il provvedimento impugnato è insindacabile nel merito, ma lo è viceversa sotto il profilo della coerenza e logicità, in considerazione dei vari elementi forniti dall’istruttoria, e cioè della condanna a due mesi di reclusione per fatto risalente al 1992 e del contenuto dei pareri favorevoli citati...
TRGA Trentino-Alto Adige, Sede di Trento, Sent. n. 81 del 14 Maggio 2007

19/4/2007 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il decreto di rigetto della istanza di concessione della cittadinanza italiana per naturalizzazione opposto al cittadino di origine israeliana, presente legalmente in Italia sin dal 1973, laureatosi in medicina in una università italiana, sposato con una connazionale e padre di tre ragazzi già cittadini italiani. La lettera f) dell’art. 9 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, che prescrive la residenza legale in Italia da almeno dieci anni, deve essere intesa nel senso che non è sufficiente la mera presenza assistita dall’iscrizione anagrafica, ma è necessario che per l’in...
Tar Lazio, Sez. I ter, Sent. n. 4015 del 19 aprile 2007

19/4/2007 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento di diniego della concessione della cittadinanza italiana che ha fatto discendere la mancanza del requisito dell’iscrizione anagrafica decennale dalla tardiva istanza di rinnovo del permesso di soggiorno. Essendo ormai pacifico in giurisprudenza che il termine fissato dalla legge per il rinnovo non è perentorio, in mancanza di espressa previsione normativa, tale circostanza non può avere conseguenza su una disciplina diversa e ulteriore, quale quella relativa alla legale residenza decennale in materia di cittadinanza. Tar Lombardia, Sez. I, Sent. n. 1899 del ...
Tar Lombardia, Sez. I, Sent. n. 1899 del 19 Aprile 2007

6/4/2007 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento di diniego della concessione della cittadinanza italiana a motivo della cancellazione della richiedente dalle liste anagrafiche del comune di residenza per un periodo di circa due anni. Non è sufficiente la incontroversa dimostrazione che la richiedente non si è mai allontanata dall’Italia, ma ha soltanto trasferito il proprio domicilio. Ai fini della maturazione del periodo decennale di permanenza sul territorio nazionale per ottenere la naturalizzazione, il requisito della “residenza legale ultradecennale”, richiesto dall’art. 9 della legge 91/92, deve...
Tar Piemonte, Sez. I, Sent. n. 1583 del 6 Aprile 2007

6/4/2007 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento di diniego della concessione della cittadinanza italiana per naturalizzazione motivato con riferimento al mancato possesso di sufficienti mezzi di sostentamento. L’A. è tuttavia pervenuta a tale conclusione prendendo in considerazione i soli redditi prodotti nel 2003, anno in cui il richiedente aveva effettivamente visto una contrazione del suo reddito a motivo dell’avviamento in quell’anno di un’attività edile indipendente. Viceversa, i redditi percepiti nei periodi d’imposta precedenti e successivi al 2003 mostrano invece un livello di reddito ben ...
Tar Piemonte, Sez. I, Sent. n. 1584 del 6 aprile 2007