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Risultati della ricerca per: “Cittadinanza e Apolidia”

Sono state trovate 412 decisioni - pagina Pagina 33 di 42

9/6/2006 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È illegittimo il provvedimento con cui è stata negata la cittadinanza italiana basato sulla mera denuncia per il reato di atti osceni, poi archiviato per essersi il ricorrente solamente dimenticato di allacciarsi la cerniera. La P.A. dispone di ampia discrezionalità, di per sé insindacabile, per la concessione della cittadinanza, tuttavia la stessa incorre in eccesso di potere, come nel caso di specie, se il diniego risulta basato su una motivazione che non trovi giustificazione negli atti cui si richiami per relationem. Essa, infatti, non ha tenuto conto dell’archiviazione della denunci...
Consiglio di Stato, Sez. VI, Decisione n. 3456 del 9 giugno 2006

8/6/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il provvedimento di diniego della concessione della cittadinanza italiana basato sulla presunta pericolosità del richiedente per lo Stato italiano per il fatto che anni prima lo stesso era stato oggetto con altre persone di intercettazioni telefoniche di polizia per la presunta appartenenza ad un gruppo islamico. La sola constatazione che il ricorrente era stato chiamato per due volte da utenze considerate sospette nulla dimostra circa la sua partecipazione al detto gruppo. Tar Lazio, Sez. I ter, Sent. n. 5385 del 8 giugno 2006, Pres. Tosti, Rel. De Bernardi. A.M.B.L. – Minis...
Tar Lazio, Sez. I ter, Sent. n. 5385 del 8 giugno 2006

23/5/2006 - Europea - Diritti fondamentali - Corte europea dei diritti dell'uomo
La Bulgaria è condannata al pagamento di un risarcimento per danni patrimoniali e non patrimoniali per aver imposto ad una sua cittadina, avente anche nazionalità austriaca, il divieto di espatrio a causa di un debito nei confronti dello Stato per il mancato pagamento di tasse. Tale misura, seppur avente una base legale nel diritto bulgaro e lo scopo legittimo di recuperare la somma dovuta, ha violato l’Art. 2, paragrafo 2, del Protocollo n. 4 della CEDU, in quanto non appropriata allo scopo perseguito relativamente alla sua lunga durata e alla natura automatica del suo rinnovo annuale. Es...
Corte europea dei Diritti dell’uomo, Sez. V, Sentenza del 23 maggio 2006

21/4/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento di diniego della concessione della cittadinanza italiana motivato dalla mancanza di redditi idonei al proprio sostentamento. La richiedente infatti è una studentessa universitaria e di conseguenza non rispetta il requisito della titolarità di un reddito annuo non inferiore all’importo previsto per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria. Se pure la richiedente conviva con i genitori e quindi debba essere preso in considerazione il reddito del nucleo familiare, tuttavia la concessione della cittadinanza è un provvedimento ad amplissima discrezi...
Tar Sicilia, Sez. I, Sent. n. 879 del 21 aprile 2006

13/4/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il decreto di rigetto della concessione della cittadinanza italiana opposto al cittadino extracomunitario in possesso dei requisiti economici e di regolare residenza per presentare la relativa istanza. Tali requisiti non sono tuttavia sufficienti per il positivo esito del procedimento, stante la natura ampiamente discrezionale dello stesso. La cittadinanza italiana è infatti concessa non nell’interesse del richiedente, bensì della collettività italiana. La pendenza dei procedimenti penali a carico del ricorrente, nonostante il principio della presunzione di innocenza dell’i...
Tar Sicilia, Sez. II di Catania, Sent. n. 591 del 13 aprile 2006

9/2/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il diniego di concessione della cittadinanza italiana opposto alla cittadina extracomunitaria motivato dalla mancanza del certificato di nascita originale tra la documentazione presentata. In base ad un principio di buona amministrazione, prima di decidere sulla richiesta la P.A. avrebbe dovuto invitare l’interessata ad integrare la documentazione ritenuta carente. Tar Lazio, Sez. I ter, Sent. n. 969 del 9 febbraio 2006, Pres. Tosti, Rel. De Bernardi. S.M. – Ministero dell’interno. Sul ricorso n. 9899/2005 R.G.R., proposto dalla signora S. M., elettivamente domiciliata in ...
Tar Lazio, Sez. I ter, Sent. n. 969 del 9 febbraio 2006

1/2/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento di diniego della concessione della cittadinanza italiana motivato facendo riferimento al mancato raggiungimento della soglia reddituale nell’anno successivo a quello di presentazione della richiesta. È quindi da considerarsi corretto l’operato della P.A. in quanto rispondente ad un principio di completezza del materiale istruttorio da porre a base della decisione. Tar Piemonte, Sez. I, Sent. n. 728 del 1 febbraio 2006, Pres. Gomez De Ayala, Rel. Lotti. B.G.N.S. – Ministero dell’interno, Questura di Torino. Sul ricorso n. 67-06 proposto da B. G. N. S., rap...
Tar Piemonte, Sez. I, Sent. n. 728 del 1 febbraio 2006

26/1/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È illegittimo il decreto di diniego della concessione della cittadinanza italiana opposto al cittadino extracomunitario affidato all’età di 20 giorni ad una cittadina italiana e che ha sempre vissuto in Italia. Il provvedimento per cui è causa non è adeguatamente supportato poiché riporta in motivazione la mancanza di redditi sufficienti, omettendo di considerare anche i redditi dei familiari conviventi, vista anche la giovane età del ricorrente. Il medesimo provvedimento è invece legittimo in relazione all’altra prospettazione concernente il riconoscimento della cittadinanza italia...
Tar Lazio, Roma, Sez. I ter, Sent. n. 2377 del 26 gennaio 2006

21/1/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
La pubblica amministrazione dispone di ampia discrezionalità nel concedere la cittadinanza italiana, e il relativo giudizio tiene giustamente conto di requisiti più stringenti di quelli previsti per il rilascio del permesso di soggiorno. È dunque legittimo il diniego della concessione della cittadinanza italiana opposto alla cittadina extracomunitaria che si sia separata di fatto dopo un breve periodo di matrimonio, sì da far pensare che lo stesso sia stato contratto al solo scopo di conseguire la cittadinanza, e nei confronti della quale esista il sospetto, non confermato, di intrattenere...
Tar Abruzzo, Sez. di Pescara, Sent. n. 73 del 21 gennaio 2006

18/1/2006 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il diniego della concessione della cittadinanza italiana basato sulla sussistenza in capo al richiedente di una sentenza di condanna per patteggiamento per il reato di violazione di domicilio. In ordine alla salvaguardia degli interressi collettivi coinvolti, nessun valore ha il parere favorevole della Questura. Quest’ultima ha solo il dovere di trasmettere i dati all’unico organo competente a decidere, ossia il Ministero dell’interno. Tar Piemonte, Sez. I, Sent. n. 113 del 18 gennaio 2006. Pres. Gomez de Ayala, Rel. Lotti. Y.A. – Ministero dell’interno. Sul ricorso n. 1...
Tar Piemonte, Sez. I, Sent. n. 113 del 18 gennaio 2006