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Risultati della ricerca per: “Cittadinanza e Apolidia”

Sono state trovate 454 decisioni - pagina Pagina 2 di 46

24/1/2024 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nel caso di un beneficiario di protezione internazionale cittadino afghano, è illegittimo il provvedimento di inammissibilità dell’istanza di acquisto della cittadinanza italiana ex art. 5, legge 91/1992 a causa della mancata produzione di un valido certificato penale rilasciato dallo Stato di origine. In particolare, l’Amministrazione non può richiedere all’interessato di rivolgersi all’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Afghanistan a Roma affinché emetta una certificazione penale sulla base delle informazioni presenti nei database afghani e poi procedere alla legalizzaz...
TAR Marche, sez. II, 24 gennaio 2024, n. 73

22/1/2024 - Italiana - Amministrativo - TAR
Spetta al giudice ordinario decidere sul ricorso avverso il provvedimento che revoca la cittadinanza italiana precedentemente riconosciuta ex art. 4, co. 2, legge n. 91/1992, a causa della condanna dell’interessato per reati di terrorismo. Infatti, per giurisprudenza costante, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario nelle ipotesi di acquisto della cittadinanza ex art. 4, co. 2, cit., cosicché anche l’eventuale contrarius actus, che disponga la revoca della cittadinanza in forza della previsione di cui all’art. 10 bis della legge n. 91/1992, quale sanzione in caso di condanna ...
TAR Lazio, sez. V bis, 22 gennaio 2024, n. 1087

12/1/2024 - Italiana - Amministrativo - TAR
È rigettato il ricorso volto a ottenere il risarcimento del danno promosso dell’aspirante cittadina italiana perché il ritardo della PA nel definire la sua pratica le avrebbe impedito di lavorare, senza poter far fronte alle spese mediche e alloggiative, nonché per il patema d’animo sofferto per il timore di essere espulsa dal territorio nazionale. Con l’art. 1, comma 1, lettera b), del DL n. 130/2020 (conv. con mod. dalla legge n. 173/2020) è stata disposta l’introduzione del comma 1 bis all’art. 6, il quale consente agli stranieri in possesso del permesso per attesa cittadinanz...
TAR Marche, sez. II, 12 gennaio 2024, n. 28

1/12/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di cittadinanza per naturalizzazione, anche il beneficiario di protezione sussidiaria può sostituire i documenti originali con un'autocertificazione, come già previsto a favore dei rifugiati dalla circolare del Ministero dell’Interno n. K. 60.1 del 23 dicembre 1994, interpretazione che s’impone per garantire i diritti umani fondamentali dei titolari di protezione internazionale. La condizione di rifugiato politico e quella di beneficiario di protezione sussidiaria sono entrambe fondate sull'impossibilità di rientrare nel Paese di origine, a causa del rischio di subire persecu...
TAR Toscana, sez. II, 1 dicembre 2023, n. 1127

17/10/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
In tema di cittadinanza per residenza, il principio di attualizzazione del reddito previsto dalla circolare ministeriale prot. n. K.60.1 del 5 febbraio 2007 (ossia la valorizzazione favorevole al richiedente dell’eventuale miglioramento delle sue condizioni economiche nel periodo successivo all’istanza) non impedisce comunque all’Amministrazione di valutare la situazione reddituale “di partenza” dell’istante – quanto meno il triennio anteriore alla domanda – al fine di stabilire se il richiedente sia effettivamente titolare in modo stabile e continuativo del requisito redditua...
TAR Lazio, sez. V bis, 17 ottobre 2023, n. 15314

11/10/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
In tema di diniego della cittadinanza italiana, non sussistono i presupposti della gravità e irreparabilità per accedere alla tutela cautelare atteso che al cittadino straniero sono comunque assicurati “diritti civili”, laddove fossero da intendersi come “diritti inviolabili” dell’uomo in senso stretto, secondo la Costituzione (cfr. art. 2 e 32) e lo stesso d.lgs. n. 286/1998 (cfr. art. 2). I presupposti per la tutela cautelare non sussistono nemmeno riguardo ai “diritti politici” (riferibili al diritto di elettorato); né è preclusa allo straniero la possibilità di svolgere ...
TAR Lazio, sez. V, 11 ottobre 2023, n. 6778

18/9/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
In conformità alla disciplina interna in materia di anagrafe, la residenza legale ai fini dell’ottenimento della cittadinanza italiana ex art. 9, lett. f), legge n. 91/1992 è accertata solo attraverso la certificazione anagrafica. L’interessato, quindi, non può provare la residenza attraverso prove diverse da questa, come indizi di carattere presuntivo o elementi sintomatici indiretti. Inoltre, il requisito temporale della residenza deve essere persistente e sussistere fino al giuramento.TAR Lazio, sez. V bis, 18 settembre 2023, n. 13815(n. 441) Il Tribunale Amministrativo Regionale per...
TAR Lazio, sez. V bis, 18 settembre 2023, n. 13815

5/9/2023 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di giustizia dell’Unione europea
Rientra nella discrezionalità degli Stati membri prevedere che i propri cittadini, nati al di fuori del territorio nazionale e che non dimostrino un collegamento effettivo con lo Stato in questione, perdano la cittadinanza nazionale raggiunta una certa età. Tuttavia, poiché quando la persona non sia anche cittadina di un altro Stato membro ciò comporta anche la perdita della cittadinanza dell’Unione e di tutti i diritti connessi allo status, gli Stati membri sono tenuti a esercitare questa discrezionalità nel rispetto del diritto dell’Unione (art. 20 TFUE e 7 Carta). Ne segue, in part...
Corte di giustizia dell’Unione europea (GS), 5 settembre 2023, causa C-689/21, Udlændinge- og Integrationsministeriet (Perdita della cittadinanza danese)

3/8/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di cittadinanza ex art. 9, lett. f), legge n. 91/1992, il requisito di residenza decennale deve essere inteso quale permanenza sul territorio nazionale senza soluzione di continuità da interpretarsi in riferimento al titolo giuridico di permanenza. Nel caso di un cittadino albanese giunto in Italia con visto per cure mediche nel 2002 e, successivamente, con visto per motivi di lavoro nel 2006 è da tale ultima data che vanno computati i prescritti 10 anni di residenza, atteso che il nuovo ingresso nel territorio nazionale per ragioni di lavoro non può costituire la continuazione ...
TAR Lazio, sez. V bis, 3 agosto 2023, n. 13040

31/7/2023 - Italiana - Amministrativo - TAR
In materia di acquisto della cittadinanza italiana per residenza, è respinto il ricorso cautelare della straniera invalida civile e portatrice di handicap che insorge contro il diniego fondato sulla carenza reddituale, sostenendo di poter contare su un apporto reddituale esterno, nonché lamentando il grave pregiudizio che deriva dalla mancata concessione della cittadinanza italiana in termini d’impossibilità di partecipare a concorsi pubblici e di recarsi senza eccessivi impedimenti burocratici in altri Paesi per fruire di cure mediche per la propria patologia. Sotto il profilo del fumus ...
TAR Calabria, sez. I, 31 luglio 2023, n. 404