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Risultati della ricerca per: “Patrocinio gratuito (civile e amministrativo)”

Sono state trovate 13 decisioni - pagina Pagina 1 di 2

10/4/2020 - Italiana - Civile - Cassazione
L’art. 35 bis, co. 17, d.l. 25/2008 (come modificato dall’art. 6, lett. g), d.l. 13/2017 conv. con l. 46/17) grava il giudice di uno specifico dovere motivazionale dei decreti di pagamento ex art. 82 TUSG nei giudizi di impugnativa delle decisioni delle Commissioni territoriali. Detta disposizione, di natura processuale, non può incidere sulla sostanza del diritto soggettivo al gratuito patrocinio, che resta disciplinato dal TUSG. Pertanto, anche in detta materia, la fondatezza del decreto di revoca del GP deve essere verificata dal giudicante non in relazione al merito dell’azione prop...
Corte di cassazione, sez. VI civile, 10 aprile 2020, n. 7785

3/3/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
Sono interamente compensate per “ragioni di solidarietà sociale” le spese di lite relative al ricorso avverso il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato giudicato “del tutto destituito di fondamento” per essere il ricorrente ictu oculi sprovvisto dei requisiti minimi necessari. TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 2 marzo 2020, n. 94 (n. 356) Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Friuli Venezia Giulia(Sezione Prima)ha pronunciato la presente  SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 38 del 2020, propost...
TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 2 marzo 2020, n. 94

20/2/2020 - Italiana - Civile - Merito
L’art. 133 d.P.R. 115/2002 non si applica nel procedimento civile di cui sia parte (soccombente) la PA, in quanto la condanna alle spese, essendo la parte privata (vincitrice) ammessa al patrocinio gratuito, verrebbe disposta nei confronti di un’Amministrazione dello Stato a favore di un’altra, né potrebbe per tale via ottenersi la rifusione delle spese sostenute dal difensore. È pertanto dichiarato il non luogo a provvedersi sulle spese nel giudizio che vede vittorioso lo straniero, ammesso al patrocinio a spese dello Stato, che ricorre avverso la pronuncia di primo grado che conferma...
Corte d’appello di Napoli, sentenza 20 febbraio 2020, n. 828

11/2/2020 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In considerazione della complessità del quadro normativo di riferimento e della peculiarità della fattispecie, non è manifestamente infondata – con conseguente ammissione dell’interessato al patrocinio a spese dello Stato – la questione relativa al rinnovo del permesso di soggiorno del cittadino croato che da straniero al momento della proposizione dell’istanza è divenuto cittadino europeo, nelle more del procedimento, per effetto dell’adesione della Croazia all’Unione europea. Consiglio di Stato, sez. III, 11 febbraio 2020, n. 1036 (n. 354) Il Consiglio di Statoin sede giurisd...
Consiglio di Stato, sez. III, 11 febbraio 2020, n. 1036

30/8/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
Nel procedimento avente ad oggetto il ricorso contro il diniego della richiesta di regolarizzazione dello straniero sul territorio ex art. 31, TUI, in quanto genitore di un minore, la manifesta infondatezza della domanda presentata legittima il rigetto della domanda di ammissione al patrocinio a spese dello stato, ai sensi dagli artt. 74, comma 2, e 126, comma 1, d.P.R. 115/2002. Infatti lo straniero aveva presentato la richiesta di rilascio del permesso di soggiorno pur essendosi collocato volontariamente in una situazione che non ne consentiva il rilascio, allo scopo di tentare di rimanere n...
Corte di cassazione, sez. I, 30 agosto 2019, n. 21879

10/4/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
A seguito dell’impugnazione del decreto che ha rigettato la domanda di protezione internazionale dinanzi la Corte di cassazione, il ricorrente è soggetto al versamento di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato. Tale versamento costituisce un’obbligazione che sorge ex lege per effetto del rigetto dell’impugnazione, della dichiarazione di improcedibilità o di inammissibilità della stessa, anche se il ricorrente sia stato ammesso al patrocinio a spese dello Stato.Corte di cassazione, sez. I, 10 aprile 2019, n. 10108(n. 334) SENTENZA sul ricorso XXX/2018 proposto da: J. E.,...
Corte di cassazione, sez. I, 10 aprile 2019, n. 10108

20/3/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
La revoca delle misure di accoglienza comporta ai sensi dell’art. 23 bis del d.lgs. n. 25/2008 la sospensione dell’esame della domanda di riconoscimento dello status di rifugiato. Una lettura costituzionalmente orientata delle norme in questione porta a concludere che anche l’impugnazione di tale provvedimento ricade nelle previsioni di cui al citato comma 2 dell’art. 16 del d.lgs. cit. volto a garantire assistenza legale allo straniero che voglia vedere riconosciuto il proprio status di rifugiato, disponendo a favore del cittadino straniero di poter essere assistito da un avvocato ed ...
TAR Campania, sez. VI, 20 marzo 2019, n. 01556

12/2/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
L’impugnazione avverso il provvedimento di revoca della ammissione al patrocinio a spese dello Stato in sede civile, ai sensi dell’art. 136 del d.P.R. 3 maggio 2002, n. 115, in mancanza di espressa previsione normativa, è rinvenibile nell’art. 170 del medesimo decreto che, pur rivolto a regolare l’opposizione ai decreti di pagamento in favore dell’ausiliario, del custode e delle imprese private incaricate della demolizione e riduzione in pristino, deve ritenersi estensibile alle opposizioni ai provvedimenti di revoca dell’ammissione al detto patrocinio deliberati dal giudice civil...
Corte di cassazione, sez. VI, 12 febbraio 2019, n. 3998

21/12/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
1. La valutazione discrezionale del Questore in ordine al se lo straniero rappresenti o meno un pericolo per l’ordine pubblico o la pubblica sicurezza dello Stato (art. 4, co. 3, TUI) è un giudizio prognostico sulla pericolosità sociale dell’individuo autonomo e svincolato rispetto ai giudizi di competenza del giudice penale e, in particolare, rispetto a quello che ha concesso la sospensione condizionale della pena, che ha ad oggetto la sussistenza delle circostanze di cui all’art. 133 c.p.2. È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 74, co. 2,...
TRGA Trento, sez. unica, 21 dicembre 2018, n. 286

14/12/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Ai fini della liquidazione degli onorari per gratuito patrocinio, nella proposizione del ricorso contro il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno emesso dall'autorità amministrativa competente, laddove le tesi difensive dell'avvocato difensore del ricorrente appaiono manifestamente infondate, soprattutto dinanzi alla circostanza di un diniego a seguito della commissione di un reato per cui vige la regola del cosiddetto automatismo espulsivo ex art. 4, co. 3, d.lgs.n. 286/98, risulta legittimo il provvedimento del TAR che respinge la richiesta di liquidazione del gratuito patrocinio.Con...
Consiglio di Stato, sez. III, 14 dicembre 2018, n. 7053