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Risultati della ricerca per: “Carta di soggiorno (Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo)”

Sono state trovate 370 decisioni - pagina Pagina 10 di 37

14/5/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il possesso di un reddito minimo idoneo al sostentamento dello straniero e della sua famiglia costituisce precondizione insuperabile per il rilascio del permesso di soggiorno e a maggior ragione della carta di soggiorno per i soggiornanti di lungo periodo.È necessario, infatti, che lo straniero sia in grado di compartecipare alla spesa pubblica in cambio dei servizi sociali che riceve, attraverso un reddito effettivo e proveniente da fonti lecite, intendendosi per tale quello che residua dopo l’adempimento degli obblighi fiscali e previdenziali.Né al riguardo rileva che il ricorrente sia a...
TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 14 maggio 2018, n. 160

14/5/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
È legittimo il provvedimento che nega il rilascio del permesso per soggiornanti di lungo periodo allo straniero lavoratore autonomo che supera la soglia reddituale in assenza di costi sostenuti, non avendo effettuato i versamenti fiscali e previdenziali. Per reddito effettivo e proveniente da fonti lecite ai fini del rilascio del titolo controverso deve infatti intendersi quello che residua dopo l’adempimento degli obblighi fiscali e previdenziali, trattandosi di incombenti che gravano il lavoratore, che dunque non può dirsi incolpevole.TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 14 maggio 2018, n....
TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, 14 maggio 2018, n. 160

17/4/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
I soggiornanti di lungo periodo non hanno più diritto a tale status nei casi seguenti: a) constatazione dell’acquisizione fraudolenta dello status di soggiornante di lungo periodo; b) adozione di un provvedimento di allontanamento; c) in caso di assenza dal territorio dell’Unione europea per un periodo di dodici mesi consecutivi. Gli Stati membri poi possono stabilire che il soggiornante di lungo periodo non abbia più diritto allo status se costituisce una minaccia per l’ordine pubblico in considerazione della gravità dei reati dallo stesso perpetrati.Non è invece contemplata né co...
Consiglio di Stato, sez. III, 17 aprile 2018, n. 2286

16/4/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Pur se corretto il rigetto dell’istanza di conversione del permesso di soggiorno per motivi religiosi in permesso per lavoro subordinato, derivante da apposita preclusione di legge, va accolta la censura dell’odierna appellante con cui si contestava, altresì, con il ricorso introduttivo del giudizio di primo grado, il provvedimento impugnato nella parte in cui non recava alcuna determinazione espressa in ordine all’istanza di rilascio di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.Infatti l’art. 9, d.lgs. n. 286/1998, non sottopone la domanda di rilascio del permes...
Consiglio di Stato, sez. III, 16 aprile 2018, n. 2261

20/3/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
L’applicazione della norma sulla revoca del permesso UE appare priva di vizi di legittimità, posto che la prolungata assenza dall’Italia, senza valida giustificazione, assume un evidente valore presuntivo di disinteresse per la permanenza o comunque di mancanza di legami stabili ed infungibili, e che nessuna disposizione impone di effettuare una motivata comparazione di tale elemento con altri suscettibili di assumere un significato contrario.Diversa conclusione può raggiungersi riguardo alla spettanza di un permesso di soggiorno ordinario (nel provvedimento impugnato si afferma semplice...
Consiglio di Stato, sez. III, 20 marzo 2018, n. 1771

20/3/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Il possesso di un reddito minimo idoneo al sostentamento proprio e del nucleo familiare costituisce condizione soggettiva non eludibile, ai sensi degli artt. 4 e 5 del d.lgs. 25.7.1998, n. 286, ai fini del rilascio del permesso di soggiorno perché attiene alla sostenibilità dell’ingresso e della permanenza dello straniero nella comunità nazionale, in quanto garantisce che egli contribuisca al progresso anche materiale della società e non si dedichi ad attività illecite. Inoltre la misura di detto requisito reddituale non è indeterminata e lasciata ad una valutazione caso per caso, ben...
Consiglio di Stato, sez. III, 20 marzo 2018, n. 1801

19/3/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini della revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, il giudizio di pericolosità sociale, è rimesso alla prudente e discrezionale valutazione dell’autorità di pubblica sicurezza, e può trarre giustificazione in comportamenti o situazioni – che in taluni casi possono essere non ancora definitivamente sanzionati in sede penale – con una valutazione indiziaria della condotta dell’interessato fondata su circostanze di portata generale e di significato tendenziale. Se l’automatismo ostativo alla concessione del titolo di soggiorno in caso di sentenza di...
TRGA sez. autonoma di Bolzano, 19 marzo 2018, n. 84

12/3/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Il principio sancito dall’art. 4, comma 2, ultimo periodo, TUI, secondo il quale la presentazione di documentazione contraffatta o di false attestazioni a sostegno della richiesta di visto comporta automaticamente, oltre alle relative responsabilità penali, l’inammissibilità della domanda, e costituisce specificazione del più generale principio contenuto nell’art. 75 del d.p.r. n. 445/2000, che dispone la decadenza dei benefici conseguiti con dichiarazioni false, si applica anche alle autorizzazioni relative al permesso di soggiorno. Ne discende che l’Amministrazione può procedere ...
Consiglio di Stato, sez. III, 12 marzo 2018, n. 1576

6/3/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La problematica relativa alla violazione dell’art. 5, comma 5, del d.lgs. 286/98, con riferimento alla specifica posizione dei soggetti che hanno usufruito del ricongiungimento familiare, se dedotta per la prima volta in appello costituisce motivo nuovo e deve ritenersi inammissibile ai sensi dell’art. 104, comma 1, CPA.Il possesso, poi, del requisito reddituale “attiene alla sostenibilità dell’ingresso e della permanenza dello straniero nella comunità nazionale in ragione del suo stabile inserimento nel contesto lavorativo e della sua capacità di contribuire allo sviluppo economico...
Consiglio di Stato, sez. III, 6 marzo 2018, n. 1456

25/1/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La violazione dell’art. 2, comma 6, del d.lgs. 286/1998, in merito alla mancata comprensione del provvedimento di diniego del rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, non è rinvenibile laddove si sia accertato che il richiedente sia stato per lungo tempo in Italia, abbia partecipato al procedimento amministrativo dinanzi alla Questura e abbia svolto in Italia un’attività lavorativa in proprio.Consiglio di Stato, sez. III, 25 gennaio 2018, n. 529(n. 307) Ex artt. 38 e 60 cod. proc. amm. sul ricorso numero di registro generale 7999 del 2017, proposto da: W.A...
Consiglio di Stato, sez. III, 25 gennaio 2018, n. 529