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Risultati della ricerca per: “Carta di soggiorno (Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo)”

Sono state trovate 395 decisioni - pagina Pagina 18 di 40

7/9/2015 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In accoglimento dell’appello, va annullata la revoca del pds per soggiornanti di lungo periodo, revoca motivata con riferimento a due episodi di rilevanza penale a carico dell’interessato (condanna “patteggiata” per detenzione di sostanze stupefacenti, e denuncia per porto abusivo di un oggetto qualificabile come arma impropria). Infatti, il Tar ha erroneamente applicato il combinato disposto degli artt. 4, co. 3, e 5, co. 5, TUI, ai fini della revoca (o del diniego di rinnovo) di un ordinario pds, mentre il ricorrente era in possesso del pds Ue di lungo periodo, disciplinato dall’ar...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 4137 del 7 settembre 2015

2/9/2015 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
La direttiva 2003/109/CE, relativa allo status dei cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, come modificata dalla direttiva 2011/51/UE, osta ad una normativa nazionale, come quella italiana, che impone ai cittadini di paesi terzi che chiedono il rilascio o il rinnovo di un permesso di soggiorno di pagare un contributo di importo variabile tra EUR 80 e EUR 200, in quanto siffatto contributo è sproporzionato rispetto alla finalità perseguita dalla direttiva ed è atto a creare un ostacolo all’esercizio dei diritti conferiti da quest’ultima. Infatti, l’incidenza e...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. II, C 309/14, sent. del 2 settembre 2015

6/8/2015 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In accoglimento dell’appello, va annullata la revoca del pds per lungo soggiornanti fondato sul giudizio di pericolosità dello straniero e che si basa su una condanna per un reato inerente agli stupefacenti. Infatti, l’art. 9, commi 7 e 4, TUI per la revoca del pds di lungo periodo richiede una espressa valutazione di pericolosità sociale, per la quale si tiene conto “anche” delle condanne rientranti nell’art. 380 c.p.p. e, limitatamente ai delitti non colposi, nell’art. 381 c.p.p.. Una sola condanna per stupefacenti, che risulta un episodio isolato e per la quale il giudice pena...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 3871 del 6 agosto 2015

26/6/2015 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va annullato il provvedimento con cui è stato revocato il pds Ue per soggiornanti di lungo periodo, provvedimento fondato sulla mancata percezione di redditi da parte dell’interessato. Infatti, l’art. 8 della direttiva 2003/109/CE, e l’art. 9 TUI, che ha recepito tale disposizione nell’ordinamento interno, stabiliscono che lo status di soggiornante di lungo periodo è permanente, potendo essere revocato solo nei casi previsti dal co. 4 del cit. art. 9, ossia qualora lo straniero sia pericoloso per l’ordine pubblico e la sicurezza dello Stato, e non invece (come accaduto nel caso di ...
Tar Lombardia, sez. I, sent. n. 1477 del 26 giugno 2015

22/6/2015 - Italiana - Amministrativo - TAR
È respinto il ricorso avverso la revoca del pds Ue per soggiornanti di lungo periodo, revoca motivata in ragione della condanna pronunciata a carico del ricorrente per detenzione illecita di arma da sparo, ex artt. 2 e 7 L. n. 895/67, acquisita a seguito di furto perpetrato all’interno di un’abitazione. Infatti, la p.a. ha specificamente esaminato la pericolosità sociale dello straniero, procedendo ad una sua valutazione “in concreto”, senza limitarsi a richiamare la sentenza di condanna; pericolosità non contemperata dallo svolgimento di una attività lavorativa (peraltro in un bar...
Tar Lombardia, sez. IV, sent. n. 1435 del 22 giugno 2015

19/6/2015 - Italiana - Amministrativo - TAR
Va in parte respinto e in parte accolto il ricorso avverso il diniego di rilascio del permesso di soggiorno di lungo periodo e il contestuale diniego di rinnovo del titolo di soggiorno già posseduto dalla ricorrente. Infatti, la condizione del soggiorno legale e ininterrotto nel territorio dello Stato membro interessato nei 5 anni precedenti la presentazione della domanda, stabilita all’art. 4, par. 1, della direttiva 2003/109, è una condizione indispensabile per acquisire lo status di soggiornante di lungo periodo, cosicché un cittadino di un paese terzo può presentare domanda per acqui...
Tar Marche, sez. I, sent. n. 499 del 19 giugno 2015

16/6/2015 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
In riforma della sentenza di primo grado, va annullato il diniego dell’istanza del pds per lungo soggiornanti, diniego adottato a causa della mancata dimostrazione della disponibilità di redditi di fonte legittima da parte dell’interessato. Infatti, ai sensi dell’art. 9, co. 4, TUI, ai fini del provvedimento di diniego del rilascio del pds Ue per soggiornanti di lungo periodo, la p.a. deve tener conto, tra l’altro, della durata del soggiorno nel territorio nazionale dello straniero e del suo inserimento sociale, familiare e lavorativo. Nel caso di specie, tale valutazione si è limita...
Consiglio di Stato, sez. III, sent. n. 3026 del 16 giugno 2015

15/6/2015 - Italiana - Amministrativo - TAR
È annullato il provvedimento che ha revocato il pds per soggiornanti di lungo periodo, in considerazione della sussistenza di una sentenza di condanna per stupefacenti. Infatti, l’effetto automaticamente ostativo al rinnovo del pds conosce un’attenuazione ex art. 5 co. 5, TUI atteso che, nell’adottare il provvedimento di rifiuto allo straniero che ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare ovvero del familiare ricongiunto, si tiene anche conto della natura e dell’effettività dei vincoli familiari dell'interessato e dell'esistenza dei legami familiari e sociali con il suo ...
Tar Lombardia, sez. IV, sent. n. 1371 del 15 giugno 2015

4/6/2015 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia dell'Unione Europea
La direttiva 2003/109/CE, relativa allo status dei cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo e, in particolare, gli artt. 5, par. 2, e 11, par. 1, della stessa non ostano ad una normativa nazionale, come quella dei Paesi Bassi, che imponga ai cittadini di paesi terzi che godano già dello status di soggiornanti di lungo periodo l’obbligo di superare un esame di integrazione civica, a pena di ammenda, a condizione che le sue modalità di applicazione non siano tali da compromettere la realizzazione degli obiettivi perseguiti dalla citata direttiva, circostanza che spett...
Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. II, C 579/13, sent. del 4 giugno 2015

12/5/2015 - Italiana - Amministrativo - TAR
È respinto il ricorso avverso il diniego di rilascio del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo, diniego motivato dalla mancanza del requisito della permanenza in Italia da cinque anni. Infatti, l’indirizzo giurisprudenziale che riteneva non necessario il requisito della permanenza quinquennale, in caso di richiesta relativa ai familiari, è da ritenersi superato dopo la pronuncia della Corte di giustizia del 17.7.2014, che ha espressamente affermato che la direttiva n. 109/2003 impone agli Stati membri il rilascio della titolo di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo...
Tar Lazio, sez. II-Quater, sent. n. 6900 del 12 maggio 2015