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Risultati della ricerca per: “Carta di soggiorno (Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo)”

Sono state trovate 370 decisioni - pagina Pagina 12 di 37

21/6/2017 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È legittimo il provvedimento di rigetto dell’istanza di rilascio del permesso CE per soggiornanti di lungo periodo e contestuale diniego del rinnovo del permesso di soggiorno fondato sulla condanna dell’appellante per il reato di sfruttamento della prostituzione, poiché la particolare gravità e il particolare disvalore sociale del reato in questione escludono la necessità di qualsiasi disamina della pericolosità sociale del cittadino straniero, che nella particolare situazione è in re ipsa.Consiglio di Stato, sez. III, 21 giugno 2017, n. 3026(n. 291) Sul ricorso in appello numero di...
Consiglio di Stato, sez. III, 21 giugno 2017, n. 3026

23/5/2017 - Italiana - Amministrativo - TAR
Premesso che l’art. 9 comma 4 del d.lgs. n. 286 del 1998, che disciplina la specifica fattispecie del permesso di soggiorno di lungo periodo, prevede, tra gli elementi di valutazione della pericolosità sociale dello straniero, eventuali condanne, anche non definitive, per reati previsti dall’art. 380 c.p.p. nonché, limitatamente ai delitti non colposi, dall’art. 381 c.p.p., escludendo però ogni automatismo derivante dalle eventuali condanne, essendo necessaria una valutazione complessiva di più elementi, tra cui la durata del soggiorno nel territorio nazionale, nonché l’inseriment...
Tar Lazio Latina, sez. I, 23 maggio 2017, n. 324

10/4/2017 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il comma primo dell’art. 9 del d.lgs. 286/1998 deve essere interpretato alla luce di quanto dispone l’art. 29, terzo comma, del d.lgs. 286/1998, in tema di ricongiungimento familiare, e cioè che ove nel nucleo familiare sia presente un figlio di età inferiore agli anni quattordici al seguito di uno dei genitori, è sufficiente il consenso del titolare dell’alloggio nel quale il minore effettivamente dimorerà. Diversamente opinando, la norma di cui all’articolo 9 del d.lgs. 286/1998 sarebbe viziata per violazione dei principi costituzionali di eguaglianza e ragionevolezza (nel caso d...
Tar Toscana, sez. II, 10 aprile 2017, n. 544

31/3/2017 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È legittima la revoca del permesso per soggiornanti di lungo periodo là dove, esclusa l’operatività di ogni automatismo in conseguenza delle condanne penali riportate (nel caso di specie, due condanne per il reato di cui all’art. 73 c. 1 d.p.r. 309/90, rispettivamente a un anno e otto mesi e a un anno e quattro mesi di reclusione) il provvedimento impugnato derivi da un giudizio articolato, in cui la pericolosità sociale è stata desunta dalla natura e dalla reiterazione dei fatti, considerando altresì irrilevante la presenza in Italia della sorella del ricorrente, in quanto detto leg...
Consiglio di Stato, sez. III, ord. 31 marzo 2017, n. 1342

21/2/2017 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il provvedimento con il quale la Questura ha respinto l’istanza del ricorrente di rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo è illegittimo per violazione dell’art. 9 del d.lgs. n. 286 del 1998, risultando in atti che la Questura (a riscontro dell’avviso inviato ex art. 10 bis l. n. 241 del 1990) ha ricevuto dal ricorrente la documentazione attestante la disponibilità dell’alloggio nel corso del relativo procedimento e, quindi, prima dell’adozione del provvedimento conclusivo del procedimento. Il gravato diniego risulta inoltre carente di motivazione, ne...
Tar Emilia Romagna, sez. I, 21 febbraio 2017, n. 135

31/1/2017 - Italiana - Penale - Cassazione
Ai fini della qualificazione o meno del fatto ai sensi dell’art. 479 c.p. non giova il rilievo per il quale il permesso per soggiornanti di lungo periodo non costituirebbe atto pubblico, ma avrebbe natura di autorizzazione amministrativa la cui falsità integrerebbe il diverso reato di cui all’art. 480 c.p. Non vi è infatti ragione per ritenere che il permesso per soggiornanti di lungo periodo presenti sotto questo profilo caratteri diversi dal permesso di soggiorno, la cui natura di atto pubblico è indiscussa. Corte di cassazione, sez. V, 31 gennaio 2017, n. 4703 (n. 283) Sul ricorso pr...
Corte di cassazione, sez. V, 31 gennaio 2017, n. 4703

25/1/2017 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
È legittima la revoca del permesso di soggiorno Ue di lungo periodo poiché il Questore, da un lato, ha, segnatamente, messo in rilievo che il reato commesso dallo straniero è particolarmente odioso e dimostra non solo l’incapacità dello stesso di valutare e controllare adeguatamente il bisogno di appagamento dei propri desideri rispetto alle volontà, necessità e diritti delle altre persone, ma anche quella di adattarsi alle regole della civile convivenza, evidenziando la sussistenza di una concreta ed attuale pericolosità sociale, dall’altro ha altresì tenuto conto sia del lungo so...
Consiglio di Stato, sez. VI, 25 gennaio 2017, n. 300

3/1/2017 - Italiana - Amministrativo - TAR
Il giudizio di pericolosità sociale formulato in sede amministrativa, ai fini del rifiuto o della revoca del permesso di soggiorno UE, è indipendente dalla condanna e anche dall’assoluzione in ambito penale (potendosi la pericolosità sociale apprezzare anche sulla base di elementi fattuali che non abbiano portato ad una condanna ma che siano espressione di uno stile di vita non regolare), poiché al fine della sua formulazione, risulta sufficiente che la condotta del soggetto sia tale da dimostrare l’inclinazione a delinquere e da escludere l’episodicità del comportamento fonte di al...
TRGA, sez. autonoma Bolzano, 3 gennaio 2017, n. 1

28/12/2016 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Ai fini del diniego del rilascio del permesso di soggiorno (CE per soggiornanti di lungo periodo), è onere della Questura, anche mediante valutazioni ed accertamenti degli Uffici fiscali, confutare il significato delle dichiarazioni dei redditi dell’interessato, ovvero accertare altrimenti la mancanza di una effettiva attività commerciale idonea a produrre redditi nella misura richiesta dalla legge. Infatti, una volta che la produzione di reddito sia ragionevolmente dimostrabile attraverso lo svolgimento di un’attività presumibilmente remunerativa, la sola condizione di irregolarità fi...
Consiglio di Stato, sez. III, 28 dicembre 2016, n. 5515

27/12/2016 - Italiana - Amministrativo - CGA Regione siciliana
L’art. 9, comma 7, T.U.I. disciplina dettagliatamente i casi di revoca del permesso di soggiorno di lungo periodo e non prevede la revoca per il venir meno dei requisiti di carattere economico previsti per il rilascio, manifestandosi, in tal senso, la peculiare condizione di “permanenza” che connota lo status di “protezione internazionale” degli stranieri titolari di un permesso di soggiorno “per soggiornanti di lungo periodo”, secondo quanto disposto dal par. 2 dell’art. 8 della direttiva CE n.2003/109 e (in ricezione) dall’art. 9, comma 2, del d.lgs. n. 286 del 1998. Quest...
Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, 27 dicembre 2016, n. 486